Bari,una città e i suoi cinema nel passato-Prima parte


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La mia città,Bari,è oggi molto diversa a quella che racconto attraverso le sue sale cinematografiche in un arco di tempo che va dalla fine degli anni sessanta agli inizi degli anni ottanta.Per molti versi è inaspettatamente una città molto migliorata dal punto di vista dell’arredo urbano e dei servizi.Certo,i problemi delle periferie sono praticamente rimasti inalterati,vista anche l’impetuosa crescita della città stessa,ma il suo cuore vitale,il centro cittadino e le zone immediatamente limitrofe sono decisamente migliorati.
Dai giardini alla viabilità,dalla pulizia al decoro degli arredi urbani tutto appare in uno stato di salute ottimale;
sono stati recuperati alla città il patrimonio storico della città vecchia e due autentci monumenti della cultura,il teatro Petruzzelli e il Margherita.Il Lungomare,fiore all’occhiello di Bari,è oggi interamente percorribile per almeno 15 chilometri,dopo anni di abbandono e incuria.Da San Girolamo a San Giorgio tutto appare più pulito e meno degradato.Ai primi degli anni settanta la situazione era assolutamente inversa;anni di amministrazioni comunali ai limiti della decenza avevano portato la città ad essere un ricettacolo di sporcizia e delinquenza.
Ovviamente molti problemi sono rimasti irrisolti,ma credo che essi siano strettamente connaturati all’indole meridionale,per certi aspetti troppo incline alla filosofia borbonica del “lascia fare a Dio” che per secoli ha governato subdolamente portando il meridionale stesso ad una accettazione fatalista del proprio destino.

Biglietto Cinema impero

Storico biglietto del cinema Impero;da notare la dizione Primi posti,la più ambita (e la più costosa)

Ma è un discorso che non compete una trattazione sintetica del vero tema che vorrei raccontare,il rapporto della città con i suoi cinema.
La sala cinematografica,il luogo deputato per almeno 80 anni alle proiezioni delle pellicole.
Posto ormai leggendario,in cui si assisteva alla magia chiamata cinema.
E che oggi non ha più nulla o quasi a che vedere con quel luogo pionieristico,in cui si sognava e si rideva,ci si commuoveva e si partecipava ad uno spettacolo corale,in cui l’attore e l’attrice era quasi un’estensione della personalità,una proiezione dell’eroe o dell’anti eroe che ognuno di noi sognava di essere.
Poi,negli ultimi trent’anni,il cambiamento.
Repentino.
E negli ultimi venti a passi da gigante.
Le sale chiudono,per vari motivi di cui ho abbondamente parlato in passato.
E quelle che nascono non assomigliano quasi più alle sale fumose e con sedili di legno alle quali decine di generazioni avevano fatto l’abitudine.
Oggi si prenota il biglietto da casa,si va nella multisala preferita e ci si accomoda;non si fuma più da ormai trent’anni (purtroppo però si mangia e si telefona) e si guardano film in 3D,con audio e vista praticamente perfetti.

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Lo splendido Teatro Petruzzelli (ex Politeama Petruzzelli) completamente restaurato e restituito alla città

Un mondo nuovo,tecnologico,che ha cancellato quello delle pellicole graffiate e saltellanti,dei dialoghi interrotti e delle scene
monche.
Cosa è successo in questo tempo? Che fine hanno fatto le vecchie sale in cui siamo cresciuti,ammaliati e catturati visivamente e con gli altri sensi?
Sensi? Si,perchè la sala cinematografica era un’estensione della casa;accogliente,zeppa di odori e di umori,dai suoni cortesi o prepotenti,
dai colori vividi o in due dimensioni,il bianco e il nero.
Sono quasi del tutto scomparse,come i dinosauri;dei quali oggi esistono i discendenti,dalle forme completamente diverse dai loro progenitori.
In questo articolo parlerò delle sale cinematografiche della mia città,delle loro denominazioni antiche e di quelle che avevano prima di chiudere,
di come erano fatte mostrando le foto di ciò che oggi sono o di come erano prima di chiudere.
Un viaggio in un passato recente che non riguarda solo i miei concittadini,ma credo possa interessare anche l’abitante di Milano o Venezia o di qualsiasi piccolo borgo,che potrà riconoscere sensazioni,ricordi e nomi che spesso erano comuni a utte le latitudini.

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Quale città non aveva un cinema Capitol o Splendor,Rex o Supercinema?Corso o Impero?
Spero che questo piccolo viaggio,che ripercorre sommariamente una piccola parte della storia di Bari possa interessarvi,quasi quanto ha divertito e in qualche modo commosso me nello scriverlo.
L’elenco che segue riguarda i cinema presenti nella città dopo il 1 gennaio del 1960.

Fino alla metà inoltrata degli anni settanta le sale cinematografiche erano divise in sale di prima visione,seconda visione,visione successiva.
Esistevano poi sale di visione successiva di tipo parrocchiale (spesso gestite però da laici) e sale dopo lavoriste (Enel,Forze armate e altri)
Le sale di prima visione proiettavano film appena immessi sul mercato;generalmente erano le più eleganti della città,avevano un costo piuttosto elevato e sempre fino alla metà dei primi anni settanta,erano le più ambite ma anche quelle frequentate sopratutto dagli adulti.
Nel 1971 il costo del biglietto era mediamente oscillante fra le 700 e le 1000 lire,che non erano propriamente alla portata
dei ragazzi under 18.
A Bari c’erano,nell’ordine fino al 1975 come prime visioni:

-Il cine teatro Petruzzelli (nato come Politeama Petruzzelli);
-Il cinema Oriente;
-Il cine teatro Margherita;
-Il cinema Galleria (successivamente divenuto di seconda visione)
-Il cinema Kursaal Santalucia

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Interno dell’ex cinema Petruzzelli

Successivamente divennero di prima visione (dopo il 1970)

-Il cinema Ambasciatori;
-Il cinema Orfeo;
-Il cine teatro Royal;

I cinema di seconda visione erano:

-Il cinema Odeon;
-Il cinema Armenise;
-Il cine Palazzo (successivamente King e poi Nuovo Palazzo)

I cinema di visione successiva erano:

-Il Supercinema
-Il cinema Marilon
-Il cinema Jolly
-Il cinema Ariston

I cinema dopolavoristi

-Cinema Manzoni
-Il cinema Lucciola (successivamente Royal)

I cinema parrocchiali

-Cinema Splendor
-Cinema Felix (successivamente Capitol,infine Esedra)
-Cine Teatro Redentore

I cinema all’aperto:

-Arena 4 palme
-Arena Giardino
-Arena Moderno

I cinema dell’immediata periferia:

-Cine Impero (Palese)
-Arena (Palese)
-Cine Vittoria (Quartiere San Paolo)
-Cinema Ariston (Santo Spirito)

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Cine teatro Petruzzelli

Il cine teatro Petruzzelli era nato principalmente come luogo deputato alle rappresentazioni liriche e in seguito anche teatrali.Non so in che periodo venne allestito lo schermo cinematografico,ma presumibilmente ciò avvenne sul finire degli anni 50 o al più tardi nei primi anni sessanta.
Situato nella centralissima Corso Cavour,era il cinema più elegante della città.Aveva una platea con poltrone di velluto rosso scuro,moquette dello stesso colore e palchi con sedie di legno.
In più aveva un loggione,nel quale generalmente durante le opere liriche andava la gente con meno mezzi economici;quando c’erano proiezioni di film importanti e tutti i posti erano esauriti,ci si accomodava sulle scomode panche del loggione pur di assistere al film preferito.
Ricordo nitidamente di aver assistito alla prima di Cassandra Crossing con il teatro stipato fino all’inverosimile;in seguito ho assistito anche a dei concerti,uno su tutti quello di Riccardo Cocciante.
Nel 1971 ho visto tra i trenta e i quaranta film in quel cinema,grazie alla tessera AGIS;ho assistito alle riprese del film di Sordi Polvere di stelle,agitavo una bandierina a stelle e strisce confuso tra la folla…
Era un posto bellissimo e affascinante;si pensi ai nomi che hanno calcato il palcoscenico splendido del Petruzzelli:Herbert von Karajan, Rudolf Nureyev, Frank Sinatra, Ray Charles, Liza Minnelli, Juliette Greco, Eduardo De Filippo,Dario Fo, Riccardo Muti, Carla Fracci, Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, José Carreras…
Nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991 la storia ormai centenaria del teatro si interruppe brutalmente;un incendio doloso lo distrusse quasi per intero.
Ci sono voluti 16 anni e decine di miliardi di vecchie lire per riportarlo all’antico splendore.
Oggi non è più un cinema ed è stato restituito alle sue funzioni originali.

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L’interno del cine teatro Margherita in una foto d’epoca

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Il Margherita in costruzione

Cine teatro Margherita

Il Margherita è una struttura singolare;nata ormai un secolo fa come teatro e costruita su palafitte,domina la parte centrale del Lungomare della città.
Agli inizi degli anni cinquanta divenne anche cinema,un salotto buono per la città con un foyer elegante e le caratteristiche colonne decorate.
Disponeva di due ordini di posti,galleria e platea con sedie rigorosamente in legno;alcuni dei film più importanti li ho visti quà,
come Il padrino e infine l’ultima proiezione,Alien di Ridley Scott che chiuse,nel 1979,le programmazioni cinematografiche della sala che da allora
venne dismessa.
Per lunghi anni le amministrazioni comunali hanno trascurato quello che ormai era diventato un monumento cittadino,per poi finalmente ristrutturarlo.
Oggi è adibito a contenitore di manifestazioni artistiche,in attesa di diventare un museo dell’arte.

Cinema Margherita

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Due bellissime immagini del rinnovato Margherita,destinato a diventare un museo

Cinema Oriente

Situato a poche decine di metri dal teatro Petruzzelli,sulla centralissima Corso Cavour,l’Oriente era un’altra sala prestigiosa della città.
Concepita come un piccolo teatro,negli anni ottanta ospitò qualche edizione della rassegna canora Azzurro;era un cinema elegante anche se arredato con le tradizionali sedie in legno e disponeva di platea e galleria.Il ricordo più netto che ho è quello della sera del 23 novembre 1980.Una violenta scossa di terremoto sconvolse l’Irpinia,portando la sua onda di rimbalzo fin nella mia città.Stavamo guardando un film di Fantozzi e le urla sostituirono le risate.Ricordo ancora l’impressionante grido di “il terremoto” che qualcuno urlò e la fuga verso le uscite di sicurezza,che erano sbarrate.Poi la corsa a casa,per sentire le notizie del TG…

Anche l’Oriente non sopravvisse alla crisi e negli anni ottanta chiuse definitivamente i battenti e si trasformò in una sala bingo.Rilevata poi da una società si trasformò prima in un pensionato di lusso e in seguito in un albergo.
Negli anni quaranta disponeva di una sala da the e di una sala da ballo;venne inaugurato nel 1928,in piena epoca fascista.

Cinema Oriente

La storica sede del cinema Oriente,oggi scomparso

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Cinema Orfeo

L’apripista delle sale di nuova concenzione;disponeva di poltrone imbottite,di un’ampia sala acusticamente perfetta e moquette sui pavimenti
il tutto rigorosamente color oro.
La crisi della fine degli anni ottanta segnò la fine della bella e elegante sala,che divenne una sala Bingo.
La successiva crisi delle sale Bingo portò alla chiusura della stessa;oggi i locali sono desolatamente vuoti da tempo.

Cinema Orfeo

L’ex cinema Orfeo,oggi completamente vuoto dopo essere stato destinato a sala Bingo

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Gran Cinema Galleria

Due sale situate nella centralissima Piazza Umberto,a due passi dall’Università.
La prima era una sala coperta,con sedie in legno,molto vasta e dall’ottima acustica,mentre la seconda,situata subito dopo l’ingresso sulla strada
era un cinema all’aperto,denominata Arena quattro palme.
Quest’ultima non era molto grande ed era molto frequentata visto che era uno dei tre cinema all’aperto della città.
Attualmente il cinema Galleria è un multisala;chiuso l’ingresso su via Crisanzio,si accede ad esso da Corso Italia.

Cinema Galleria

L’ex cinema Galleria,oggi multisala;l’ingresso è oggi su Corso Italia mentre prima era su via Crisanzio di fronte all’Università

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Cinema Ambasciatori

Cinema periferico,situato in via Toma, a pochi metri dal parco di Largo 2 Giugno era in origine un cinema di visione successiva,l’Adriatico,costruito nel 1961.Sotto questo nome ha avuto una vasta frequentazione da parte di coloro che non potevano permettersi il prezzo del biglietto dei cinema di prima visione.Il 21 dicembre 1973 venne completamente rimesso a nuovo e trasformato in un cinema di prima visione,con eleganti poltrone imbottite,con una prima visione prestigiosa,il Rugantino interpretato da Celentano.E’ stata l’ultima sala ad arrendersi alla crisi (escludendo quelle d’essai,di cui parlerò prossimamente) nel 2013.Oggi i locali sono vuoti.

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Esterno ed interno del cinema Ambasciatori,l’ultimo ad arrendersi in città

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Questi invece sono altri cinema presenti in città prima del 1960:

Cinema Cavour, via Cognetti angolo via Bozzi
Cinema Popolare, corso Cavour, 69-71
Arena Eden, corso Cavour
Cinema Arena Enotria, piazza Aldo Moro (ex via Martiri Fascisti)
Cinema Arena Italia, Lungomare Nazario Sauro, 45
Cinema Sociale (detto Monopolio di Stato), via Nicolai, 268
Cinema Umberto, via Sparano 123/125
Cinema Umberto, piazza Umberto angolo via Niccolò dell’Arca
Cinema-teatro Mondiale, via San Benedetto, 25
Cinematografo Lux, via Calefati, 38
Cinematografo parlante, via Sparano
Sala Italia, corso Cavour
Sala Iride, via Argiro, 20/22 angolo via Piccinni
Cinema Pro mutilati (ex Savoia), corso Cavour angolo via Putignani
Cinema Savoia, corso Benedetto Croce (ex via XXVIII Ottobre, 241)
Arena Valentino, via Municipio 76/A

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