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Mario Monicelli una storia per immagini

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1 I ragazzi della via Paal 1935

Il primo film di Monicelli,I ragazzi della via Paal (1935)

2 Guardie e ladri 1951

Guardie e ladri

2 La grande guerra

La grande guerra

2 I soliti ignoti 1958

I soliti ignoti

2 I compagni 1963

I compagni

2 L'armata Brancaleone

L’armata Brancaleone

2 Casanova '70 (1965)

Casanova 70

2 Vogliamo i colonnelli

Vogliamo i colonnelli

2 Amici miei

Amici miei

2 Caro Michele

Caro Michele

2 La mortadella

La mortadella

2 La ragazza con la pistola

La ragazza con la pistola

2 Romanzo popolare

Romanzo popolare

2 Il marchese del Grillo

Il Marchese del Grillo

2 Un borghese piccolo piccolo

Un borghese piccolo piccolo

2 Speriamo che sia femmina

Speriamo che sia femmina

2 I picari

I picari

2 Cari fottutissimi amici

Cari fottutissimi amici

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4 Alberto Sordi La grande guerra

Alberto Sordi da La grande guerra

4 Alberto Sordi Un borghese piccolo piccolo

Alberto Sordi in Un borghese piccolo piccolo

4 Aldo Fabrizi in Guardie e ladri

Aldo Fabrizi da Guardie e ladri

4 Amici miei cast

Duilio Del Prete,Adolfo Celi,Ugo Tognazzi e Philippe Noiret,cast di Amici miei

4 Barbara Steele L'armata Brancaleone

Barbara Steele da L’armata Brancaleone

4 De Sio Deneuve Speriamo che sia femmina cast

Giuliana De Sio e Catherine Deneuve in Speriamo che sia femmina

4 Marcello Mastroianni in I compagni

 in I compagni

4 Marcello Mastroianni in I soliti ignoti

Marcello Mastroianni in I soliti ignoti

4 Mariangela Melato Caro Michele

Mariangela Melato in Caro Michele

4 Marisa Mell Casanova 70

Marisa Mell in Casanova 70

4 Monica Vitti La ragazza con la pistola

Monica Vitti in La ragazza con la pistola

4 Ornella Muti Romanzo popolare

Ornella Muti in Romanzo popolare

4 Sofia Loren La mortadella

Sofia Loren in La mortadella

4 Tognazzi e Sordi in Bertoldo, Bertoldino e... Cacasenno

Ugo Tognazzi e Alberto Sordi in Bertoldo,Bertoldino e Cacasenno

4 Toto in Guardie e ladri

Totò in Guardie e ladri

4 Vittorio Gassman in I soliti ignoti

Vittorio Gassman in I soliti ignoti

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Con Anna Magnani e Totò 

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Con Ugo Tognazzi

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Con Ornella Muti e Ugo Tognazzi

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Con Ugo Tognazzi e Pupi Avati

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Con Claudia Cardinale

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Con Monica Vitti

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Con Marisa Merlini

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Con Gabriella Giorgelli

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Con Marcello Mastroianni

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Con Vittorio Gassman

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Con Monica Vitti e Aldo Giuffrè

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Con Ugo Tognazzi

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Con Michele Placido e Ornella Muti

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Con Renzo Montagnani,Philippe Noiret,Ugo Tognazzi e Adolfo Celi

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Con De Laurentis e Sordi

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Con Alberto Sordi

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Con Totò

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Con Claudia Cardinale

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Con Catherine Spaak

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3 Bertoldo, Bertoldino e... Cacasenno  locandina

3 Cari fottutissimi amici  locandina

3 Caro Michele locandina

3 Casanova '70 (1965) locandina

3 Guardie e ladri locandina

3 I compagni 1963 locandina

3 I Picari locandina

3 I soliti ignoti locandina

3 Il marchese del Grillo  locandina

3 La grande guerra locandina

3 La mortadella locandina

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3 Larmata Brancaleone locandina

3 Speriamo che sia femmina  locandina

3 Un borghese piccolo piccolo  locandina

3 Vogliamo i colonnelli  locandina

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novembre 30, 2015 Posted by | Miscellanea | 2 commenti

Le età di Lulù

Le età di Lulu locandina 2

“Suppongo che possa sembrare strano, ma quell’immagine, quell’immagine innocente, alla fine risultò il fattore più illuminante, il corpo più violento.
I due, i loro bei volti, affiancavano il protagonista, che sul momento non riuscii a identificare, tanta era la confusione in cui mi aveva sprofondato,
in precedenza, quel radioso amalgama di corpi. La carne perfetta, splendente, sembrava affondare soddisfatta in se stessa senza alcun trauma,
soggetto e oggetto di un piacere completo, assoluto, autonomo, così diverso da quello che suggerisce l’ano, meschino, corrugato,
permanentemente contratto in una smorfia dolorosa e irreparabile.”

L’incipit del romanzo Le età di Lulù,o Las edades de Lulu di Almudena Grandes,scrittrice spagnola che pubblicò questo romanzo smaccatamente erotico nel 1990 introduce il lettore nel mondo della adolescente Lulù,una ragazza che vive una realtà familiare in cui è priva di affetti forti,
nonostante il legame con il fratello e le sorelle.Manca un assieme affettivo importante nella famiglia, e Lulù cercherà nel sesso un valido surrogato.
Senza questo importante riferimento principale,Bigas Luna introduce la vita di Lulù non curandosi del background familiare,mostrandocela già
preda delle sue pulsioni erotiche che finiranno per condizionarle la vita,in una discesa verticale verso l’erotismo più sfrenato fino all’abiezione
totale dalla quale sarà redenta grazie al sacrificio di Ely,un travestito dal cuore tenero,vera figura illuminata del film che la riscatterà e la riporterà
presumibilmente verso il recupero della propria identità.

Le età di Lulu 1

Le età di Lulu 2
Il film si apre con una scena/sequenza che vorrebbe essere tenera ed invece appare volgare;una bambina nata da poco,inquadrata per alcuni secondi a gambe aperte mentre viene aspersa con il talco.
Basterebbe già questa scena a bollare il film come opera da guardoni.
Ma Luna fa di molto peggio.
Tradendo lo spirito del romanzo,che è si forte e analiticamente descrittivo,ma che non scivola quasi mai nel volgare,Luna ammicca con fare da satiro voluttuoso agli istinti più bassi e beceri della platea,aiutato in questo da una Francesca Neri assolutamente splendida e bravissima nel suo ruolo,
ma decisamente degna di ben altro tipo di film e di regia.
La storia resta comunque abbastanza fedele al romanzo,del quale tradisce solo un aspetto fondamentale,l’erotismo ridanciano e vibrante che ne contraddistingue la prosa a favore invece di una visualizzazione molto più volgare ed esplicita
Veniamo alla storia di Lulù,che nel film appare come una ragazzina predestinata ad una vita dominata dal sesso e dall’erotismo,è attratta irresistibilmente da Pablo, uno scrittore amico di suo fratello e più grande di lei di dodici anni.
E’ proprio con Pablo che Lulù conosce e sperimenta il sesso;infatuata di lui,ha la prima esperienza parziale in un auto,dove Pablo
le insegna i rudimenti del sesso prima di portarla a casa sua e trasportarla di colpo nell’età adulta.
In seguito Pablo parte per gli Usa;al ritorno completa l’opera iniziata e coinvolge la finta ingenua ma segretamente vogliosa Lulu
nelle sue fantasie erotiche.

Le età di Lulu 3

Le età di Lulu 4

Le età di Lulu 5
A questo punto Pablo le chiede di sposarlo e Lulu accetta;il matrimonio è completato dalla nascita di una figlia,ma Lulu sente,con il passare del
tempo,che suo marito sta iniziando ad allontanarsi da lei.Dopo aver conosciuto la dolce Ely,un transgender dall’animo gentile,Lulu una sera accetta di farsi coinvolgere in una nuova esperienza erotica.
Bendata da Pablo,viene posseduta da un estraneo;quando si toglie la benda Lulu scopre che l’uomo altri non è che suo fratello.
Eì la goccia che fa traboccare il vaso.
Il rapporto già vacillante va in frantumi e Lulù lascia suo marito,trovando conforto nell’amicizia di Ely.
Ma il desiderio,le pulsioni sessuali hanno la meglio e la donna si lascia andare ad avventure sempre più estreme.
E in una di queste,coinvolta in un rapporto sadico,perde la vita la sua amica Ely,intervenuta per salvarla…
Il film di Luna ha ben poco a che vedere con lo spirito del romanzo;in quest’ultimo l’erotismo è quasi giocoso,le stesse esperienze di Lulù
appaiono un gioco,fantasie portate alle estreme conseguenze mentre il film si adagia in una visione in cui l’erotismo sconfina nel softcore
privo di anima,un gioco visivo perverso assolutamente fine a se stesso.

Le età di Lulu 7
Anche se la fotografia ben calibrata da al film un aspetto di qualità,lo stesso non convince e per lunghi tratti resta anonimo e privo di alcun fascino.
E’ solo la presenza di Francesca Neri a tenere a galla una pellicola noiosa come poche;è brava,è bella,ha charme.
Oscar Ladoire,che interpreta Pablo viceversa fa da tappezzeria.
Inespressivo,poco ispirato come Bigas Luna.
Che farà anche peggio con lo scadentissimo Bambola,un altro erotico mal girato in cui sarà protagonista una pessima,inguardabile Valeria Marini.
A conti fatti non c’è nessuna indicazione per consigliare il film a chi non l’abbia visto.
Comunque sia,chi voglia visionarlo può farlo in streaming all’indirizzo http://www.nowvideo.li/video/740c43e4220fe

Le età di Lulu banner filmscoop
Le età di Lulù
Un film di Bigas Luna. Con Francesca Neri, Oscar Ladoire, Maria Barranco, Javier Bardem
Titolo originale Las edades de Lulu. Drammatico, durata 100 min. – Spagna 1990.

Le età di Lulu locandina banner gallery

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Le età di Lulu locandina banner protagonisti

Francesca Neri: Lulú
Oscar Ladoire: Pablo
María Barranco: Ely
Fernando Guillén Cuervo: Marcelo
Javier Bardem: Jimmy

Le età di Lulu locandina banner cast

Regia Juan José Bigas Luna
Soggetto Almudena Grandes (romanzo)
Sceneggiatura Juan José Bigas Luna, Almudena Grandes
Fotografia Fernando Arribas
Montaggio Pablo Gonzalez Del Amo
Musiche Carlos Segarra
Scenografia Miguel Chicharro

Le età di Lulu locandina banner dal romanzo

Le età di Lulu locandina libro

“Quando ce ne andammo il cameriere mi salutò molto cerimoniosamente.
‘Sei una bambina incantevole, Lulù.’
Pablo rise di nuovo. Io ero stufa di sorrisini enigmatici, stufa di essere trattata come un agnellino bianco con un fiocco rosa al collo, stufa di non controllare la situazione.
Non che non fossi capace di immaginare possibili sviluppi, è che li scartavo in partenza perché mi sembravano inverosimili, inverosimile che lui volesse davvero perdere tempo con me,
non capivo perché insistesse di fatto a perdere tempo con me, perché lo stesse perdendo.
Fuori faceva molto freddo. Mi passò un braccio sulle spalle, un segno che non volli interpretare, sconfitta dallo sconcerto, e camminammo in silenzio fino alla macchina.
Mentre apriva la portiera feci di nuovo una domanda, quella fu una notte piena di domande.
‘Mi porti a casa?’
In realtà sì lo volevo, volevo mettermi a letto e dormire.
‘No.’
‘Benissimo.’
Dentro si fermò a guardarmi ancora un istante. Poi, con un movimento perfettamente sincronizzato, mi mise la mano sinistra tra le cosce e la lingua in bocca
e io allargai le gambe e aprii la bocca e cercai di rispondergli come potevo, come sapevo, cioè non molto bene.

Le età di Lulu locandina banner recensioni
L’opinione di Will Kane dal sito http://www.filmtv.it

Non è capitato a molte attrici, ma Francesca Neri venne lanciata da un ruolo da protagonista in un film straniero:Bigas Luna la volle come interprete principale per “Le età di Lulù”, melò erotico in chiave piuttosto spinta,verso il finale soprattutto,
che cede volentieri ad un voyeurismo, che tuttavia fa parte da sempre del genere, qui particolarmente ostentato. Luna ci dà dentro e mette nella sua pellicola ogni oltre sessuale, dal feticismo all’incesto, dal rapporto plurimo alle escursioni gay e trans,
fino all’orgia sadomaso a rischio violenza estrema: se voleva lasciare lo spettatore a bocca aperta, ha sbagliato notevolmente uscio, perchè il film non funziona, nè,nonostante il suo daffare pruriginoso solletica i sensi e l’immaginazione.
Spesso noioso nell’elencare l’escalation sessuale della protagonista, “Le età di Lulù” procede per capriole di logica, chiudendosi su una sorta di ipocrita moraletta semifamilista, che sembra suggerire che basta che succeda in famiglia, tutto va bene.
Che importa se il maritino, in vena di trasgressione, ha fatto partecipare il cognato, fratello di sangue, ad un gioco a tre erotico abbastanza laido? Vogliamo mettere con quegli sozzoni di pederasti sado-maso e violentissimi?
In un simile assemblamento di sciocchezze,nessun interprete brilla, e l’unico personaggio con un potenziale spessore tragico, il trans Ely, è maltrattatissimo da una sceneggiatura che non gli concede gran sviluppo.

L’opinione di Atticus dal sito http://www.filmscoop.it

Delizia per guardoni dalla sega facile.
Ridicolo. E non per l’idea totalmente errata che Luna ha dell’erotismo, ma perché una storia così elementare, se trattata con cotanta stupidità, fa rimpiangere la posta del cuore del “Cioé”.
Quindi, ecco pronto uno sciorinamento nauseabondo e maleodorante di finta trasgressione e finto anticonformismo per mezzo di personaggi privi di qualunque spessore, alla ricerca costante dei limiti sessuali da abbattere.
Forse, più che ridicolo, il film è triste e patetico, perché ha oltremodo il pessimo gusto di rifugiarsi in una moraletta finale che condanna l’ansia di sperimentazione della protagonista, facendo passare per accettabile
una laida ammucchiata in cui il marito coinvolge il cognato, per la serie ‘finchè si resta in famiglia tutto è concesso’, di contro a quei porci di sodomiti in guepiere!

L’opinione di Paride86 dal sito http://www.filmscoop.it

Se fosse stato un film porno probabilmente sarebbe stato un prodotto decente, ma spacciarlo come vademecum dell’educazione sessuale di una donna è davvero troppo. Innanzitutto è sbagliato e ipocrita nelle pretese,
visto che Lulù è una donna di fantasia, o meglio, una donna partorita da una mente prettamente maschile: il personaggio interpretato (se così si può dire) da Francesca neri, infatti, non ha nulla di femminile.
Non ha sentimenti, tutto le scorre addosso in una frenetica e spasmodica ricerca del sesso; affronta perversioni, incesti, omosessualità senza che questo la sconvolga minimamente dal punto di vista affettivo e sentimentale. Lulù non è una donna, è Bigas Luna con la parrucca,in più, a volerlo prendere solo come un film erotico, è anche brutto.
Poi il regista ci mette il peso da 90 con scene di sesso estremo ai limiti del consentito: ma fare un film erotico non significa fare un porno ‘vorrei ma non posso’, col risultato di azzerare completamente il grado di erotismo.
Dispiace che attori come la Neri (particolarmente inascoltabile) e Bardem (particolarmente indemoniato) si siano prestati in giovinezza ad una vergogna simile.

Le età di Lulu locandina 3

Le età di Lulu locandina

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novembre 29, 2015 Posted by | Erotico | , , , , | Lascia un commento

Le locandine del cinema italiano 1970

Banner filmscoop anno 1970

 

1 Locandina Indagine su un cittadino

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
Regia di Elio Petri. Con Gian Maria Volonté, Florinda Bolkan, Orazio Orlando, Gianni Santuccio, Salvo Randone,Vittorio Duse,
Ugo Adinolfi, Sergio Tramonti, Massimo Foschi Genere Poliziesco produzione Italia, 1970. Durata 118 minuti circa

2 Zabriskie point locandina

Zabriskie Point
Regia di Michelangelo Antonioni. Con Paul Fix, Rod Taylor, Mark Frechette, Daria Halprin, Bill Garaway, Harrison Ford, Lee Duncan,
G.D. Spradlin, Kathleen Cleaver, Barbara Button, Michael L. Davis Genere Drammatico, produzione USA, 1970. Durata 112 minuti circa.

3 Il giardino dei Fini Contini locandina

Il giardino dei Finzi Contini
Regia di Vittorio De Sica. Con Fabio Testi, Helmut Berger, Dominique Sanda, Lino Capolicchio, Romolo Valli
Genere Drammatico,produzione Italia, 1970. Durata 93 minuti circa.

4 Anonimo veneziano locandina

Anonimo veneziano
Regia di Enrico Maria Salerno. Con Florinda Bolkan, Tony Musante, Toti Dal Monte, Brizio Montinaro, Giuseppe Bella
Genere Drammatico, produzione Italia, 1970. Durata 84 minuti circa.

5 Lo chiamavano Trinità locandina

Lo chiamavano Trinità…
Regia di E.B. Clucher. Con Steffen Zacharias, Bud Spencer, Terence Hill, Gisela Hahn, Farley Granger
Genere Western, produzione Italia, 1970. Durata 117 minuti circa.

6 Metello locandina

Metello
Regia di Mauro Bolognini. Con Tina Aumont, Lucia Bosè, Ottavia Piccolo, Massimo Ranieri, Renzo Montagnani, Adolfo Geri,
Franco Balducci, Claudio Biava, Frank Wolff, Steffen Zacharias, Pino Colizzi, Luigi Diberti, Mariano Rigillo,
Gabriele Lavia Genere Drammatico, produzione Italia, 1970. Durata 111 minuti circa.

7 Il conformista locandina

Il conformista
Regia di Bernardo Bertolucci. Con Jean-Louis Trintignant, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Gastone Moschin,
Yvonne Sanson, Fosco Giachetti, Giuseppe Addobbati, Carlo Gaddi, Massimo Sarchielli, Alessandro Haber, Christian Alegny,
Pierre Clémenti, Luciano Rossi, Milly, Orso Maria Guerrini Genere Drammatico,produzione Italia, 1970. Durata 116 minuti circa.

8 Brancaleone alle crociate locandina

Brancaleone alle crociate
Regia di Mario Monicelli. Con Vittorio Gassman, Paolo Villaggio, Adolfo Celi, Stefania Sandrelli, Beba Loncar,
Lino Toffolo, Luigi Proietti, Alberto Plebani, Franco Balducci, Gianrico Tedeschi, Renzo Marignano, Sandro Dori,
Christian Alegny, Augusto Mastrantoni Genere Commedia, produzione Italia, 1970. Durata 117 minuti circa.

9 L'uccello dalle piume di cristallo locandina

L’uccello dalle piume di cristallo
Regia di Dario Argento. Con Enrico Maria Salerno, Tony Musante, Suzy Kendall, Umberto Raho, Werner Peters,
Mario Adorf, Eva Renzi, Renato Romano, Fulvio Mingozzi, Rosita Torosh, Carla Mancini Genere Giallo, produzione Italia, 1970.
Durata 96 minuti circa.

10 Il dio serpente locandina

Il dio serpente
Regia di Piero Vivarelli. Con Nadia Cassini, Beryl Cunningham, Sergio Tramonti, Evaristo Marquez Genere Drammatico,
produzione Italia, 1970. Durata 94 minuti circa.

11 Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca locandina

Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca
Regia di Ettore Scola. Con Monica Vitti, Giancarlo Giannini, Marisa Merlini, Marcello Mastroianni, Corrado Gaipa
Genere Commedia, produzione Italia, 1970. Durata 107 minuti circa.

12 Venga a prendere il caffè da noi locandina

Venga a prendere il caffè da noi
Regia di Alberto Lattuada. Con Ugo Tognazzi, Angela Goodwin, Milena Vukotic, Francesca Romana Coluzzi, Checco Rissone
Piero Chiara, Alberto Lattuada, Antonio Piovanelli, Carla Mancini Genere Commedia produzione Italia, 1970. Durata 113 minuti circa.

13 Città violenta locandina

Città violenta
Un film di Sergio Sollima. Con Charles Bronson, Telly Savalas, Michel Constantin, Umberto Orsini,
Peter Dane, Benjamin Lev, Jill Ireland Giallo, durata 107 min. – Italia 1970

14 La moglie più bella locandina

La moglie più bella
Un film di Damiano Damiani. Con Alessio Orano, Ornella Muti, Tano Cimarosa, Joe Sentieri,
Enzo Andronico, Fortunato Arena Drammatico, durata 108 min. – Italia 1970

15 La collina degli stivali locandina

La collina degli stivali
Un film di Giuseppe Colizzi. Con Bud Spencer, Glauco Onorato, Terence Hill, Woody Strode, Enzo Fiermonte, Lionel Stander,
Gaetano Imbrò, Alberto Dell’Acqua, Victor Buono, Romano Puppo, Luciano Rossi Western, durata 90 min. – Italia 1970.

16 Il sasso in bocca locandina

Il sasso in bocca
Un film di Giuseppe Ferrara. Con Giuseppe Di Bella, Accursio Di Leo, Franca Asciutto, Carlo Hintermann, Aldo Bonamano,
Gianni Solaro Documentario, bianco e nero durata 105 min. – Italia 1970

17 Contestazione generale locandina

Contestazione generale
Un film di Luigi Zampa. Con Nino Manfredi, Enrico Maria Salerno, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Michel Simon, Marina Vlady,
Sergio Tofano, Vittorio Duse, Enzo Garinei,Mariangela Melato, Robert Mark, Sandro Dori,Commedia, durata 131 min. – Italia 1970.

18 La califfa locandina

La califfa
Un film di Alberto Bevilacqua. Con Ugo Tognazzi, Enzo Fiermonte, Romy Schneider, Marina Berti, Roberto Bisacco, Massimo Serato,
Gianni Rizzo, Gigi Reder, Guido Alberti, Franco Ressel, Nerina Montagnani, Gigi Ballista Drammatico,durata 99 min. – Italia 1970.

19 Il presidente del Borgorosso Football Club locandina

Il presidente del Borgorosso Football Club

Un film di Luigi Filippo D’Amico. Con Alberto Sordi, Tina Lattanzi, Margarita Lozano, Franco Accatino, Carlo Taranto, Dante Cleri,
Carla Mancini, Enrique Omar Sivori, Elena Pedemonte, Giuliano Todeschini, Edgardo Siroli, Rosita Torosh, Rino Cavalcanti, Daniele Vargas,
Teodoro Corrà, Rossana Di Lorenzo, Francesco Sormano Commedia, durata 115 min. – Italia 1970.

20 Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa locandina

Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa
Un film di Marcello Fondato. Con Claude Rich, Monica Vitti, Gastone Moschin, Pierre Clémenti, Peppino De Filippo, Nino Taranto,
Mario Siletti, Rosita Pisano, Salvo Randone, Marisa Merlini, Ugo D’Alessio, Toni Ucci, Sylva Koscina, Angela Luce, Elisa Mainardi,
Lino Banfi, Ennio Balbo, Bruno Cirino, Michele Cimarosa, Gianni Solaro Commedia, durata 118 min. – Italia 1970.

21 Quando le donne avevano la coda locandina

Quando le donne avevano la coda
Un film di Pasquale Festa Campanile. Con Francesco Mulè, Giuliano Gemma, Aldo Giuffré, Frank Wolff, Paola Borboni,Lando Buzzanca, Senta Berger, Renzo Montagnani, Lino Toffolo, Gabriella Giorgelli Commedia, durata 105 min. – Italia 1970

22 Vamos a matar, compañeros locandina

Vamos a matar, compañeros
Un film di Sergio Corbucci. Con Jack Palance, Fernando Rey, Franco Nero, Tomas Milian, Eduardo Fajardo,
Gérard Tichy, Karin Schubert Western, durata 135 min. – Italia 1970

23 Gott mit uns Dio è con noi locandina

Gott mit uns (Dio è con noi)
Un film di Giuliano Montaldo. Con Bud Spencer, Richard Johnson, Franco Nero, Larry Aubrey, Helmut Schneider,
Emilio Delle Piane Drammatico, durata 113 min. – Italia 1970.

24 Don Franco e Don Ciccio nell'anno della contestazione locandina

Don Franco e Don Ciccio nell’anno della contestazione
Un film di Marino Girolami. Con Umberto D’Orsi, Edwige Fenech, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Ennio Girolami, Alfredo Rizzo,
Yvonne Sanson, Giampiero Littera, Lino Banfi, Mirella Pamphili, Enzo Andronico, Edy Biagetti, Luca Sportelli, Renato Malavasi
Commedia, durata 94 min. – Italia 1970.

25 La prima notte del dr Danieli locandina

La prima notte del dottor Danieli, industriale, col complesso del… giocattolo
Un film di Gianni Grimaldi. Con Françoise Prévost, Alfredo Rizzo, Saro Urzì, Lando Buzzanca,Katia Kristine, Linda Sini,
Enzo Garinei, Carletto Sposito, Ira Fürstenberg, Ileana Rigano, Katia Christine, Commedia, durata 93 min. – Italia 1970.

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1 Locandina Indagine su un cittadino lobby card

2 Zabriskie point lobby

3 Il giardino dei Fini Contini lc

4 Anonimo veneziano lc

5 Lo chiamavano Trinità lc

6 Metello lc

7 Il conformista lc

8 Brancaleone alle crociate lc

9 L'uccello dalle piume di cristallo lobby card

10 Il dio serpente lc

11 Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca lc

12 Venga a prendere il caffè da noi lc

13 Città violenta locandina lc

14 La moglie più bella lc

15 La collina degli stivali lc

16 Il sasso in bocca lc

17 Contestazione generale lc

18 La califfa lc

20 Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa lobby card

21 Quando le donne avevano la coda lobby card

22 Vamos a matar, compañeros lc

24 Don Franco e Don Ciccio nell'anno della contestazione lc

25 La prima notte del dr Danieli lc

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1 Locandina Indagine su un cittadino soundtrack

2 Zabriskie point locandina soundtrack

3 Il giardino dei Fini Contini soundtrack

4 Anonimo veneziano soundtrack

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8 Brancaleone alle crociate locandina sound

9 L'uccello dalle piume di cristallo locandina sound

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11 Dramma della gelosia - Tutti i particolari in cronaca locandina sound

12 Venga a prendere il caffè da noi locandina sound

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15 La collina degli stivali locandina sound

17 Contestazione generale locandina sound

18 La califfa locandina sound

19 Il presidente del Borgorosso Football Club locandina sound

20 Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa locandina sound

21 Quando le donne avevano la coda locandina sound

22 Vamos a matar, compañeros locandina sound

23 Gott mit uns Dio è con noi locandina sound

25 La prima notte del dr Danieli locandina sound

novembre 27, 2015 Posted by | Miscellanea | | 2 commenti

Le copertine di Cine Revue Magazine seconda parte

Cine Revue 1 Gloria Guida

Gloria Guida

Cine Revue 2 Edwige Fenech

Edwige Fenech

Cine Revue 3 Monica Zanchi

Monica Zanchi

Cine Revue 4 Annamaria Rizzoli

Annamaria Rizzoli

Cine Revue 5 Annie Belle

Annie Belle

Cine Revue 6 Barbara Bouchet

Barbara Bouchet

Cine Revue 7 Carroll Baker

Carroll Baker

Cine Revue 8 Dalila Di Lazzaro

Dalila Di Lazzaro

Cine Revue 9 Erika Blanc

Erika Blanc

Cine Revue 10 Eva Aulin

Eva Aulin

Cine Revue 11 Florinda Bolkan

Florinda Bolkan

Cine Revue 12 Janet Agren

Janet Agren

Cine Revue 13 Jenny Tamburi

Jenny Tamburi

Cine Revue 14 Laura gemser

Laura Gemser

Cine Revue 15 Marilu Tolo

Marilu Tolo

Cine Revue 16 Katia Christine

Katia Christine

Cine Revue 17 Olinka Berova

Olinka Berova

Cine Revue 18 Romina Power

Romina Power

Cine Revue 19 Sydne Rome

Sydne Rome

Cine Revue 20 Margaret Lee

Margaret Lee

Cine Revue 21 Marina Malfatti

Marina Malfatti

Cine Revue 22 Rosalba Neri

Rosalba Neri

Cine Revue 23 Veronique Vendell

Veronique Vendell

Cine Revue 24 Claudia Marsani

Claudia Marsani

Cine Revue 25 Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli

Cine Revue 26 Susan Scott

Susan Scott

Cine Revue 27 Sylvia Kristel

Sylvia Kristel

Cine Revue 28 Zeudi Araya

Zeudi Araya

Cine Revue 29 Anne Heywood

Anne Heywood

Cine Revue 30 Catherine Spaak

Catherine Spaak

novembre 26, 2015 Posted by | Miscellanea | | Lascia un commento

Le copertine di Cine Revue Magazine

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1 Dagmar Lassander

Dagmar Lassander

2 Agostina Belli

Agostina Belli

3 Jane Birkin

Jane Birkin

4 Michele Mercier

Michele Mercier

5 Laura Antonelli

Laura Antonelli

6 Ursula Andress

Ursula Andress

7 Marisa Mell

Marisa Mell

8 Silvya Koscina

Sylva Koscina

9 Eva Czemerys

Eva Czemerys

10 Ornella Muti

Ornella Muti

11 Nathalie Delon

Nathalie Delon

12 Maria Baxa

Maria Baxa

13 Giovanna Ralli

Giovanna Ralli

14 Olga Bisera

Olga Bisera

15 Marina Vlady

Marina Vlady

16 Shirley Corrigan

Shirley Corrigan

17 Ira Furstemberg

Ira Von Furstemberg

18 Beba Loncar

Beba Loncar

19 Martine Brochard

Martine Brochard

20 Senta Berger

Senta Berger

21 Tina Aumont

Tina Aumont

22 Elke Sommer

Elke Sommer

23 Maria Rosaria Omaggio

Maria Rosaria Omaggio

24 Karin Schubert

Karin Schubert

25 Jaqueline Bisset

Jaqueline Bisset

26 Nadia Cassini

Nadia Cassini

novembre 25, 2015 Posted by | Miscellanea | | 1 commento

Nuremberg (Il processo di Norimberga)

Nuremberg locandina 2

La seconda guerra mondiale è terminata.
I russi hanno preso Berlino,il Fuhrer del Reich millenario ha preferito uccidersi con sua moglie Eva Braun piuttosto che cadere
prigioniero dell’Armata rossa.
Le potenze vincitrici hanno ora un problema:cosa fare dei gerarchi che hanno provocato la guerra,costruito le premesse per uno spaventoso
conflitto che è costato 50 milioni di vite umane e danni incalcolabili,che si sono resi responsabili di crimini inauditi come la Shoah,la soluzione
finale al problema ebraico,una delle retoriche purtroppo avveratesi tanto sbandierate dal nazismo.
Usa,Urss,Inghilterra e Francia,le quattro maggiori potenze vincitrici del conflitto hanno posizioni divergenti sul come affrontare lo spinoso problema;mentre Usa Inghilterra e Francia intendono celebrare un processo in cui alla sbarra ci siano non solo i nazisti superstiti,ma l’intera ideologia nazista,con l’intento di creare le premesse per evitare nel futuro che un’aberrazione come il nazismo abbia a ripetersi,l’Urss non intende andare troppo per il sottile preferendo la giustizia sommaria ad un processo che ritiene assolutamente inutile.Se a Yalta Churchill,Roosvelt e Stalin si erano accordati su decisioni importanti riguardanti il proseguimento del conflitto, sull’assetto futuro della Polonia e sull’istituzione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite ora si tratta di decidere la sorte di quelli che erano a tutti gli effetti criminali di guerra.
Alla fine un accordo si trova e le grandi quattro affidano non senza contrasti duri l’organizzazione del processo al procuratore capo statunitense Robert Houghwout Jackson.

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Per evitare che gli Usa abbiano un peso politico troppo forte,i quattro si accordano per eleggere l’inglese Geoffrey Lawrence come giudice principale e presidente,mentre gli altri componenti sono nell’ordine l’americano Francis Beverley Biddle,il francese Henri Donnedieu de Vabres e il russo Iona Nikitchenko,tutti giudici principali.
Nuremberg,conosciuto e distribuito anche come Il processo di Norimberga è un film diretto dal regista canadese Yves Simoneau nel 2000 e racconta,non senza imprecisioni,la storia di quello che fu il processo ai gerarchi nazisti,quelli che non seguirono l’esempio del Fuhrer e che quindi o vennero catturati o semplicemente si consegnarono nella mani degli alleati,evitando di finire nelle mani dell’Armata rossa per motivi facilmente comprensibili.
Distribuito in due versioni,il film dura 3 ore nella versione tv,divisa in due puntate e 2 ore e 13 minuti in quella cinematografica.
Un film,va detto subito,lacunoso sotto molti punti di vista,frettoloso e sopratutto basato sulla contrapposizione delle due anime del nazismo,rappresentate da Hermann Goering e Albert Speer.
Il primo,numero due del nazismo e messo in disparte quasi verso la fine del conflitto in seguito ai numerosi rovesci militari viene descritto come un uomo leale e fedele all’ideologia nazista,che difende a spada tratta nel corso del processo,con intelligenza e furbizia degne di miglior causa.
Il secondo,Speer,architetto e ministro degli armamenti appare invece come un’anima tormentata dal rimorso di aver contribuito alla follia collettiva e in particolare spietatamente autocritico verso se stesso.
Su questo dualismo,che emerge con forza al processo,il film basa gran parte della sua analisi degli eventi.

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La trama:
Sir David Maxwell Fyfe contatta il procuratore capo statunitense Robert Houghwout Jackson proponendogli di guidare il processo che si terrà in Germania ai capi sopravvissuti del nazismo,
assicurandogli carta bianca sulla scelta della località e delle modalità di svolgimento del processo stesso.Jackson accetta e dopo un’attenta riflessione,aiutato anche dalla fedele segretaria Elsie Douglas sceglie Norimberga,la città tedesca nella quale
Hitler aveva celebrato i primi oceanici raduni e l’unica anche ad avere un palazzo di giustizia ancora in piedi dopo i bombardamenti degli anni precedenti.
I criminali giudicati saranno ventuno,che dovranno rispondere di quattro capi d’accusa:

1- Aver commesso crimini contro la pace.
2- Aver pianificato, iniziato e intrapreso delle guerre d’aggressione.
3- Aver commesso crimini di guerra.
4- Aver commesso crimini contro l’umanità.

Jackson ottiene mezzi finanziari e logistici senza limiti e in poco tempo rimette a nuovo l’aula del palazzo di giustizia deputato alla celebrazione del processo;alla sbarra c’è buona parte del Gotha del nazismo anche se mancano probabilmente quattro dei principali protagonisti della nefanda parabola del nazismo.
Manca Adolf Hitler,suicida.
Manca Joseph Goebbels,l’onnipotente ministro della propaganda,che tanto aveva contribuito ad alimentare il mito di Hitler e aveva seminato a piene mani grazie al controllo dei mezzi d’informazione l’odio e l’intolleranza razziale verso gli ebrei,morto suicida con la moglie e i sei figli;
manca Heinrich Himmler,il gran capo delle SS,il primo e principale responsabile della creazione dei campi di sterminio,morto suicida nelle mani degli americani.
E manca Martin Bormann,il segretario del partito,l’anima dannata del Fuhrer,che condizionò a tal punto da fargli fare irreparabili scelte sbagliate che finirono per accelerare la rovina del Reich,dichiarato assente e processato in contumacia.

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Nel frattempo Goering,che si è consegnato agli americani ed è stato accolto come una star,in seguito all’intervento di Einsenhower finisce nel campo di detenzione con gli altri detenuti e di qui a Norimberga,accolto con durezza dal colonnello Burton C. Andrus,che strappa le mostrine a Keitel e a Doenitz che protestavano per il trattamento non militare a cui erano stati sottoposti.
L’unico amico che Goering trova è il capitano Gustav Gilbert (nel film si adombra la possibilità che abbia fornito al maresciallo la fiala con cui si avvelenerà),il quale lo tratta con benevolenza ottenendo in cambio qualche regalo e la valigia che Goering aveva con se al momento della detenzione.
Il processo si apre con l’implacabile requisitoria di Jackson,che però trova in Goering un osso durissimo,che ribatte colpo su colpo alle accuse del procuratore.
Sarà un duello senza esclusione di colpi,ma il momento cruciale sarà quello in cui verranno mostrati i filmati che gli americani realizzarono a Auschwitz,Dachau,Mathausen,le fabbriche della morte.
Il pubblico,la corte e alcuni dei gerarchi presenti vedranno così le abominevoli condizioni di prigionia di ebrei,russi,cittadini inermi.
La sconvolgente testimonianza di Marie Claude Vaillant-Couturier sarà uno dei colpi di grazia inferti agli imputati,assieme alla terrificante testimonianza di Rudolf Hoss,il comandante del campo di sterminio di Auschwitz,che racconterà freddamente di come la fabbrica della morte riuscisse ad uccidere migliaia di prigionieri al giorno grazie alla sua “intuizione”,usare cioè il gas Ziklon B per sterminare i prigionieri
stessi.
Le montagne di scarpe,occhiali,capelli che i nazisti scrupolosamente raccoglievano saranno chiodi per le loro bare,così come i paralumi di pelle umana fatta con la pelle tatuata degli zingari e migliaia di altre immagini orripilanti.
Dopo un lungo dibattimento,il processo arriva alla conclusione,con 11 condanne a morte per Goering,Seyss Inquart,Rosenberg,Streicher,Kaltenbrunner,Keitel,Ribbentrop,Frank,Frick,Jodl,Sauckel.
Si salvarono dalla morte Hess,che ebbe l’ergastolo e che fu anche l’ultimo a morire in detenzione a Spandau,l’ammiraglio Eric Raeder che venne condannato all’ergastolo ma fu graziato nel 1955,

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A vent’anni venne condannato Baldur von Schirach,uno dei pochi a pentirsi,così come il citato Albert Speer.
Quindici anni furono comminati a Konstantin von Neurath,che venne rilasciato per motivi di salute nel 1954,mentre dieci anni ebbe Karl Dönitz,ammiraglio e successore del Fuhrer.
Vennero assolti fra le furiose proteste dei russi,Hans Fritzsche (commentatore radiofonico),Franz von Papen (ambasciatore,poi condannato a otto anni dagli stessi tedeschi) Hjalmar Schacht (Presidente della Reichsbank prima della guerra e Ministro dell’economia del governo Hitler)
Goering,come già detto,sfuggì al boia grazie ad una capsula di cianuro;la sua morte fu un duro colpo perchè era di sicuro il personaggio più in vista tra i processati.
I condannati a morte vennero impiccati e i loro cadaveri fotografati con il cappio al collo e con il nome e cognome ben in evidenza,esposti come anche il corpo di Goering per evitare la nascita di leggende false.
Dopo essere stati cremati,i corpi ridotti in cenere vennero dispersi in località segrete.
Piccolo spazio nel film per la storia d’amore tra Jackson e la sua segretaria,un’incongruenza di cui non si sentiva davvero il bisogno.
Un film con larghe zone d’ombra e poche zone di luce,ben lontano da un’opera molto più significativa sullo stesso tema come Vincitori e vinti,diretto nel 1961 da Stanley Kramer con straordinari interpreti come Spencer Tracy,Burt Lancaster,Richard Widmark,Marlene Dietrich,Maximilian Schell,Montgomery Clift e Judy Garland.
Non che in questo film manchino i grossi nomi,tutt’altro.
Ma sono sacrificati alla stringatezza del film.
Bene Christopher Plummer,Michael Ironside e Max Von Sidow,intensa Charlotte Gainsbourgh,bravissimo Brian Cox nei panni scomodi di Goering,
meno bene un imbalsamato Alec Baldwin che aveva il ruolo importantissimo di Jackson.
Regia statica e legnosa per un film che poteva avere ben altro peso e svolgimento;da segnalare solo le terrificanti immagini vere riprese dagli alleati nei campi di sterminio.
Il film è visionabile su You tube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=fOpWuzYtaag che riporta erronaeamente la data 1961.

Il processo di Norimberga
Un film di Yves Simoneau. Con Alec Baldwin, Brian Cox, Christopher Plummer,Max Von Sidow, Jill Hennessy, Christopher Heyerdahl, Roger Dunn, David McIlwraith, Christopher Shyer, Hrothgar Mathews, Herbert Knaup, Frank Moore, Frank Fontaine, Raymond Cloutier, Bill Corday, Ken Kramer Formato Film TV, Titolo originale Nuremberg. Drammatico, durata 180 min. – Canada-Usa 2000

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Nuremberg banner protagonisti

Alec Baldwin: Robert H. Jackson
Brian Cox: Hermann Göring
Christopher Plummer: Sir David Maxwell Fyfe
Jill Hennessy: Elsie Douglas
Michael Ironside: col. Burton C. Andrus
Matt Craven: capitano Gustav Gilbert
Len Cariou: Francis Biddle
Herbert Knaup: Albert Speer
Charlotte Gainsbourg: Marie Claude Vaillant-Couturier
Colm Feore: Rudolf Höß
Robert Joy: Anton Pachelogg
Christopher Heyerdahl: Ernst Kaltenbrunner
Max von Sydow: Samuel Rosenman

Nuremberg banner doppiatori

Roberto Pedicini: Robert H. Jackson
Michele Kalamera: Hermann Göring
Rino Bolognesi: Sir David Maxwell Fyfe
Laura Romano: Elsie Douglas
Saverio Indrio: col. Burton C. Andrus
Oliviero Dinelli: capitano Gustav Gilbert
Antonio Colonnello: Francis Biddle
Angelo Maggi: Albert Speer
Maurizio Reti: Anton Pachelogg
Edoardo Nordio: Ernst Kaltenbrunner
Romano Malaspina: Samuel Rosenman

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Regia Yves Simoneau
Soggetto Joseph E. Persico (romanzo)
Sceneggiatura David W. Rintels
Fotografia Alain Dostie
Montaggio Yves Langlois
Musiche Paul Conboy, Adrian Corker, Richard Grégoire
Produttore Mychèle Boudrias, Ian McDougall
Produttore esecutivo Gerald W. Abrams, Alec Baldwin, Bernard F. Conners, Jonathan Cornick, Suzanne Girard, Peter Sussman
Casa di produzione Alliance Atlantis Communications, British American Entertainment, Canadian Television (CTV), Cypress Films

Nuremberg banner citazioni

Da Rudolf Höss Comandante ad Auschwitz. trad. di G. Panzieri Saija, Einaudi, Torino, 1985

“A Sachsenhausen vi erano parecchi Testimoni di Geova, una gran parte dei quali rifiutò di prestare servizio militare; vennero perciò condannati a morte del Reichsführer come ribelli. Furono giustiziati alla presenza di tutti gli altri prigionieri, all’interno del campo, e tra questi in prima fila
erano stati collocati i loro confratelli. Ho conosciuto parecchi fanatici religiosi, nei pellegrinaggi, nei conventi, in Palestina, sulla strada dell’Heggiaz, in Irak, in Armenia; cattolici, sia romani, sia ortodossi, musulmani, sciiti e sunniti. Ma i Testimoni di Geova di Sachsenhausen, e due di loro in particolare,
superarono quanto avevo visto fino ad allora. Questi due fanatici rifiutarono di compiere qualunque cosa avesse il minimo rapporto con le faccende militari. Ricusavano di stare sull’attenti, vale a dire non battevano i tacchi, non tenevano le mani lungo le cuciture dei pantaloni, non si toglievano il berretto.
Per essi non esistevano leggi, poiché consideravano Geova il loro unico legislatore. Fummo costretti ad allontanarli dal block dei loro confratelli e a tenerli in segregazione, poiché incitavano continuamente gli altri ad imitarli. Eicke li aveva condannati parecchie volte alla pena del bastone
per il loro contegno indisciplinato, ma accoglievano le frustate con tanta gioia da fare supporre in essi una sorta di perversione. Pregavano il comandante di farli frustare ancora, per poter così meglio testimoniare della loro idea, in favore di Geova. Dopo la visita militare, alla quale, è inutile dirlo,
si rifiutarono assolutamente – non vollero nemmeno mettere la firma sotto un documento militare -, vennero anch’essi condannati a morte dal Reichsführer. Quando la condanna gli venne annunziata in cella, ebbero un’esplosione di gioia irrefrenabile, e avrebbero voluto in ogni modo affrettare il giorno dell’esecuzione.
Torcendo le mani levavano gli occhi al cielo con espressione estatica ed esclamavano senza posa: – In breve saremo presso Geova, quale felicità essere eletti a ciò -. Alcuni giorni prima avevano assistito all’esecuzione di alcuni confratelli, e si era stentato a trattenerli, tanto irresistibile era il loro desiderio di essere immediatamente giustiziati.
La vista di tanta frenesia era quasi insostenibile e dovettero essere riportati quasi a forza nelle loro celle. Quando venne il loro giorno, si avviarono quasi di corsa. Non vollero essere legati, per poter alzare le mani a Geova, e stettero davanti al palo con un’espressione luminosa e rapita che non aveva più nulla d’umano.
Così immaginai dovessero essere i primi martiri cristiani, condotti nell’arena per essere dilaniati dalle belve. Andarono dunque alla morte coi visi illuminati, gli occhi rivolti al cielo e le mani congiunte nella preghiera e levate in su. Tutti coloro che assistettero alla loro morte ne furono turbati, perfino il plotone d’esecuzione.
Albert Speer al processo di Norimberga

Se Hitler avesse avuto degli amici, io sarei stato suo amico. (Davanti alla corte del processo di Norimberga)
Nella mia responsabilità di alto esponente di una potenza tecnologica altamente sviluppata, che aveva usato tutto e tutti i suoi mezzi, senza coscienza né freni, contro l’umanità, cercavo non soltanto di addossarmi quanto era avvenuto, ma anche di capirlo.
Da un momento all’altro il complesso sistema del nostro mondo moderno può venire inesorabilmente distrutto da forze negative moltiplicatesi in reazione a catena. Nessuna volontà umana potrebbe arrestare questo processo, se l’automatismo dello sviluppo dovesse ulteriormente spersonalizzare l’uomo e privarlo ancor più della sua responsabilità.
Abbagliato dalle possibilità della Tecnica, l’ho servita negli anni decisivi della mia esistenza. Ora, al termine di questa mia esistenza, essa, la Tecnica, trova davanti a sé il Dubbio.

Hermann Goering al processo di Norimberga

“Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia,
né in Inghilterra, né in Germania. Questo è comprensibile.
Ma, dopotutto, sono i governanti del paese che determinano la politica,
ed è sempre facile trascinare con sè il popolo,
sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista,
o di un parlamento, o di una dittatura comunista.
Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. È facile.
Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati,
e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il paese al pericolo.
Funziona allo stesso modo in tutti i paesi.”.

Nuremberg banner foto storiche

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Rudolf Hess a Spandau

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Il corpo di Kaltenbrunner dopo l’esecuzione

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Le esecuzioni

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Il corpo esanime di Goering

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Goering alla sbarra a Norimberga

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Il processo

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Alcuni imputati

Nuremberg c8 John C. Woods

John C.Woods il boia di Norimberga

Nuremberg c7 Jack Tex Wheelis

Jack “Tex” Wheeles,l’ultimo carceriere di Goering

Nuremberg c6 Robert Houghwout Jackson

Il procuratore capo Jackson

Nuremberg c5 Iona Nikitchenko

Jona Nikitchenko,il giudice principale russo

Nuremberg c4 Henri Donnedieu de Vabres

Henri Donnedieu De Vabres,il giudice principale francese

Nuremberg c3 Francis Beverley Biddle

Francis Beverley Biddle,il giudice principale statunitense

Nuremberg c2 Geoffrey Lawrence giudice principale

Geoffrey Lawrence,presidente

Nuremberg c1 Colonnello Andrus

Il colonnello Andrus,responsabile della prigione

Nuremberg c0 I giudici

I quattro giudici del processo

Nuremberg a1 Arthur Seyss Inquart

Arthur Seyss Inquart

Nuremberg a2 Alfred Rosenberg

Alfred Rosenberg

Nuremberg a3 Julius Streicher

A destra:Julius Streicher

Nuremberg a4 Ernst Kaltenbrunner

Ernst Kaltenbrunner

Nuremberg a5 Wilhelm Keitel

Wilhelm Keitel

Nuremberg a6 Joachim Von Ribbentrop

Rudolf Hess

Nuremberg a7 Hans Frank

Hans Frank

Nuremberg a8 Wilhelm Frick

Wilhelm Frick

Nuremberg a9 Alfred Jodl

Alfred Jodl

Nuremberg a10 Fritz Sauckel

Fritz Sauckel

Nuremberg b1 Martin Bormann

Martin Bormann

Nuremberg b2 Heinrich Himmler

Heinrich Himmler

Nuremberg b3 Alois Brunner,

Alois Brunner

Nuremberg b3 Joseph Goebbels

Joseph Goebbels

Nuremberg b4 Joseph Mengele

Joseph Mengele

novembre 24, 2015 Posted by | Drammatico | , , , , , | 1 commento

Classifica al botteghino 1992

1) La bella e la bestia (Beauty and the Beast) di Gary Trousdale & Kirk Wise

1 La bella e la bestia locandina

1 La bella e la bestia foto
[animazione]

2) Basic Instinct di Paul Verhoeven

2 Basic instinct locandina

2 Basic instinct foto
con Michael Douglas, Sharon Stone, George Dzundza, Jeanne Tripplehorn, Denis Arndt

3) Guardia del corpo (The Bodyguard) di Mick Jackson

3 Guardia del corpo locandina

3 Guardia del corpo foto
con Kevin Costner, Whitney Houston, Gary Kemp, Bill Cobbs, Ralph Waite, Tomas Arana, Debbie Reynolds

4) Dracula di Bram Stoker (Bram Stoker’s Dracula) di Francis Ford Coppola

4 Dracula locandina

4 Dracula foto
con Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins, Keanu Reeves, Cary Elwes, Richard E. Grant, Tom Waits, Monica Bellucci

5) Sommersby di Jon Amiel

5 Sommersby locandina

5 Sommersby foto
con Richard Gere, Jodie Foster, Bill Pullman, James Earl Jones, William Windom, Brett Kelley, Richard Hamilton

6) Codice d’onore (A Few Good Men) di Rob Reiner

6 Codice d'onore locandina

6 Codice d'onore foto
con Tom Cruise, Jack Nicholson, Demi Moore, Kevin Bacon, Kiefer Sutherland, Kevin Pollak,Cuba Gooding Jr.

7) Puerto Escondido di Gabriele Salvatores

7 Puerto escondido locandina

7 Puerto escondido foto
con Diego Abatantuono, Claudio Bisio, Valeria Golino, Antonio Catania, Renato Carpentieri

8) Proposta indecente (Indecent Proposal) di Adrian Lyne

8 Proprosta indecente locandina

8 Proprosta indecente foto
con Robert Redford, Demi Moore, Woody Harrelson, Oliver Platt, Seymour Cassel, Sheena Easton, Herbie Hancock

9) Sister Act – Una svitata in abito da suora di Emile Ardolino

9 Sister Act locandina

9 Sister Act foto
con Whoopi Goldberg, Maggie Smith, Harvey Keitel, Bill Nunn, Kathy Najimy, Wendy Makkena, Mary Wickes

10) Arma letale 3 (Lethal Weapon 3) di Richard Donner

10 Arma letale locandina

10 Arma letale foto
con Mel Gibson, Danny Glover, Joe Pesci, Rene Russo, Stuart Wilson

11) Al lupo al lupo di Carlo Verdone

11 Al lupo al lupo locandina

11 Al lupo al lupo foto
con Carlo Verdone, Sergio Rubini, Francesca Neri

12) Anni 90 di Enrico Oldoini

12 Anni 90 locandina

12 Anni 90 foto
con Christian De Sica, Massimo Boldi, Ezio Greggio, Nino Frassica, Andrea Roncato, Flavio Bucci

13) L’ultimo dei Mohicani (The Last of the Mohicans) di Michael Mann

13 L'ultimo dei Mohicani locandina

13 L'ultimo dei Mohicani foto
con Daniel Day-Lewis, Madeleine Stowe, Russell Means, Eric Schweig, Jodhi May, Steven Waddington

14) Giochi di potere (Patriot Games) di Phillip Noyce

14 Giochi di potere locandina

14 Giochi di potere foto
con Harrison Ford, Anne Archer, Patrick Bergin, Thora Birch, Sean Bean, Richard Harris,James Fox, Samuel L. Jackson

15) Sognando la California di Carlo Vanzina

15 Sognando la California locandina

15 Sognando la California foto
con Massimo Boldi, Nino Frassica, Bo Derek, Maurizio Ferrini, Antonello Fassari, Francesca Reggiani

16) Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno) (Fried Green Tomatoes) di Jon Avnet

16 Pomodori verdi fritti locandina

16 Pomodori verdi fritti foto
con Kathy Bates, Jessica Tandy, Mary Stuart Masterson, Mary-Louise Parker, Cicely Tyson, Chris O’Donnell

17) Eroe per caso (Hero) di Stephen Frears

17 Eroe per caso locandina

17 Eroe per caso foto
con Dustin Hoffman, Andy Garcia, Geena Davis, Joan Cusack, Kevin J. O’Connor, Stephen Tobolowsky

18) Luna di fiele (Bitter Moon) di Roman Polanski

18 Luna di fiele locandina

18 Luna di fiele foto
con Emmanuelle Seigner, Peter Coyote, Hugh Grant, Kristin Scott Thomas, Victor Banerjee, Sophie Patel, Stockard Channing

19) Gli spietati (Unforgiven) di Clint Eastwood

19 Gli spietati locandina

19 Gli spietati foto
con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris, Jaimz Woolvett, Saul Rubinek, Frances Fisher

20) Amore per sempre (Forever Young) di Steve Miner

20 Amore per sempre locandina

20 Amore per sempre foto
con Mel Gibson, Elijah Wood, Isabel Glasser, Jamie Lee Curtis

novembre 17, 2015 Posted by | Box office | | Lascia un commento

Classifica al botteghino 1991

1) Johnny Stecchino di Roberto Benigni

1 Johnny Stecchino locandina

1 Johnny Stecchino foto
con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Paolo Bonacelli, Franco Volpi

2) Robin Hood: Il principe dei ladri (Robin Hood: Prince of Thieves) di Kevin Reynolds

2 Robin Hood Il principe dei ladri locandina

2 Robin Hood Il principe dei ladri foto
con Kevin Costner, Morgan Freeman, Mary Elizabeth Mastrantonio, Alan Rickman, Christian Slater

3) Donne con le gonne di Francesco Nuti

3 Donne con le gonne locandina

3 Donne con le gonne foto
con Francesco Nuti, Carole Bouquet, Gastone Moschin, Cinzia Leone, Didi Perego

4) Terminator 2 – Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgement Day) di James Cameron

4 Terminator 2 locandina

4 Terminator 2 foto
con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Edward Furlong, Robert Patrick, Earl Boen, Joe Morton

5) Vacanze di Natale ’91 di Enrico Oldoini

5 Vacanze di Natale '91 locandina

5 Vacanze di Natale '91 foto
con Massimo Boldi, Christian De Sica, Ezio Greggio, Nino Frassica, Alberto Sordi, Ornella Muti, Andrea Roncato

6) Scelta d’amore – La storia di Hilary e Victor (Dying Young) di Joel Schumacher

6 Scelta d'amore - La storia di Hilary e Victor locandina

6 Scelta d'amore - La storia di Hilary e Victor foto
con Julia Roberts, Campbell Scott, Vincent D’Onofrio, Colleen Dewhurst, Ellen Burstyn

7) Pensavo fosse amore invece era un calesse di Massimo Troisi

7 Pensavo fosse amore invece era un calesse locandina

7 Pensavo fosse amore invece era un calesse foto
con Massimo Troisi, Francesca Neri, Angelo Orlando, Marco Messeri, Natalia Bizzi

8) Hook – Capitan Uncino (Hook) di Steven Spielberg

8 Hook - Capitan Uncino locandina

8 Hook - Capitan Uncino foto
con Robin Williams, Dustin Hoffman, Julia Roberts, Bob Hoskins, Maggie Smith, Caroline Goodall, Phil Collins, Charlie Korsmo

9) JFK – Un caso ancora aperto (JFK) di Oliver Stone

9 JFK - Un caso ancora aperto locandina

9 JFK - Un caso ancora aperto foto
con Kevin Costner, Gary Oldman, Sissy Spacek, Kevin Bacon, Tommy Lee Jones, Michael Rooker, Joe Pesci, Donald Sutherland, John Candy, Jack Lemmon, Walter Matthau, Vincent D’Onofrio, Tomas Milian

10) Maledetto il giorno che ti ho incontrato di Carlo Verdone

10 Maledetto il giorno che ti ho incontrato locandina

10 Maledetto il giorno che ti ho incontrato foto
con Carlo Verdone, Margherita Buy, Stefania Casini, Elisabetta Pozzi, Giancarlo Dettori, Didi Perego, Renato Pareti

11) Thelma & Louise (Thelma & Louise) di Ridley Scott

11 Thelma & Louise locandina

11 Thelma & Louise foto
con Susan Sarandon, Geena Davis, Harvey Keitel, Michael Madsen, Christopher McDonald, Stephen Tobolowsky, Brad Pitt, Timothy Carhart

12) A proposito di Henry (Regarding Henry) di Mike Nichols

12 A proposito di Henry locandina

12 A proposito di Henry foto
con Harrison Ford, Annette Bening, Mikki Allen, Bill Nunn

13) Le comiche 2 di Neri Parenti

13 Le comiche 2 locandina

13 Le comiche 2 foto
con Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Roberto Della Casa, Antonio Allocca, Catherine Zago

14) Una pallottola spuntata 2 1/2 – L’odore della paura di David Zucker

14 Una pallottola spuntata 2 1-2 - L'odore della paura locandina

14 Una pallottola spuntata 2 1-2 - L'odore della paura foto
con Leslie Nielsen, Priscilla Presley, George Kennedy, O.J. Simpson, Robert Goulet, Richard Griffiths

15) La famiglia Addams (The Addams Family) di Barry Sonnenfeld

15 The Addams Family locandina

15 The Addams Family foto
con Anjelica Huston, Raul Julia, Christopher Lloyd, Dan Hedaya, Elizabeth Wilson, Christina Ricci, Carol Kane, Jimmy Workman

16) La leggenda del re pescatore (The Fisher King) di Terry Gilliam

16 La leggenda del re pescatore locandina

16 La leggenda del re pescatore foto
con Robin Williams, Jeff Bridges, Amanda Plummer, Mercedes Ruehl, Michael Jeter

17) The Doors (The Doors) di Oliver Stone

17 The Doors locandina

17 The Doors foto
con Val Kilmer, Meg Ryan, Kyle MacLachlan, Kathleen Quinlan, Kevin Dillon, Billy Idol, Michael Madsen, Mimi Rogers, Crispin Glover

18) Analisi finale (Final Analysis) di Phil Joanou

18 Analisi finali locandina

18 Analisi finali foto
con Richard Gere, Kim Basinger, Uma Thurman, Eric Roberts, Keith David

19) Cape Fear – Il promontorio della paura (Cape Fear) di Martin Scorsese

19 Cape Fear locandina

19 Cape Fear foto

con Robert De Niro, Nick Nolte, Jessica Lange, Juliette Lewis, Robert Mitchum, Gregory Peck, Martin Balsam

20) Hot Shots! (Hot Shots!) di Jim Abrahms

Hot shots locandina

20 Hot Shots foto
con Charlie Sheen, Valeria Golino, Lloyd Bridges, Cary Elwes, Kevin Dunn, Jon Cryer

novembre 17, 2015 Posted by | Box office | | Lascia un commento

Elizabeth

Elizabeth locandina 1

Il 7 settembre 1533 a Greenwich nasce Elisabetta I Tudor,regina d’Inghilterra e di Irlanda dal 1558 al 1603,data della sua morte.
Figlia di Enrico VIII Tudor e di Anna Bolena,la donna per la quale Enrico provocò lo scisma anglicano dalla chiesa cattolica di Roma
sarà la donna più importante dell’intera storia inglese,che dette il via ad un periodo di straordinaria prosperità per l’inghilterra sia
dal punto di vista meramente economico,sia da quello sociale e culturale (Shakespeare visse in questo periodo come Christopher Marlowe e Francis Bacon).
Il film parte dal 1558,anno in cui muore dopo soli cinque anni di regno la regina Maria Tudor,divenuta famosa storicamente con il poco lusinghiero
soprannome di Maria la sanguinaria (Bloody Mary)
Figlia di Enrico VIII e di Caterina di Aragona (figlia di Isabella e Ferdinando di Spagna),la legittima consorte del re d’Inghilterra,che Enrico ripudiò
proprio per sposare Anna Bolena,Maria sale al trono dopo che Edoardo VI d’Inghilterra (figlio della terza moglie di Enrico,Jane Seymour) aveva designato come successore sua cugina Jane Grey,che però rimase sul trono d’Inghilterra solo 9 giorni,in seguito alla rivolta popolare e politica che la considerava l’unica vera successore di Enrico.

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La sua morte aprì una pericolosa crisi politica,accentuata anche dalla situazione economica disastrosa in cui versava l’Inghilterra.
E Elizabeth inizia proprio con una didascalia che ricorda il difficilissimo periodo in cui si venne a trovare l’Inghilterra all’indomani
della morte della regina Maria,con Elizabeth che ha 25 anni, è regina ma di fatto è osteggiata da parte della nobiltà.
La futura regina vergine è appena uscita dal confine angusto della casa di campagna in cui è stata relegata dalla sorellastra,
dopo essere stata prigioniera nella Torre di Londra con il serio rischio di essere giustiziata.
Per Elizabeth inizia un periodo difficilissimo,stretta tra gli obblighi di corte,la presenza ingombrante di sua cugina Maria Stuarda che è regina di Scozia e appoggiata dalla Francia nonchè dalla sua mortale nemica Maria Di Guisa e gli intrighi della stessa corte.
Unico alleato della neo regina è Francis Walsingham,uomo fidato e valido consigliere.
In campo sentimentale la regina è legata ad un vecchio amico d’infanzia,Robert Dudley, I conte di Leicester,che per tutta la vita sarà suo fedele e devoto amico nonchè amante (anche se nel film viene mostrato come l’uomo che la tradì,una grave inesattezza storica).
Pressata da William Cecil,che a nome della corte le chiede e la scongiura di prendere marito per evitare rischi alla successione alla corona,stretta
tra i suoi sentimenti per l’amato Robert e gli obblighi verso la sua nazione,seguiamo il percorso che costringerà la futura Regina vergine
a scegliere di non prendere marito,votando la sua intera esistenza alla grandezza dell’Inghilterra.
Che inizia con una grave sconfitta,quella riportata contro le truppe francesi guidate da Maria Di Guisa.

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Elizabeth scampa anche a due gravi attentati,uno effettuato con un vestito intriso di veleno (a morire sarà una cameriera) e uno perpetuato da un monaco che nel film è assoldato da Papa Pio V (cosa storicamente falsa)
Grazie all’aiuto del fido Walsingham,Elizabeth si muove con coerenza e spietatezza;Maria Di Guisa viene assassinata proprio grazie a Walsingham mentre Maria Stuarda viene catturata e infine giustiziata.
In seguito la regina elimina tutti gli oppositori interni,decapitando in senso letterale buona parte della nobiltà ostile e esiliando Robert reo di
aver trattato con la Spagna il suo matrimonio.
Grazie ad Elizabeth,che si è rivelata anche una regina accorta e capace,l’Inghilterra si avvia ad una straordinaria età dell’oro che culminerà
nella vittoria nella guerra contro la Spagna e la sconfitta della Invncibile Armata (che vedremo nel secondo dei film dedicati alla regina vergine,Elizabeth The golden age)
Tutto pagato a caro prezzo,come la rinuncia agli affetti,ad una famiglia e a dei figli…
Elizabeth,film del 1998 diretto dal regista indiano Shekhar Kapur che dirigerà anche il seguito,Elizabeth: The Golden Age (2007) sembrerebbe una biopic ma in realtà non può nemmeno definirsi un film storico,per le troppe inesattezze ed errori che ne penalizzano la credibilità storica,anche se comunque resta un ottimo film in costume.
Le inesattezze vanificano in qualche modo il bel lavoro di ricostruzione ambientale e scenografico fatto dalla troupe;c’è da dire che però la sola interpretazione di Cate Blanchett vale il prezzo del biglietto.
L’espressione ieratica e pallida della regina vergine è resa dall’attrice australiana in maniera assolutamente impeccabile.
Tutta la gamma delle espressioni che un’attrice deve riservare ad un personaggio complesso e carismatico come Elisabetta I
sono affrontate dalla Blanchett con un realismo recitativo impressionante.

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Infatti nel 1999 ebbe la nomination per questo film all’Oscar,battuta soltanto da Gwyneth Paltrow nell’altro film di stampo britannico Shakespeare in Love curiosamente ambientato proprio durante il regno della grande regina inglese.
Oscar che però non le sfuggirà nel 2005 come Miglior attrice non protagonista per The Aviator e nel 2014 come Miglior attrice protagonista per Blue Jasmine.
Eccellente il cast che fa da contorno alle vicende di Elizabeth;molto bravi Geoffrey Rush che interpreta Francis Walsingham,Joseph Fiennes che è Lord Robert (protagonista principale proprio di Shakespeare in love e che non ebbe l’Oscar per nessuno dei due film,Fanny Ardant nel ruolo di Maria Di Guisa,Richard Attenborough nella parte di William Cecil e l’ex calciatore Eric Cantona in quello di Monsieur de Foix.
Nota stonatissima la parte di Vincent Cassell nel ruolo del Duca D’Anjou raffigurata come un debosciato dedito al travestitismo;era un uomo di ben altro calibro e tra l’altro le trattative per il matrimonio tra lei e la regina d’Inghilterra non superarono mai la fase iniziale delle trattative.
Splendida la fotografia di Remi Adefarasin mentre la regia di Shekhar Kapur è priva di sbavature di rilievo,le scene di massa sono ben girate
e il film ha nerbo e qualità,a patto di dimenticare le troppe inesattezze storiche.
Un film tutto sommato di ampio respiro e mai noioso.
Consigliato.

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Elizabeth

Un film di Shekhar Kapur. Con Cate Blanchett, Geoffrey Rush, Christopher Eccleston, Joseph Fiennes, Richard Attenborough, Fanny Ardant, Eric Cantona, Vincent Cassel, Kathy Burke, Edward Hardwicke, Emily Mortimer, John Gielgud, Liz Giles, Rod Culbertson, Paul Fox Biografico,durata 124 min. – Gran Bretagna 1998.

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Elizabeth banner protagonisti

Cate Blanchett: Elizabeth
Geoffrey Rush: Francis Walsingham
Joseph Fiennes: Lord Robert
Fanny Ardant: Marie De Guise
Richard Attenborough: William Cecil
Christopher Eccleston: Thomas Howard
Eric Cantona: Monsieur de Foix
Vincent Cassel: Duca d’Anjou
Kathy Burke: Regina Mary Tudor
Edward Hardwicke: Conte di Arundel
Emily Mortimer: Kat Ashley
John Gielgud: Papa Pio V
Daniel Craig: John Ballard

1 Cate Blanchett ... Elizabeth I

Cate Blanchett è Elizabeth I

1 Christopher Eccleston ... Duke of Norfolk

Christopher Eccleston è il Duca di Norfolk.

1 Fanny Ardant ... Mary of Guise

Fanny Ardant è Maria Di Guisa

1 Geoffrey Rush ...  Sir Francis Walsingham

Geoffrey Rush è Francis Walsingham

1 Joseph Fiennes ... Robert Dudley, Earl of Leicester

Joseph Fiennes è Lord Robert

1 Kathy Burke ... Queen Mary Tudor

Kathy Burke è la Regina Mary Tudor

1 Richard Attenborough ...  Sir William Cecil, Lord Burghley

Richard Attenborough è William Cecil

1 Vincent Cassel ... Duc d'Anjou

Vincent Cassel è il Duca D’Anjou

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Roberta Pellini: Elizabeth I
Mariano Rigillo: Sir Francis Walsingham
Paolo Maria Scalondro: Duca di Norfolk
Vittorio Guerrieri: Robert Dudley
Gianni Musy: Sir William Cecil
Anne Marie Sanchez: Marie De Guise
Jacques Peyrac: Duca d’Anjou
Lorenza Biella: Regina Mary Tudor
Barbara Berengo: Kat Ashley

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Regia Shekhar Kapur
Soggetto Michael Hirst
Sceneggiatura Michael Hirst
Produttore Tim Bevan, Eric Fellner, Alison Owen, Mary Richards
Fotografia Remi Adefarasin
Montaggio Jill Bilcock
Musiche David Hirschfelder
Scenografia John Myhre, Lucy Richardson e Peter Howit

Elizabeth banner citazioni

“lo credo che il coraggio di un uomo si misuri dal modo in cui egli muore. Sono contento di morire per quello in cui credo, quindi tagliami la testa e fa’ di me un martire.”
“C’è così poca bellezza in questo mondo e così tanta sofferenza. Tu credi che Dio avesse questo in mente? Sempre che esista veramente un dio al di là di noi e dei nostri pensieri.”
“Noi mortali abbiamo molte debolezze, proviamo troppe emozioni. Facciamo troppo male. Troppo presto moriamo, ma abbiamo l’opportunità di AMARE.”
“Non mi avrete mai come moglie ne voi ne il duca di Spagna”
“Non voglio aprire finestre nelle anime degli uomini!”
“Io sono figlia di mio padre”

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L’opinione di Raffaella dal sito http://www.mymovies.com

“So di avere il corpo di una debole e fragile donna, ma ho il cuore e il fegato di un re, e per giunta di un re d’Inghilterra”. Tali parole, proferite dalla regina Elisabetta I,
racchiudono l’essenza del suo agire, del suo operato, del suo pensiero, delineando la figura della più grande monarca che l’Inghilterra abbia mai avuto. Non a caso, il periodo elisabettiano,
nel quale si configura la nascita della nuova potenza mondiale, è una delle pagine più suggestive e affascinanti della storia inglese, celebrate dall’arte, dalla letteratura e, negli ultimi anni,
anche dal cinema. Il più recente adattamento cinematografico risale al 1998 con il film “Elizabeth” in cui a vestire i panni della superba regina è la bravissima Cate Blanchett che ci offre un’interpretazione indimenticabile.
Il percorso storico delineato ha inizio nel 1554, durante il regno di Maria Tudor, che governa un Paese dilaniato dall’instabilità religiosa e finanziaria e minacciato da Francia e Spagna. La cattolica sovrana promuove una furiosa persecuzione
di cui sono oggetto i protestanti e si accanisce contro la sorellastra, la principessa Elisabetta, con l’accusa di tradimento. Dopo la morte di Maria, Elisabetta sale al trono d’Inghilterra all’età di 25 anni e assicura al suo amante, Robert Dudley,
la cessazione dell’esilio. Elisabetta si mostra sin da subito una sovrana spregiudicata: favorisce i protestanti inimicandosi la Chiesa cattolica; rifiuta qualsiasi matrimonio d’interesse al fine di garantire l’autonomia dell’Inghilterra;
è oggetto di numerose cospirazioni che, grazie al suo fidato Walsingham, vengono alla luce: quindi i nemici vengono ineluttabilmente eliminati. Ora Elisabetta, la Regina Vergine, è la padrona assoluta del trono inglese e si dedica esclusivamente al potenziamento del suo Paese.
La ricostruzione storica è molto fedele e risulta sapientemente caratterizzata dalle magnifiche scenografie, dai sontuosi costumi, dal commento musicale che raggiunge l’apice della suggestione nella scena dell’investitura di Elisabetta. Il film, che ha ottenuto 7 nominations all’Oscar,
splende anche per le brillanti performance del cast, soprattutto della protagonista. Infatti, a rendere più coinvolgente la vicenda contribuisce la lettura moderna della figura di Elisabetta, che ci appare una donna molto vicina al nostro tempo, un’eroina determinata,
dotata di una grande forza d’animo e intraprendenza, capace di far cadere qualsiasi pregiudizio e dimostrando che, nella sua vulnerabilità di donna, si nasconde invece una dignità ineguagliabile.

L’opinione di Lord Holy dal sito http://www.filmtv.it

Definirlo una biografia sarebbe pretestuoso. L’elenco delle imprecisioni, degli errori e del mancato attenersi ai fatti documentati sarebbe interminabile. Piuttosto può essere considerato un dramma a carattere storico, che utilizza nomi ed eventi realmente accaduti riadattandoli per i propri scopi,
in una trama romanzata che si focalizza sulla commistione fra sentimento, religione e politica. Pur con qualche innegabile eccesso e cliché.

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Opinioni tratte dal sito http://www.davinotti.com

Galbo

Nel 1533 Elizabeth Tudor, figlia di Enrico VIII, diventa regina di Inghilterra; il film è la storia dei primi 10 anni del suo regno. Il regista di origine indiana Kapur è abile nel ricreare il cupo clima di incertezza e di contrasti religiosi (tra cattolici e protestanti) di quel periodo storico.
La scenografia e i costumi sono efficaci, ma il vero punto di forza del film è il cast che si avvale della presenza di grandi attori dalla Blanchett, a Rush a Attenborough,Craig e Fiennes oltre a Gielguld nel ruolo del pontefice.
Rebis

L’occasione era quella di assistere alla storia dei colonizzatori nella prospettiva dei colonizzati: ma l’indiano Kapur non sembra interessato a riletture critiche quanto a mettere in capo un esercizio di estetizzazione che attinge a una oculata perizia tecnica e che ha i suoi apici nelle scene di danza:
l’esito complessivo è rigoglioso, magniloquente, a tratti gratuito. La sceneggiatura di Hirst mira all’enfasi shakespeariana. Nell’interpretazione della Blanchett s’infrange l’algore sanzionato dalla tradizione in nome di una passione che contrasta il rigore preteso dall’incertezza del potere.
Vstringer

Ricostruzione storica, con il minimo sindacale di tocchi romanzeschi, dell’avvio dell’era elisabettiana nell’Inghilterra ancora lacerata dalle lotte religiose. L’apparato scenico è sontuoso; il cast è folto, competente e ben assortito
(bene i soliti noti, menzione per l’insolito Eric Cantona nel ruolo di ambasciatore). La diafana Cate Blanchett, al suo debutto ad alto livello, mostra di essere perfettamente in parte. Peccato che la sensazione di deja vu che il film emana gli precluda lo status di “grande”.
Gugly

Sontuoso affresco dell’Inghilterra e tentativo di indagine della misteriosa regina vergine: da giovane anche lei voleva vivere e amare, ma la ragion di stato… Luci ed ombre, amore, complotti realmente accaduti che segneranno il destino della figlia di Anna Bolena e la porteranno
a sposare il regno anziché un dissoluto principe francese (lo spiritoso Vincent Cassel); la Blanchett è già eterea di suo per l’incarnato, ma dona l’acciaio alla sua regina come si conviene. In parte i volpini consiglieri.
Nando

La salita al trono d’Inghilterra della protestante figlia di Enrico VIII e Anna Bolena con il mostrarsi di tutte le contraddizioni del periodo in cui lotte intestine di religione infiammano i cuori. Un discreto affresco del periodo, anche se storicamente non impeccabile,
che può contare su opulente scenografie ed un cast di alto livello.
Belfagor

Sontuoso, raffinato affresco di una vita e di un regno, fra luci ed ombre. La regia di Kapur è efficace nel delineare la natura conflittuale dell’ascesa di Elisabetta I. Non ci sono molte sviolinate romantiche, ma l’impostazione lirica di certe scene crea dei momenti sinceramente toccanti.
Costumi eccellenti. Il cast, ricco di nomi celebri, offre delle ottime interpretazioni. Punto centrale del film è una splendida Cate Blanchett dal nobile pallore che si identifica pienamente con il personaggio della regina.
Greymouser

La Blanchett è una perfetta Elisabetta I, e il buon risultato ottenuto in questo film storico-biografico è dovuto soprattutto alla sua performance carismatica, oltre che all’ottimo cast in generale. Ciò ci porta a perdonare o chiudere un occhio rispetto ai numerosi svarioni storiografici e filologici,
oltre che verso un’eccessiva affabulazione che rende poco credibili certi passaggi e certe situazioni. Ma ben vengano lavori di questo genere, che attingono alla materia appassionante della storia che spesso si rivela grande soggettista.
Ale nkf

Davvero ottima la Blanchett nell’interpretare la regina Elizabeth: riesce a far emergere tutto quello che c’è di positivo nel vivere a corte, ma anche tutto quello che ne segue tra complotti e inganni come per esempio il tentato omicidio ai suoi danni. La regia di Kapur è solida e molto buono anche il resto del cast
(Geoffrey Rush e Richard Attenborough tra i tanti).
Ducaspezzi

Magnifico nella resa scenografica e costumistica, soddisfacente in quella registica e sorretto da uno svolgimento che – sulla scia della superba interpretazione della “regina bastarda” da parte di una Blanchett che sa essere magnetica e iconica e di tutto un cast che ben gli rifulge attorno,
finanche nel ruolo minore del calciatore-attore Eric Cantona – scorre via robusto e senza tentennamenti per tutta la sua lunga durata. La storia e le relazioni private dentro o attorno ad essa, con queste ultime che incidono ma senza che ne venga disturbo.
Tuxtucis

Sebbene il film non sia privo di pregi (in primo luogo i costumi e la recitazione), per gran parte della sua durata ancora più evidenti ne sono i limiti; in primo luogo la sceneggiatura, che privilegia in modo piuttosto superficiale l’aspetto sentimentale rispetto all’aspetto pubblico-politico.
Penosa la resa della corte francese e fastidiose le frequenti scene di danza. Il film tuttavia acquista vigore sul finale con un credibile crescendo drammatico.
Yoghi

Un bell’affresco del’inghilterra del 500, con Kate Blanchet che interpreta molto bene il ruolo di Elisabetta. Il cast è notevole la regia ben fatta. I costumi sono molto ricercati e sono ben evidenziate le lotte tra cattolici e protestanti dopo lo scisma voluto dal re Enrico VIII, padre di Elisabetta I, per poter sposare Anna Bolena,
madre di Elisabetta I (e avere l’erede maschio che la moglie Caterina D’Aragona non gli dava). In complesso un film piacevole che si vede molto piacevolmente.

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novembre 16, 2015 Posted by | Biografie | , , , , , , , | 2 commenti

I film più visti di sempre nei cinema Usa

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Ancora una classifica su Filmscoop.
Questa volta però una classifica del tutto particolare,perchè riguarda gli Usa e sopratutto perchè riguarda i film che hanno staccato
il maggior numero di biglietti al botteghino.
Non una classifica per incassi,quindi,ma una classifica stilata in base alla reale vendita di biglietti nei cinema degli States.

E’ Via col vento il film più visto nella storia del cinema americano,con poco più di 202 milioni di biglietti venduti.
Il film diretto da Victor Fleming nel 1939 e interpretato da Clark Gable,Vivien Leight,Olivia De Havilland e Trevor Howard,tratto dal romanzo
omonimo di Margaret Mitchell venne prodotto da David O. Selznick e distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer.
Lungo ben 240 minuti,è un’epopea che parte nell’anno 1861,nel sud degli Usa ed è incentrata sulle vicende della famiglia O’Hara e principalmente
di Rossella,una capricciosa ragazza che passerà dalla ricchezza alla povertà e di nuovo alla ricchezza attraverso vicende personali dolorose
che culmineranno con la perdita della figlia Diletta e dell’unico uomo che l’avesse amata veramente Rhett Butler.
Al secondo posto,dietro Via col vento troviamo un altro film datato;si tratta di Guerre stellari,diretto da George Lucas e uscito nelle sale
nel 1977 con 178 milioni di biglietti venduti.

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Vivien Leight e Clark Gable in Via col vento,il film più visto di tutti i tempi nei cinema americani

2 Guerre stellari 2

Guerre stellari

Prodotto da Gary Kurtz per la Lucas Film,Guerre stellari è la prima delle 6 (finora) storie dedicate a quella che nella presentazione del film
è “una galassia lontana“,dominata dal malvagio imperatore Palpatine al cui servizio c’è Dart Fener, seguace del Lato Oscuro della Forza a cui si oppongono l’Alleanza e i Cavalieri Jedi.Han Solo,Luke Skywalker,la principessa Leila Organa,Obi-Wan “Ben” Kenobi,Chewbecca,D-3BO e C1-P8 sono i protagonisti del film di fantascienza costato di meno e che ha incassato di più nella storia del cinema.Fra gli attori protagonisti del film troviamo Harrison Ford,Mark Hamill,Carrie Fisher e Alec Guinness.
Tutti insieme appassionatamente di Robert Wyse,uscito nelle sale nel lontano 1965 è al terzo posto,con oltre 142 milioni di biglietti venduti.
Il musical interpretato da Christopher Plummer e Julia Andrews racconta la storia di una novizia che finisce per diventare la governante dei sette bambini del vedovo Comandante Georg Ritter von Trapp,che finirà per sposare nel tradizionale happy end hollywoodiano.
5 Oscar e un successo incredibile fanno di questo film un evergreen.
Quarto posto,con 141 milioni di biglietti venduti per E.T. l’extra-terrestre,di Steven Spielberg,film del 1982
La storia commovente del bambino e dell’alieno,una vera e propria favola con finale strappalacrime è interpretata da Henry Thomas,Drew Barrymore e Peter Coyote.

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Al quinto posto il primo dei film contemporanei.
Si tratta di Titanic.diretto nel 1997 da James Cameron,che ha staccato negli Usa 135 milioni di biglietti;una storia d’amore sullo sfondo del tragico
affondamento del Titanic,che è racchiusa nella frase che la protagonista Rose recita nel film:« Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti. Ma ora sapete che c’era un uomo di nome Jack Dawson, e che lui mi ha salvato, in tutti i modi in cui una persona può essere salvata. Non ho nemmeno una sua foto… non ho niente di lui, vive solo nei miei ricordi. »
Platee di tutto il mondo commosse e affascinate da una storia senza tempo,che è anche il terzo maggior incasso cinematografico di tutti i tempi.
Nel cast Leonardo Di Caprio e Kate Winslet
I dieci comandamenti (The Ten Commandments) un film colossal del 1956 diretto da Cecil B. DeMille è al sesto posto,con 130 milioni di biglietti venduti.
Il racconto biblico della storia di Mosè salvato dalle acque e divenuto tanto potente da oscurare nel cuore del faraone Sethi I l’affetto per suo figlio Ramesse.

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Julie Andrews in Tutti insieme appassionatamente

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ET l’extraterrestre

Mosè però ha una missione,riportare nella terra promessa gli schiavi ebrei dall’Egitto e Dio svelerà la sua potenza al faraone costringendolo a liberare
gli ebrei.Celebre la scena della separazione delle acque,un grande Charlton Heston interpreta Mosè.
Settimo posto per Lo squalo,classico thriller-horror diretto da Steven Spielberg nel 1975 che ha staccato 128 milioni di biglietti.
La storia dello squalo che terrorizza l’isola di Amity (Nuova Inghilterra) e che verrà ucciso dallo scoppio di una bombola dopo una caccia entusiasmante fu uno dei primi film ad essere distribuito in maniera capillare nei cinema.Un film di ottimo livello che oottenne anche un battage pubblicitario senza precedenti;fra gli interpreti Roy Scheider,Robert Shaw e Richard Dreyfuss.Tre Oscar per montaggio,sonoro e colonna sonora.
Posizione numero otto per Il dottor Zivago (Doctor Zhivago) film del 1965 diretto da David Lean, con Omar Sharif, Julie Christie, Geraldine Chaplin, Alec Guinness e Rod Steiger.
Tratto dall’omonimo romanzo di Boris Leonidovic Pasternak è un grande affresco storico ed una storia d’amore con sullo sfondo il falso mito della liberazione dallo schiavismo degli Zar da parte del proletariato russo. Un film di largo respiro, che stacca ai botteghini 124 milioni di biglietti.
Uno dei più famosi horror di tutti i tempi in posizione numero nove;si tratta di L’esorcista (The Exorcist),un film del 1973 diretto da William Friedkin e tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty,con Linda Blair,Ellen Burstyn,Jason Miller e Max von Sydow.
L’adolescente Regan mostra segni evidenti di possessione diabolica.
Sarà dapprima padre Padre Lankaster Merrin a tentare di cacciare il demonio da Regan ma il successo,pagato con la vita,arriderà a Padre Damien Karras.

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Kate Winslet in Titanic

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Charlton Heston in I dieci comandamenti

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Lo squalo

Celebri le scene con Linda Blair che vomita verde,levita sul letto o gira completamente la testa e la sua maschera terrificante.
110 i milioni di biglietti venduti dal film al botteghino.
In posizione numero dieci,con 109 milioni di biglietti venduti,il primo film d’animazione della Disney e contemporaneamente della storia,Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs) film del 1937 diretto da David Hand.
La storia di Biancaneve,odiata per la sua bellezza e giovinezza dalla strega cattiva e da essa avvelenata,salvata dai sette nani e poi risvegliata dal
bacio del principe commuove il pubblico di tutte le età.
La carica dei 101 (One Hundred and One Dalmatians) film del 1961 diretto da Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi è in undicesima posizione con poco meno di cento milioni di biglietti venduti.
Diciassettesimo film d’animazione della Disney,racconta la divertente storia del compositore Rudy Radcliffe,che vive in un appartamento da scapolo a Londra insieme al suo dalmata Pongo e di Anita e il suo dalmata femmina,Peggy.
I due,grazie a Pongo,si sposerenno e Pongo e Peggy daranno alla luce 15 cuccioli.Un’amica di Anita,Crudelia Demon, intende farsi una pelliccia di cuccioli di dalmata e così fa rapire i dalmata di Rudy e Anita e altri cuccioli.
Dopo divertenti vicende,Rudy e Anita si ritroveranno proprietari di 101 cuccioli di dalmata e compreranno una casa in campagna per farli vivere
tutti assieme.
Posizione numero 12 per il secondo episodio in ordine di uscita della saga di Guerre Stellari,L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back) film del 1980 diretto da Irvin Kershner.
Tornano i grandi eroi della saga di sci.fi più vista della storia del cinema;più di 98 milioni di biglietti staccati per Han Solo,Luke e la principessa Leyla
ancora alle prese con l’Impero.
Ancora un grande classico in puro stile peplum in tredicesima posizione;si tratta di Ben-Hur kolossal del 1959 diretto da William Wyler, ancora una volta con Charlton Heston nel ruolo del protagonista.
98 milioni di biglietti venduti per la storia del principe ebreo Giuda Ben-Hur in lotta con il suo ex amico,il romano Messala.
Dopo quasi 200 minuti di film pieno di colpi di scena,nella spettacolosa scena della corsa delle quadrighe Ben Hur si vendicherà dell’uomo che ha distrutto la sua famiglia.
Record di premi Oscar,ben 11.

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Il dottor Zivago

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Linda Blair in L’esorcista

Avatar, film di fantascienza kolossal del 2009 scritto e diretto da James Cameron e interpretato da Sam Worthington,
Stephen Lang, Zoë Saldaña, Sigourney Weaver, Giovanni Ribisi e Michelle Rodriguez è in quattordicesima posizione per numero di biglietti venduti,98 milioni ma al primo come incassi sul solo suolo americano con un miliardo di dollari e primo nel mondo con quasi 3 miliardi di dollari.
Quindicesima posizione per Il ritorno dello Jedi,diretto da Richard Marquand nel 1983.
94 milioni di biglietti venduti per il terzo capitolo della saga di Guerre stellari,prima della saga prequel dei nostri giorni.
Il gruppo storico si ricompone e lotta fino alla fine contro l’Imperatore e Dart Fener,in un tripudio di effetti speciali e con il tradizionale happy end.
Sedicesima posizione e 91 milioni di biglietti venduti per Jurassic Park film del 1993 diretto da Steven Spielberg, basato sull’omonimo romanzo scritto da Michael Crichton.
Dinosauri e uomini che vivono ai nostri tempi grazie alla geniale clonazione di alcune specie di dinosauri.
Ma la natura ha le sue regole.
Film spettacolare grazie al trionfo della computer grafica,con bravi protagonisti come Sam Neill,Laura Dern,Jeff Goldblum,Richard Attenborough,Samuel L. Jackson.
In posizione numero diciassette ancora un capitolo della saga di Guerre stellari,questa volta si tratta del prequel del primo episodio,
Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma (Star Wars: Episode I – The Phantom Menace)film del 1999 diretto da George Lucas.
In 90 milioni hanno visto la nascita della saga nei cinema americani,conoscendo come si sono evoluti personaggi come Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker,il futuro Dart Fener.
Bravissimi attori nel cast,come Liam Neeson,Ewan McGregor,Natalie Portman,Jake Lloyd,Pernilla August.

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Biancaneve e i sette nani

La stangata (The Sting) film del 1973 diretto da George Roy Hill, con Paul Newman e Robert Redford è in diciottesima posizione,con 89 milioni di biglietti venduti;
Nel 1936 Johnny,un piccolo truffatore,per vendicare la morte dell’amico Luther ucciso da un gangster organizza con Henry una truffa memorabile
ai danni del gangster stesso.Colonna sonora famosissima,due grandi attori in forma smagliante e sette Oscar premiano uno dei film più divertenti degli anni settanta.
Diciannovesima posizione per il terzo film di animazione Disney presente in questa classifica,Il re leone (The Lion King) del 1994 diretto da Roger Allers e Rob Minkoff,con 89 milioni di biglietti venduti.Storia ambientata in Africa,della nascita del piccolo Simba destinato a diventare il re della foresta ma ostacolato da suo zio Scar che tenterà in ogni modo di farlo morire come ha già fatto con suo padre.Ma Simba alla fine diverrà adulto e re.
Celebri le musiche del film e i personaggi di contorno,come Timon e Pumbaa che avranno in seguito delle avventure dedicate a loro in cartoni specifici.
L’ultima posizione presa in esame in questa classifica,la ventesima,è occupata da I predatori dell’arca perduta (Raiders of the Lost Ark) film del 1981,diretto da Steven Spielberg e capostipite della tetralogia cinematografica di Indiana Jones.
E’ il quarto film di Spielberg presente nei primi venti film più visti nei cinema americani,con 88 milioni di biglietti venduti.
Un bravissimo Harrison Ford è Indiana Jones,un archeologo con la vocazione dell’avventuriero,impegnato nel recupero dell’Arca dell’alleanza
in concorrenza con i nazisti.

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La carica dei 101

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L’impero colpisce ancora

Questi sono dunque i film che hanno venduto più biglietti negli Usa limitatamente alle prime 20 posizioni;ma oltre la ventesima ci sono film importantissimi
per la storia del cinema.
Eccoli:( i dati sono arrotondati per difetto)

21a posizione: Il laureato,1967 di Mike Nichols 85.500.000 biglietti venduti;
22a posizione: Fantasia,1940 Walt Disney Production 83.000.000 biglietti venduti;
23a posizione: Il padrino,1972 di Francis Ford Coppola 78.900.000 biglietti venduti;
24a posizione: Forrest Gump,1994 di Robert Zemeckis 78.500.000 biglietti venduti;
25a posizione: Mary Poppins,1964 di Robert Stevenson 78.100.000 biglietti venduti;
26a posizione: Grease,1978 di Randal Kleiser 76.900.000 biglietti venduti;
27a posizione: The Avengers,2012 di Joss Whedon 76.768.000 biglietti venduti;
28a posizione: Agente 007 – Thunderball: Operazione tuono,1965 di Terence Young 74.800.000 biglietti venduti;
29a posizione: Il cavaliere oscuro,2008 di Christopher Nolan 74.282.000 biglietti venduti;
30a posizione: Il libro della giungla,1967 di Wolfgang Reitherman 73.670.000 biglietti venduti;

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1 Via col vento 2

Via col vento

2 Guerre stellari 1

Guerre stellari

3 Tutti insieme appassionatamente 2

Tutti insieme appassionatamente

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ET l’extraterrestre

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Titanic

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I dieci comandamenti

7 Lo squalo 2

Lo squalo

8 Il Dottor Zivago 2

Il dottor Zivago

9 L'esorcista 2

L’esorcista

10 Biancaneve e i sette nani 2

Biancaneve e i sette nani

11 La carica dei 101 uno

La carica dei 101

12 L'impero colpisce ancora1

L’impero colpisce ancora

13 Ben Hur 1

13 Ben Hur 2

Due fotogrammi da Ben Hur

14 Avatar 1

14 Avatar 2

Due fotogrammi da Avatar

15 Il ritorno dello Jedi locandina 1

15 Il ritorno dello Jedi locandina 2

Due fotogrammi da Il ritorno dello Jedi

16 Jurassic Park 1

16 Jurassic Park 2

Due fotogrammi da Jurassic Park

17 Star wars 1 la minaccia fantasma 1

17 Star wars 1 la minaccia fantasma 2

Due fotogrammi da Star Wars La minaccia fantasma

18 La stangata 1

18 La stangata 2

Due fotogrammi da La stangata

19 Il re leone 1

19 Il re leone 2

Due fotogrammi da Il re leone

20 I predatori dell'arca perduta 1

20 I predatori dell'arca perduta 2

Due fotogrammi da I predatori dell’arca perduta

Banner citazioni

Da Via col vento,1939
« Francamente, me ne infischio. »
« Tara! A casa! A casa mia! E troverò un modo per riconquistarlo. Dopotutto, domani è un altro giorno! »

Da Guerre stellari,1977
« La Forza sarà con te. Sempre! »
«È la spada laser di tuo padre. Questa è l’arma dei cavalieri Jedi. Non è goffa o erratica come un fulminatore. È elegante, invece, per tempi più civilizzati. Per oltre mille generazioni i cavalieri Jedi sono stati i guardiani di pace
e giustizia nella vecchia Repubblica, prima dell’oscurantismo, prima dell’Impero.»

Da Tutti insieme appassionatamente,1965
«Vede, il cielo era così azzurro oggi e tutto era così verde, profumato, che ho dovuto farne parte. La montagna mi portava in alto, più in alto, come se volesse far toccare le nubi anche a me.»
«Maria: Non risponderò mai a un fischio. Si fischia ai cani, ai gatti, ad altre bestie, ma non ai ragazzi e certo non a me. Sarebbe troppo umiliante.
Comandante von Trapp: Fräulein, aveva tendenze così sovversive anche al convento?
Maria: Oh, molto di più, signore.»

Da Et l’extraterrestre,1982
«E.T. Telefono… casa..»
«Come spieghi cos’è la scuola ad un’intelligenza superiore?»

Da I 10 comandamenti,1956
« Un demone, quegli che spinge gli uomini a fare dei propri fratelli delle bestie, degli schiavi, infliggendogli ogni sofferenza, a privarli dello spirito, della speranza, della fede.»
« La morte chiama la morte. Uccidi me mastro beccaio.»

Da Titanic,1997
« Quando non hai niente, non hai niente da perdere.»
« Secondo me la vita è un dono, non ho intenzione di sprecarla. Non sai mai quali carte ti capiteranno nella prossima mano. Impari ad accettare la vita come viene. […] Così ogni singolo giorno ha il suo valore.»

Da Lo squalo,1975
« Ho capito. Lei si farà i suoi sporchi affari finché lo squalo non verrà a morderle il sedere! »
« Senta, qui siamo di fronte a una macchina, una macchina che ha 200 milioni di anni. Una macchina perfetta, una macchina perfetta per nuotare, mangiare e produrre piccoli squali. Una macchina mangiatrice di uomini.»

Da Dottor Zivago,1965
« Aniuska, smettila: i buoni matrimoni li fa Dio, non li facciamo noi.”
« Ma se il popolo ama la poesia, ama i poeti… e nessuno ama la poesia più di un russo… »

Da L’esorcista,1973
« Se io vedessi un suo doppione, stesso viso, stessa voce… tutto quanto… sentirei che non è Regan. Lo sentirei dentro. E posso dire che quella cosa là di sopra non è mia figlia.
Adesso lei deve dirmi che sa ed è convinto che mia figlia ha soltanto dei disturbi mentali e basta, deve dirmi che è convinto che un esorcismo non le servirebbe a niente, su mi dica questo!!! »
« Credo che voglia portarci alla disperazione… perché vedendoci ridotti a bestie mostruose… noi escludiamo la possibilità dell’amore di Dio.»

Da Biancaneve e i sette nani,1937
« Regina: Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Specchio: Bella, tu sei bella, mia Regina, ma oggi, un’altra bellezza c’è; sotto ai suoi stracci pur s’indovina che, ahimè, ella è più bella di te.
Regina: Ahimè per lei! Dimmi il suo nome!
Specchio: Boccuccia di rose, e d’ebano i capelli, come neve è bianca.
Regina: Biancaneve »
« E per darmi la prova sicura che tu l’hai davvero uccisa, mi porterai il suo cuore qua dentro »

Da La carica dei 101,1961
« Quindici ciccioli rubati??Cretinate! »
« Guidate come si deve!Volete farvi beccare dalla polizia?? »

Da L’impero colpisce ancora,1980

« Un giorno ti sbaglierai anche tu e spero solo di essere lì.»
« Unisciti a me, e insieme potremo governare la galassia, come padre e figlio.»

Da Ben Hur,1959

« Ben Hur: Se non fossi promessa, ti direi addio con un bacio.
Ester: Se non fossi promessa, non ci sarebbero addii da dirci.»
« Non a caso un piccolo villaggio in riva al Tevere fu scelto a reggere il mondo »

Da Avatar,2009
« Mentre ero sul letto di un ospedale militare, con un bel buco sparato nel centro della mia vita, ho cominciato a sognare di volare. Ero libero. Ma prima o poi… ti devi svegliare.»
« Ero un guerriero che aveva sognato di poter portare la pace. Ma prima o poi… ti devi svegliare »

Da Il ritorno dello Jedi,1983
« Mi chiedo se le tue sensazioni in questa faccenda siano chiare, Lord Fener. (Imperatore Palpatine)»
« La tua flotta ha perso. E i tuoi amici sulla luna di Endor non sopravviveranno. Non c’è via di scampo, mio giovane apprendista. L’Alleanza morirà. Come anche i tuoi amici. Bene. Percepisco la tua ira. Sono indifeso. Prendi la tua arma!
Abbattimi con tutta la forza del tuo odio e il tuo viaggio verso il Lato Oscuro sarà finalmente compiuto!»

Da Jurassic Park,1993
« I dinosauri forse hanno più tratti in comune con gli uccelli attuali di quanto non ne abbiano con i rettili. Guardate l’osso pubico, rivolto all’indietro come negli uccelli. Guardate le vertebre:
piene di sacche d’aria e di cavità esattamente come negli uccelli, ed il suo nome “Raptor” significa uccello rapace.»
« La mancanza di umiltà di fronte alla natura che si dimostra qui… Mi sconvolge. Lei non vede il pericolo che è insito in quello che fa? La potenza genetica è la forza più dirompente
che esista e lei se ne serve come un… Un bambino che gioca con la pistola del padre.»

Da Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma,1999
« La paura è la via per il Lato Oscuro. La paura conduce all’ira, l’ira all’odio; l’odio conduce alla sofferenza. Ah… Io sento in te molta paura »
« E di te, giovane Skywalker, osserveremo la carriera con grande interesse »

Da La stangata,1973
« Certo che mi conosci. Sono le due e sono solo! »
« E quindi, per seguire il proprio cuore, uno deve fare la cosa sbagliata.»

Da Il re leone,1994
« Siamo tutti collegati nel grande cerchio della vita »
« Hakuna matata, ma che dolce poesia! | Hakuna matata, tutta frenesia! | Senza pensieri la tua vita sarà | Chi vorrà vivrà in libertà | Hakuna Matata! »

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