Gary Oldman è su Filmscoop


Dieci anni dopo. Posso usare la perifrasi del celebre romanzo di Dumas “Vent’anni dopo” per ricordare un marzo del 2008,quando nacque Filmscoop. Ne ho parlato negli scorsi anni, inutile tornare a quei giorni in cui decisi di scrivere di cinema, convinto che in breve tempo avrei lasciato tutto e mi sarei dedicato ad altro. Ed invece…eccomi qua.

Anzi ,eccoci qua. Oggi, grazie anche alla preziosa collaborazione di Dana, il sito festeggia 10 anni. E allora, quale miglior occasione per presentarvi un libro che parla di cinema, in particolare di uno degli attori più bravi della “nuova Hollywood“, quel Gary Oldman a cui un’ottima monografia è stata dedicata da Maria Laura Loiacono, pubblicata da AG Book Publishing. Un libro che ha anticipato di poco l’attribuzione all’attore londinese dell’Oscar come miglior attore protagonista per il film L’ora più buia (Darkest Hour), di Joe Wright, nel quale interpreta in modo impareggiabile lo statista inglese Winston Churchill. Un presagio o semplicemente un’acuta visione del cinema e di conseguenza la capacità di valutare l’effettiva abilità di un attore? Quale che sia l’antefatto, Maria Laura ha fatto centro nuovamente, dopo la splendida biografia “Romolo Valli. L’attore che parla”. E dopo “La Compagnia dei Giovani. Vent’anni di teatro tra arte, impegno e raffinatezza”, altra pubblicazione del 2017, anch’essa edita (come la biografia di Valli) da AG Book Publishing. Di recente, sorprendentemente, la mia collaboratrice Dana ha vinto “Gary Oldman. Dagli esordi in teatro al successo internazionale, il percorso artistico di un talento eclettico e prorompente” ad un concorso online sul cinema. Poi, ha scritto, a Maria Laura Loiacono, una bella lettera che riporto integralmente, assieme alla foto che la ritrae con il simpaticissimo Charlie. Un saluto a Maria Laura Loiacono e a Dana, che non ringrazierò mai abbastanza per il prezioso lavoro che svolge per il sito da tre anni ormai. Una donna giovane, intelligente, una persona con la p maiuscola, in un mondo in cui le persone iniziano sinistramente a latitare. Vista la mia età avanzata e la sua invece giovane, spero che un domani (lontano, intendiamoci) possa raccogliere il testimone e continuare l’avventura di Filmscoop. Vi lascio alle sue parole:

-Lo scorso venerdì, il postino mi ha consegnato una busta speciale, contenente la monografia del premio Oscar, Gary Oldman, curata da Maria Laura Loiacono e pubblicata dalla AG Book Publishing. Premetto che, a casa mia la posta la “ispeziona” Charlie, il mio cagnolino. Ha annusato la copertina ed è rimasto fermo a fissare il mio sorriso: “Vedi, Charlie, questo signore ha vinto l’Oscar. Ti piace? Veste molto bene il bianco e nero, proprio come te.” Credo che lui abbia gradito il complimento perché il codino gli dondolava allegramente. Tutto è nato grazie ad un incontro casuale con Maria Laura Loiacono su Filmscoop.org, dove, da appassionata, ho pubblicato alcune biografie degli attori di teatro e cinema ai quali mi sono interessata. In seguito, dopo aver partecipato al concorso Amicinema Milano e AG Book Publishing, sono stata premiata con questo bellissimo volume di cinema.
Prendendo in mano il libro, la prima qualità che ho riscontrato è stata la leggerezza, intesa in termini di peso. La copertina brillante, luminosa, e il sorriso fiducioso di Gary Oldman mi hanno subito fatto pensare ad una lettura gradevole. A mano a mano che leggevo le descrizioni dei ruoli interpretati da Gary Oldman, nella mia mente mettevo in cornice le immagini dei personaggi che lui ha saputo creare: Sid Vicious, Lee Harvey Oswald, Dracula, Ludwig van Beethoven, ecc., fino al recente Winston Churchill. Mi sono resa conto che, spesso, il cinema ha cucito addosso a Gary Oldman ruoli da “cattivo” tanto nei thriller quanto nei film storici. Tuttavia, personalmente, lo ricordo abilissimo anche nelle parti del “buono” nella serie Batman diretta da Nolan oppure nel remake di RoboCop. Maria Laura Loiacono descrive tutte queste interpretazioni e molte altre ancora; parla, poi, dell’attività di regista, sceneggiatore e produttore di Gary Oldman. Le informazioni relative alla vita privata dell’attore sono essenziali e riportate solo in quanto utili a completare la descrizione del percorso professionale. Ho apprezzato, inoltre, la scelta di inserire le fotografie al centro del lavoro e la condivisione di alcune immagini dall’archivio personale dell’autrice. Un volume, quindi, che non rappresenta una semplice monografia ma uno studio approfondito dell’evoluzione professionale di uno degli attori più talentuosi del cinema contemporaneo. Prima di concludere, sento di dover fare una menzione particolare in favore della casa editrice. Dopo la vincita, sono stata contattata da Stefano della AG Book Publishing il quale mi ha riferito che, a causa del maltempo, la spedizione avrebbe potuto ritardare di qualche giorno – un’accortezza che mi ha sorpreso piacevolmente.

Grazie e un sentito augurio di buon lavoro e buon cinema a tutti voi e, naturalmente, a Mr. Gary Oldman.-

Dana

6 Risposte

  1. Ciao, Paolo. 🙂
    Tu hai citato Dumas ed io farò un salto nel tempo per citare i Guns N’ Roses: “I don’t have plans and schemes”; verso del brano “Since I Don’t Have You”, che sembra specchiare il tuo pensiero al principio dell’avventura filmscoop, dieci anni addietro, quando non sapevi ancora quanto sarebbe durata e quali soddisfazioni ti avrebbe portato.
    La mia citazione non è una a caso. L’ho scelta perché nel video della canzone girato nel 1994, da Sante D’Orazio, l’attore Gary Oldman interpreta con bravura una figura demoniaca. https://youtu.be/IYOYlqOitDA
    Ho ricavato questa informazione dalla monografia di Maria Laura Loiacono la quale, nel suo libro, racconta anche del lavoro di Gary Oldman nel settore musicale.
    Infatti, l’autrice illustra tutti gli ambiti in cui Oldman ha lavorato ed anche i progetti futuri dell’attore.
    Una monografia, quindi, che ha contribuito all’arricchimento del mio bagaglio di conoscenze cinematografiche e non solo, e che raccomando vivamente ai lettori del nostro sito.
    Quanto alla nostra collaborazione, credo che sono io a doverti ringraziare tanto per l’amicizia che mi dimostri quanto per il ruolo che mi hai attribuito. Sono felice di essere qui.
    Buon cinema a noi e ai lettori. 🙂

  2. Grande Maria Laura!
    Un plauso ad entrambi.

  3. Vittoria assolutamente meritata e un giusto riconoscimento a una carriera straordinaria

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