Flesh Gordon, andata e ritorno dal pianeta Porno


Flesh Gordon, andata e ritorno dal pianeta Porno locandina

Un aereo da turismo che trasporta la giornalista Dale Ardor e Flesh Gordon (attenzione, non Flash ma Flesh ovvero carne) viene investito da raggi provenienti dal pianeta Porno per ordine del malvagio imperatore Wang il pervertito.
I raggi provocano negli esseri umani una crescita esponenziale della libido, con conseguenze facilmente immaginabili. A bordo dell’aereo tutti vengono presi dall’irresistibile volontà di accoppiarsi, inclusi i due piloti che lasciano imprudentemente i comandi.
Solo Flesh mantiene un certo autocontrollo e resosi conto della situazione si lancia con Dale dall’aereo mentre quest’ultimo privo di comando si schianta nel bosco.
Dale e Flesh atterrano vicino l’abitazione dello scienziato Vaffa che nel frattempo ha creato un’astronave in grado di raggiungere il pianeta Porno; cosi i tre a bordo del velivolo dall’inequivocabile forma fallica viaggiano verso il mondo lontano.
Investiti ancora una volta dai raggi libidinosi, i tre inscenano una mini orgia ma riescono a mantenere il controllo del velivolo e atterrano sul pianeta dove però vengono catturati dai soldati di Wang, non prima però di essere sfuggiti ai “penosauri”, mostri somigliantissimi all’organo sessuale maschile.

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Il penesauro (penisaurus nell’edizione originale)

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La bizzarra astronave di Vaffa

Dopo varie avventure, incluso l’incontro con una gigantesca maitresse cosmica con un occhio bionico, una gamba di metallo e un uncino al posto della mano, i tre amici con l’aiuto di un principe locale gay vestito da Robin Hood riescono a sconfiggere Wang uccidendo anche un gigantesco mostro che parla in siciliano e fuggendo da Porno poco prima che salti tutto per aria.

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Candy Samples è Nellie, capo amazzoni

Gustosa parodia delle avventure di Flash Gordon, l’eroe creato dalla matita di Alex Raymond molto prima della seconda guerra mondiale, Flesh Gordon andata e ritorno dal pianeta Porno (Korno nell’edizione italiana censurata) prende in giro il personaggio di Flash e della bella Dale introducendo l’elemento erotico e inserendo nella storia una serie di sconclusionate e parodistiche avventure, oltre a storpiare e cambiare i nomi dei vari protagonisti.

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Così il Dottor Zarkov (Zarro nell’edizione italiana) diventa il Dottor Jerkov, ribattezzato con molta fantasia Vaffa in italiano, il pianeta Mongo diventa Porno,l’imperatore Ming diventa Wang ( “Sua paraculaggine” o anche “Sua schifosità) mentre la figlia di Ming, la bella Aura diventa una ninfomane dedita all’autoerotismo più sfrenato.
Il film è costellato di micro gag volgari ma in definitiva spassose nell’ottica di un film parodia che di certo si proponeva il compito di mostrare quanta più epidermide femminile possibile e sopratutto di dissacrare il personaggio di Raymond.
Il risltato finale è un film che si lascia guardare, solleticando gli istinti più biechi dello spettatore, grazie ad una serie di invenzioni creative e visive tutto sommato divertenti, come i penosauri già descritti, il Principe che è gay e che non perde occasione per tastare il sedere di Vaffa o di Flesh e sopratutto il mitico mostro che compare alla fine, dallo spassoso accento siciliano.

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Quest’ultimo è ovviamente una caricatura di King Kong; difatti scala la torre del palazzo di Wang con nelle mani la bella Dale, alla quale toglie con una certa delicatezza i vestiti prima di essere centrato nel fondo schiena da un colpo fortunoso di Vaffa con conseguente “minchia, mi hanno colpito allo culo” pronunciato dal mostro con un irresistibile accento siciliano (nell’edizione americana c’è un eloquente “Oh God, my ass, my ass”)

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I registi Michael Benvenistee Howard Ziehm creano quindi un film parodia che può definirsi riuscito, pur rientrando nel filone trash; va detto che le riprese sono molto curate, grazie anche all’utilizzo dell’animazione fatta con la creta in passo uno, ovvero fotogramma per fotogramma che conferisce alla pellicola una bizzarra e buffa animazione.
Divertente anche l’inserimento di piccoli cartelli con scritto “intervallo” e di scene a fermo immagine con disegni erotici di Flesh.
Il resto del film si fa guardare con un certo piacere, anche se ovviamente siamo ad un livello in cui l’elemento trah è assolutamente preponderante; ma alcune situazioni, alcuni dialoghi, gli appellativi con cui i soldati si rivolgono a Wang sono davvero spassosi.

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Il film ebbe diversi problemi con la censura, in Italia, anche perchè uscito nel 1974 ovvero nell’anno di massimo impegno della censura; fosse arrivato tre anni più tardi avremmo avuto modo di vedere la versione non censurata che in pratica inserisce qualche dialogo più “pesante” (è il caso del computer di bordo che scrive dapprima “cazzi amari” e poi “cazzi amarissimi” quando l’astronave fallica viene colpita) e sopratutto qualche scena erotica come quella in cui Dale è obbligata ad avere un rapporto saffico con una gigantesca donna di colore.

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Una scena merita di essere ricordata per il suo sapore goliardico e di scherno, ovvero quella in cui Wang fa precipitare i tre amici nelle condotte fognarie della città; i tre, senza perdersi d’animo, nuotano nelle tubature uscendo alla fine da una porta sulla quale campeggia un eloquente WC.

Un film a tratti divertente, molto trash ma di quel trash che strappa volenti o nolenti un sorriso.
In fondo i 90 minuti del film passano piacevolmente, tra frizzi, lazzi, parolacce e donnine discinte: per una serata all’insegna del totale disimpegno siamo di fronte ad una scelta ideale.

Flesh Gordon, andata e ritorno dal pianeta porno, un film di Michael Benveniste, Howard Ziehm– Con Jason Williams, Suzanne Fields, Joseph Hudgins, Candy Samples -Erotico, durata 90 minuti Usa 1974

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Flesh Gordon, andata e ritorno dal pianeta Porno PROTAGONISTI

Jason Williams: Flesh Gordon
Suzanne Fields: Dale Ardor
Joseph Hudgins: Dott. Flexi Jerkoff (Dott. Vaffa)
William Dennis Hunt: Imperatore Wang il pervertito
Candy Samples: Nellie, capo amazzoni
Mycle Brandy: Amora
John Hoyt: Prof. Gordon
Lance Larsen: Prince Precious (Principe Pirla)
Craig T. Nelson: Il mostro (voce)
Robert V. Greene:Voce narrante

Flesh Gordon, andata e ritorno dal pianeta Porno cast

Regia     Michael Benveniste, Howard Ziehm
Soggetto     Michael Benveniste
Sceneggiatura     Michael Benveniste
Produttore     Bill Osco, Howard Ziehm
Fotografia     Howard Ziehm
Montaggio     Abbas Amin
Effetti speciali     Walter R. Cichy, Tom Scherman, Howard Ziehm
Musiche     Ralph Ferraro
Scenografia     Donald Lee Harris
Costumi     Ruth Glunt
Trucco     Bjo Trimble, Marcina Motter

Cesare Barbetti: Flesh Gordon
Micaela Esdra: Dale Ardor
Luciano De Ambrosis: Dott. Flexi Jerkoff (Dott. Vaffa)
Renato Mori: Imperatore Wang il pervertito
Fiorella Betti: Nellie, capo amazzoni
Flaminia Jandolo: Amora
Giorgio Piazza: Prof. Gordon
Gianni Marzocchi: Prince Precious (Principe Pirla)
Sergio Fiorentini: Il mostro (voce)
Romano Ghini: Voce narrante

I “raggi Sex”, provenienti dal Pianeta Korno (sic!) hanno l’effetto d’indurre l’umanità intera in uno stato di “trombomania” irrefrenabile. Chi a destra, chi a sinistra, si scopa tutti come dei matti. Tocca al prode Flesh (ovvero Carne), metterci una pezza e per far ciò parte in compagnia del prof. Jerkoff (cioè a dire Eiacula) e della procace fidanzata Dale Ardor (ossia Bollore). Il mezzo, di forma fallica con annessi razzi-testicolari (retroattivi, eh?!), approda all’insolita sorgente, e… Spazio è tiranno, mi fermo qua: peccato. Una cretinata esilarante, realizzata in miseria, ma efficace.

Incredibile come siano cambiati i tempi: all’epoca della sua uscita i distributori dovettere cambiare (nel titolo) il nome del pianeta da “Porno” a “Korno” per motivi di censura. Il film è una parodia dei fumetti di Flash Gordon: ha momenti piuttosto divertenti e parecchie belle donne al naturale. Non è certo un capolavoro e neanche ci si avvicina, ma può risultare gradevole per passare un’ora e mezza di svago totale. Discreti gli effetti speciali a passo uno. Pare (ma non è certo) che in origine ne esistesse una versione hard.

Quando lo vidi all’epoca mi sbellicai dalle risate! Da ragazzino non sapevo che esistessero i film erotico-parodistici e questa pellicola (insieme a SuperVixens di Russ Meyer, che vidi più o meno in quello stesso periodo) fu per me una piacevolissima sorpresa. Particolarmente demenziale il doppiaggio italiano, che fa riferimenti a Pier Paolo Pasolini e simili. Peccato che oggi non si riesca a trovarne una copia italiana decente (e meno che mai in dvd). Davvero deludente il “sequel”, girato molti anni dopo…

2 Risposte

  1. Personalmente per quel poco che sono riuscito a trovare online e in giro di questo film, mi é piaciuto assai, considerato che é B – Movie trovo sia fatto bene e con effetti molto interessanti….nessuna traccia su come trovare un’edizione italiana di questo film in commercio o in rete?

    • Questo film lo vidi al cinema,ovviamente in una versione mutilata di alcune scene; per quanto ne sappia non esiste una versione dvd italiana, però troverai la versione con lingua inglese.Tenendo conto che i dialoghi sono abbastanza surreali, puoi gustarti il film ricordando però che perderesti la parte finale, ovvero il mostro che parla in siciliano 🙂

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