I film della Fida Cinematografica
Agente 077 Missione Bloody Mary (1965)
Agente 077 dall’Oriente con furore (1965)
100.000 dollari per Ringo (1965)
Django spara per primo (1966)
Frank Costello Faccia d’angelo (1967)
Dalle Ardenne all’inferno (1967)
Colpo maestro al servizio di sua maestà britannica (1967)
Vado l’ammazzo e torno (1967)
La feldmarescialla (1967)
Rapporto Fuller base Stoccolma (1968)
Donne,botte e bersaglieri (1968)
Sartana non perdona (1968)
Vacanze sulla costa Smeralda (1968)
Quel maledetto giorno di fuoco (1968)
Una magnum speciale per Toni Saitta (1976)
La moglie vergine (1975)
All’onorevole piacciono le donne (1972)
Il commissario Pellissier (1971)
Non drammatizziamo,è solo questione di corna (1970)
Le manie di Mister Winninger maniaco sessuale (1970)
La battaglia d’Inghilterra (1969)
Professione bigamo (1969)
Andavamo al cinema-Parte quattordicesima

Con questo numero sono 520 le sale cinematografiche documentate fotograficamente;un lavoro apprezzato da coloro che sono alla ricerca di immagini storiche delle loro città,alla ricerca di un passato che spesso è condiviso da coloro che hanno vissuto gli anni d’oro del cinema.Quando,periodicamente,aggiorno la mia galleria fotografica mi imbatto in siti,blog o pagine Facebook in cui un nutrito gruppo di persone rimpiangono l’epoca in cui i cinema erano parte integrante della vita sociale e dell’architettura dei centri abitati,che siano stati la metropoli o il piccolo borgo di provincia.Ultimamente alcuni cinema hanno aperto proprie pagine in rete;in esse,largo spazio è dedicato ai cinema nel passato,un recupero quindi di una memoria storica condivisa che diventi anche visiva,muta testimonianza di un glorioso passato.

Arena Adriatica,Brindisi
Atrio Cinema Imperiale,Firenze
Cinema Giardino SMS,Firenze
Politeama Alhambra,Taranto
Atrio cinema Italia,Mira (Venezia)
Cine Teatro Astoria, Altedo (Bologna)
Cine Teatro di Bibbiano (Reggio Emilia)
Cine Teatro Colosseo,Nicolosi (Catania)
Cine Teatro Flora (Firenze)
Cine Teatro Garibaldi, Missaglia (Lecco)
Cine Teatro Giardino, Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria)
Cine Teatro Giorgione,Ariano Irpino (Avellino)
Cine Teatro Imperiale,Firenze
Cine Teatro Italia,Roma
Cine Teatro Odeon,Forlimpopoli (Forli)
Cine Teatro Puccini (Firenze)
Cinema 4 Fontane,Roma
Cinema Aldebaran,Firenze
Cinema Ambrosio,Torino (1914)
Cinema Apollo,Sesto San Giovanni (Milano)
Cinema Archimede,Roma
Sala proiezione Cinema San Gregorio,Milano
Sala Cinema Impero,Brindisi
Sala Cine Teatro Fenaroli, Lanciano (Chieti)
Sala Cine Teatro Imperiale,Lanciano (Chieti)
Sala Cinema non identificata,Modena
Il Supercinema di Firenze pronto all’apertura
Supercinema di Pontecorvo (Frosinone)
Supercinema,Valdobbiadene (Treviso)
Andavamo al cinema-Parte tredicesima

Continua il viaggio alla riscoperta delle vecchie sale cinematografiche italiane;un viaggio che copre più di un secolo di vita dei cinema italiani,la cui quasi totalità è oggi definitivamente scomparsa.Un patrimonio del quale restano solo poche immagini,sospese nel tempo.

Cinema Marconi, Alcamo (Trapani)
Cine Teatro Ferrari,Sapri (Salerno)
Cine Teatro Gran Sala Umberto,Barletta
Cine Teatro Italia,Maida (Catanzaro)
Notturno del Cinema Margherita,Bari
Cine Teatro Petraroli,Ostuni (Brindisi)
Cine Teatro Rosa,Mezzolara (Bologna)
Cine Teatro San Giovanni Bosco,Montorso Vicentino (Vicenza)
Cine Teatro Sanzio,Urbino
Cinema Ariston,Paceco (Trapani)
Cinema Ariston,Roma
Cinema Belle Arti,Roma (dall’Archivio Alinari)
Cinema Bellini,Martina Franca (Taranto)
Cinema Capitol,Bologna (dall’Archivio Alinari)
Cinema Capitol,Roma
Cinematografo,inizio secolo,forse Orta San Giulio
Cinema Conte Verde,Lido di Camaiore (Lucca)
Cinema Corallo,Monselice (Padova)
Cinema Corallo,Roma
Cinema Corso,Alfonsine (Ravenna)
Cinema Corso,Bolzano
Cinema Corso,Latina
Cinema Corso Nuovo,Milano
Cinema Corso,Torino
Cinema Corso,Vasto (Chieti)
Cinema Cristallo,Pordenone
Cinema Cristallo,Tarvisio (Udine)
Cinema dell’Aquila,Latina
Cinema Delle Vittorie,Roma
Cinema Diana,forse Comiso
Puglia & Cinema
Se negli anni settanta buona parte dei registi specializzati in commedie sexy sceglievano la Puglia come location dei loro film,dopo la metà degli anni duemila questa tendenza si è accentuata moltissimo,tanto che oggi molteplici produzioni sono ambientate nelle varie località della regione meridionale.
I motivi sono molteplici, e vanno dalle bellezze naturali che la regione possiede all’opera meritevole della Apulia Film Commision,che finanzia produzioni che valorizzano le incantevoli location pugliesi.
Bari e Trani,il Salento e il Gargano,Otranto e Ostuni passando per Alberobello,Lecce,Barletta e i quasi 800 km di costa hanno fatto spesso da scenario per produzioni cinematografiche che abbracciano svariati generi,da quello sentimentale al thriller passando per la commedia fino al film action.
Negli ultimi anni Bari e il Salento si sono trasformati in set all’aperto anche per sceneggiati tv di grande successo,come Braccialetti rossi o la fiction dedicata a Mennea;segno che il pubblico ha apprezzato le bellezze naturali della Puglia oltre alla luminosità delle scene,dovute al particolare micro clima della regione.
In questa prima parte dello speciale dedicato alla Puglia,spazio ad alcuni film degli anni settanta,in particolare le commedie sexy che utilizzavano spesso Trani come location principale.
Due fotogrammi tratti dal film L’infermiera di notte,nelle scene la Grotta Palazzese a Polignano a Mare
Alvaro Vitali e Gianni Ciardo in La liceale al mare con l’amica di papà a Savelletri (Brindisi)
Rosa Fumetto nel film La vedova del trullo per le strade di Sammichele di Bari
Una scena girata sul lungomare del porto di Trani dal film La moglie in bianco l’amante al pepe
Scena tratta dal film La riffa,girato a Bari;nel fotogramma Palazzo Mincuzzi in via Sparano
Claudia Gerini nel film Amiche da morire;la scena è girata a Monopoli (Bari)
Scena mozzafiato dal film L’anima gemella;la location è il ponte del Ciolo,Santa Maria di Leuca (Lecce)
Bianchi cavalli d’agosto:per le vie di Vieste (Foggia)
Checco Zalone nel film Cado dalle nubi.Sullo sfondo Polignano a Mare (Bari)
Ancora Checco Zalone,nel film Che bella giornata.Lo sfondo è uno degli splendidi trulli di Alberobello
I Cavalieri che fecero l’impresa,l’Abbazia di San Leonardo in Lama volara a Manfredonia
Classe mista,nel fotogramma la stazione delle Ferrovie Bari Nord a Barletta
Il film La compagna di banco;sullo sfondo la Cattedrale di Trani
Il castello Marchione di Conversano (Bari) sullo sfondo di questo fotogramma tratto dal film Cugini carnali
Una donna per amica;ancora una volta la location è il lungomare di Trani
La città vecchia di Bari,set del film E la chiamano estate
L’oasi protetta di Torre Guaceto,set del film L’estate di Martino
Gigi Proietti nel film Le farò da padre a Lecce
Lo splendido portale della Cattedrale di Trani nel film Flavia la monaca musulmana
L’interno del rimpianto Petruzzelli prima dell’incendio nel film Il giovane Toscanini
Una scena dal film Il passato è una terra straniera;alle spalle dei protagonisti Lungomare Nazario Sauro e Palazzo Colonna
La Bouchet e Milian nel film Non si sevizia un paperino;alle spalle dei due protagonisti Monte Sant’Angelo (Foggia)
L’insegnante va in collegio;i caratteristici trulli di Alberobello
La cattedrale di San Sabino a Bari;il film è La legge violenta della squadra anticrimine,i due attori sono Renzo Palmer e John Saxon
Ecco come si presentano oggi le location dei film sopra illustrati
Polignano a Mare,La grotta Palazzese
Il porto di Savelletri
Sammichele di Bari
Veduta della Cattedrale di Trani
Palazzo Mincuzzi a Bari
Monopoli
Il ponte del Ciolo a Santa Maria di Leuca,dal quale alcuni ardimentosi si tuffano
Vieste
Polignano a Mare
Alberobello
Abbazia di San Leonardo in Lama volara a Manfredonia
La stazione delle Ferrovie della Bari Nord a Barletta
Trani
Il Castello Marchione a Conversano (Bari)
Bari,città vecchia
L’oasi protetta di Torre Guaceto (Brindisi)
La basilica di Santa Croce a Lecce
Il nuovo teatro Petruzzelli a Bari
Bari
Monte Sant’Angelo
Bari,Cattedrale di San Sabino
Sabrina Siani in La liceale al mare con l’amica di papà
Rosa Fumetto in La vedova del trullo
Susan Scott in La moglie in bianco l’amante al pepe
Monica Bellucci in La riffa
Cristina Capotondi,Sabrina Impacciatore e Claudia Gerini in Amiche da morire
Valentina Cervi in L’anima gemella
Renato Cestiè in Bianchi cavalli d’agosto
Checco Zalone in Cado dalle nubi
Nabiha Akkari in Che bella giornata
Raul Bova in I cavalieri che fecero l’impresa
Femi Benussi in Classe mista
Lilli Carati in La compagna di banco
Susan Player in Cugini carnali
Laetitia Casta e Fabio De Luigi in Una donna per amica
Isabella Ferrari in E la chiamano estate
Matilde Maggio e Luigi Ciardo in L’estate di Martino
Teresa Ann Savoy in Le farò da padre
Florinda Bolkan in Flavia la monaca musulmana
Thomas Howell in Il giovane Toscanini
Germano e Riondino in Il passato è una terra straniera
Barbara Bouchet e Thomas Milian in Non si sevizia un paperino
Edwige Fenech in L’insegnante va in collegio
Cinema e nazismo
Un argomento storico trattato dal cinema in vario modo,quello del nazismo.Sono tantissimi i film che riguardano la storia dell’ascesa del nazismo,quella di Hitler e infine quelli che parlano del dopo guerra,con i processi ai criminali nazisti,da quello di Norimberga al processo Eichmann.In questo post ho selezionato alcune delle pellicole più rappresentative del genere,lasciando da parte i film bellici,che sono tantissimi o quelli dello specifico genere dei nazisploitation,che del nazismo hanno parlato in termini esclusivamente voyeuristici.Alcuni film elencati sono degli autentici capolavori,pietre miliari del cinema come Schindler list o Il pianista,altri ancora ottimi film che raccontano nello specifico episodi drammatici,come La vita è bella o Amen.
Il pianista
Schindler List
La caduta-Gli ultimi giorni di Hitler
Vincitori e vinti
Paragraph 175
Black book
I dannati di Varsavia
La rosa bianca-Sophie Scholl
Hannah Arendt
I ragazzi del Reich
La caduta degli dei
Il giovane Hitler
Suite francese
La tregua
Amen
Vento di primavera
Il diario di Anna Frank
Kapò
Jacob il bugiardo
La scelta di Sophie
Il bambino con il pigiama a righe
La vita è bella
Arrivederci ragazzi
Il falsario-Operazione Bernhardt
Il giardino dei Finzi Contini
Hotel Meina
Sul set del film Il pianista
Sul set di Schindler list
Un fotogramma storico ripreso dal film La caduta:ragazzini mandati al fronte
Dal film Vincitori e vinti
Dal film Black book
Scena tratta dal film La rosa bianca
Lo sterminio delle S.A. in una scena del film La caduta degli dei
Dal film Amen
Dal film Vento di primavera
Dal film Il diario di Anna Frank
Scena tratta dal film Kapò
La vita è bella
Adrian Brody nel film Il pianista
Liam Neeson,Schindler List
Bruno Ganz è Hitler in La caduta
Marlene Dietrich,una delle testimoni nel film Vincitori e vinti
Matthew Kassowitz,Amen
Carice Van Houten,protagonista del film Black Book
Julia Jentsch,La rosa bianca
Helmut Berger nel film di Visconti La caduta degli dei
Robert Carlyle,Il giovane Hitler
Barbara Sukova è Hannah Arendt
Kristin Scott-Thomas,una delle protagoniste di Suite francese
John Turturro nel film La tregua
Jean Renò,Vento di primavera
Millie Perkins è Anna Frank nella riduzione cinematografica di Il diario di Anna Frank
Susan Strasberg,una delle prigioniere nel film Kapò
Robin Williams,Jacob il bugiardo
Meryl Streep in La scelta di Sophie
Roberto Benigni in La vita è bella
Romolo Valli e Dominique Sanda nel film di De Sica Il giardino dei Finzi Contini
Andavamo al cinema-Parte dodicesima

Continua il viaggio attraverso il belpaese alla ricerca delle sale cinematografiche che hanno segnato indelebilmente la storia del cinema in Italia,sin dai suoi albori.Alcune di queste immagini sono davvero rarissime e sembrano sospese nel tempo.Un tempo ormai sepolto ma vividamente scolpito nella memoria di quanti,in questi cinema,hanno passato ore di svago e divertimento o semplicemente sognando con i protagonisti degli schermi.

Cinema Teatro Toniolo,Mestre (Venezia)
Cine Arena Paradiso,Guidonia Montecelio (Roma)
Cine Teatro Aurora,Petilia (Roma)
Cine Teatro Il Vicoletto,Cagliari
Sala proiezione Cine Teatro Imperiale,Guidonia Montecelio (Roma)
Cine Teatro Iris,San Sepolcro (Arezzo)
Cinema Ambra, Torino
Sala di proiezione del cinema della caserma Carlo Pisacane,Livorno
Cinema Apollo,Ferrara
Cinema Arcadia,Milano
Cinema Argentina,Milano
Cinema Arlecchino,Somma Vesuviana (Napoli)
Cinema Aurora,Modica (Ragusa)
Cinema Aurora,Riesi (Caltanisetta)
Cinema Belvedere,Frigento (Avellino)
Sala cine Casa della gioventù,Roma
Cinema Biri,Padova
Cinema Calandra,Cetraro (Cosenza)
Cinema Capitol,Milano
Cinema Capranichetta,Roma
Cinema Cavour,Bari
Sala proiezione cinema Aurora,Legnano (Milano)
Sala proiezione cinema Astor,Torino
Cinema Cavour,Modena
Cinema Centrale,Monza
Cinema Centrale,Randazzo (Catania)
Cinema Centrale,Rho (Milano)
Cinema Comunale,Crespino (Rovigo)
Cinema Concordia,Mestre (Venezia)
Sala ingresso cinema Ideal,Atripalda (Avellino)
1980, un anno di cinema
E’finito il decennio settanta.
Senza grandi rimpianti,se vogliamo; le aspettative di fine anni sessanta,l’impegno,le lotte hanno lasciato il posto alla disillusione.
Ora c’è voglia soltanto di lasciarsi alle spalle la triste stagione degli anni di piombo,della crisi economica e energetica,dell’inflazione a doppia cifra.
Che qualcosa stesse cambiando era apparso chiaro già dal 1978,anno cruciale e fra i più importanti dello scorso secolo.
C’è ora voglia di leggerezza,per scacciare i dieci anni d’incubo che il paese ha vissuto.
Ed effettivamente le aspettative di tutti saranno premiate,anche se non dall’oggi al domani.
Il 1980 infatti è un anno per certi versi drammatico,che sembra avvinghiare il paese all’àncora del decennio precedente;
il terrorismo morde selvaggiamente,il 1980 sembra la triste prosecuzione dell’anno appena passato.
Tre fatti luttuosi e gravissimi sconvolgono l’anno,gettando una luce sinistra sulle aspettative per un decennio meno inquieto,
meno angoscioso del 1979.
Shining di Kubrick
Sophie Marceau in Il tempo delle mele
Il 27 giugno un aereo di linea della Itavia,un DC9 in viaggio verso Palermo scompare dai radar.
Accade mentre il velivolo sorvola Ustica,con i suoi 81 passeggeri.
Alla fine si scopre che l’aereo è esploso in volo,ma coperture e depistaggi impediranno di far luce sulla vera natura
dell’incidente.Dopo oltre 35 anni la verità è emersa,nonostante tutto,anche se ancora non chiara;il DC9 venne abbattuto per errore
durante una battaglia aerea sui cieli di Ustica,ma ancora oggi è una verità contestata proprio da parte di coloro che avrebbero dovuto
far luce sulla vicenda,ovvero gli alti gradi dell’aeronautica militare.
Il 2 agosto,alle 10 e 25,in una calda giornata d’estate la stazione di Bologna è piena di turisti in transito per le mete di vacanza.
Un potentissimo ordigno,piazzato nella sala d’attesa,esplode causando la morte di 85 persone ed oltre 200 feriti.Siamo al culmine della strategia della tensione, anche in questo caso depistaggi dei servizi segreti impediranno di conoscere appieno i responsabili della strage,ancora oggi non del tutto individuati.
Infine il 23 novembre,una tranquilla domenica,poco dopo le 19,30 una devastante scossa di terremoto del decimo grado della scala Mercalli rade al suolo interi paesi dell’Irpinia,causando la morte di 3000 persone oltre al ferimento di migliaia di cittadini e danni incalcolabili.
Questo lo scenario di un anno davvero drammatico,che cinematograficamente parlando sarà uno dei più bui della storia .
La crisi del cinema è ormai conclamata,con la perdita di milioni di spettatori e le produzioni ne risentono pesantemente.
The blues brothers
Bianco rosso e Verdone
Non è tanto una questione di numeri,perchè siamo comunque attorno alle 140 produzioni quindi in crescita rispetto al 1979,quanto piuttosto di qualità.
Davvero si fatica a trovare,ovviamente per quanto riguarda le produzioni di casa nostra,pellicole degne di segnalazioni.
Così i prodotti migliori,al solito,arrivano dall’estero.
Come lo splendido film di Kubrick Shining,uno dei capolavori del maestro,tratto da un romanzo di Stephen King,un horror metafisico interpretato da uno straordinario Jack Nicholson.
John Landis dirige uno dei cult degli anni 80,The blues brothers,con la straordinaria coppia Dan Aykroyd e John Belushi;storia di due fratelli che vogliono impedire la chiusura della loro scuola e che organizzano un concerto per scongiurare l’evento.Una spettacolare colonna sonora e il ritmo ossessivo delle gag unito ad una direzione fatta con mano ferma portano il film al successo mondiale.
Martin Scorsese presenta uno dei suoi capolavori,Toro scatenato,protagonista Robert De Niro nei panni di Jake La Motta,pugile italo americano campione dei pesi medi.
Il film è girato in un vivido bianco e nero,Robert De Niro,quasi irriconoscibile per il peso preso per esigenze artistiche si produce in una performance che gli varrà,nel 1981,l’Oscar come miglior attore protagonista.
Il piccolo Lord
Toro scatenato
Sempre da oltre oceano arriva un grandissimo successo,Star Wars – Episodio V – L’impero colpisce ancora,seconda parte della saga di Guerre stellari.
Il fascino di Han Solo e Luke Skywalker è intatto,il film è molto ben fatto,il successo assicurato.
Dopo il grandissimo successo di Il cacciatore,torna Michael Cimino con un bellissimo film che parla di immigrazione e intolleranza,I cancelli del cielo.
L’opera è un capolavoro,ma non viene capita e si tramuta in un fiasco ai botteghini con perdite colossali pari a circa 40 milioni di dollari e che costò quasi il fallimento per la gloriosa United Artist.Ci vorranno anni per rivalutare il film,uno dei capolavori del cinema americano moderno.
Il 14 aprile,presso il Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles,tradizionale passerella per l’assegnazione dei premi Oscar relativi ai film del 1979;vince Kramer contro Kramer,di Robert Benton che si impone con molta infamia su un capolavoro come Apocalypse now.
Ma gli americani non amano scavare nel loro poco inglorioso passato e il film di Coppola,penalizzato dalla giuria,si impone nelle sale prendendosi la legittima rivincita.
Dustin Hoffman è il miglior attore mentre Sally Field è la migliore attrice.
A concorrere per l’Italia c’è soltanto Dimenticare Venezia;ma la pur bella pellicola di Brusati nulla può contro lo splendido Il tamburo di latta di Volker Schlöndorff.
Cannibal holocaust
La città delle donne
A Cannes la Palma d’oro è attribuita ex aequo a due grandi film,All that jazz di Bob Fosse e Kagemusha l’ombra del guerriero di Akira Kurosawa.
Siamo alla celebrazione vera del cinema d’autore.
Intanto nelle sale spopola,sopratutto fra gli adolescenti il film che lancia Sophie Marceau,Il tempo delle mele,commedia sulle inquietudini e i sogni di una ragazzina,film arricchito da una colonna sonora intrigante mentre dagli Usa arriva un altro film di successo sicuramente meno interessante e più commerciale,Laguna blu di Randal Kleiser,storiella che narra le vicende di due ragazzini che dopo un naufragio sbarcano su un’isola e che vivranno avventure e che alla fine si innamoreranno.
Il cinema italiano,in fortissima crisi economica e di identità propone poche cose degne di rilievo,come il folgorante esordio di Carlo Verdone con Un sacco bello e l’ancor più fortunato Bianco rosso e Verdone,due pellicole che segnano l’inizio di una lusinghiera carriera cinematografica per l’attore regista romano.
Dario Argento propone la seconda parte della sua trilogia delle “tre madri”,quell’Inferno che è opera di indubbio spessore ma che è anche vista con diffidenza dai critici;splendida la traccia audio Mater tenebrarum del compianto Keith Emerson.Davvero bello è La terrazza di Ettore Scola,lucido affresco su un gruppo di intellettuali occupati a parlare di tutto e che un anno dopo l’incontro si rivedono,con posizioni molto diverse;un cast d’eccezione,che comprende Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Jean-Louis Trintignant, Marcello Mastroianni,Stefano Satta Flores, Carla Gravina, Serge Reggiani, Stefania Sandrelli.
Gente comune
Stati di allucinazione
Per Fellini è l’ora di parlare di rapporti fra uomo e donna in La città delle donne,caleidoscopica galleria di immagini con protagonista un bravissimo Mastroianni;a fasi alterne è invece Il papocchio,un film quasi non sense diretto da Renzo Arbore che per l’occasione prende in giro benevolmente la chiesa riproponendo alcuni dei suoi compagni di scorrerie televisive come Roberto Benigni, Andy Luotto, Mario Marenco, Luciano De Crescenzo e con camei di Martin Scorsese,Mariangela Melato, Isabella Rossellini.
Per la ormai moribonda commedia sexy vengono proiettati film come La dottoressa ci sta col colonnello,sguaiata commediaccia con Banfi e la Cassini,L’insegnante al mare con tutta la classe di Michele Massimo Tarantini,il pessimo Fantozzi contro tutti di Parenti,il discreto Qua la mano di Pasquale Festa Campanile.
Ma ci rifacciamo il palato con il cinema d’oltralpe,segnalando uno dei capolavori di Akira Kurosawa,Kagemusha l’ombra del guerriero,epico affresco ambientato nel Giappone feudale,con Gente comune di Robert Redford che l’anno successivo vincerà l’Oscar,coinvolgente storia di un ragazzo di sedici anni che tenta di suicidarsi dopo la morte del fratello maggiore e che troverà nuovi scopi per vivere grazie a suo padre e ad un sensibile dottore.
Brian De Palma presenta Vestito per uccidere,un film in bilico tra il thriller e l’horror con un bravissimo Michael Caine,mentre dalla Francia arriva uno splendido film di Truffaut,L’ultimo metrò,una storia drammatica con sullo sfondo l’occupazione nazista di Parigi.
Grande successo per il musical Saranno famosi,diretto da Alan Parker,che affronta con delicatezza e passione la storia di un gruppo di aspiranti ballerini e cantanti,ognuno alle prese con la difficile realtà della vita nello spietato mondo dello spettacolo ma anche nella giungla cittadina e dei rapporti umani.
I cancelli del cielo
Riprendendo il discorso sul cinema italiano,il film più visto della stagione è Il bisbetico domato,diretto da Castellano e Pipolo,con protagonista la coppia Celentano-Ornella Muti in una commedia gradevole che vede una ragazza snob riuscire a piegare la volontà di un benestante contadino dal carattere chiuso e introverso,misogino fino al momento in cui compare nella sua vita il ciclone Muti.
Tra i titoli della commedia italiana vanno citati il simpatico Fico d’India di Steno,con uno straripante Pozzetto,Zucchero miele e peperoncino di Sergio Martino,film in tre episodi con un cast di comprimari molto validi che vanno dal solito Lino Banfi a Dagmar Lassander e all’immancabile Edwige Fenech,alle ultime fasi di una carriera senza acuti spesa tutta nel florido filone sexy.
Ancora,tra i film italiani si possono citare Io e Caterina di Alberto Sordi,mediocre commedia imbastita sul rapporto tra un ricco industriale e un robot donna che si rivelerà essere più temibile di una donna in carne ed ossa,film leggermente misogino e discutibile anche nelle tematiche,Delitto a Porta Romana di Bruno Corbucci con l’inossidabile coppia Milian-Bombolo,Non ti conosco più amore di Sergio Corbucci con Monica Vitti,Johnny Dorelli,Luigi Proietti,Franca Valeri,il brillante esordio di Maurizio Nichetti con Ho fatto splash!
I David di Donatello vanno a Gillo Pontecorvo come miglior regia per il film Ogro ex aequo con Marco Bellocchio per Salto nel vuoto mentre per il cinema straniero a vincere è Losey con il suo Don Giovanni,mentre il miglior regista straniero è Coppola per Apocalypse now.Viene premiata Virna Lisi come miglior attrice per La cicala e Celentano come miglior attore per Mani di velluto.
L’infermiera nella corsia dei militari
La dottoressa ci sta col colonnello
Riscuotono buoni successi di critica e pubblico Il piccolo Lord di Jack Gold con Rick Schroder e Alec Guinness,riedizione del classico per la letteratura per ragazzi che narra le vicende di un bambino nipote di un ricchissimo Lord che riuscirà a far breccia nel suo cuore inaridito con tutta la carica della sua ingenuità e candore,il commovente The elephant man di David Lynch con tre bravissimi attori come Anne Bancroft, John Hurt, Anthony Hopkins,ripreso dalla storia vera di un povero essere deforme mostrato al pubblico come eccentrico errore della natura,liberato dalla sua schiavitù da un medico,rapito e poi liberato,che si spegnerà con dolcezza dopo una vita travagliata,American gigolò di Paul Schrader,che lancia il talento e il fascino di Richard Gere,prostituto d’alto bordo coinvolto in una torbida storia a sfondo thriller.
Ancora,tornando in Italia,buon successo (non certamente di critica) per il cannibal movie di Ruggero Deodato Cannibal Holocaust,un film per chi ha lo stomaco forte mentre Sergio Martino con La moglie in vacanza… l’amante in città propone la coppia di sex symbol Barbara Bouchet e Edwige Fenech,Nanni Loy dirige un grande Nino Manfredi in Cafè express,storia amara di un finto invalido che vive sui treni vendendo caffè ai passeggeri e Mariano Laurenti una delle ultime commedie sexy,La ripetente fa l’occhietto al preside.
Kagemusha l’ombra del guerriero
L’insegnante al mare con tutta la classe
Altri successi della stagione:
–Brubaker di Stuart Rosenberg,storia di un direttore di carcere che invano cerca di fermare la dilagante corruzione dei secondini e la prepotenza di alcuni carcerati;
–Antropophagus di Joe D’Amato,cannibal movie con tanto di caccia ad un mostro cannibale feroce e implacabile;
–Fog di John Carpenter,film davvero ben fatto in stile horror,con una nebbia assassina che porta sei reincarnati a seminare il terrore in una pacifica città della California;
–Superman II di Richard Lester,il ritorno del supereroe che vorrebbe sposarsi ma è costretto a mettere la tuta per difendere nuovamente la terra;
–Stardust memories di Woody Allen,con il regista che rifà il verso a Fellini raccontando i suoi rapporti tormentati con le donne;
–Mangiati vivi di Umberto Lenzi,ancora un cannibal movie imbastito sul racconto di una ragazza che vuole liberare sua sorella prigioniera di un folle santone nella giungla;
–Flash Gordon di Mike Hodges,mega produzione che racconta le avventure del personaggio creato da Alex Raymond con un cast stellare che va da Max Von Sidow alla nostra Ornella Muti.
Da quanto si è letto,non è stata affatto una grande annata almeno per il cinema italiano.
Il declino inarrestabile,che culminerà nel 1985 con meno di 90 pellicole prodotte è ormai conclamato.
Altri premi importanti dell’anno ovvero l’Orso d’oro del Festival internazionale del cinema di Berlino va ex aequo ai film Heartland di Richard Pearce e Palermo o Wolfsburg di Werner Schroeter mentre il prestigioso BAFTA attribuito dalla
British Academy Film Awards relativa a film del 1979 premia Woody Allen e il suo splendido Manhattan.
The elephant man
American gigolò
Un sacco bello
Inferno
Star wars V L’impero colpisce ancora
Vestito per uccidere
Il bisbetico domato
La moglie in vacanza,l’amante in città
Cafè express
Brubaker
L’ultimo metrò
Saranno famosi
La ripetente fa l’occhietto al preside
Fog
Mia moglie è una strega
Zucchero miele e peperoncino
Mangiati vivi
Mon oncle d’amerique
Flash Gordon
La terrazza
Io e Caterina
Kramer contro Kramer
All that jazz di Bob Fosse e Kagemusha l’ombra del guerriero di Akira Kurosawa
Ogro di Gillo Pontecorvo ex aequo con Salto nel vuoto di Marco Bellocchio
Heartland di Richard Pearce e Palermo o Wolfsburg di Werner Schroeter
Una drammatica foto della sciagura al largo di Ustica
Devastazione nella stazione di Bologna dopo l’attentato
Il terremoto in Irpinia
L’assassinio di Bachelet da parte delle Brigate rosse
Scompare nel 1980 il Maresciallo Tito
Si svolgono le Olimpiadi di Mosca
Ronald Reagan è il nuovo presidente degli Usa
Tributo commosso a John Lennon
Andavamo al cinema-Parte undicesima

Ancora una serie di cinema quasi ormai tutti scomparsi;sale bingo e garage,stabili con appartamenti e decine di attività commerciali hanno preso il posto di buona parte di questi splendidi edifici….

Cine Teatro Moderno, Porto Sant’Elpidio (Fermo)
Cine Teatro Nuovo,Busto Arsizio (Varese)
Cine Teatro Parrochiale,Casorezzo (Milano)
Cinema Venezia,Udine
Cinema Vittoria,Grottaglie (Taranto)
Nuovo Cinema Loreto,Platì (Reggio Calabria)
Nuovo Cinema Risorgimento,Milano
Manifesto pubblicitario del cinema Corso,Palermo
Politeama Piceno,Tolentino (Macerata)
Sala cinema di Anagni (Frosinone)
Gran Caffè Cinema, Viareggio (Lucca)
Sala Cinema, Contarina (Rovigo)
Sala Cinema di Coriano di Rimini
Cine Arena,Rovigo
Sala Cinema,Fabriano (Ancona)
Sala Cinema,Fauglia (Pisa)
Sala Cinema di Finale Ligure (Savona)
Sala Cinema di Fiumicino (Roma)
Sala Cinema non identificata,Lecce
Sala Cinema non identificata,Legnano (Milano)
Sala Cinema di Limiti di Greccio (Rieti)
Sala Cinema di Ortisei (Bolzano)
Sala Cinema di Podenzano (Piacenza)
Sala Cinema di Poggio Mirteto (Rieti)
Sala Cine Teatro di Garlasco (Pavia)
Sala Cinema non identificata di Terni
Sala Cinema di Trevi (Perugia)
Sala Cinema di Valli del Pasubio (Vicenza)
Supercinema Marchitto,San Severo (Foggia)
Supercinema,Morciano di Romagna (Rimini)
Andavamo al cinema-World tour parte terza

Terzo appuntamento con le sale cinematografiche com’erano un po di tempo va.Un viaggio attraverso architetture,sale cinematografiche ormai quasi totalmente scomparse o comunque trasformate in altre realtà.Nostalgia e sopratutto tanta ammirazione per gioielli architettonici perfettamente inquadrati nell’urbanistica dell’epoca.

Cine Teatro Canadien,Causapscal (Canada)
Cine Teatro Ottawa (Canada)
Cine Giardino,Arad (Romania)
Cine Teatro Astor,New York
Cine Teatro, Slatina (Romania)
Cine Teatro Tivoli,Lisbona (Portogallo)
Cinema Aida,Bucarest
Cinema Ambassador,Montevideo (Uruguay)
Cinema Broadway,Trinidad e Tobago
Cinema Capitol,Ipoh (Malesia)
Cinema Eden,Vienna
Cinema Embassy,La Valletta (Malta)
Cinema Gaumont,Aberdeen (Scozia)
Cinema Gaumont,Rochester (Inghilterra)
Cinema Grego,Lisbona
Sala cinema,Kutina (Croazia)
Cinema Le Varietes,Saint Elois le Mines (Francia)
Cinema Lumina,Gura-Humorului (Romania)
Cinema Odeon,Tolworth (Inghilterra)
Cinema Odeon,Balham Hill Londra
Cinema Plaza,Gent (Belgio)
Cinema Regal,Leeds (Inghilterra)
Cinema Rex,Le Havre (Francia)
Cinema Scala,Gateshead (Inghilterra)
Sala interna cinema Regent,Sheffield (Inghilterra)
Sala proiezione Cine Radio City,La Valletta (Malta)
Sala cinema Agora,Bruxelles
Sala cinema Ambassador,La Havana (Cuba)
Sala cinema Rex,Bordeaux
Sala cinema Ritz,Edgware,Londra
Andavamo al cinema-World tour parte seconda
Seconda puntata dedicata ai cinema del mondo,un viaggio tra edifici bellissimi e in gran parte oggi non più esistenti,come del resto accaduto in Italia.

Cine Teatro Iris,Houston (Texas,Usa)
Cinema Callao,Madrid (Spagna)
Cinema Centrale,Chamberis (Francia)
Cinema Lumina,Gura Humorului (Romania)
Cine Avenida de la Lux,Barcellona (Spagna)
Cinema Edison,Olomuc (Repubblica Ceca)
Cinema Flora,Anversa (Olanda)
Cinema Ideal,Beershel (Belgio)
Cinema Impero,Asmara (Eritrea)
Cinema Le Colissee,Costantine (Algeria)
Cinema Le Luxor,Drancy (Francia)
Cinema Le Palace,Salon de Provence (Francia)
Cinema Le Ritz,Parigi
Cinema Moulin Rouge,Parigi
Cinema Olympia,Bona (Algeria)
Cinema Palace,Colombes (Francia)
Cinema Pathe,Parigi
Cinema Picturedrome,Londra
Cinema Republica,Racari (Romania)
Cinema Restauracao,Luanda (Angola)
Cinema Restelo,Lisbona
Cinema Rex,St.Louis (Mauritius)
Cinema Rex,Ventnor (Inghilterra)
Cinema Rubens,Antwerp (Olanda)
Cinema Splentit,Salonicco (Grecia)
Cinema Tiglina,Galati (Romania)
Cinema Vitoria,Rio de Janeiro
Gran Cinema Meziere,Charleville (Francia)
Sala cinema di Hirsova (Romania)
Sala cinema di Karlovac (Croazia)














































































































































































































































































































































































































































































































































