Le deportate della sezione speciale SS

Nazisploitation diretto da Rino Di Silvestro nel 1976,Le deportate della sezione speciale SS si distingue dalla massa
delle produzioni del filone,che ebbe breve ed effimera gloria tra il 1974 e il 1978,per la sua carica di violenza e per il finale apocalittico
che condivide con altri film del genere ma con in più una carica di ferocia e di violenza a tratti disturbante.
Rino Di Silvestro,al suo quarto film degli 8 totali che girerà,chiudendo la sua carriera con il pessimo Sogni erotici di Cleopatra dirige con
mano sbrigativa un film caratterizzato dai topos tipici del genere nazisploitation (o nazi porno),ovvero sesso estremo,violenza a tutto spiano,
caratterizzazione brutale dei nazisti,dipinti come demoni assoluti,il che non è affatto lontano dalla realtà.


La trama in breve:
Tania Wolburg,giovane ebrea,viene trasportata con alcune sventurate compagne di prigionia,in un castello,dove verranno selezionate per finire
in qualche bordello per truppe tedesche.
La sua bellezza attrae le turpi voglie del comandante Hassen,che cerca in ogni modo di far sua la donna.
Che però gli resiste,anche perchè innamorata di un altro uomo.
Quando scoprirà che le sue amiche hanno trovato il modo di fuggire,fingerà di concedersi ad Hassen;prima di farsi possedere,Tania inserisce nelle parti intime una lametta da barba,che evirerà il comandante.
Le prigioniere riescono a fuggire,ma Tania verrà uccisa.

Visto uno,visti tutti.
Le pellicole appartenenti a questo speciale genere,letteralmente di nicchia,essendo tutti film girati in fotocopia,non visibili ai minori e sopratutto
spesso disturbanti e poco accattivanti come trama e caratterizzati spesso da recitazioni approssimative ebbero uno scarso seguito,ad eccezione di Ilsa la belva delle SS, vero e proprio capostipite del genere.


Le deportate della sezione speciale SS ha quanto meno una regia attenta,anche se incline all’effettaccio splatter e al nudo più spinto;discreto anche il cast che arruola John Steiner nei panni del sadico comandante Hassen,Lina Polito e Erna Schurer.
Ma non si va oltre questo.

Le deportate della sezione speciale SS
Un film di Rino Di Silvestro. Con John Steiner, Rick Battaglia, Erna Schurer, Guido Leontini, Lina Polito, Sara Sperati Guerra, durata 95 min. – Italia 1976

John Steiner: Herr Erner
Lina Polito: Tania Nobel
Stefania D’Amario: Angela Modena
Erna Schürer: Kapo Helga
Sara Sperati: Monique DuPré
Solvi Stubing: Fräulein Greta
Guido Leontini: Dobermann
Paola D’Egidio: Kapo Trudy
Rik Battaglia: Soldier Fredrick
Ofelia Meyer: Kapo Inga
Felicita Fanny: Karol
Renata Franco: Milena
Giorgio Cerioni: Doctor Schübert

Regia Rino Di Silvestro
Soggetto Rino Di Silvestro
Sceneggiatura Rino Di Silvestro
Produttore Giuseppe Zaccariello
Casa di produzione Nucleo Internazionale Produzioni Cinematografiche
Fotografia Sergio D’Offizi
Musiche Stelvio Cipriani
Scenografia Nello Giorgetti
Costumi Ruggero Vitrani
Trucco Dante Trani

Luna di miele in tre

Di professione Alfredo fa il cameriere.
Senza eccessiva passione,per altro.
Quello che lo intriga davvero sono le “playgirls“,le ragazze che fanno l’occhiolino dalle patinate riviste per adulti.
Una passione maniacale,la sua,che lo spinge a isolarsi dal mondo reale e a sognare le conigliette di Playboy e Playmen.
In effetti però una ragazza c’è,che lo attira.
E’ Graziella,la graziosa e timida cassiera di un bar,che inizia a frequentare.
Ma un giorno la ragazza gli comunica di essere incinta e Alfredo,malgrado non ne abbia affatto intenzione e costretto sopratutto
al gran passo dal manesco padre di lei,la sposa.
Il viaggio di nozze della novella coppia dovrebbe avere come meta la vicina Sanremo (i due lavorano e vivono a Stresa) quand’ecco
che Alfredo si ritrova ad essere il fortunato vincitore di un viaggio premio ai Caraibi,in Giamaica, messo in palio dalla rivista Playmen.
Il viaggio include anche cinque giorni (e cinque notti) in compagnia della bellissima coniglietta Christine.


Costretto a portarsi dietro la moglie,Alfredo da quel momento cercherà invano di trovare un attimo per restare da solo con la
playgirl,tormentato dalla moglie da un lato e da un infernale agente pubblicitario che vuole ad ogni costo ritrarlo con la ragazza.
Alla fine sarà Graziella a concedersi una scappatella con un cameriere dell’hotel in cui alloggiano,mentre Alfredo resterà a bocca asciutta.
Tornati in una nebbiosa,uggiosa Stresa, i due decidono di concedersi finalmente il vero viaggio di nozze,con Alfredo che improvvidamente
dice alla moglie”vedrai,d’ora in poi ce ne staremo per i fatti nostri e saremo felici” proprio mentre la macchina da presa in quadra un’edicola che
espone molte copie di Playmen con in prima pagina lo sventurato Alfredo che abbraccia una nudissima Christine.
Esordio cinematografico per Carlo Vanzina,figlio del grande Stefano;un esordio tutto sommato positivo,con una commedia riuscita
anche grazie alla straripante simpatia di Renato Pozzetto,che nel 1976,anno di uscita di Luna di miele in tre,gira film a tamburo battente,come Telefoni bianchi,Il padrone e l’operaio,Oh, Serafina! e Sturmtruppen,confermando la sua poliedricità d’artista.


Graziosa e altrettanto garbata compagnia di Pozzetto nel film è Stefania Casini,che proprio nello stesso anno entra nel cast di Novecento.
Un film gradevole,centrato su un classico della commedia,il menage a trois,non consumato almeno da parte di chi invece ci sperava.
La storia naturalmente è incentrata sulla verve di Pozzetto,che ritrova sul set il compagno di esordi Cochi Ponzoni,che nel film è il cameriere che avrà
una fugace avventura con Graziella.
Da segnalare la presenza nel film di Harry Reems,il protagonista del film hard Gola profonda,oltre a quella dell’invadente,petulante e divertente Vincent Gardenia.
Completano il cast Massimo Boldi e l’immancabile Felice Andreasi.
Di Vanzina si può apprezzare la mano sicura,un esordio decisamente positivo,su una sceneggiatura scritta a quattro mani con suo fratello Enrico.
Qualche risata,un grande Pozzetto,una bella Casini.
In sintesi un film che non annoia.

Luna di miele in tre

Un film di Carlo Vanzina. Con Renato Pozzetto, Stefania Casini, Cochi Ponzoni, Vincent Gardenia, Massimo Boldi, Felice Andreasi, Harry Reems, Silvia Annichiarico Commedia, durata 96 min. – Italia 1976

Renato Pozzetto: Alfredo Riva
Stefania Casini: Graziella Luraghi
Cochi Ponzoni: Aldo Santarelli
Massimo Boldi: Adamo
Felice Andreasi: Direttore dell’Hotel
Vincent Gardenia: Frank
Kirsten Gille: Christine/Rebecca
Harry Reems: Gilbert Blain
Silvia Annichiarico: la sorella di Graziella
Giulio Rinaldi: il padre di Graziella

Regia Carlo Vanzina
Soggetto Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Sceneggiatura Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore Achille Manzotti
Casa di produzione Irrigazione Cinematografica
Distribuzione (Italia) Titanus
Fotografia Alberto Spagnoli
Montaggio Amedeo Salfa
Musiche Armando Trovajoli
Trucco Gino Zamprioli

 

Cappa & spada

I tre moschettieri (1973)

I cavalieri della tavola rotonda

Riccardo cuor di leone

Zorro (1962)

Il vendicatore

Zenabel

Isabella duchessa dei diavoli

Excalibur

Ivanhoe

Il prigioniero di Zenda

Il magnifico Robin Hood

Scaramouche

Il cavaliere del castello maledetto

Il capitano del re

Le sette spade del vendicatore

Il cavaliere dai cento volti

Robin Hood l’invincibile arciere

Capitan Sinbad

Il vendicatore mascherato

L’avventuriero di re Artù

 

Oliver Reed in I tre Moschettieri

Ava Gardner e Robert Powell in I cavalieri della tavola rotonda

George Sanders in Riccardo cuor di leone

Malisa Longo in Zorro

Virna Lisi e Alain Delon in Il vendicatore ( distribuito anche come Il tulipano nero)

Lucretia Love in Zenabel

Brigitte Skay in Isabella duchessa dei diavoli

Nigel Therry in Excalibur

Liz Taylor in Ivanhoe

Deborah Kerr in Il prigioniero di Zenda

Stewart Granger in Scaramouche

Massimo Serato in Il cavaliere del castello maledetto

Jean Marais in Il capitano del re

Brett Haley e Beatrice Altariva in Le sette spade del vendicatore

Lex Baxter in Il cavaliere dai cento volti

Charles Quinley in Il magnifico Robin Hood

Guy Madison in L’avventuriero di re Artù

 

 

Luigi Comencini

Tutti a casa

A cavallo della tigre

La ragazza di Bube

La bugiarda

Il compagno Don Camillo

Incompreso-Vita col figlio

Italian Secret Service

Infanzia,vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova,veneziano

Senza sapere niente di lei

Lo scopone scientifico

Delitto d’amore

Mio Dio,come sono caduta in basso

La donna della domenica

Signori e signore,buonanotte

Il gatto

Le bambole

Alberto Sordi in Tutti a casa

Valeria Moriconi in A  cavallo della tigre

Claudia Cardinale in La ragazza di Bube

Catherine Spaak in La bugiarda

Fernandel in Il compagno Don Camillo

Stefano Colagrande in Incompreso

Nino Manfredi in Italian Secret Service

Senta Berger in Infanzia,vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova,veneziano

Philippe Leroy in Senza sapere niente di lei

Bette Davis in Lo scopone scientifico

Stefania Sandrelli in Delitto d’amore

Laura Antonelli in Mio Dio,come sono caduta in basso

Marcello Mastroianni in La donna della domenica

Ugo Tognazzi in Signori e signore,buonanotte

Alberto Sordi in Quelle strane occasioni

Mariangela Melato in Il gatto

Gina Lollobrigida in Le bambole

Francois Truffaut

Effetto notte

La sposa in nero

La mia droga si chiama Julie

Baci rubati

Fahrenheit 451

Tirate sul pianista

I quattrocento colpi

La signora della porta accanto

L’ultimo metrò

Adele H.

Non drammatizziamo,è solo questione di corna

 

La calda amante

Mica scema la ragazza

Le due inglesi

Il ragazzo selvaggio

 

 

Jacqueline Bisset protagonista di Effetto notte

Jeanne Moreau in La sposa in nero

Catherine Deneuve in La mia droga si chiama Julie

Claude Jade in Baci rubati

Julie Christie in Fahrenheit 451

Michele Mercier in Tirate sul pianista

J.P.Laud in I 400 colpi

Fanny Ardant in La signora della porta accanto

Gerard Depardieu in L’ultimo metrò

Isabelle Adjani in Adele H.

Francoise Dorleac in La calda amante

Bernadette Lafont in Mica scema la ragazza

Kika Markham in Le due inglesi

Andavamo al cinema-Parte 23

Ventitreesimo appuntamento con le vecchie sale cinematografiche;ad oggi sono 660 le foto di sale per la massima parte scomparse pubblicate in questa serie di topic.L’invito è sempre lo stesso,individuare eventuali errori oppure inviare le vostro foto a :paolobari@email.it

Atrio del cinema Manzoni di Milano

Sala del cinema Europa di Lecco

Sala Cinema Convitto Colombo,Genova

Atrio del cinema Orfeo,Milano

Cinema Teatro Comunale di Conselice,Ravenna

Cinema Teatro Comunale Giardini Naxos

Cinema Teatro Don Bosco Lecce

Cinema all’aperto Italia, Napoli

Cinema Teatro Italia,Tivoli

Cine Teatro Monteverdi,La Spezia

Cine Teatro Rossetti,Trieste

Cine Teatro Sociale Morbegno,Sondrio

Cine Teatro Verdi,Martina Franca

Cine Teatro Villoresi,Monza

Cinema Alpha,Milano (un grazie a Dana)

Cinema Appennino,San Marcello Pistoiese

Cinema Arena,Eboli

Cinema Arena Garden,Marina di Castel Volturno,Napoli

Cinema Astra,Monza

Cinema non identificato,Coriano di Rimini

Cinema Cristallo,Padova

Cinema Cristallo,Tarvisio

Cinema Dell’Aquila,Latina

Cinema Donizetti,Milano

Cinema Ducale,Parma

Cinema Enal,Chieti

Cinema Flaminio,Civita Castellana

Sala Cinema Augustus,località non identificata

Sala cinema Castellammare di Stabia

 

Lauren Hutton Photogallery