Mio zio Beniamino l’uomo dal mantello rosso

Francia,diciottesimo secolo,regno di Luigi XV

L’agonizzante ancient regime continua la sua dissoluta vita,incurante delle condizioni di vita,spesso miserabili,dei contadini e del popolo più in generale.
I privilegi della casta permettono all’aristocrazia fannullona e parassita di vivere indegnamente sulle spalle della povera gente;uno dei pochi a prestare la propria opera gratuitamente è il dottor Benjamin Rathery.
Un dottore assolutamente fuori dai canoni.
Seduttore e libertino,sempre al verde e impegnato principalmente a sedurre gonnelle e bere in compagnia dei suoi numerosi amici,Benjamin
vive in maniera epicurea,disinteressandosi del denaro e godendosi la vita.
Ma la mancanza di denaro ben presto lo mette nei guai.


Avrebbe la possibilità di uscirne,sposando la benestante Arabella,ma Benjamin ama troppo la sua libertà e non ama affatto la ragazza che a sua volta
ha una passione segreta per un nobile bellimbusto.
Così,messo alle strette,sceglie deliberatamente la prigione al matrimonio.
All’uscita di galera però il giovane finirà comunque per accasarsi con la bella Manette,figlia di un locandiere affatto convinto di darla in moglie allo squattrinato dottore.
I due vinceranno le resistenze dell’uomo…
Diretto da Edouard Molinaro nel 1969,Mio zio Beniamino l’uomo dal mantello rosso è una gustosa commedia in costume uscita in Francia in un periodo storico assai particolare.
Era da poco passato il maggio francese,con il suo carico di illusioni e sopratutto di delusioni,un periodo ricco di sconvolgimenti,di voglia di cambiamento,confuso ma vitale.
Molinaro sceglie come soggetto un vecchio romanzo di Claude Tillier,Mio zio Beniamino (Mon oncle benjamin nell’originale francese) pubblicato in Francia nel 1834,mantenendo intatta l’ossatura del romanzo ma distaccandosi dallo spirito corrosivo dello scrittore francese e optando per una versione cinematografica più ridanciana e goliardica,meno satirica.


Umorismo francese,quindi non sempre adatto ai gusti nostrani,ma di buono stampo,che trasporta lo spettatore in un mondo presso che sconosciuto come quello della Francia pre rivoluzionaria,con il suo carico di diseguaglianze e divisione in classi con pochi contatti con la realtà italiana di pari epoca,se non per l’uguaglianza dei soprusi da parte della classe dominante.
Vero mattatore del film è Jacques Brel,noto cantautore francese,fra i più bravi della storia musicale d’oltralpe.
Artista a tutto campo (fu anche poeta geniale e compositore),Brel nel 1967 decise di accettare l’offerta di André Cayatte di recitare nel film Les risques du métier;fu l’inizio di una lusinghiera carriera d’attore che l’artista francese prese molto sul serio,apparendo alla fine in dieci produzioni di pregevole fattura,lavorando sotto la direzione di grandi registi come Carnè e Lelouch.
Il suo volto guascone,il suo temperamento irruento e scanzonato ben si prestano al personaggio di Beniamino,dottore poco incline alla professione se non a favore del ceto più povero,ben più attratto dalle donne e dalla vita gaudente.


Brel caratterizza quindi il suo personaggio donandogli colore e spessore,in una produzione tutto sommato molto gradevole e ben diretta.
Nel cast compaiono anche la bella Claude Jade e sopratutto lo straordinario Bernard Blier,attore molto popolare anche in Italia.
Un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e che fortunatamente è disponibile,anche se in una versione appena discreta su You tube,all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=Vjs_ywruqQs.

Mio zio Beniamino – L’uomo dal mantello rosso
Un film di Edouard Molinaro. Con Bernard Blier, Rosy Varte, Claude Jade, Robert Dalban, Jacques Brel, Daniela Surina Titolo originale Mon oncle Benjamin. Commedia, durata 90 min. – Francia 1969

 

Jacques Brel: Beniamino Rathery
Claude Jade: Manette
Bernard Alane: Ettore de Pont-Cassé
Rosy Varte: Bettina
Paul Frankeur: dottor Minxit
Lyne Chardonnet: Arabella
Robert Dalban: padre di Manette
Bernard Blier: Cambyse
Daniela Surina: marchesa di Cambyse
Armand Mestral: Machecourt
Jean-Pierre Lamy: Guglielmo de Vallombreuse

Sergio Graziani: Beniamino Rathery
Fiorella Betti: Manette
Rosetta Calavetta: Bettina
Manlio Busoni: Cambyse
Bruno Persa: padre di Manette
Glauco Onorato: Machecourt
Giulio Panicali: voce narrante

Regia Édouard Molinaro
Soggetto Claude Tillier (romanzo)
Sceneggiatura André Couteaux, Jean-François Hauduroy, Édouard Molinaro, Marina Cicogna
Fotografia Alain Levent
Montaggio Monique Isnardon, Robert Isnardon
Musiche Jacques Brel, François Rauber
Scenografia François de Lamothe

I link di Filmscoop-Novità su You tube e dallo streaming Terza parte

Da oggi la rubrica i link di Filmscoop vi segnalerà tutte le novità su You tube e sui principali hosting di streaming e download.Abbiamo pensato di estendere le segnalazioni a hosting come Nowvideo e Openload,Speed video e altri che permettono di fare il download con le apposite estensioni (troverete il tutorial nell’apposita rubrica ( https://filmscoop.org/2016/05/12/i-link-di-filmscoop-rarita-cinematografiche-dallo-streaming/)

Tutti i link sono verificati.Tuttavia spesso appaiono pop up fastidiosi che sembrano bloccare il film;niente paura,basta chiuderli e insistere! Troverete sempre nella stessa rubrica segnalata anche i consigli per eliminare quasi del tutto i pop up.

Attenzione:vi ricordo che i file,per legge,dopo la visione devono essere cancellati;tutti i film segnalati comunque sono antecedenti al 1990

19 Aprile 2017

Il terzo occhio di Mino Guerrini,1966.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=uBc9mLorU-4
Le notti della violenza di Roberto Mauri,1965.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=zypL-GAqPYE&t=187s
Libido di Ernesto Gastaldi e Vittorio Salerno,1965.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=kuS9WkS-3OE
Assassino senza volto di Angelo Dorigo,1967.Molto raro versione mediocre https://www.youtube.com/watch?v=fTDBULdVgs0
A… come assassino di Angelo Dorigo,1966.Versione sufficiente TV https://www.youtube.com/watch?v=3Ucoj01ogVQ&t=908s
Crimine a due di Romano Ferrara, Roy Freemount ,1964.Versione TV sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=CJNrwoYY71M&t=71s
Sfida al diavolo di Giuseppe Vegezzi,1963.Discreta versione TV https://www.youtube.com/watch?v=rNoqG1CS8UY&t=1092s
24 Ore di terrore di Gastone Grandi,1964.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=I92ijzU-8gw&t=841s
Lasciapassare per il morto di Mario Gariazzo,1962.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=JsgeLM24_u4
Ipnosi di Eugenio Martin,1962.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=e0G8Zjbe5RI
AAA massaggiatrice bella presenza offresi di Demofilo Fidani,1972.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=w3q2G2iR1-k
Secret Agent Fireball Le spie uccidono a Beirut di Mino Loy, Luciano Martino,1965.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=FmjXKw7bFls
The Viscount – Furto alla Banca Mondiale di Maurice Cloche, 1967.Buona versione tv https://www.youtube.com/watch?v=XOhqbjAsgjE
Riuscirà il nostro eroe a ritrovare il più grande diamante del mondo? di Guido Malatesta,1971.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=_1KnCyTEBrY
Missione Speciale Lady Chaplin di Alberto De Martino,1966.Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=_jmKVas80Yc
L’uomo in nero (Judex) di Georges Franju,1963.Assolutamente introvabile,versione originale sottotitolata buona da TV https://www.youtube.com/watch?v=cpHQOtVETvI
I pIaneti contro di noi di Romano Ferrara,1962.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=uhiJbxlUzBQ
L’incendio di Roma di Guido Malatesta,1965.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=55Z9GbIJR7A
L’invincibile cavaliere mascherato di Umberto Lenzi 1962.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=Wc-U6JuCL4Q
Il gigante di Metropolis di Umberto Scarpelli,1961.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=Hm6rZjxKiOU
Per pochi dollari ancora di Giorgio Ferroni,1965.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=DwM_ZiUDxAo
Un toro da monta di Roberto Mauri,1976.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=1I3eYC8_KAo&t=7s
Spaghetti a mezzanotte di Sergio Martino,1981.Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=85coBIPObQs

18 Aprile 2017

Molte novità,alcune succose.Non so se dureranno a lungo,alcuni sono film che appaiono per la prima volta in rete,vi consiglio di scaricarli e guardarli off line

Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir, 1975.Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=tehm-NbWnY8
La lunga spiaggia fredda di Ernesto Gastaldi,1971.Estremamente raro buona versione https://www.youtube.com/watch?v=v8M1piyH_90&t=8s
Calore di Paul Morrissey,1972.Introvabile,buona versione https://www.youtube.com/watch?v=6840U4v2mSA
Delitto d’amore di Luigi Comencini,1974.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=SW_CGtMOSnM&t=3s
Fango bollente di Vittorio Salerno,1975.Molto raro buona versione https://www.youtube.com/watch?v=bdfu_Mjmxhs
Teresa di Dino Risi,1987.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=hYYIb0enk_Q
Oedipus Orca di Eriprando Visconti,1977.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=rrLWkp7Vstk
Perverse oltre le sbarre di Willy S. Regan,1983.Molto raro versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=-3wIK9GIYfw
L’interrogatorio di Vittorio De Sisti,1970.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=tgK-wU7sSZ0
La polizia chiede aiuto di Massimo Dallamano,1974.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=c7sEBoWcZes
Vieni avanti cretino di Luciano Salce,1982.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=X_LCWa-5rd4
L’uomo che uccideva a sangue freddo (Traitement de choc) di Alain Jessua,1973.Molto raro versione mediocre da tv https://www.youtube.com/watch?v=YO2vqZ0lp70
Marianna fuga dalla morte di Peter Walker,1971.Versione meno che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=t4Gmlurpljk
Chi sei? di Ovidio G. Assonitis,1974.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=MW6h1XyQ-uw
Acqua e sapone di Carlo Verdone,1983.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=uS-nqzHcgMY
L’adultera (To agistri) di Eric Andreou,1976.Estremamente raro versione sufficiente da VHS https://www.youtube.com/watch?v=I-k0JFQh5No&t=918s
Tunnel Eroina di Massimo Pirri,1980.Introvabile,discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=3pPW3-iSXVc&t=49s
Il siculo di Francesco Arminio, 1974.Estremamente raro,versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=R-0ae5vQHPw
Il Falco e la Colomba di Fabrizio Lori,1981.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=ZH-gPemFeRQ&t=68s
Inferno di Dario Argento,1980.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=Bdcit7FYoVY&t=119s
4 mosche di velluto grigio di Dario Argento,1971.Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=WbkJIfWjQyQ
L’Ultima casa a sinistra di Wes Craven, 1972.Versione censurata,discreta https://www.youtube.com/watch?v=a65IZ2p-VGA&t=3120s
Ipcress (The Ipcress File) di Sidney J. Furie,1965.Molto raro versione quasi discreta https://www.youtube.com/watch?v=eixBRjVNoFI&t=221s
La spia che venne dal freddo di Martin Ritt,1965.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=BqJp8GSZ8JE
Il tocco della medusa di Jack Gold, 1978.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=2Q4ZhJ-Z93k
Il signore delle mosche di Peter Brook, 1963 .Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=3VDLEtgPCjY
La Polizia ringrazia di Steno,1972.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=ftMYyAig6jU

17 Aprile 2017

Paolo e Francesca di R,Matarazzo,1950.Discreta versione TV https://www.youtube.com/watch?v=1aiqd4oSSBI
Antonio da Padova di Piero Francisci,1950.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=2qB7sbLjC9w
Le meravigliose avventure di Guerrin Meschino di Pietro Francisci,1952.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=4ytgoKfwrCs
Senso di Luchino Visconti,1954.Ottima versione http://www.5nowvideo.com/video/69010645e275b
Nella città l’inferno di Renato Castellani,1959.Ottima versione https://www.youtube.com/watch?v=_oyvbkF84tg&t=12s
Ercole e la regina di Lidia di Piero Francisci,1959.Ottima versione http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7a3d9b62-0a21-41ec-b23e-8904b593fa21.html (www.pasty.link per il download)
La battaglia di Maratona di Mario Bava,1959.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=S7TICxiH8Ks
Ottocento,serie tv 1960.5 puntate Registrazione Tv discreta qualità https://www.youtube.com/watch?v=SkTRsDHl–I ,
https://www.youtube.com/watch?v=YBm9TP6kRDM
https://www.youtube.com/watch?v=q1edjr62caw
https://www.youtube.com/watch?v=qak5mwZ20ao
https://www.youtube.com/watch?v=PsKhC63US3Y
Seddok, l’erede di Satana di Anton Giulio Maiano,1960.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=wB_l00IYSog&t=451s
I delfini di Francesco Maselli,1960.Versione molto buona https://openload.co/f/iEerNoVTzZs/I.Delfini.mp4
Ester e il re di Raoul Walsh, Mario Bava 1960.Ottima versione https://www.youtube.com/watch?v=vViSWEmp0qg
Il peccato degli anni verdi di Trieste e Maccarini,1960.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=d8fmzwP-BTA
Tiro al piccione di Giuliano Montaldo,1961.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=rLNpPLNwyOo
Caterina di Russia di Umberto Lenzi,1963.Ottima versione http://fboom.me/file/34e146d87ddb0/cat6h3rn.part1.rar e
http://fboom.me/file/fe60c8e22a642/cat6h3rn.part2.rar
Il giorno più corto di Sergio Corbucci,1963.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=Fs97yf0gIVA&t=414s
Intrigo a Stoccolma di Mark Robson,1963.Ottima versione https://openload.co/f/OLyvG0xoHh0/Intrigo.A.Stoccolma.DvdRip.ITA.mp4
Cadavere per signora di Mario Mattioli,1964.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=IvbeNHy1hS4
Diabolicamente tua di Julien Duvivier,1967.Versione TV molto buona https://www.youtube.com/watch?v=IQM1unBQbYE
Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo,1971.Discreta versione TV http://www.5nowvideo.com/video/d8d6cf0069996
Lungo il fiume e sull’acqua,sceneggiato TV 1973.5 Puntate.Buona registrazione TV
https://www.youtube.com/watch?v=gJp8TRgsFGI (Puntata 1)
https://www.youtube.com/watch?v=eArcL-3lyzc (Puntata 2)
https://www.youtube.com/watch?v=ocNfdpsik98 (Puntata 3)
https://www.youtube.com/watch?v=XVkfq14lFRc (Puntata 4)
https://www.youtube.com/watch?v=6BW0n7z7IA0 (Puntata 5)
La mano spietata della legge di Mario gariazzo,1963.Versione discreta http://www.casacinema.video/la-mano-spietata-della-legge.html
Il consigliere imperiale di Mario Bolchi,1973.Sceneggiato tv tre puntate,qualità sufficiente
https://www.youtube.com/watch?v=_fjIfzLthbg&t=80s (Puntata 1)
https://www.youtube.com/watch?v=Gk5RLvLIthE&t=10s (Puntata 2)
https://www.youtube.com/watch?v=FWh8QFT-1bo&t=5s (Puntata 3)
Anna Karenina di Sandro Bolchi,1974.Sceneggiato Tv in 6 puntate discreta qualità
https://www.youtube.com/watch?v=UZUFqjJ_yRA (Puntata 1)
https://www.youtube.com/watch?v=B0-pVh5ZQS8 (Puntata 2)
https://www.youtube.com/watch?v=he6qIemdp4I (Puntata 3)
https://www.youtube.com/watch?v=ycrF6Z3zzSI (Puntata 4)
https://www.youtube.com/watch?v=OnY8p0g3uAo (Puntata 5)
https://www.youtube.com/watch?v=fAIeViOWyH0 (Puntata 6)
La traccia verde sceneggiato TV 1975 in tre puntate.Discreta qualità
https://www.youtube.com/watch?v=Jq6eesVa0uM (Puntata 1)
https://www.youtube.com/watch?v=j0PXmdTX9FI (Puntata 2)
https://www.youtube.com/watch?v=bRh5Y5ZaxnY (Puntata 3)
Delitto di stato sceneggiato tv in 5 puntate,1982. Discreta qualità
https://www.youtube.com/watch?v=yVUzjmm9rVs (Puntata 1)
https://www.youtube.com/watch?v=ju1jc2UzdC4 (Puntata 2)
https://www.youtube.com/watch?v=lCZAogIg6n0 (Puntata 3)
https://www.youtube.com/watch?v=wSxxO7MmXDg (Puntata 4)
https://www.youtube.com/watch?v=Zt2jrioACTc (Puntata 5)

16 Aprile 2017

I due crociati di Giuseppe Orlandini,1968.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=UMgA2qGhh7I&t=60s
Cimitero senza croci di Robert Hossein,1968.Versione meno che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=2kMtrSFV6jA
Zingara di Mariano Laurenti,1969.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=J2dNPHBqY28&t=48s
Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica,1970.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=yErzSFWZa3o&t=154s
La morte bussa due volte di Harald Philipp, Sergio Garrone,1970.versione appena sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=p7E2cJpbGXs
Addio fratello crudele di Giuseppe Patroni Griffi,1971.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=zjBDnGdBsSs
Anda muchacho, spara! di Aldo Florio,1971.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=UbKzsWTG640
Camorra di Pasquale Squitieri,1972.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=uMFuCzktEBg
Cosa avete fatto a Solange? di Massimo Dallamano,1972.Splendida versione (solo download) http://fboom.me/file/1636cb4ae64b8/wh7v2yu.rar
Revolver di Sergio Sollima,1973.Discreta versione TV https://www.youtube.com/watch?v=AZgxOquCDic
I guappi di Pasquale Squitieri,1974.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=t7HF3phYo2A
Sterminate “Gruppo Zero” di Claude Chabrol,1974.Buona versione https://openload.co/f/SVbAl2vxaYc/Sterminate.Il.Gruppo.Zero.mp4
10 Bianchi uccisi da un piccolo indiano di Gianfranco Baldanello,1974.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=mZwuLE6hW4Q
Giubbe rosse di Joe D’Amato,1975.Buona versione (solo download) http://fboom.me/file/4c4ccf68e1fa9/Rd75cot.rar
Vai gorilla di Tonino Valerii,1975.Discreta versione TV https://www.youtube.com/watch?v=1X6XBVkC-GM
I quattro dell’apocalisse di Lucio Fulci,1975.Buona versione http://speedvideo.net/vh4nyyzovjkn
L’eredità Ferramonti di Mauro Bolognini,1976.Versione molto buona https://openload.co/f/zYSFFn4nCIw/L_Eredita_Ferramonti_-_Mauro_Bolognini.avi.mp4
Amore,piombo e furore di Monte Hellman, Antonio Brandt,1978.Versione più che buona https://openload.co/f/2M-nNGoo8AI/Amore.piombo.e.furore.mp4
Luca il contrabbandiere di Lucio Fulci,1980.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=gn4PhWOlnV0&t=914s
Speed cross di Stelvio Massi,1980.Versione mediocre https://www.youtube.com/watch?v=zZ8M_VOAXLc
versione da tv di buona qualità https://openload.co/f/psjNJ8l-9vU/Speed.Cross.1980.mp4
Il falco e la colomba di Fabrizio Lori,1981.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=ZH-gPemFeRQ
Il Carabiniere di Silvio Amadio,1981.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=sNz6p39GDc8
Iguana di Monte Helmman,1988.Ottima versione https://www.youtube.com/watch?v=NWyIsWjRkAw

9 Aprile 2017

Bosco d’amore di Alberto Bevilacqua,1981.Molto raro,versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=AVSefMjBfRw
Amanti miei di Aldo Grimaldi,1979.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=g1N_w-R8pjA&t=2352s
La parte più appetitosa del maschio di Petunia Hamilton,1979.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=wKq3sE4wTXY
Un battito d’ali dopo la strage di Pierre Granier-Deferre,1972.Buona versione da TV https://www.youtube.com/watch?v=-FlxVFOIGX8
Il terrore con gli occhi storti di Steno,1972.Versione quasi sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=hV86pSV_C_E
Plagio di Sergio Capogna,1969.Ottima versione https://www.youtube.com/watch?v=Hx2H0WAbSS4
Io cristiana studentessa degli scandali di Sergio Bergonzelli,1970.Mediocre versione TV https://www.youtube.com/watch?v=PFcnlqfn1Nc
I prosseneti di Brunello Rondi,1976.Versione sufficiente da TV https://www.youtube.com/watch?v=Q9PGBZ2wUz4
Occhio alla vedova di Sergio Pastore,1975.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=3kDbRQw82Z8
Una strega chiamata Elvira di James Signorelli,1988.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=cZOs0OqHIpE
Il magnate di Giovanni Grimaldi,1973.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=pVcpFQYX7po
Il sesso della strega di A.Pannacciò,1973.Ottima versione (solo download) https://fboom.me/file/67d6cf99011a9/sx7f3tch.rar
Dimmi che fai tutto per me di Pasquale Festa Campanile,1976.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=ZO7AskuWBN0&t=24s
Alfredo Alfredo di Pietro Germi,1972.Versione più che buona (solo download) https://fboom.me/file/37e6b030c2527/al7fr2do.rar
Il mio nome è Mallory “M” come morte di Mario Moroni.Versione sufficiente http://www.casacinema.video/il-mio-nome-e-mallory-m-come-morte.html
Primo amore di Dino Risi,1978.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=9XwnIDjvZes
Il vichingo venuto dal sud di Steno,1971.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=sj_GruFQtr0&t=15s
Cercasi Gesu di Luigi Comencini,1982.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=ESXh-LG_Rzs
Bordella di Pupi Avati,1976.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=ajkRsOSDydI&t=38s
Due cuori, una cappella di Maurizio Lucidi,1975.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=Hi8QeP_VPu0&t=71s
Il sommergibile più pazzo del mondo di Mariano Laurenti,1982.Versione sufficiente da TV https://www.youtube.com/watch?v=BXBTjYKEJjQ
Maciste all’inferno di Riccardo Freda,1963.Ottima versione (solo download) https://fboom.me/file/860f12a3f9978/ma6c2hel.rar
Il cavaliere dai cento volti di Pino Mercanti,1961.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=ZFokxvP5Cmg
Ercole contro i figli del Sole di Osvaldo Civirani,1964.Ottima versione https://www.youtube.com/watch?v=T2p-eyDMWbY

6 Aprile 2017

Gli Scassinatori di Henri Verneuil,1971.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=Fim3vb9et9o
Il poliziotto della brigata criminale di Henri Verneuil,1975.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=nLkXavY045I
Ultimo domicilio conosciuto di Josè Giovanni,1971.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=iJr3KimeFuI
Circuito chiuso di Giuliano Montaldo,1978.Versione più che sufficiente da TV https://www.youtube.com/watch?v=da4bkBRnVSI
Una donna e una canaglia di Claude Lelouch.Versione sufficiente da TV https://www.youtube.com/watch?v=uieFHVB6Fbw&t=1s
I senza nome di Jean Melville,1970.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=RUhqYI5u3fw&t=4s
Mio zio d’America (Mon oncle d’Amérique) di Alain Resnais,1979.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=92AefYfYDMM
Lady Frankenstein di Mel Welles,1971.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=nAWQmavzNx4&t=764s
…E la notte si tinse di sangue di Denis Heroux,1976.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=_2FRcsEPIxw&t=645s
Anno zero – Guerra nello spazio di Alfonso Brescia,1977.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=W9YfdJ-5Xp0&t=11s
Colorado Charlie di Roberto Mauri,1965.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=PXHDfjwRcs4
Le Notti della violenza di Roberto Mauri,1965.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=zypL-GAqPYE
In fondo alla piscina di Eugenio Martín,1971.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=zVVC_pYdfsw
L’ossessa di Mario Gariazzo,1974.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=JvmSKHOC-Yo
Perdutamente tuo… mi firmo Macaluso Carmelo fu Giuseppe di Vittorio Sindoni,1976.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=d88zOW09pbo&t=1072s
Maledetto Sortilegio di Eddy Matalon,1977.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=cqTW66Se0cE
A…Come Assassino di Ernesto Gastaldi,1966.Versione mediocre/sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=3Ucoj01ogVQ
New York: ore tre – L’ora dei vigliacchi di Larry Peerce,1967.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=y2-ImgJ5YJo

31 Marzo 2017

Decameron proibitissimo (Boccaccio mio statte zitto) di Marino Girolami ,1972.Versione TV sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=rAVUyoxJkdc&t=67s
All’ultimo minuto di Ruggero Deodato,1972.Serie tv registrazione 12 puntate serie completa https://www.youtube.com/watch?v=BbOMgV–nAQ&list=PLs46TL8ktaqM9HQZMrQlpLhj1t1KyObOc
Zanna Bianca alla riscossa di Tonino Ricci,1974.Versione sufficiente streaming (leggere tutorial per il download) http://www.5nowvideo.com/video/5510887de382d
Il consigliere imperiale di Sandro Bolchi,1974.Serie TV Versione TV tre puntate https://www.youtube.com/watch?v=_fjIfzLthbg
https://www.youtube.com/watch?v=Gk5RLvLIthE e https://www.youtube.com/watch?v=FWh8QFT-1bo
Canossa di Silverio Blasi,1974.Versione tv,mini serie 2 puntate https://www.youtube.com/watch?v=7LHqkWK5g5k
e https://www.youtube.com/watch?v=FzknskEkulk
Italia a mano armata di Marino Girolami,1976.Versione discreta da tv https://www.youtube.com/watch?v=TmjVwsZWAp0&t=32s
Napoli violenta di Umberto Lenzi,1976.Ottima versione http://fboom.me/file/50e2911c2ece3/Vi76lent.part1.rar e http://fboom.me/file/5e1dd182c4be5/Vi76lent.part2.rar
Paura in città di Giuseppe Rosati,1976.Buona versione https://vk.com/videos-127216185?z=video-86977639_171557871%2Fclub127216185%2Fpl_-127216185_-2
Roma a mano armata di Umberto Lenzi,1976.Ottima versione https://openload.co/f/bO3LEc6Vk_k/Roma.A.Mano.Armata.1976.ITA.mp4
Il cinico, l’infame, il violento di Umberto Lenzi,1977.Buona versione https://vk.com/videos-127216185?z=video-127216185_456239022%2Fclub127216185%2Fpl_-127216185_-2
Mannaja di Sergio Martino,1977.Buona versione https://vk.com/videos-127216185?z=video-127216185_456239026%2Fclub127216185%2Fpl_-127216185_-2
Poliziotto sprint di Stelvio Massi,1977.Versione TV sufficiente solo download http://fboom.me/file/c9f6b440be5d0/Hi77way.part1.rar
e http://fboom.me/file/4ec1b66417102/Hi77way.part2.rar
Sono stato un agente C.I.A. di Romolo Guerrieri,1978.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=rrzWn7tIyTw&t=5s
I gabbiani volano basso di Giorgio Cristallini,1978.Versione sufficiente https://openload.co/f/cLQuE1xm28c/I.Gabbiani.Volano.Basso.1977.ITA.M_L.mp4
Da Corleone a Brooklyn di Umberto Lenzi,1979.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=l_Y-yJqGVt0
Un poliziotto scomodo di Stelvio Massi,1978.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=s-FbTrp_i8s
Poliziotto senza paura di Stelvio Massi,1978.Buona versione https://openload.co/f/vl9oaicNhWU/Poliziotto_Senza_Paura_1978.mp4
Il commissario di ferro di Stelvio Massi,1978.Ottima versione solo download http://fboom.me/file/c6437992be53f/Il78fro.rar
Poliziotto solitudine e rabbia di Stelvio Massi,1980.Buona giornata https://www.youtube.com/watch?v=3psI6odlEEs&t=11s
Tango blu di Alberto Bevilacqua,1987.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=exSSYT06ahM

La notte brava di Mauro Bolognini,1959.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=P9sR0nujxdE
Il bell’Antonio di Mauro Bolognini,1959.Buona versione http://mondolunatico.org/il-bellantonio-1959/
I delfini di Francesco Maselli,1960.Buona versione http://mondolunatico.org/i-delfini-1960/
L’imprevisto di Alberto lattuada,1961.Versione sufficiente https://openload.co/f/Ie9Yb8Qkmi4/L.imprevisto.mp4
Giorno per giorno disperatamente di Alfredo Giannetti,1961.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=1mG_WHNp3qs&t=64s
Il giorno più corto di Sergio Corbucci,1963.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=Fs97yf0gIVA
Ro.Go.P.ag film collettivo 1963.Versione sufficiente http://www.dailymotion.com/video/x2h81ka
Mare matto di Renato Castellani,1963.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=DY3aX17Zb3w
La Banda Casaroli di Florestano Vancini,1963.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=bDxT6dJUJZg
Gli indifferenti di Francesco Maselli,1964.Versione più che buona https://openload.co/f/KGaETa6no6g/Gli_Indifferenti_TimeOfIndifference_1964.mp4
Le soldatesse di Valerio Zurlini,1965.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=iaxYvM9GXs8
Il tormento e l’estasi di Carol Reed,1965.Splendida versione HD (seguire il tutorial per il download) streaming http://www.filmsenzalimiti.cool/il-tormento-e-lestasi.html
Madamigella di Maupin di Mauro Bolognini,1966.Versione più che sufficiente https://openload.co/f/YuVglUio8d0/Madamigella_Di_Maupin.1965_-__Ita.mp4
La resa dei conti (O anche Da uomo a uomo) di Giulio Petroni,1966.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=EGPd_z2QCEo&t=1992s
Se sei vivo,spara di Giulio Questi,1967.Solo download (verificato) splendida versione http://fboom.me/file/52c08eed3f083/Dja67ng.part1.rar
e http://fboom.me/file/52c08f00e0bf7/Dja67ng.part2.rar
A doppia faccia di Sergio Sollima,1967.Solo download (verificato) Splendida versione http://fboom.me/file/a30bcca344daa/fa6e7ct.part1.rar
e http://fboom.me/file/2e549db4842b4/fa6e7ct.part2.rar
Sentenza di morte di Mario Lanfranchi,1968.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=SnZwgLx0Hlc
La lunga notte di Tombstone di J.J.Balcazar,1968.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=TIXREAx1_0U
Corri, uomo, corri di Sergio Sollima,1968.Versione molto buona https://openload.co/f/S0TDMoLCXk8/Corri_uomo_corri_1968_DVDRip_CB01.avi
Tepepa di Giulio Petroni,1968.Splendida versione https://openload.co/f/hTNnGCifxGA/Tepepa.mp4
Dove vai tutta nuda? di Pasquale Festa Campanile,1969.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=LZeG1I8BngI
Beatrice Cenci di Lucio Fulci,1969.Buona versione http://www.nowvideo.li/video/9a70642162849
I Cannibali di Liliana Cavani,1969.Discreta versione tv https://www.youtube.com/watch?v=a4LL7uTjjVA
Vamos a matar,companeros di Sergio Corbucci,1970.Splendida versione HD http://altadefinizione01.video/vamos-a-matar-companeros-streaming/
O Cangaceiro di Sergio Corbucci,1970.Versione discreta https://www.youtube.com/watch?v=g-yUq2DeMJQ
Un uomo dalla pelle dura di Franco Prosperi,1972.Buona versione TV https://www.youtube.com/watch?v=yRcWVh93EbU
Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci,1972.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=Frk3PZD0XiI
La vittima designata di Maurizio Lucidi,1971.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=i_KEEYDFeqg
La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza? di Giulio Petroni,1972. Ottima versione https://openload.co/f/QRlLElEnNbU/La.Vita.A.Volte.E.Molto.Dura.Vero.Provvidenza.2004.CD1.mp4 parte 1
https://openload.co/f/2X3t9mcumsI/La.Vita.A.Volte.E.Molto.Dura.Vero.Provvidenza.2004.CD2.mp4 parte 2
Il consigliori di Alberto De Martino,1973.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=VTAasB-AkLg&t=2s
Milano odia: la polizia non può sparare di Umberto Lenzi,1974.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=OsbGrIg_AMI&t=11s
Squadra volante di Stelvio Massi,1974.Solo download (verificato) Eccellente versione http://fboom.me/file/dd7ddb2b643e2/Em74squ.part1.rar
e http://fboom.me/file/01a33984df9fb/Em74squ.part2.rar
Il giustiziere sfida la città di Umberto Lenzi,1975.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=085Ntvs2e00&t=81s
I quattro dell’apocalisse di Lucio Fulci,1975.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=JJydKMUrom4
La polizia accusa il servizio segreto uccide di Sergio Martino,1973.Ottima versione HD http://altadefinizione.bid/la-polizia-accusa-il-servizio-segreto-uccide/
40 gradi all’ombra del lenzuolo di Sergio Martino,1976.Buona versione tv https://openload.co/f/fSjRaO8NBOI/40.gradi.all%27ombra.del.lenzuolo.CB01.avi
Squadra antifurto di Bruno Corbucci ,1976.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=0fRdDSTfHxc
Squadra antiscippo di Bruno Corbucci ,1976.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=_zVabK0b9Tk
Il trucido e lo sbirro di Umberto lenzi,1976.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=DNd9L4yqFbM
Liberi Armati Pericolosi di Romolo Guerrieri, 1976.Buona versione https://www.youtube.com/watch?v=HPkYtb7tooA
Roma a mano armata di Umberto Lenzi,1976.Versione molto buona https://openload.co/f/FL0IVZNVjUM/Tomas_Milian_-_Roma_A_Mano_Armata_%28Con_Maurizio_Merli_-_1976%29_-.avi
Il cinico l’infame e il violento di Umberto Lenzi,1977.Solo download (verificato) ottima versione http://fboom.me/file/6d366473ba576/th7cy7rt.rar (doppio audio)
Squadra antitruffa di Bruno Corbucci,1977.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=UB4hm6-OCkc
Il figlio dello sceicco di Bruno Corbucci,1977.Versione meno che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=TflnTBUpix0
Messalina, Messalina! di Bruno Corbucci,1977.Versione più che sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=n-wi-r3x-Lk
La banda del gobbo di Umberto Lenzi,1978.Solo download (verificato) ottima versione http://fboom.me/file/c274cded53760/Bro78till.part1.rar
e http://fboom.me/file/5c1b6e95f3f5f/Bro78till.part2.rar
La luna di Bernardo Bertolucci,1979.Versione molto buona https://www.youtube.com/watch?v=Qvsm8EJso-Y
Delitto a Porta Romana di Bruno Corbucci,1980.Versione più che buona https://www.youtube.com/watch?v=TiKMd2AGH7Y
Delitto al ristorante cinese di Bruno Corbucci,1981.Discreta versione https://www.youtube.com/watch?v=PT8BCHi_TY0
Uno contro l’altro, praticamente amici di Bruno Corbucci,1981.Versione buona https://www.youtube.com/watch?v=z0KvGxZpQ0Q
Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni 1982.Versione sufficiente (titolo in inglese ma film in italiano) https://www.youtube.com/watch?v=8Qy2xGSAJL4
Il Diavolo e l’Acquasanta di Bruno Corbucci,1983.Versione sufficiente https://www.youtube.com/watch?v=r95FtsSVlW8

 

Andavamo al cinema-Parte 19

Una edizione speciale di Andavamo al cinema,dedicata a sale non identificate,sia come località che come denominazione.Chiunque riconosca nelle foto una sala della propria città può scrivere nei commenti di quale sala si tratta.Gentilmente,non commentate la foto ma l’articolo,altrimenti non comparirà nella home page.Grazie

Cinema Italia,Eboli (Salerno) (grazie a Dana)

Cinema Metropolitan,località non identificata

Cinema Nazionale,Palermo?

Cinema non identificato,Novara

Cinema Odeon,Udine?

Cinema Politeama,Terni?

Cinema Reclame,Trieste (grazie a Dana)

Cinema Rubino,Bergamo?

Cinema non identificato,Trieste

Cinema Splendor,località non identificata

Cine Orfeo,località non identificata

Cinema Savoia,località non identificata

Supercinema Orfeo,località non identificata

Cinema Treviso,non identificato

Cinema Politeama,Como (grazie a Dana)

Cinema non identificato,Messina

Cinema Arena del sole,Bologna (un grazie a Marco)

Cinema Imperiale,Bologna (un grazie a Marco)

Cinema non identificato,Genova

Cinema Kursaal Diana,Milano (grazie a Dana)

Cinema Reposi,Torino (grazie a Giovanni)

Cinema non identificato,Varese

 

Alfred Hitchcock Images

L’uomo che sapeva troppo

Notorius,l’amante perduta

La finestra sul cortile

Gli uccelli

La donna che visse due volte

Intrigo internazionale

Psycho

La congiura degli innocenti

Marnie

Topaz

Il sipario strappato

Frenzy

Complotto di famiglia

Caccia al ladro

Io confesso

Con Doris Day in L’uomo che sapeva troppo

Con Cary Grant e Ingrid Bergman sul set di Notorius

La finestra sul cortile

Sul set di Gli Uccelli con Tippy Hedren

La donna che visse due volte

Intrigo internazionale

Sul set di Psycho

La congiura degli innocenti

Con Sean Connery sul set di Marnie

Topaz

Il sipario strappato

Una pausa sul set di Frenzy

Complotto di famiglia

Caccia al ladro

Io confesso

Con Francois Truffaut

James Stewart e Doris Day,L’uomo che sapeva troppo

Cary Grant e Ingrid Bergman in Notorius

Grace Kelly e James Stewart in La finestra sul cortile

Tippi Hedren in Gli uccelli

James Stewart e Kim Novak in La donna che visse due volte

Cary Grant e Eva Marie Saint in Intrigo internazionale

Janet Leight in Psycho

Il cast di La congiura degli innocenti

Sean Connery e Tippi Hedren in Marnie

Karin Dor in Topaz

Julie Andrews e Paul Newman in Il sipario strappato

Elsie Randolph in Frenzy

Il cast di Complotto di famiglia

Cary Grant e Grace Kelly in Caccia al ladro

Montgomery Clift in Io ti salverò

Andavamo al cinema-Parte 18

Diciottesima parte della documentazione fotografica dedicata alle vecchie sale cinematografiche italiane,quelle attive dagli inizi del 1900 sino alla fine degli anni ottanta.

Vorrei invitare i lettori a non commentare la singola fotografia bensì l’articolo,in quanto i commenti sulle foto e immagini non compaiono nella home e di conseguenza anche le risposte,privando gli altri lettori di informazioni sulle immagini stesse. Grazie

Chiunque voglia contribuire alla diffusione di immagini di vecchi cinema può contattarmi tramite i commenti o tramite l’indirizzo email: paolobari@email.it

Cinema Teatro Verdi, Cassolnovo (Pavia)

Cinema Alambra,Battipaglia (Salerno)

Cinema All’aperto Castello,Trieste

Cinema Aurora,Alfonsine (Ravenna)

Cinema Capitol,Bologna (segnalazione di Marco,che ringrazio)

Cinema Capitol,Vimercate (Monza)

Cinema Centrale,Carbonia

Cinema Centrale,Imola

Cinema Centrale,Sanremo

Cinema Cicolella,Foggia

Cinema Comunale,Avezzano (L’Aquila)

Cinema Cristallo,Este (Padova)

Cinema Cristallo,Pordenone

Cinema dei Ferrovieri,Alessandria

Cinema Diana,Troia (Foggia)

Cinema Dolomiti,Coredo (Trento)

Cinema Dopolavoro Ferroviario Brindisi

Cinema Dopolavoro Ferroviario Roma

Cinema Dopolavoro Mazotto,Manerbio (Brescia)

Cinema Dora,Oulx (Torino)

Cinema Eden,Montebelluna (Padova)

Cinema Excelsior,Montecatini

Cinema Fenice,Trieste

Cinema Ferropoli,Bagnoli (Napoli)

Cinema Fiamma,Terni

Cinema Fiammetta,Roma

Cinema Filopanti,Budrio (Bologna)

Cinema Flagella,Foggia

Cinema Floreal,San Giovanni Lupatoto (Verona)

Cinema Fulgor,Firenze (immagini riprese durante l’alluvione)

Gruppo di famiglia in un interno

Quando nel 1974 Luchino Visconti gira Gruppo di famiglia in un interno è già ammalato.
Due anni prima un ictus lo ha colpito,lasciandolo quasi completamente paralizzato nel lato sinistro del corpo;nonostante la forte tempra,
Visconti sembra abbattersi,ma riprende a lavorare con tenacia.
Nel 1973 torna al teatro con Tanto tempo fa di Harold Pinter e sopratutto all’altra sua grande passione,la lirica,curando
la più memorabile delle versioni dell’opera Manon Lescaut di Giacomo Puccini.
Forse un eccesso di attività per un uomo che,nel 1974,ha già 68 anni.
Eppure ha ancora tanto da dire.


Visconti consegna al pubblico cinematografico uno dei suoi capolavori,Gruppo di famiglia in un interno, il suo film più autobiografico,
intriso di un pessimismo e di una disillusione verso le umane cose tanto da renderlo un film disperato,quasi nichilista.
A essere messi in discussione sono i pilastri della società,la famiglia,la religione,il rapporto interpersonale,l’amore e la socialità nella sua interezza;
nella figura principale,quella del professore che vive quasi come un’eremita tra i suoi libri,disinteressandosi completamente dell’umanità e della vita
che scorre fuori dalle mura nelle quali si è rinchiuso, c’è l’alter ego di Visconti,un uomo ormai avanti negli anni e in cui i sogni hanno lasciato il posto
all’amara considerazione che molti valori sono andati completamente persi,che il dialogo generazionale è complicato dall’evoluzione della società,non necessariamente in senso positivo.


Uno strano discorso,quello di un’evoluzione negativa.
Evolversi significa passare da uno stadio inferiore ad un altro.
Invece fuori dall’appartamento c’è una profonda crisi sociale,l’individuo sembra preda di una forte crisi di identità che ovviamente coinvolge poi il collettivo,rendendo lo stesso ostaggio di totem che non sono più quelli del passato,ma che appaiono ben più subdoli e letali.
Arrivismo,realizzazione dell’io attraverso il potere personale o l’appagamento dei sensi con il sesso,le droghe ,il possesso dei nuovi feticci hanno di fatto scavato un solco generazionale,traghettando coloro che c’erano in una nuova dimensione alla quale le nuove leve sentono di non appartenere,che vogliono modificare,cambiare.
Queste contraddizioni di termini sono vissute dal professore in maniera dirompente nell’attimo stesso in cui si lascia coinvolgere nelle vite della famiglia che viene ad abitare nel suo palazzo, riportandolo ad una realtà che il professore stesso aveva abbandonato,rintanandosi fra i vecchi libri che lo circondano,simulacro di un passato polveroso e inattivo,inerte.
Uno stato quasi vegetativo,in cui c’è spazio solo per il ricordo e lo studio,uno studio apparentemente inutile alla ricerca di un’araba fenice;in fondo il professore sembra un’anacoreta che ha lasciato la civiltà per dedicarsi a Dio.
Solo che il Dio del professore lascia l’amaro in bocca;cosa farne della cultura,della ricerca se non la si condivide?
Tutto diventa fine a se stesso,l’appagamento personale in ultima analisi è solo egoismo,quella del professore appare come una fuga vile in attesa dell’ultimo respiro,destino comune che mette sullo stesso piano ogni singolo elemento della società.
Ecco,il professore sembra uno di quegli animali feriti che sentita arrivare l’ultima ora si staccano dal branco per andare a morire in solitudine.
In questo caso la solitudine è mitigata dai libri,magra consolazione di un uomo che non ha saputo vivere realmente rifugiandosi in maniera codarda nella sicurezza del piccolo,angusto mondo della quiete domestica.


La trama:
in un lussuoso appartamento vive un professore,amante di libri e grande collezionista di essi, in particolar modo anche di quadri che illustrano vite di famiglie.
A sconvolgere la sua monotona,inutile vita solitaria ed egoistica arriva un giorno Bianca Brumonti,volgare e vulcanica donna della buona borghesia.
La donna chiede al professore di affittarle l’appartamento del piano superiore,per se e per il suo nucleo di famiglia e amici.
Un nucleo ristretto,visto che l’unica congiunta è la figlia Lietta e il fidanzato di quest’ultima,Stefano.
Il professore,narcotizzato dal suo eremitaggio volontario,avulso dalla realtà del quotidiano,non vorrebbe cedere alle insistenze della donna,intuendo il potenziale distruttivo del nuovo che viene dall’esterno che essa rappresenta,tuttavia sente oscuramente un’attrazione fatale proprio per quel mondo che egli ha ripudiato.
Così alla fine cede.
La donna porta nell’appartamento anche il giovane Konrad, che è l’amante della ricca Bianca.
Un giovane che non appartiene al mondo del gruppo,anzi.Ha idee politiche estremiste,vive senza lavorare come un saprofita,facendosi mantenere dalla matura amante.
Le dinamiche del gruppo,i loro rapporti interpersonali,la dialettica che si sviluppa tra Konrad e il professore,affascinato da quella figura anticonformista e ribelle che pure cede alle lusinghe del potere borghese accettando di farsi mantenere dalla ricca amante pretendendo però allo stesso tempo di conservare la liberà individuale coinvolgono il maturo studioso.


Con stupore l’uomo assisterà al progressivo deteriorarsi dei loro rapporti,causati anche dall’insofferenza di Konrad che vive in modo schizofrenico le sue contraddizioni.
Come un entomologo studia un insetto,il professore osserva la volgarità di Bianca e il rapporto affettivo/carnale che si sviluppa,in un triangolo imprevisto,tra Lietta,Stefano e Konrad.
E’ una dimensione della realtà che il professore non conosce e che lo porterà ad assistere inerme al drammatico finale…
Gruppo di famiglia in un interno appartiene al cinema marginalmente;è solo perchè la vicenda è ripresa con l’ausilio della macchima da presa che possiamo parlare di opera cinematografica.
In realtà siamo di fronte ad un’opera strutturata come una piece teatrale,statica per la maggior parte del tempo,in cui i dialoghi,i silenzi hanno una valenza ben maggiore rispetto al movimento.
L’esperienza teatrale di Visconti si tramuta quindi in un resoconto intimamente doloroso di un’esperienza di vita vista quasi come un fallimento:il nuovo avanza e seppellisce il vecchio,un pò come nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.Ma in questo caso il riferimento letterario è nullo,l’opera appare quasi un testamento di Visconti,disilluso e completamente amareggiato dal vedere che le sue idee,politiche e morali non hanno in pratica alcuna applicazione reale.
Ci sarebbe ancora moltissimo da dire,ma è bene che lo spettatore trovi una chiave di analisi del tutto personale,riflessiva o estetica semplicemente.
In tutti e due i casi c’è davvero tanto da assaporare.
L’opera non è considerata la migliore di Visconti.
Non c’è per esempio empatia tra il pubblico e la famiglia le cui vicende sono narrate,il personaggio del professore appare troppo aulico
e distante per suscitare simpatia o condivisione.


Ma in fondo è quello che probabilmente Visconti voleva.
Tutti bravi gli attori,da Burt Lancaster che torna alla regia di Visconti dopo il Gattopardo e Silvana Mangano,sicuramente efficace in un ruolo molto difficile,quello di una donna volgare e moralmente riprovevole,tipica esponente di un mondo decadente e in dissoluzione come quello della borghesia arricchita.
Benissimo l’attore simbolo delle ultime opera di Visconti,un grande Helmut Berger che dà contorni vivi e umanamente di spessore al personaggio contraddittorio di Konard.Memorabili gli scambi di opinione fra lui e Lancaster,
veri e propri gioielli inseriti nel film.
Bene anche Claudia Marsani,che in seguito non avrà più spazi per esprimersi nel cinema compiutamente e Stefano Patrizi.
Poco più che camei le partecipazioni di Romolo Valli,Claudia Cardinale (la moglie del professore) e Dominique Sanda (la madre) che appaiono per poche sequenze in flashback.


Gruppo di famiglia in un interno

Un film di Luchino Visconti. Con Helmut Berger, Burt Lancaster, Silvana Mangano, Claudia Marsani, Enzo Fiermonte,
Philippe Hersent, Claudia Cardinale, Umberto Raho, Romolo Valli, Valentino Macchi, Lorenzo Piani, Vittorio Fanfoni,
Dominique Sanda, Stefano Patrizi, Guy Tréjan, Elvira Cortese, Jean Pierre Zola, George Clatot, Margherita Horowitz
Drammatico, durata 120 min. – Italia 1974

Burt Lancaster: il professore
Helmut Berger: Konrad Huebel
Silvana Mangano: marchesa Bianca Brumonti
Claudia Marsani: Lietta Brumonti
Stefano Patrizi: Stefano
Elvira Cortese: Erminia
Claudia Cardinale: moglie del professore (nei flashbacks)
Dominique Sanda: madre del professore (nei flashbacks)
Philippe Hersent: portiere
Guy Tréjean: antiquario
Jean-Pierre Zola: Blanchard
Umberto Raho: maresciallo di Polizia Bernai
Enzo Fiermonte: commissario di Polizia
Romolo Valli: Michelli
Margherita Horowitz: cameriera

Regia Luchino Visconti
Soggetto Enrico Medioli
Sceneggiatura Suso Cecchi D’Amico,
Enrico Medioli,
Luchino Visconti
Produttore Giovanni Bertolucci
Casa di produzione Rusconi Film S.p.A.
Fotografia Pasqualino De Santis
Montaggio Ruggero Mastroianni
Musiche Franco Mannino,
temi musicali tratti da Sinfonia Concertante di Wolfgang Amadeus Mozart
Scenografia Mario Garbuglia
Costumi Piero Tosi
Trucco Alberto De Rossi

Bianca Brumonti: Professore, la verità. Che mistero c’è nella sua vita? Per me lei è stato un uomo bellissimo davvero, e lo è ancora, io la trovo affascinante. Come mai? Perché ha scelto di fare questo genere di vita?
Professore: Be’, vivendo tra gli uomini si è costretti a pensare agli uomini, invece che alle loro opere, a soffrire per loro, a occuparsi di loro, e poi qualcuno ha scritto: “I corvi vanno a schiere, l’aquila vola sola”.

 

Il professore : Io spero che Konrad non perdonerà nessuno, me per primo. Il giorno in cui la signora Brumonti venne da me a chiedermi di affittarle l’appartamento, io rifiutai.
Avevo paura della vicinanza di gente che non conoscevo, che avrebbe potuto disturbarmi. Tutto invece è stato… molto peggio di quanto potessi immaginare. Se mai sono esistiti inquilini impossibili io credo…che siano toccati a me. Ma poi mi sono trovato a pensare – come diceva Lietta – che avrebbero potuto essere la mia famiglia, riuscita o meno, diversa da me fino allo spasimo, e siccome amo questa sciagurata famiglia,
vorrei fare qualcosa per lei, come lei – senza rendersene conto – ha fatto per me. C’è uno scrittore del quale tengo i libri in camera mia e che rileggo continuamente, racconta di un inquilino che un giorno si insedia nell’appartamento sopra il suo,
lo scrittore lo sente muoversi, camminare, aggirarsi, poi tutt’a un tratto sparisce e per lungo tempo c’è solo il silenzio. Ma all’improvviso ritorna, in seguito le sue assenze si fanno più rare e la sua presenza più costante: è la morte.

 

Konrad: Non è a causa delle mie origini, è la mia vita piuttosto, non è così? Mantenuto, traffici illeciti, è questo che conta.
Bianca Brumonti: Sì caro, è questo che conta.
Konrad: Conta perché non sono riuscito, perché sono ancora il cagnolino che una signora importante può portare anche nei posti dove l’ingresso ai cani è severamente vietato.
Gli altri lo sopporteranno per forza, quando ruba in cucina, quando insudicia o prende tutti a morsi.”-
Lietta: Che cosa farebbe se io volessi baciarla?
Professore: Ah, non l’invidierei! Perché se mi mettessi un attimo al suo posto, vedrei avvicinarsi il viso di un uomo che… non è più giovane da tanto tempo.”

 

Lietta: Povero professore, ancora mezzo addormentato. Andiamo via subito. Vede, in fondo è un gioco anche questo, non c’è niente di male, sul serio! È stato giovane anche lei, no? Non era come noi?
Professore: No, assolutamente no.
Lietta: Peccato, ha perduto qualcosa. Ma in qualche modo si sarà divertito, era ricco, bello, che cosa faceva?
Professore: Cosa facevo?
Lietta: Sì.
Professore: Ho studiato, ho viaggiato, ho fatto la guerra, mi sono sposato… è andata male. E poi quando ho avuto tempo di guardarmi intorno mi sono trovato in mezzo… in mezzo a gente che non capivo più.
Stefano: Avanti professore, non è che siamo poi così diversi.”

 

Stefano: Oh Bianca non gli dare spago! Non vedi che sta per sferrare l’attacco contro la società “corrotta, capitalistica, borghese”? Siamo ancora a questo? Quella società neanche esiste oggi, e se c’è ancora ringrazia Dio, tu sei stato uno degli ultimi a beneficiarne!
Professore: Se è per questo esiste, esiste eccome, è molto più pericolosa oggi di sempre, perché mimetizzata.
Stefano: Oh no, anche lei professore!
Professore: Non sono un reazionario credevo l’avesse capito.
Stefano: Non l’avevo capito, anche lei è mimetizzato. Non ho ancora conosciuto un intellettuale che non si proclami di sinistra! Affermazione che per fortuna, quasi mai trova riscontro nella loro vita o nelle loro opere.
Professore: Gli intellettuali della mia generazione hanno cercato molto un equilibrio tra la politica e la morale: la ricerca dell’impossibile.”

 

Charles Bronson

Charles Bronson. Il suo stato naturale di conversazione è il silenzio.
Lo dipingeva così Roger Joseph Ebert, critico cinematografico del Chicago Sun Times e sceneggiatore statunitense, che vinse, nel 1975, il premio Pulizer per la critica.
Non è stato compito facile scrivere una biografia di Charles Bronson. Se la riservatezza delle stelle del cinema è proverbiale, nel caso di Bronson il riserbo risulta addirittura contrastante con la sua scelta professionale. Infatti, l’attore non rivelava informazioni, non divulgava particolari e non esprimeva teorie o giudizi riferiti ai suoi film. “Sono solo un prodotto come un pezzo di sapone, da vendere nel miglior modo possibile”, diceva.

Parlava veramente poco Charles Bronson:”Perché sono intrattenuto più dai miei pensieri che dai pensieri degli altri. Non mi dispiace rispondere alle domande. Tuttavia, in una conversazione, finisco per diventare solamente un paio di orecchie.
Io non ho amici, e io non voglio nessun amico. I miei figli sono i miei amici.

Charles Buchinsky, nacque nel 1921, il terzo freddo giorno di novembre, nei bacini di Ehrenfeld, Pennsylvania, undicesimo di quindici figli di un minatore di carbone lituano, analfabeta, il quale morì quando Bronson aveva dieci anni.
Prima di diventare star del cinema mondiale, tra il 1939 ed il 1943, Bronson lavorò nelle miniere di carbone e fu arrestato in ben due occasioni; una volta per aggressione ed un’altra per rapina.
Di recente, mi è capitato tra le mani un libro scritto sulle esperienze di vita delle persone che lavoravano nelle miniere di carbone in America, a Harlan County, Kentucky, al centro della regione mineraria dei monti Appalachi. Il libro racconta come I ragazzi che lavoravano nelle miniere coi vecchi minatori venivano chiamati chalkeyes, “occhi di gesso“. Al fine di eludere le leggi sul lavoro infantile, le grosse compagnie dell’industria mineraria facevano entrare i ragazzi nelle miniere e raccomandavano loro di caricare il carbone sul contrassegno del padre, oppure su quello di un minatore più anziano. Così facendo, in caso di incidente o decesso, la compagnia dichiarava che il minore non risultava sul libro paga, esimendosi da qualsiasi responsabilità civile e/o penale. (“America profonda: due secoli raccontati da Harlan County, Kentucky” di Alessandro Portelli)

Nel film Pat and Mike,con Spencer Tracy

Nel film La città spenta

Leggendo, in seguito, l’intervista rilasciata da Bronson nel 1974 al critico Roger Ebert, appresi che l’attore, da giovane, aveva lavorato nelle miniere di carbone. Pensai alle storie di vita dei minatori; pensai alle persone che dovettero farsi forza per scendere, giorno dopo giorno, nelle gallerie oscure, affrontare turni pesanti di dieci o dodici ore, sentire i muscoli dolenti, il bruciore delle cicatrici sulle gambe ed il gonfiore delle ginocchia, il tutto per una paga modesta, al limite della sopravvivenza. Sicuramente, una simile esperienza lavorativa, sopratutto se vissuta in una giovane età, può plasmare per sempre il carattere e la fisionomia di un uomo.

Charles Bronson, indipendentemente dai ruoli rivestiti nella lunga carriera cinematografica, penso abbia conservato l’animo del ragazzo coi occhi di gesso; un animo silenzioso che è stato compreso e potenziato unicamente dal regista romano Sergio Leone, nel “C’era una volta il West”. Se non vi dispiace, però, di questo film e del ruolo di Bronson in esso parlerò più avanti.
Come anticipavo, prima di diventare il star del cinema più popolare del mondo, Bronson assunse lavori umili. Fu impiegato come portalettere, panettiere e, perfino, raccoglitore di cipolle, il tutto dopo aver svolto servizio militare durante la Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, infatti, Bronson tornò a casa, ma non alle miniere. Prese a raccogliere cipolle nello stato di New York e, poi, ottenne la sua tessera nel sindacato dei panettieri. Lavorava per tutta la notte in una panetteria di Philadelphia e prendeva lezioni d’arte in serata.

La legge del mitra

La vera storia di Lucky Welsh

Decise, in seguito, che “capiva più sul disegno di quanto capisse il maestro stesso.” Mollò il corso d’arte e andò a New York City, con l’idea che avrebbe potuto provare a recitare. “Perché no” si chiese. “Sembrava un modo facile per fare soldi. Un amico mi portò ad una rappresentazione teatrale e pensai che potevo provarci anch’io. Non avevo nulla da perdere. Girovagai per New York facendo qualche comparsa qua e là; non ero davvero sicuro in quel momento se volevo fare l’attore o meno. Non avevo alcun incoraggiamento. Vivevo nella mia mente, generando la mia adrenalina. Nessuno fece caso di me. Recitavo in commedie di cui nemmeno mi ricordo il nome. Nessuno ricorda. Ero in qualcosa di Moliere – io non so nemmeno come si chiamasse.”

Leggendo le dichiarazioni dell’attore stesso, possiamo affermare che Bronson ebbe grossa fortuna! Riuscì ad emergere dal ceto proletario e raggiunse una condizione agiata – si presume fosse l’attore di cinema più pagato dei suoi tempi. Negli anni ’70, in Giappone, un cartellone esibiva il suo nome lungo un grattacielo (chi sa quanto alto?).
La sua escalation cinematografica ebbe inizio nel 1951, con il film “Il comandante Johnny” (“You’re in the Navy Now”), regia di Henry Hathaway. Stando alle affermazioni dell’attore, Bronson ottenne la parte solamente per la sua capacità di ruttare al momento, talento acquisito e coltivato nei tempi di Ehrenfeld.
Sbirciando tra i film degli anni ’50, compaiono i primi personaggi interpretati da Bronson: scaricatore di porto, indiano, spia russa ecc.
Bronson, infatti, fa una delle sue prime apparizioni nel ruolo di un scaricatore di porto nel film “Luci sull’asfalto” (“The Mob”), regia di Robert Parrish. Si tratta di un noir anni ’50 (precisamente, 1951), basato sul romanzo “Waterfront” di Ferguson Findley. Il film ha come protagonista un ottimo Broderick Crawford nel ruolo di uno sbirro che si infiltra nella mafia per contrastare le attività illecite nei cantieri navali.

Quando l’inferno si scatena

La maschera di cera

Seguono i film:
Lui e lei” (“Pat and Mike”), regia George Cukor – simpatica commedia romantica del 1952, incentrata sulla coppia Katharine Hepburn (Pat), nel ruolo di una campionessa di golf, e Spencer Tracy (Mike), in quello dell’allenatore e impresario che mette a dieta Pat al fine di migliorarle le prestazioni sportive. Ovviamente, Pat finisce per innamorarsi di lui. Nella pellicola c’è spazio per qualche breve comparsa di Bronson, accreditato con il cognome Buchinski.
La maschera di cera” (“The House of Wax”), regia di André de Toth – ottimo horror/thriller del 1953, che ricorda indubbiamente il film degli anni ’30, diretto dal regista Michael Curtiz. Film memorabile per l’impeccabile interpretazione di Vincent Price nel ruolo dell’artista / scultore assassino e la silenziosa apparizione di Charles Bronson nel ruolo di Igor.
La città è spenta” (“Crime Wave”), regia di André de Toth – poliziesco inquietante del 1954, che vede come protagonista Sterling Hayden nel ruolo del detective Sims e Charles Bronson, accreditato Buchinsky, nel ruolo di Ben Hastings.
L’ultimo Apache” (“Apache”), regia Robert Aldrich – del 1954, uno dei primi western realizzati da Aldrich, con un vigoroso Burt Landcaster nel ruolo di Massai, luogotenente del capo degli indiani Apache e ultimo guerriero della sua tribù in fuga. In questa pellicola Bronson interpreta un ruolo secondario, la parte di Hodo, comparendo, ancora una volta con il cognome Buchinsky.

Rullo di tamburi” (“Drum Beat”), regia Delmer Daves – western del 1954, che evoca il conflitto occorso tra gli anni 1872 e ’73, nel sud dell’Oregon e nel nord della California tra l’esercito statunitense e la tribù di nativi americani dei Modoc. In questo film Bronson interpreta Kintpuash, ovvero, il capitano Jack. In seguito, nel 1956, Daves avrebbe diretto nuovamente Bronson nel western dal carattere sentimentale “Vento di terre lontane” (“Jubal”).
La tortura della freccia” (“Run of the Arrow”), regia Samuel Fuller – un buon western del 1957, ambientato nel 1865 (fine della Guerra di secessione), che i fans del genere ricordano indubbiamente per la memorabile interpretazione di Rod Steiger nel ruolo del sudista ribelle O’Meara; al giovane Bronson le venne attribuita la parte di Blue Buffalo.

La legge del mitra” (“Machine Gun Kelly”), gangster movie datato 1958 e girato, sorprendentemente, in soli otto giorni; il regista Roger Corman dirige Charles Bronson, Susan Cabot, Morey Amsterdam, Richard Devon in una pellicola basata sulla vita del celebre George R. Kelly (detto Machine Gun), criminale ai tempi del proibizionismo.
Brevemente, la trama: l’azione si svolge negli Stati Uniti, nel periodo successivo al proibizionismo. Machine Gun Kelly sta mettendo in atto, insieme alla sua banda e alla sua donna, Flo (Susan Cabot), una rapina in banca. La rapina, alquanto concitata, causa la perdita di un braccio al suo amico e “collega” Michael Fandango (Morey Amsterdam). I rapporti, all’interno del gruppo, diventano piuttosto tesi. In seguito, Kelly, spinto da Flo, rapisce la figlia di un ricco uomo d’affari per chiedere un riscatto, una decisione che… . Il film è il primo in cui Bronson, allora trentaseienne, interpreta un ruolo da protagonista.

L’ultimo Apache

Charles Bronson in Rullo di tamburi

La vera storia di Lucky Welsh” (“Showdown at Boot Hill”), regia di Gene Fowler Jr. – un western abbastanza debole del 1958, che mette al centro la storia del marshal – ovvero, sceriffo – pistolero Luke Welsh, interpretato da Bronson, il quale dopo aver eliminato un criminale locale, si trova costretto ad affrontare la furia della comunità.
Se posso permettermi un consiglio: da evitare.

Sacro e profano” (“Never so few”), regia di John Sturges – film drammatico e bellico del 1959, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, con protagonisti Frank Sinatra e Gina Lollobrigida, ed una parte secondaria per Bronson, nel ruolo di un certo sergente John Danforth.

Successivamente, nel 1960, il regista Sturges dirige nuovamente Bronson nel film “I magnifici sette” (“The Magnificent Seven”) – pellicola da top position del genere western, con protagonisti che sono passati alla storia del cinema come i Sette Samurai del West.
Proprio così, perché Sturges mette in scena la crème de la crème degli attori del tempo: Yul Brynner, Eli Wallach, Charles Bronson, Steve McQueen, Robert Vaughn, Brad Dexter, James Coburn. L’azione si svolge intorno al 1880, in un paese alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. Chris Adams (Brynner), un pistolero professionista, viene ingaggiato dal capo del villaggio messicano di Ixcatlan perché ne protegga i contadini dalle scorrerie della banda di Calvera (Eli Wallach).
Calvera: “C’è un proverbio qui da noi: un ladro che ruba a un altro ladro e perdonato per cento anni.
Accettato l’incarico, arruola sei compagni per difendere il villaggio. I sette si installano a Ixcatlan e, quando arriva Calvera con i suoi bandidos, lo mettono in fuga. Il villaggio festeggia l’avvenimento, ma ben presto tra i peones si manifesta un sentimento di disagio per la presenza dei pistoleri. Comunque, per liberare definitivamente il villaggio dal pericolo di Calvera, i sette tentano una sortita notturna; ma nel frattempo Calvera e i suoi hanno occupato il villaggio. Ritornati al villaggio Calvera li sorprende, li circonda, li disarma e intima loro di ritornare negli States. Sotto scorta li fa accompagnare al confine. A questo punto i sette prendono il compito loro assegnato come una questione d’onore e tornano indietro a difendere il villaggio. Riusciranno nel loro intento, anche se a caro prezzo… .
Memorabile, inoltre, la colonna sonora composta da Elmer Bernstein, nominata al Premio Oscar.

La tortura della freccia

Sacro e profano

Charles Bonson proseguiva la sua carriera con “Il padrone del mondo” (“Master of the World”) del 1961, diretto da William Witney, una pellicola d’avventura e fantascienza e con “I quattro del Texas” (“4 for Texas”) commedia western diretta da Robert Aldrich, del 1963, in cui compare accanto a Frank Sinatra, Dean Martin, Anita Ekberg e Ursula Andress.

Successivamente, nel 1963, John Sturges assegnava a Bronson il ruolo del tenente Danny Velinski, in uno dei migliori film sulla guerra mai realizzati, basato su una storia vera: “La grande fuga” (“The Great Escape”).
La pellicola tratta la storia della grossa fuga dei prigionieri alleati da un campo di concentramento tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale; a causa del gran numero di tentativi di evasione effettuati dai piloti alleati, il comando tedesco decide di concentrare tutti gli esperti in fughe in un unico campo: “tutte le mele marce in un unico paniere, per poterle controllare meglio”. Tuttavia, l’organizzazione della fuga viene pianificata e realizzata meticolosamente, grazie anche all’individuazione di alcune figure chiave, tra cui uno scassinatore, uno specialista in tunnel (il tenente Velinski), un falsario, un falegname, un sarto; inoltre viene messa in piedi una massiccia rete di collaboratori che predispone documenti, abiti civili, cartine, biglietti ferroviari, razioni di viveri e quanto altro si renda necessario. Purtoppo, durante i festeggiamenti organizzati dai prigionieri americani per ricordare la ricorrenza del Indipendence Day, il tunnel “Tom” viene scoperto dalle guardie dello Stalag. Ciononostante, sono 76 i prigionieri che riescono a uscire dal campo attraverso il tunnel “Harry” prima che le guardie diano l’allarme. Diretti verso diverse destinazioni, i prigionieri in fuga vengono braccati dalla Gestapo, con inseguimenti spesso rocamboleschi e molto spettacolari, accompagnati dall’azzeccata colonna sonora composta da Elmer Bernstein.
Di questo film, tuttavia, non mi è rimasta impressa l’immagine del personaggio interpretato da Bronson, bensì quella del capitano Hilts (Steve McQuenn) in sella alla Triumph TR6 Trophy. Memorabile!

Castelli di sabbia

La battaglia dei giganti

Castelli di sabbia” (“Sandpiper”), regia di Vincente Minnelli – film melodrammatico del 1965, costruito sulla coppia protagonista Liz Taylor e Richard Burton, in cui Bronson interpreta un ruolo secondario, il personaggio Cos Erickson.

La battaglia dei giganti” (“The Battle of Bulge”), diretto da Ken Annakin – film bellico del 1965, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui spiccano le interpretazioni di Henry Fonda nel ruolo del tenente colonnello Kiley e Robert Shaw in quello del fanatico colonnello Hessler; Charles Bronson si aggiudica la parte dell’impavido maggiore Wolenski.

Questa ragazza è di tutti” (“This Property is Condemned”), film melodrammatico diretto nel 1966 da Sydney Pollack. Nella pellicola ispirata da un atto unico di Tennesse Williams, compaiono: l’attore più famoso degli Sati Uniti d’America, Robert Redford, ed il più famoso del mondo, Charles Bronson, accanto alla splendida Natalie Wood, la quale interpreta il difficile ruolo di Alva, disperata sognatrice, dal precario equilibrio psichico, divisa tra una favolosa vita immaginaria ed una degradante quotidianità.
Nonostante le buone prestazioni degli attori e la bella fotografia che caratterizza l’intera pellicola, all’epoca del lancio il film di Pollack non fu apprezzato dal pubblico. Infatti, fu solamente la Wood a ricevere una nomination ai premi Golden Globe.

Quella sporca dozzina” (“The Dirty Dozen”), avvincente film d’azione bellica “condito” con scene comiche, diretto nel 1967, da Robert Aldrich. Il regista mette in scena un ottimo cast tra cui spiccano i nomi di: Lee Marvin, Ernest Borgnine, Robert Ryan, John Cassavetes, Jim Brown,George Kennedy, Trini López, Telly Savalas e Donald Sutherland. Charles Bronson, nuovamente, interpreta un personaggio duro ed imperturbabile di nome Joseph Wladislaw. Brevemente, la trama: alla vigilia dello sbarco in Normandia delle truppe alleate, un gruppo di dodici galeotti viene addestrato dall’esercito statunitense per compiere un’importantissima e difficilissima missione segreta: prendere d’assalto un castello dove si trova il quartier generale tedesco. Se i galeotti riusciranno nella missione, otterranno in cambio la commutazione della pena. La pellicola ebbe gran presa al pubblico e riscosse qualche nomination agli Oscar ed ai premi Golden Globe.

Questa ragazza è di tutti

Il primo importante successo cinematografico europeo per Bronson fu il film “Due sporche carogne – Tecnica di una rapina” (“Adieu l’ami”, “Farewell Friend”), regia di Jean Herman. Un noir del 1968, ambientato a Parigi, indubbiamente memorabile per l’apparizione a torso nudo di Delon e Bronson, nei ruoli di due malviventi che progettano la rapina di una banca e … per poco altro.

Tuttavia, il 1968 fu l’anno di svolta, tanto nella vita privata, quanto in quella professionale dell’attore.
Bronson conobbe Jill Ireland, conobbe l’amore.
Fu sposato tre volte: la prima nel 1949 con Harriet Tendler dalla quale ebbe due figli (Suzanne e Tony) e dalla quale divorziò dopo diciotto anni di matrimonio. Il secondo matrimonio lo unì all’attrice Jill Ireland: i due ebbero una figlia, Zuleika, e adottarono anche un’altra bambina, figlia di un’amica di Jill, Katarina. Bronson si sposò una terza volta nel 1998 con Kim Weeks di quarant’anni più giovane di lui.

È cosa nota che Jill fu la donna della sua vita.
Bronson stette vicino alla moglie nella malattia che durò sei anni e terminò con la morte dell’attrice nel 1990: “Quando ami qualcuno, senti il suo dolore. E ‘ per questo che alcuni mariti hanno le nausee mattutine quando le loro mogli sono in stato di gravidanza. Parlare di questo argomento mi risulta difficile. Non avrei detto a Jill come mi sentivo. Mi sono comportato in maniera opposta ai miei sentimenti. Devo esserle sembrato forte. Non volevo scoraggiarla. Ho tenuto duro, diciamo che mi sono comportato da britannico . Naturalmente, lei aveva capito. La paura ti colpisce. Questo è quello che si sente dapprima. Poi, rabbia e frustrazione. Parte del problema è quanto poco conosciamo circa il tradimento del corpo quando si ribella contro se stesso.(…) Abbiamo scoperto che i specialisti non sanno tanto quanto pensavamo. Quindi, si pensa che forse ci sono altre risposte. Non ci sono, però se credi che qualcosa possa aiutarti, ti aiuterà, ma non curerà. Che uomo sarei stato se non l’avessi aiutata? Sentivo insieme a lei – non il dolore fisico, ovviamente, ma tutta la sua angoscia. Non potevo essere distaccato. Aveva bisogno di qualcuno che capisse cosa stava accadendo nella sua mente. Io c’ero per questo.

Nel ruolo di Armonica in C’era una volta il West

Quanto alla carriera, nel 1968 accade l’incontro destinico tra Bronson ed il regista Sergio Leone.

Nacque così “C’era una volta il West” film del 1968, pilastro della trilogia del tempo (“Giù la testa” 1971 e “C’era una volta in America” 1984) dell’impareggiabile Sergio Leone.
Al fine di una miglior comprensione del ruolo interpretato da Bronson in questa pellicola, vorrei invitare i gentili lettori del sito ad approfondire la trama, leggendo la recensione pubblicata dal mio amico PaulTemplar.
Anticipavo la trilogia del tempo per far notare che, se per Leone questo film segna l’inizio della seconda fase nella carriera, decisamente la segna anche per Bronson.
Infatti, per la prima volta, l’uomo coi occhi di gesso compare in un personaggio muto, introverso, quasi restio al contatto fisico con gli altri personaggi raccontati sulla scena.
Diretti abilmente dal regista romano, gli occhi di gesso assumono una dimensione nuova dell’agire.

Infatti, stando alle dichiarazioni di coloro che lo hanno incontrato personalmente, la presenza di Bronson risultava inquietante. Dicesi che, l’attore sembrava davvero un tipo violento: i suoi occhi di felino vigile e circospetto, gli avambracci muscolosi, il modo in cui camminava… .
Altri attori potevano sembrare violenti nei loro ruoli; Lee Marvin, certamente, e Robert Mitchum e Clint Eastwood. Ma di persona, non incutevano il senso di aggressività che trasmetteva Bronson.
La pellicola rappresenta un’incursione sentimentale e vitale, come poche altre, all’interno dell’ambiente storico end of the Old West, che tramonta con la costruzione della ferrovia.
Bronson, nella parte del pistolero Armonica, abbandonate le vesti del soldato e del malvivente, diventa il prototipo, senz’altro il simbolo, del giustiziere, il quale “quando dovrebbe parlare, suona… quando dovrebbe suonare, parla.”
Una delle mie frasi preferite del personaggio Armonica: “Non gli ho salvato la vita! Non l’ho lasciato uccidere. Non è la stessa cosa.

L’uomo venuto dalla pioggia

I magnifici 7

Questo film corona l’ambizione di Sergio Leone di dirigere sia Henry Fonda, attore assai costoso per le tasche italiane sino a quel momento, che Charles Bronson “faccia di granito”, il quale rifiutò la proposta di Leone di assumere il ruolo “dell’uomo senza nome” nella “trilogia del dollaro”.
Quanto a Claudia Cardinale, ovvero Jill McBain, le è stata ascritta un’ottima performance nella parte della rosa dell’West.
In seguito, la carriera di Bronson proseguiva con:
L’uomo venuto dalla pioggia” (“Le passager de la pluie”), regia di René Clément – buon thriller del 1969, ricco di colpi di scena, centrato sulla coppia Charles Bronson – Marlène Jobert. Sicuramente da vedere.

Al soldo di tutte le bandiere” (“You can’t Win ‘Em All”), regia Peter Collinson – film di avventura e guerra del 1970, ambientato in Turchia, ove nel 1922 un avventuriero statunitense, Adam Dyer (Tony Curtis), dopo un breve soggiorno nel luogo, decide di mettersi in società con una banda di contrabbandieri, guidati da un certo Josh Corey (Charles Bronson). Ben presto i due diventeranno amici, ma la guerra civile si farà sempre più dura, e il gruppo dovrà scegliere se vendere armi e, quindi, se schierarsi dalla parte del sultano o da quella dei rivoluzionari… .

Chato

Città violenta” diretto da Sergio Sollima, è un noir del 1970 in cui Bronson interpreta un killer dall’aspetto e carattere glaciale, di nome Jeff Heston, il quale finisce nella trappola tesa dalla malavita organizzata. Due scene memorabili: l’inseguimento in auto ed il silenzio nell’ascensore. Oltre a Bronson, nel cast: Jill Ireland, Telly Savalas ed Umberto Orsini. Una menzione particolare per la colonna sonora composta da Ennio Morricone, ripresa in “Milano odia, la polizia non può sparare” del 1974.

L’uomo dalle due ombre” (“De la part des copains”), film d’azione del 1970, diretto da Terrence Young, regista dei primi tre film 007: “Dr. No”, “Dalla Russia con amore” e “Thunderball”. Accanto a Bronson, nel film compaiono Liv Ullmann e James Mason.
Joe Valachi… I segreti di Cosa Nostra” (“The Valachi Papers”), film drammatico, un’incursione nel mondo dei gangster, del 1972 diretto da Terence Young. I protagonisti sono: Charles Bronson, Lino Ventura, Jill Ireland e Walter Chiari. La pellicola è basata sul libro biografico “The Valachi Papers” (“La mela marcia”) di Peter Maas, celebre giornalista che ha scritto la biografia dell’agente di polizia Frank Serpico (da cui è tratto l’altrettanto celebre film di Sidney Lumet “Serpico”, con Al Pacino).
Tra gli anni 1972 e 1973 Michael Winner diresse Bronson in ben tre pellicole: “Chato” (“Chato’s Land”), “Professione assassino” (The Mechanic)

Al soldo di tutte le bandiere (nella foto,accanto a Tony Curtis)

Città violenta

e “L’assassino di pietra” (“The Stone Killer”).
Successivamente, nel 1974, Winner riprende, a modi suoi, il personaggio creato da Sergio Leone nel 1968 e lo plasma secondo le esigenze dei tempi, e, ovviamente, del botteghino, creando la figura del giustiziere moderno in un film che passera alla storia come un cult ed un must per tutti i cinefili: “Il giustiziere della notte” (“Death Wish”). Il film, girato a New York alla fine di un gelido febbraio, ebbe, addirittura, quattro sequel: 1981, 1985, 1987 e 1994 (non tutte girate da Winner).
La pellicola racconta circa un architetto di mezza età di New York che respinge la violenza, fino a quando succede che la sua figlia viene violentata e la moglie uccisa. Poi, l’architetto diventa uno strumento di vendetta. Percorre le strade impestate di criminalità in veste di bersaglio facile e, quando i malviventi lo attaccano, li uccide. Ai gentili lettori suggerisco di consultare la recensione presente su questo blog, ben scritta e corredata di ottime fotografie.
Nei film d’azione come quelli di Winner, Bronson diceva che non c’era molto tempo per la recitazione. “Dovevo fornire una presenza. Non ci sono mai scene abbastanza lunghe dedicate al dialogo per poter approfondire il personaggio.
Le sue affermazioni potrebbero suonare come mancanza di modestia. Tuttavia, non lo sono. Bronson descriveva con semplicità i suoi ruoli. Considerava se stesso un professionista che poteva svolgere il compito senza investire “un sacco di ego in esso”. Era parte del suo orgoglio di mestiere.
Per Charles Bronson il lavoro era importante non perché produceva grandi film, ma perché gli permetteva di fornire una vita straordinariamente confortevole alla famiglia.

Circa il rapporto lavorativo con il regista Winner, Bronson dichiarava: “Winner è un uomo intelligente, e mi piace. Ma non abbiamo mai discusso la filosofia di un film.”

Testimonianze raccontano che una notte, a New York, la compagnia “Death Wish” si riunì per girare una scena all’esterno di un negozio di alimentari, in alto a Broadway. Bronson disse che, dal momento che era lì comunque, avrebbe fatto un po’ di shopping. Aprì una scatola di biscotti. Un vecchio, un personaggio newyorkese un tantino pazzo, stava rimproverando una scatola di Hershey perché non riusciva ad aprirla. Bronson la aprì per lui. L’uomo a malapena si accorse della sua presenza. Intanto, Michael Winner beveva il caffè dall’altra parte della strada, parlando di Bronson: “Ha una grande forza sullo schermo, anche quando è fermo o in un ruolo completamente passivo, c’è una profondità, un mistero – c’è sempre la sensazione che qualcosa accadrà”.
Nel 1977 Bronson partecipa come protagonista accanto a Lee Remick al fim di genere spionaggio “Telefon”, diretto da Ron Siegel. La pellicola è tratta da un romanzo del 1975 di Walter Wager che abborda ampiamente il tema delle tecniche di lavaggio del cervello.

L’uomo dalle due ombre

Joe Valachi,i segreti di Cosa nostra

Tra le pellicole degli anni ’80, oltre alle sequel del giustiziere, il pubblico ricorda Bronson per le apparizioni nei film:

Caccia selvaggia” (“Death Hunt”), del 1980 diretto da Peter Hunt. Bronson e Marvin tornano qui insieme quindici anni dopo “Quella sporca dozzina”. Andrew Stevens, Carl Weathers e Angie Dickinson sono i co-protagonisti di questa storia vera di un fuggitivo chiamato il Cacciatore Pazzo e di un feroce assassino che scioccò il Canada. Brevemente, la trama: il 31 dicembre 1931 il cacciatore solitario Albert Johnson (Bronson) uccide un uomo per legittima difesa nella sua remota capanna sui monti nello Yukon. Alcuni giorni dopo, il duro poliziotto Edgar Millen raduna con riluttanza un gruppo di uomini armati per arrestare Johnson per omicidio. Nel brutale assedio alla capanna, Johnson ucciderà altri quattro uomini prima di fuggire sulle montagne innevate. Poiché l’episodio è sotto gli occhi di tutta la nazione, Millen veniva forzato ad inseguire Johnson a piedi, in slitta e con un aereo, in un disperato tallonamento che avrebbe portato i due uomini dall’orlo della sopravvivenza ed a quello della vendetta. Bellissimi i paesaggi naturali canadesi in cui si svolge l’azione.
Dieci minuti a mezzanotte” (“10 to Midnight”), è il quarto film diretto da J. Lee Thompson con Bronson come protagonista; un film poliziesco che mescola elementi thriller ed elementi di film slasher (termine derivante dal verbo “to slash” che in lingua inglese significa ferire profondamente con un’arma da taglio). La pellicola è ispirata al massacro di otto allieve infermiere del South Chicago Community Hospital avvenuto il 14 luglio 1966, ad opera del feroce killer Richard Speck. Bronson interpreta con successo il ruolo del poliziotto/giustiziere Leo Kessler, giustiziere appunto perché disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo pur di inchiodare l’assassino.

Caccia selvaggia

10 minuti a mezzanotte

Soggetti proibiti” (“Kinjite: Forbidden Subject”), del 1989 diretto da J. Lee Thompson. È un film d’azione/thriller con Charles Bronson, Juan Fernández e Perry Lopez. È stato il nono e ultimo film che Thompson e Bronson hanno fatto insieme (oltre ad essere l’ultimo film della carriera di Thompson. La parola giapponese Kinjite significa “proibito”.
Nel 1991 venne girato “Lupo solitario” (“The Indian Runner”) diretto da Sean Penn, al suo debutto nella regia. Il film è caratterizzato dal fatto che la trama è completamente ispirata da una sola canzone di Bruce Springsteen, Highway Patrolman, dell’album Nebraska del 1982. I personaggi, le ambientazioni e lo stile narrativo sono una trasposizione fedele della canzone, di cui il film diventa omaggio ed estensione.
Pur avendo ingaggiato attori di prim’ordine e utilizzando una sceneggiatura particolare, la pellicola per gli argomenti trattati è stata distribuita prevalentemente nel circuito dei film indipendenti e non è mai divenuta un successo commerciale su larga scala. Infatti, la pellicola utilizza scene di forte impatto, ineccepibili come lavoro regisorale, ma che possono turbare ed irritare lo spettatore (nudi maschili ed un parto ripreso dettagliatamente).
Il film è costruito sul rapporto ed il conflitto tra due fratelli, Joe (David Morse) e Frank Roberts (Viggo Mortesen). Joe è lo sceriffo di una piccola cittadina agricola del Nebraska, Plattsmouth, Frank è un soldato dell’esercito degli Stati Uniti. Lo sceriffo Joe Roberts conduce una vita tranquilla ed è sposato con Maria, una giovane donna messicana per la quale ha dovuto affrontare e combattere conto pregiudizi razzisti del padre. L’anziano signor Roberts è Charles Bronson.
La vita dei due fratelli separati è scossa dalla morte del padre: Frank incontra il fratello dopo essere tornato dalla guerra in Vietnam. È diventato un uomo scontroso e cupo, incapace di starsene fuori dai guai. Joe, paziente ed amorevole nei confronti del fratello ritrovato, cerca di ricostruire una vita per lui e per suo fratello, ricordando la loro infanzia trascorsa insieme. Frank ha una relazione con una ragazza del posto, Dorothy (Patricia Arquette), che darà alla luce suo figlio, dandogli una parvenza di speranza e apparente felicità nella nuova comunità in cui vive. L’indole e la solitudine di Frank Roberts prendono il soppravvento: uccide Caesar, il gestore dell’unico bar del paese. Il fratello sceriffo è quindi messo in conflitto tra l’amore che prova verso il fratello e la sua integrità di poliziotto: lo insegue fino al confine e decide di accostare lasciando il fratello libero di scappare. Il film si chiude con una citazione di Tagore: “Ogni nuovo bambino che nasce porta il messaggio che Dio non è ancora scoraggiato dall’uomo”.

Lupo solitario

Charle Bronson concluse la sua carriera con apparizioni in film diretti per il piccolo schermo: “Sospetti in famiglia” (“Family of cops”) (1995), “Sospetti in famiglia 2” (1997),“Sospetti in famiglia 3” (1999), interpretando l’ispettore Paul Flein.

Si spense in un giorno di sabato di fine estate nell’ospedale Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Aveva 81 anni e lasciò il ricordo di una vita privata intensa ma riservatissima, ed una pubblica dal sapore particolare: “Quando ero un ragazzino,” diceva, “disegnavo sempre. Disegnavo su carta da macelleria oppure su sacchetti della spesa. A scuola mi toccò disegnare con sapone sulle finestre. Tacchini per la Festa di Ringraziamento, cose del genere. Disegnavo qualsiasi cosa, in una linea continua, senza sollevare la matita dal foglio. Ho esibito le mie opere a Beverly Hills e andarono vendute in due settimane – non fu perché il mio nome era Charles Bronson; ho firmato Buchinsky.”

I cannoni di San Sebastian

Viva,viva Villa

A muso duro

Assassination

Assedio di fuoco

Caboblanco

Il giustiziere della notte

Il giustiziere della notte 2

Il giustiziere della notte 3

Il giustiziere della notte 4

Il giustiziere della notte 5

L’eroe della strada

Professione giustiziere

Pugno proibito

Qualcuno dietro la porta

Sole rosso

Telefon

Tiro incrociato

Twinky

Valdez il mezzosangue

 L’uomo del confine

La legge di Murphy

Il segno della giustizia

Twilight zone

The travels of Jamie

Rawhide

Hennessey

Empire

Breach of faith a family…

Bonanza

1998 Sospetti in famiglia 3 (TV Movie)
1997 Sospetti in famiglia 2 (TV Movie)
1995 Sospetti in famiglia (TV Movie)
1994 Il giustiziere della notte 5
1993 Di padre in figlia (TV Movie)
1993 La nave fantasma (TV Movie)
1991 Yes Virginia, There Is a Santa Claus (TV Movie)
1991 Lupo solitario
1989 Soggetti proibiti
1988 Il segno della giustizia
1987 Il giustiziere della notte 4
1987 Assassination
1986 L’esecuzione… una storia vera (TV Movie)
1986 La legge di Murphy
1985 Il giustiziere della notte 3
1984 Professione giustiziere
1983 10 minuti a mezzanotte
1982 Il giustiziere della notte 2
1981 Caccia selvaggia
1980 L’uomo del confine
1980 Cabo Blanco
1979 Tiro incrociato
1977 Telefon
1977 Sfida a White Buffalo
1976 I leoni della guerra (TV Movie)
1976 Da mezzogiorno alle tre
1976 Candidato all’obitorio
1975 Io non credo a nessuno
1975 L’eroe della strada
1975 10 secondi per fuggire
1974 Il giustiziere della notte
1974 A muso duro
1973 Valdez, il mezzosangue
1973 L’assassino di pietra
1972 Professione assassino
1972 Chato
1972 Joe Valachi – I segreti di Cosa Nostra
1971 Sole rosso
1971 Qualcuno dietro la porta
1970 L’uomo dalle due ombre
1970 Città violenta
1970 Al soldo di tutte le bandiere
1970 L’uomo venuto dalla pioggia
1970 Twinky
1968 C’era una volta il West
1968 Due sporche carogne – Tecnica per una rapina
1968 Viva! Viva Villa!
1968 I cannoni di San Sebastian
1967 Dundee and the Culhane (TV Series)
1965-1967 Il virginiano (TV Series)
1967 Quella sporca dozzina
1967 Il fuggiasco (TV Series)
1966 Questa ragazza è di tutti
1966 F.B.I. (TV Series)
1966 La leggenda di Jesse James (TV Series)
1965 La battaglia dei giganti
1965 Gli uomini della prateria (TV Series)
1965 La grande vallata (TV Series)
1965 Vacation Playhouse (TV Series)
1965 Castelli di sabbia
1965 Combat! (TV Series)
1965 Il californiano
1964 Bonanza (TV Series)
1963-1964 The Travels of Jaimie McPheeters (TV Series)
1963 I 4 del Texas
1962-1963 Empire (TV Series)
1963 Dottor Kildare (TV Series)
1963 La grande fuga
1957-1963 Have Gun – Will Travel (TV Series)
1962 Pugno proibito
1962 Gli intoccabili (TV Series)
1956-1962 Alfred Hitchcock presenta (TV Series)
1961 Adventures in Paradise (TV Series)
1961 Il leggendario X 15
1961 The New Breed (TV Series)
1961 Lotta senza quartiere (TV Series)
1961 I trecento di Fort Canby
1961 Ai confini della realtà (TV Series)
1961 Il padrone del mondo
1960-1961 Hennesey (TV Series)
1960-1961 Laramie (TV Series)
1961 Letter to Loretta (TV Series)
1961 One Step Beyond (TV Series)
1955-1961 General Electric Theater (TV Series)
1960 Riverboat (TV Series)
1960 The Aquanauts (TV Series)
1960 I magnifici sette
1958-1960 Playhouse 90 (TV Series)
1958-1960 Man with a Camera (TV Series)
1960 The Islanders (TV Series)
1959 Sacro e profano
1959 Yancy Derringer (TV Series)
1959 U.S. Marshal (TV Series)
1956-1958 Gunsmoke (TV Series)
1958 Quando l’inferno si scatena
1958 Tales of Wells Fargo (TV Series)
1958 The Walter Winchell File (TV Series)
1958 Solo contro i gangsters
1958 Sugarfoot (TV Series)
1958 La legge del mitra
1958 La vera storia di Lucky Welsh
1958 The Court of Last Resort (TV Series)
1957 Studio One (TV Series)
1957 Suspicion (TV Series)
1957 Colt .45 (TV Series)
1957 Richard Diamond, Private Detective (TV Series)
1957 La tortura della freccia
1957 Those Whiting Girls (TV Series)
1957 Hey, Jeannie! (TV Series)
1957 The Millionaire (TV Series)
1957 The O. Henry Playhouse (TV Series)
1957 The Sheriff of Cochise (TV Series)
1957 Studio 57 (TV Series)
1956 Wire Service (TV Series)
1956 Telephone Time (TV Series)
1956 Warner Brothers Presents (TV Series)
1956 Vento di terre lontane
1954-1956 Medic (TV Series)
1955-1956 Crusader (TV Series)
1956 Have Camera Will Travel (TV Movie)
1955 Ombre gialle
1955 Cavalcade of America (TV Series)
1955 Luke and the Tenderfoot (TV Series)
1955 The Pepsi-Cola Playhouse (TV Series)
1954-1955 Treasury Men in Action (TV Series)
1955 Stage 7 (TV Series)
1955 Public Defender (TV Series)
1955 Un pugno di criminali
1955 The Man Behind the Badge (TV Series)
1955 Lux Video Theatre (TV Series)
1954 Vera Cruz
1954 Rullo di tamburi
1954 L’ultimo Apache
1954 L’assedio di fuoco
1954 Tennessee Champ
1954 Waterfront (TV Series)
1953 Pioggia
1953 La città spenta
1953 Four Star Playhouse (TV Series)
1953 Schlitz Playhouse of Stars (TV Series)
1953 La maschera di cera
1953 Chevron Theatre (TV Series)
1952-1953 The Doctor (TV Series)
1953 Il pagliaccio
1952 Polizia militare
1952 The Roy Rogers Show (TV Series)
1952 Immersione rapida
1952 The Red Skelton Show (TV Series)
1952 Biff Baker, U.S.A. (TV Series)
1952 Paradiso notturno
1952 Uragano su Yalù
1952 Corriere diplomatico
1952 Lui e lei
1952 Vivere insieme
1952 I miei sei forzati
1952 Duello nella foresta
1951 Luci sull’asfalto
1951 Omertà
1951 Il comandante Johnny
1949 Fireside Theatre (TV Series)