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Feast of Love


Harry e Bradley,Diana e David, Kathryn e Chloe, Jenny e Margaret.
Sono le persone comuni le cui vite ordinarie in poco tempo si intrecciano con un punto di aggregazione, il bar di Bradley.
Che è il ritrovo di Harry, un professore in pausa di riflessione sul suo lavoro e sulla sua vita privata, sconvolta dalla morte del figlio,un medico di 32 anni con problemi di droga ed è il luogo di lavoro di Oscar, un giovane con un recente passato di tossicodipendenza e un presente occupato dalla ingombrante figura del pipistrello, com’è soprannominato il padre, un ubriacone violento abbandonato anche dalla moglie.
Il bar è di proprietà di Bradley, una specie di artista mancato un po trasognato,tanto da non notare il disagio di sua moglie Kathryn,che si innamora a prima vista durante una gara di softball di un’altra atleta, Jenny. La donna lascia il marito, rimproverandogli la scarsa attenzione nei suoi confronti, lasciando Bradley nello sconforto più totale.


Nel frattempo Oscar si innamora,ricambiato,della bella Chloe scontandosi con suo padre violento come sempre;le storie si ingarbugliano,perchè Bradley conosce l’affascinante agente immobiliare Diana, se ne innamora all’apparenza ricambiato. In realtà la donna ha una relazione con un uomo sposato e anche dopo aver accettato di sposare Bradley continua a frequentarlo, incurante della disapprovazione
del suo amante. I percorsi di vita di tutti continueranno ad avere punti di contatto,quasi per una nemesi prestabilita: Bradley, sempre più in crisi troverà finalmente la donna giusta in modo assolutamente casuale,mentre le vite di Harry,Oscar e della dolce Chloe avranno un cambiamento stabilito dal fato…
Le azioni umane e le relazioni della cosi detta gente comune sono dettate dal destino, aldilà anche delle scelte personali; in estrema sintesi è questa una delle chiavi di lettura di Feast of Love, film diretto nel 2007 dal regista e sceneggiatore statunitense Robert Benton e tratto dal romanzo omonimo di Charles Baxter; l’altra è la complessa alchimia dell’amore oltre alla difficoltà della coppia di saper mescolare gli ingredienti necessari al delicato equilibrio che il sentimento richiede.


Un film che esplora le vite di alcune persone assolutamente normali,dove per normali si intendono uomini e donne che incontri tutti i giorni; gente con una vita regolare, con ogni individuo alle prese con i classici problemi della vita. Bradley per esempio è un entusiasta, allegro e simpatico,ma svagato, distratto, tanto da non accorgersi del profondo disagio della moglie della quale non sa cogliere alcuni importanti segnali, fra i quali il principale e l’attrazione fatale della stessa per un’altra donna. Un errore che l’uomo ripete, questa volta per leggerezza, con la volubile Diana, forse il personaggio meno convincente del film, la donna che mantiene una relazione di lunga data con un uomo sposato (che in fondo ama)
ma che non esita a sposare Bradley per motivi non chiaramente espressi. Henry è un uomo di cultura, dallo spirito sarcastico, conseguenza della disillusione seguita alla morte dell’unico figlio e compensata solo dall’amore di Esther,sua moglie; pure Henry
diverrà fondamentale per Chloe,quando la vita di quest’ultima sarà messa a dura prova.


La pellicola forse non ha molta profondità.
E il motivo è legato proprio alla difficoltà di esplorare le personalità di troppi soggetti, con la conseguenza di apparire superficiale. Però siamo di fronte ad un peccato veniale,perchè proprio per la sua struttura il film si presta più ad un discorso corale che soggettivo.
Molto bene assortito il cast,con la presenza del solito grande Morgan Freeman (che è anche la voce narrante del film) che interpreta Henry, mentre più defilata ma sempre brava è Jane Alexander che interpreta sua moglie Eshter; bella e talentuosa Alexa Davalos (Chloe) già ammirata nella serie tv The Man in High Castle.
Bella e affascinante Rahda Mitchell, nei panni di Diana mentre gigioneggia (con profitto) Greg Kinnear che interpreta Bradley.
Una pellicola gustosa,con una sottile amarezza e un pizzico di goliardia,che vale la pena di vedere.

Feast of Love

Un film di Robert Benton. Con Morgan Freeman, Greg Kinnear, Radha Mitchell, Jane Alexander , Alexa Davalos,Toby Hemingway, Selma Blair, Billy Burke Drammatico, durata 102 min. – USA 2007.

Morgan Freeman: Harry Stevenson
Greg Kinnear: Bradley Thomas
Radha Mitchell: Diana
Billy Burke: David Watson
Selma Blair: Kathryn
Alexa Davalos: Chloe
Toby Hemingway: Oscar
Stana Katic: Jenny
Erika Marozsan: Margaret Vekashi
Jane Alexander: Esther Stevenson
Fred Ward: Bat

 

Renato Mori: Harry Stevenson
Roberto Chevalier: Bradley Thomas
Michele Gammino: Bat
Laura Facchin: Chloe
Roberta Greganti: Margaret
Rossella Acerbo: Kathryn
David Chevalier: Oscar
Sabrina Duranti: Diana
Antonio Sanna: David Watson
Irene Di Valmo: Jenny
Graziella Polesinanti: Esther Stevenson

Regia Robert Benton
Soggetto Charles Baxter
Sceneggiatura Allison Burnett
Fotografia Kramer Morgenthau
Montaggio Andrew Mondshein
Musiche Stephen Trask

gennaio 31, 2020 - Posted by | Drammatico | , , , , ,

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