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Un amico straordinario

A Paul 
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Fred Rogers (Tom Hanks), conduttore di una popolare trasmissione televisiva americana, davanti alla telecamera assume la parte del miglior vicino di casa. Entra cantando sul set. Poi, si toglie la giacca, indossa un cardigan e si cambia le scarpe. I modi cordiali, la spontaneità dei gesti, la cadenza lenta dei discorsi, fanno capire sin da subito che Mr. Rogers è un’icona di gentilezza. Infatti, si rivolge ai telespettatori dal suo salotto raccontando storie di empatia e presentando i suoi migliori amici: le marionette. Fred Rogers è una figura molto amata da grandi e piccoli.
Ma il protagonista di questa storia è Lloyd Vogel (Matthew Rhys), giornalista della rivista statunitense “Esquire”. Il suo personaggio è inspirato a Tom Junod, autore dell’articolo “Can You Say … Hero?” che riporta un’intervista a Mr. Rogers. Lloyd Vogel è un uomo ferito dal passato. La fonte principale della sua sofferenza è suo padre, Jerry (Chris Cooper), un donnaiolo con gravi problemi di alcolismo. Lloyd ha una brava moglie, Andrea (Susan Kelechi Watson) e un figlio neonato. Di recente, è stato premiato con il National Magazine Award. Tuttavia, vive perennemente afflitto da dolore e disgusto.

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Per la maggior parte dell’età adulta, Lloyd ha vissuto lontano dal padre. A un matrimonio di famiglia, i due litigano malamente e Lloyd respinge i successivi tentativi di riconciliazione di Jerry.
L’incarico di intervistare Mr. Rogers, ricevuto dal suo editore, Ellen (Christine Lahti), si rivela una sorta di miracolo, un intervento divino. Lloyd, che sopravvive sopprimendo le sue emozioni, un po’ alla volta, tornerà a vivere. Lentamente, sullo schermo si dipana la storia di un’amicizia che aiuta Lloyd a diventare un figlio clemente, un marito e un padre più partecipe.
In principio, il cinico giornalista cerca di scoprire il lato oscuro di Mr. Rogers. È convinto che l’immagine popolare del conduttore sia frutto di un inganno. Poi, quando Lloyd parla con Joanne Rogers (Maryann Plunkett) e lo paragona a “un santo”, lei lo corregge dicendo che suo marito, pur essendo un uomo religioso, è un peccatore come chiunque altro. La sua autorità morale nasce dall’empatia piuttosto che dalla superiorità. I telespettatori hanno fiducia in lui perché i suoi discorsi sono ricchi di comprensione ma privi di moralismo.

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Un amico straordinario celebra virtù come l’ascolto paziente, la gentilezza e l’espressione dei sentimenti. In buona sostanza, si tratta di una sceneggiatura semplice, lineare, incentrata sull’amicizia: un uomo che ha condotto la sua vita privata e professionale all’insegna della gentilezza, aiuta un altro, che ha vissuto e lavorato nello scetticismo, a diventare più gentile. Mr. Rogers insegna a Lloyd che i ricordi dell’infanzia non vanno archiviati; i giocattoli preferiti come anche i sentimenti feriti fanno parte delle fondazioni del sé maturo. Essi sono un promemoria della vulnerabilità e della sincerità.
In tempi in cui l’assenza e la scortesia dominano i rapporti interumani, il fascino di un film di questo genere è piuttosto ovvio. Questa pellicola tranquilla, priva di grosse pretese, avrebbe potuto facilmente trasformarsi in un film moralista. Ma la storia costruita con dignità ed intelligenza emotiva si rivela avvincente. 

Il cast sfoggia attori pluripremiati che contribuiscono senza ombra di dubbio al successo del biopic. Ottime le interpretazioni di Tom Hanks e Matthew Rhys. Purtroppo, la colonna sonora non risulta essere all’altezza del prodotto finale. Apprezzabile la regia di Marielle Heller. Da vedere.

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regia di Marielle Heller, con Matthew Rhys, Tom Hanks, Chris Cooper, Susan Kelechi Watson, Maryann Plunkett. Titolo originale: A Beautiful Day in the Neighborhood. Genere Biografico/Drammatico – USA, 2019, durata 1h 49min.

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“Tu lo sai cosa significa perdonare? E’ quando prendiamo la decisione di liberare una persona dai sentimenti di rabbia che abbiamo contro di lei. E’ strano, qualche volta, è più difficile perdonare qualcuno a cui vogliamo bene.”

“Nel nostro programma, cerco di guardare attraverso la telecamera negli occhi di ogni bambino e parlare con lui o con lei cercando di essere del tutto presente per i suoi sentimenti e i suoi bisogni.”  

“- Non esiste una vita normale che sia priva di sofferenza.
– Come l’affronta?
– Beh, ci sono molti modi per affrontare i propri sentimenti senza ferire se stessi oppure qualcun altro.
– Sì? Tipo? Tipo cosa?
– Può martellare un blocco di argilla oppure nuotare martellando velocemente i piedi, oppure martellare i tasti bassi del piano, tutti nello stesso momento: bam ba ba bam.”

“Sapete, la morte è una cosa di cui molti di noi trovano assai sgradevole parlare. Ma morire è un fatto umano e tutto quello che è umano è nominabile. Tutto ciò che è nominabile si può gestire.” 

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Un amico straordinario-banner protagonisti

Matthew Rhys: Lloyd Vogel
Tom Hanks: Fred Rogers
Susan Kelechi Watson: Andrea Vogel
Chris Cooper: Jerry Vogel
Enrico Colantoni: Bill Isler
Maryann Plunkett: Joanne Rogers
Tammy Blanchard: Lorraine
Wendy Makkena: Dorothy
Sakina Jaffrey: Ellen
Carmen Cusack: Margy
Noah Harpster: Todd
Maddie Corman: Betty Aberlin

Un amico straordinario-banner doppiatori

Oreste Baldini: Lloyd Vogel
Angelo Maggi: Fred Rogers
Alessia Amendola: Andrea Vogel
Gianni Giuliano: Jerry Vogel
Saverio Indrio: Bill Isler

Un amico straordinario-banner cast tecnico

Regia: Marielle Heller
Sceneggiatura: Micah Fitzerman-Blue, Noah Harpster (Soggetto “Can You Say… Hero?“, Tom Junod)
Fotografia: Jody Lee Lipes
Montaggio: Anne McCabe
Musiche: Nate Heller

febbraio 7, 2021 Posted by | Drammatico | , , , | 3 commenti