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Tutto il mio cinema

Andavamo al cinema-Parte 45

Edizione numero 45 di Andavamo al cinema,con sale riprese in un passato ormai lontano.Come sempre,vi ricordo che per inviare foto l’indirizzo è: paolobari@email.it

Sala Cinema Supercinema Astoria,Como (Grazie a Manlio)

Cine Teatro Diana,Milano

Cinema Teatro Estivo,Reggio Emilia (Grazie a Rosalinda)

Sala Cinema Splendor,Torino

Cinema Teatro Mastrogiacomo,Gravina (Bari)

Cine Teatro Pomponi,Pescara

Cinema Ariston,Enna

Sala cinema non identificata,Pistoia

Cinema Capitol,Roma

Cinema Corallo,Bologna

Cinema Edelweiss,Roma

Cinema Etoile,Roma

Sala cinema non identificata

Sala Cinema Lux,Villasanta,(Milano)

Cinema Giardino,Corato (Bari)

Cinema Internazionale,Ventimiglia

Cinema Maestoso,Milano

Cine Teatro Marconi,Ravenna (grazie a Hermes)

Cinema Marconi,Trieste

Cinema Marraccini,Grosseto

Cinema Meo Montecorvino,Ravello (Salerno)

Cinema Moderno Ascoli

Cinema Odeon,Lentini

Cinema Puccini,Firenze

Cinema Rivoli,Ferrara

Cinema Strippoli,Canosa (Bari)

Cine Teatro Verdi,Firenze

Cine Teatro Legnano

Sala Cinema Oratorio Pergolesi,Jesi

Sala Cinema Istria,Milano

febbraio 25, 2019 Posted by | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 44

Chiunque voglia collaborare inviando foto può farlo inviandole a :paolobari@email.it

Cinema Olimpia (via Baffile) Jesolo Lido (Venezia)

Cine Teatro Gagliani, Niscemi (Caltanisetta)

 

Cine Teatro Giardino,Cagliari

Cine Teatro Reposi,Savona

Cinema Vittoria,San Giovanni Rotondo (Foggia)

Cinema Astra.Como

Cinema Augusteo Milano

Cinema Corso,Fidenza (Parma)

Cinema Corso,Trani (B.A.T.)

Cinema Eldorado,Gallipoli (Lecce)

Cinema Farnese,Roma

Cinema Garden,Cosenza

Cinema Garibaldi,Cosenza

Cinema Garibaldi,Missaglia (Lecco)

 

Cinema Garibaldi,Trieste

Cinema Gran Guardi,Livorno (Un grazie a Serafina)

Cinema Imbriani,Triggiano (Bari) (Un grazie a Pasquale)

Cinema Leira,Genova

Cinema Luna, Thiene (Vicenza) (Un grazie a Stefano Bandini)

Cinema Marconi,San Cataldo (Caltanisetta)

Cinema Metropol,Monza

Cinema Minerva,Angri (Salerno)

Cinema Odescalchi,Roma (Archivio Luce)

Cinema Piemonte,Torino

Cinema Principe,Modena

Cinema Rex,Padova

Sala Cinema Avorio,Roma

Sala Cinema teatro Comunale Adria,Rovigo

Sala Cinema Teatro Politeama,Livorno

Sala Cine Teatro Kursaal Santalucia,Bari

febbraio 13, 2019 Posted by | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

Ragionier Arturo De Fanti bancario precario

A 5 anni esatti dall’uscita di Fantozzi e a 4 da quella di Il secondo tragico Fantozzi Luciano Salce chiama ancora a se Paolo Villaggio per girare Ragionier Arturo De Fanti bancario precario, puntando anche su parte della allegra banda che aveva caratterizzato i due film dedicati al travet imbranato Ugo Fantozzi.
Ma la magia è presso che svanita,Salce non ha più la verve che lo aveva caratterizzato con opere Basta guardarla o L’anatra all’arancia,senza andare troppo a ritroso nel tempo e citare La voglia matta ecc.
Un film con tante ombre e poche luci, non tanto per la regia,in fondo attenta quanto per l’incapacità di portare il protagonista Villaggio fuori dal clichè fantozziano,che inutilmente l’attore genovese cerca di reprimere;ad una prima
parte tutto sommato godibile,ecco che Fantozzi sbuca fuori all’improvviso,rovinando quel poco di buono,quelle poche gag autenticamente divertenti che dovevano essere l’ossatura del film.


A guardarlo oggi,Ragionier De Fanti lascia più rimpianti per la scomparsa di molti validi comprimari del cinema italiano che per la sostanza della pellicola;sono scomparsi Vincenzo Crocitti e Gigi Reder,lo stesso Villaggio oltre a Salce,Ugo Bologna,Carlo Giuffrè e quest’anno anche Paolo Paoloni…

Il film è del 1980,anno che in teoria dovrebbe appartenere al decennio ottanta,ma che in pratica vive cinematograficamente degli ultimi fasti del decennio precedente,ormai consegnato alla storia con la sua aurea produzione,forse la più cospicua eredità cinematografica con quella del primo dopo guerra e del decennio sessanta.
E’ l’epoca del carovita,degli affitti impossibili,di una società che vuole sbarazzarsi degli anni di piombo ma ne ha ancora la pesante eredità e che si affaccia ancora timidamente al periodo della Milano da bere.
La storia raccontata ha uno schema semplicissimo:

i coniugi Arturo e Elena De Fanti,alle prese con la crisi economica,vivacchiano in attesa di un futuro migliore,assistiti dalla domestica Esmeralda che non lascia la casa un pò perchè avanza molte mensilità arretrate,molto perchè in fondo è affezionata
alla coppia,svolgendo un ruolo da chioccia assolutamente fondamentale.
I due coniugi hanno rispettivamente due amanti; lui ha una relazione con la bella Vanna,lei con il gestore di una palestra,Willy.
La soluzione che i due escogitano per risolvere parte delle grane economiche è geniale (forse):portare a casa i due e dividere spese di affitto e vitto.La soluzione si rivelerà fonte di una serie di equivoci e complicazioni,resa impossibile da gestire con l’arrivo dei rispettivi coniugi degli amanti.Alla fine tutto si sistemerà,con tanto di happy end riservato alla cameriera Esmeralda che,incinta,troverà due “nonni” disposti a tenerla con loro adottando anche il nascituro.

Trama labile e inconsistente quindi,giocata sulle gag e sugli equivoci.Che funzionano per metà film,il tempo esatto di capire l’andazzo e sopratutto per iniziare a provare un sottile malessere per un film senza un vero capo e con una coda da pochade di secondo ordine.
Non fosse per la presenza dei citati comprimari,ai quali vanno aggiunti la solita Mazzamauro (una volta tanto lontana dalla signorina Silvani),una statuaria,bella e altrettanto inespressiva Annamaria Rizzoli e una bellissima Catherine Spaak,forse la più brava di tutti che si produce in un nudo
all’epoca molto apprezzato,tenuto conto dei 35 anni che l’attrice aveva allora.Citazione anche per una bravissima Enrica Bonaccorti.
Il resto è davvero poca cosa;si sorride a tratti è vero,ma il film non lascia alcuna traccia.
Il film è disponibile su Dailymotion agli indirizzi https://www.dailymotion.com/video/x5el2xg e https://www.dailymotion.com/video/x5elwu3 in una versione però poco più che mediocre.

Rag. Arturo De Fanti, bancario precario

Un film di Luciano Salce. Con Paolo Villaggio, Catherine Spaak, Anna Maria Rizzoli, Anna Mazzamauro,Carlo Giuffrè, Enrica Bonaccorti, Gigi Reder, Ugo Bologna,Vincenzo Crocitti, Paolo Paoloni, Angelo Pellegrino Commedia, durata 92 min. – Italia 1980.

Paolo Villaggio: Rag. Arturo De Fanti
Catherine Spaak: Elena
Annamaria Rizzoli: Vanna
Enrica Bonaccorti: Smeralda
Gigi Reder: Willy
Anna Mazzamauro: Selvaggia
Carlo Giuffré: Libero Catena
Ugo Bologna: Morpurgo, il direttore di banca
Vincenzo Crocitti: Ciuffini, collega di Arturo
Paolo Paoloni: il contino, amante di Selvaggia
Angelo Pellegrino: un prete

Regia Luciano Salce
Soggetto Luciano Salce
Sceneggiatura Luciano Salce, Augusto Caminito, Ottavio Alessi
Casa di produzione Produzioni Atlas Consorziate
Distribuzione (Italia) P.A.C. Dif – Lineafilm
Fotografia Sergio Rubini
Montaggio Antonio Siciliano
Musiche Piero Piccioni

febbraio 6, 2019 Posted by | Commedia | , , , , , , , , , | 2 commenti

Nuda sotto la pelle

Una coppia apparentemente felice,quella composta da Rebecca e Raymond; lei è la giovane figlia di un libraio,lui un insegnante;sono sposati da poco tempo,ma c’è qualcosa che tormenta Rebecca.
Il pensiero della passata relazione con Daniel,con il quale aveva vissuto una folgorante relazione proprio nel periodo che la stava portando al matrimonio con Raymond.
La nostalgia per Daniel,l’incertezza sui reali sentimenti che nutre per il marito la portano a salire sulla sua moto e a raggiungere l’ex amante in Svizzera.
La moto era stato il regalo d’addio di Daniel,che aveva conosciuto nella libreria del padre nella quale il giovane passava molto tempo.Dopo una appassionata notte d’amore,Rebecca aveva continuato a vedere clandestinamente il giovane,fino al matrimonio.Ma la passione per Daniel è solo sopita,così una mattina la giovane,salita sulla sua moto si dirige verso la Svizzera,dove Daniel vive.
Il viaggio è un’occasione per ritrovare se stessa,le sensazioni che prova in maniera differente per i due uomini;preda di dubbi,più volte Rebecca è tentata di tornare indietro,ma caparbiamente andrà avanti.
Verso un appuntamento assolutamente imprevisto.

Tratto dal romanzo La motorcyclette,di Andrè Pieyre de Mandriargues e diretto nel 1968 da Jack Cardiff in una coproduzione anglo francese, Nuda sotto la pelle è un film particolare,un incontro tra la psichedelia e l’on the road movie tenuto assieme da un collante esile,
la storia a tre che coinvolge in modi differenti la protagonista del romanzo (e del film) Rebecca e due uomini dissimili,l’intellettuale piatto e abitudinario Raymond e il bohemienne Daniel,un personaggio lontano anni luce dai canoni culturali del marito.
Una dicotomia che Rebecca non riesce a sciogliere,tesa com’è a far ordine nei suoi sentimenti.Quando sale sulla moto,indossa la sua tuta di pelle,Rebecca sembra cambiare aspetto;la giovane moglie si trasforma in una persona completamente diversa,sessualmente trasgressiva,in una simbiosi carnale con la sua moto.
“”Era una tuta combinata di pelle nera, tutta molto lucida e foderata di pelliccia bianca, che si chiudeva fino al collo e si fissava lì, ai polsi e alle caviglie con cinghie e fibbie. Rebecca l’aveva spalancata (sembrava fosse la pelle di una bestia enorme appena scorticata), poi, infilando prima le gambe, vi era salita nuda, fatta eccezione per il piccolo codino di nylon trasparente sopra il triangolo dei suoi capelli corti
e tirando verso l’alto la linguetta della cerniera lampo aveva chiuso la guaina scura sul suo corpo naturalmente marrone. “Niente è più morbido di così.” si era detta (un po ‘ingenuamente perché era solo la pelliccia di coniglio e non aveva avuto la possibilità di sentire sulla pelle né zibellino né visone) mentre il sangue le saliva alla testa a causa del caldo e il soffice solletico che sentiva sulla sua pelle. Il mio corpo è come un violino in una scatola imbottita.

scrive de Mandriargues nel romanzo e Cardiff insiste molto su questo particolare,cercando di ricreare la simbiosi erotica tra la tuta in pelle e la ragazza nuda avvolta in essa trasportandola in un viaggio onirico e psichedelico attraverso strade e montagne,campagne e vallate,il tutto condito da un ossessivo uso del flashback.
Il risultato finale è un film frammentario,penalizzato proprio da quello che doveva essere il tema centrale del film,il viaggio chiarificatore di Rebecca.Che invece non solo non chiarisce nulla,ma crea confusione nello spettatore,incapace di cogliere le vere motivazioni
che portano la donna a cercare di rivedere il suo amante.
L’uso di interni,mascherati da esterni,di robusti ventilatori che sparano aria sul volto di Rebecca finiscono per creare un’artificiosità che penalizza ulteriormente il film,già abbastanza confuso (e noioso di suo)

A poco valgono le prestazioni attoriali di un fascinoso Alain Delon (Daniel) e di una giovane e affascinante Marianne Faithfull; l’on the road movie si trasforma in una trappola che riceve il suggello finale (un vero epitaffio) quando sarà il destino a scegliere per Rebecca il dilemma che la aveva spinta ad allontanarsi da Raymond.
L’erotismo sottile che avvolge sinuoso il romanzo si smarrisce nella trasposizione visiva e il film perde progressivamente interesse,fino a diventare un’opera anonima che non ebbe nemmeno molto rilievo internazionale in quanto la sua presentazione a Cannes,molto attesa,venne annullata assieme alla manifestazione di quell’anno,conseguenza diretta
degli avvenimenti del maggio francese.Film scomparso da decenni dagli schermi cinematografici e televisivi,rintracciabile solo in dvd d’oltralpe.

Nuda sotto la pelle
Un film di Jack Cardiff. Con Alain Delon, Marianne Faithfull, Roger Mutton Titolo originale Girl on a Motorcycle. Drammatico, durata 91 min. – Francia-Gran Bretagna 1968.

Alain Delon: Daniel
Marianne Faithfull: Rebecca
Roger Mutton: Raymond
Marius Goring: padre di Rebecca
Catherine Jourdan: Catherine
Jean Leduc: Jean
Jacques Marin: benzinaio
André Maranne: sovrintendente francese
Bari Jonson: ufficiale doganiere francese
Arnold Diamond: ufficiale doganiere francese
John G. Heller; ufficiale doganiere tedesco
Marika Rivera: cameriera tedesca
Richard Blake: primo studente
Chris Williams: secondo studente
Colin West: terzo studente
Kit Williams: quarto studente

Regia Jack Cardiff
Soggetto André Pieyre de Mandiargues
Sceneggiatura Ronald Duncan
Produttore William Sassoon
Produttore esecutivo Ronan O’Rahilly
Casa di produzione Warner Bros.
Fotografia Jack Cardiff
Musiche Les Reed
Costumi Suzy Berton,
Masada Wilmot
Trucco Bunty Phillips

febbraio 5, 2019 Posted by | Drammatico | , , | Lascia un commento

Buon Natale a tutti i lettori

Con questo post io e Dana vi ringraziamo per il tempo trascorso con noi anche quest’anno e vi auguriamo serene feste.

dicembre 19, 2018 Posted by | Miscellanea | | 3 commenti

Andavamo al cinema-Parte 43

Per inviare foto l’indirizzo mail è paolobari@email.it

Arena Eden,Genova

Arena Rossini,Senigallia

Cine Teatro Apollo,Lecce

Cine Teatro Farnese,Borgo Val di Taro (Parma)

Supercinema,Siena

Sala ingresso cinema Verdi,Candelo (Siena)

Sala interna cinema Volturno,Roma

Cinema teatro Mangoni Isola del Liri-Frosinone

Cine Teatro Metropol,Caltagirone

Cine Teatro Petruzzelli,Bari

Cinema Adua,Torino

Sala cinema Oratorio,Pancalieri (Torino)

Cinema Apollo,Forlì

Cinema Bravetta,Roma

Sala Cinema Moderno,Roma

Sala Cinema Kursaal Parma

Cinema Cielo,Cattolica

Sala Cinema Diana,Siracusa

Cinema Dacomo,Modena

Sala Cinema,Dante,Palermo

Sala Cinema America,Roma

Cinema Monte Bianco,Courmayeur

Cinema Mignon,Padova

Cinema Michetti,Pescara

Cinema Marconi,Mestre

Cinema Latanza,Acquaviva delle fonti (Bari)

Cinema King,Palermo

Cinema Ghersi,Torino

Cinema Fenice,Trieste

Cinema Edison,Parma

 

 

 

novembre 21, 2018 Posted by | Vecchie sale cinematografiche italiane | | 4 commenti

Andavamo al cinema-World tour parte 8

Un’altra selezione di vecchie sale cinematografiche sparse in giro per il mondo.Vi ricordo che per inviare foto l’indirizzo mail è paolobari@email.it

Cinema Capitol,Helsinki

Cine Teatro Alcazar,Parigi

Cine teatro Canadien,Causapscal (Canada)

Cinema Abc,Aberdeen (Scozia)

Cinema Alcazar,Malmoe (Svezia)

Cinema Alhambra,Belfast

Cinema Astor,New York (in cartellone c’è Psycho)

Cinema Atrium,Budapest

Cinema Capitol,Madrid

Cinema Columbia,Londra (in cartellone c’è Gigi di Minnelli)

Cinema Diana Palace,Il Cairo

Cinema Dionisio,Salonicco

Cinema Eden,Hanoi (Vietnam)

Cinema Eden,La Ciotat (Francia)

Cinema Gaumont Palace,Nizza (in cartellone c’è Spartacus di Kubrick)

Cinema di Grajski (Slovenia)

Cinema Impero,Adis Abeba (Etiopia)

Cinema Indipendenta,Sibiu (Romania)

Cinema Lumina,Bucarest

Cinema Maratha Mandir,Bombay (India)

Cinema Narvskj,San Pietroburgo (Russia)

Cinema Palais De Luxe,Liverpool

Cinema Pathe,Salonicco

Cinema Progres,Cluij (Romania)

Cinema Real,Santiago del Cile

 

Cinema Rialto,Bebington (Inghilterra)

novembre 6, 2018 Posted by | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 42

Voglio ringraziare l’amico che ha inviato alcune foto del Supercinema di San Giovanni Rotondo (Foggia); purtroppo ho perso l’indirizzo mail e ho completamente dimenticato il nome.Lo invito a postare un commento,prossimamente metterò le altre foto che mi ha mandato.L’indirizzo per le comunicazioni è paolobari@email.it

Cinema Terrazze della fiera Campionaria di Messina

Cine Teatro Apollo località non identificata

CineTeatro Apollo,Torino (un  grazie a Valentino)

 

Cine Teatro Politeama,Piacenza

Cinema Arena,Narni

Cinema Concerto,Osimo (Ancona)

Cinema Delfino,Jesolo

Cinema delle Terrazze,Roma

Cinema Edison,Vicenza

Cinema Esperia,Torino

Cinema Guido,Suzzara (Mantova)

Cinema Iride,Roma

Cinema Italia,Belluno

Cinema Littorio,Bandalone (Pistoia)

Cinema Sangallo,Nettuno (Roma)

Cine Teatro Astra,Cervia (Ravenna)

Cinema Teatro Dopolavoro,Persano Salerno

Cinema Teatro Il Nuovo,La Spezia

Cinema Venezia,Milano

Cinema Vittoria,Sorbolo (Parma)

Cinematografo Carrarese,Carrara

Sala Cinema Corallo,Verona

Sala Cine Teatro Fusco,Taranto

Sala Cinema Arcore,Monza-Brianza

Sala Cinema Imperiale, Lanciano

Sala cinema Olimpia,Modena

Cinema non identificato,Rovigo

Supercinema Cristallo,Sassuolo

Supercinema San Giovanni Rotondo,Foggia

ottobre 16, 2018 Posted by | Vecchie sale cinematografiche italiane | | 6 commenti

Venezia 75 Il cinema in mostra

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Cosa c’è di meglio che avere una giornata libera da impegni, da dedicare a qualcosa che ti affascina e ti sorprende?! Se poi hai anche la piacevole compagnia di un’amica e la complicità di una splendida mattinata settembrina, ecco che puoi fare qualcosa che sognavi da tempo: un salto al Lido di Venezia per visitare, lontano dai clamori e dalla confusione, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. 

Più precisamente, si tratta di un’esposizione sulla storia della mostra, il più antico festival di cinema al mondo, che terminerà il 16 settembre, nella quale si possono ammirare ben 680 foto stampate e 800 foto da monitor con sequenze tratte da 120 film.

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L’ingresso dell’Hotel des Bains

Le immagini, di cui molte inedite, ripercorrono gli anni che vanno dal 1932, quando fu inaugurata la mostra di Venezia ad oggi, la 75a edizione. Un percorso di grande suggestione e fascino reso ancor più ammaliante dalla splendida location utilizzata, quell’Hotel des Bains che, dopo anni di degrado, ha ripreso a vivere e che in un prossimo futuro dovrebbe riacquistare l’antico splendore.Un’emozione unica passeggiare per le spaziose sale dell’hotel che hanno accolto Greta Garbo, Marcello Mastroianni, Luchino Visconti… .

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Con la divina Greta Garbo in Anna Kerenina

Un sottile brivido sedersi nella sala che vide Dirk Bogarde/Gustav von Aschenbach innamorarsi di Björn Andrésen/Tadzio mentre il direttore dell’albergo, interpretato da Romolo Valli, si muoveva elegante nella decadente città, vera protagonista di Morte a Venezia, un film che il regista trasse dall’omonimo romanzo di Thomas Mann, scrittore innamorato della città lagunare.

Il percorso si snoda attraverso sale sulle cui pareti campeggiano volti e frammenti di film che hanno segnato in qualche modo la storia della mostra. Le immagini ritraggono Malcom Mac Dowell in Arancia meccanica, Daryl Hannah in Blade Runner, Sofia Loren, la coppia Delon-Schneider, Marlon Brando e Yves Montand, Clara Calamai, Romolo Valli, Juliette Binoche, Charlize Theron la quale è stata così gentile de concedermi un selfie e moltissimi altri.

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Con il Premio Oscar Charlize Theron

Un’esposizione in cui domina il bianco e nero, simbolo di oltre trent’anni del cinema veneziano sublimato dal potente contrasto tra due tonalità padrone del cinema degli esordi e il colore tout court, forse meno affascinante ma più incisivo.Mentre giravo per le sale scattando foto come le giapponesi in vacanza premio, il mio sguardo correva sulla vastità dell’Hotel des Bains. Immaginavo la gente che nel corso del tempo ha pernottato e percorso le scale,i corridoi, ammirato il gigantesco Barovier di Murano, forse il lampadario in cristallo più grande mai costruito.

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Un’intensa Sofia Loren

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Claudia Cardinale

Per chi non lo sapesse, il des Bains è stato costruito nel 1900 e seguito, 8 anni dopo, dall’Excelsior; i due alberghi hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo della zona del Lido che da allora è diventata un’altra attrazione della Serenissima.Venezia… forse in nessun altro posto al mondo si respira l’aria del passato in maniera così palpabile. Ho ammirato tantissime immagini e scattato numerose foto, alcune delle quali ho allegato a questo sunto, ricordo di una giornata particolare ed emozionante non solo per la bellezza della mostra ma perché chi vi scrive ha tentato di uscire dalla porta girevole dismessa, rischiando di restare bloccata tra le massicce ante.Per chi dovesse trovarsi a Venezia nei prossimi giorni, l’invito caloroso è a visitare l’esposizione. Buon cinema a tutti.

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Alain Delon e Romy Schneider alla Mostra del 1960

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Mastroianni e Clara Calamai in Le notti bianche

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Malcom Mc Dowell in Arancia meccanica di Kubrick

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Daryl Hannah in Blade Runner di Ridley Scott

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Robin Williams

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Michael Caine

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I saloni della mostra

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Il manifesto dell’edizione del 1934

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 Pierre Clementi e Catherine Deneuve in Bella di giorno di Bunuel

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Il passato dell’Hotel des Bains

Hotel des bains 1

Hotel des bains 2

Hotel des bains 3

Hotel des bains 4

Hotel des bains 5

settembre 13, 2018 Posted by | Miscellanea | | 3 commenti

Storia e leggenda,il nostro nuovo sito

Siamo lieti di informarvi che è nato http://www.storiaeleggenda.wordpress.com il sito che io e Dana abbiamo creato per parlare di storia,di mito e leggenda ma non solo. Tanti articoli che riguarderanno anche biografie e mistero,cronaca e archeologia, un viaggio attraverso anche quello che di misterioso e non ancora spiegato si annida tra le pagine del tempo.Un lavoro che speriamo incontri il vostro favore. Visitatelo e se vi va lasciate un commento.

agosto 27, 2018 Posted by | Miscellanea | | 2 commenti