Il sorriso della iena


Lui, lei, l’altra; lui è Marco, cacciatore di dote sposato con la barbosissima Dorothy. L’altra è l’amante di Marco, la bellissima Gianna.
Il triangolo si interrompe il giorno in cui Gianna uccide Dorothy; ad ereditare il patrimonio della vittima dovrebbe essere la figlia di primo letto di quest’ultima, Nancy, che però non ha ancora 21 anni.
Così il neo vedovo Marco decide di prendersi una lunga vacanza con Gianna, andando a vivere in una splendida villa su un lago di proprietà della defunta Dorothy.

Le foto scattate da Gianna

La seduttrice tende la rete

Ma a rompere le uova nel paniere dei due amanti ecco arrivare Nancy, la bella erede.
La ragazza porta lo scompiglio nella coppia, tanto che Gianna cerca inutilmente di convincere l’amante a liberarsi di lei; Marco subisce il fascino sottilmente erotico e proibito della figliastra, ma anche Gianna alla fine resta colpita da lei.
Così si ricostruisce un impossibile triangolo, in cui Nancy sembra a suo agio in maniera sospetta; la ragazza subdolamente avverte Gianna che Magda, la cameriera di Dorothy ha una lettera in cui Marco è indicato come autore dell’omicidio di Dorothy.

Silvano Tranquilli

Jenny Tamburi

Rosalba Neri

A questo punto gli eventi precipitano; succube di Gianna, Marco si libera di Magda, ma rischia contemporaneamente di essere eliminato dall’amante.
Nancy si rivela per quello che è: un’astuta ricattatrice che ha preso il posto di Nancy, sobillata e istruita dal suo fidanzato.
I due hanno le prove degli omicidi perpetrati da Marco e Gianna e riescono a portar via loro con il ricatto una grossa somma di denaro.
Ma la giustizia è dietro l’angolo; all’uscita dalla villa di Marco, la finta Nancy e il fidanzato, che viaggiano su una moto con sidecar, si scontrano con un auto rimanendo entrambi uccisi sul colpo.
Il registratore a nastro sul quale i due complici avevano inciso le voci degli amanti e la loro confessione si mette in funzione proprio mentre….


Il sorriso della iena è uno dei tantissimi thriller degli inizi del decennio settanta; è datato 1972, quindi è uno dei primi a sfruttare il grande successo di L’uccello dalle piume di cristallo, come del resto indicato dal titolo stesso.
Diretto da Silvio Amadio, è un prodotto nemmeno mal congegnato, ma troppo statico e giocato tutto sul rapporto morboso che si sviluppa tra Marco, Gianna e la finta Nancy.
Estenunanti sono i dialoghi tra i tre, con la ninfetta Nancy occupata a tessere la sua tela attorno ai due deboli amanti, che uno dopo l’altro finiranno per cedere alle grazie e alla freschezza della ragazza.
Altrettanto lunghe sono le scene in cui Gianna riprende con la macchina fotografica Nancy, che occupano una parte considerevole di film; scene che mostrano la bella e sfortunata Jenny Tamburi in frequenti sequenze di nudo.

La seduzione è completa

Jenny Tamburi

Abbottonatissima invece l’altra protagonista, la sfinge italiana Rosalba Neri, insolitamente monocorde e svogliata nella recitazione. L’ultimo lato del triangolo è costituito da Silvano Tranquilli, attore sobrio ed elegante che fa il suo con la consueta professionalità.
Ma è il film nel suo complesso a non convincere e una volta tanto la colpa non è della sceneggiatura, che tutto sommato è equilibrata e interessante..
Sono troppe le pause, troppi i dialoghi e per lunghe parti del film si assiste ad un gioco di seduzione da parte di Nancy dall’esito ampiamente scontato. Forse meno scontato è il finale alla delitto e castigo, ma a quel punto le cose contano davvero poco.
Non è un film palloso, intendiamoci, di thriller malfatti ne abbiamo visti a bizzeffe nel decennio d’oro del cinema italiano.
Ma è anche vero che le pause, gli sguardi, le foto non possono da soli tenere in piedi la barracca.

I ricattatori

Per i curiosi che non abbiano visto questo film, anticipo subito che è operazione praticamente impossibile quella di trovare una copia decente della pellicola. Il film non è mai stato editato in digitale (almeno non che io sappia) e le uniche versioni esistenti risalgono a vecchi riversaggi da VHS che lasciano il tempo che trovano. Per cui se decidete di vederlo dovrete sudare le proverbiali sette camicie e non è detto che ne valga la pena.

Il sorriso della jena
Un film di Silvio Amadio. Con Jenny Tamburi,Silvano Tranquilli, Rosalba Neri, Hiram Keller, Dana Ghia, Fabio Garriba Giallo, durata 94 min. – Italia 1972.
(titolo internazionale Smile before death)

Amanti ormai in disaccordo

L’arrivo della vera Nancy

Morte di una ricattatrice

L’incidente mortale

Jenny Tamburi ..Nancy Thompson (come Luciana Della Robbia)
Silvano Tranquilli … Marco
Rosalba Neri … Gianna
Dana Ghia … Magda
Zora Gheorgieva … Dorothy Emerson
Luigi Antonio Guerra … Domestico

Regia: Silvio Amadio
Sceneggiatura: Silvio Amadio,Francesco Villa
Musiche: Roberto Pregadio
Fotografia: Silvano Ippoliti
Montaggio: Francesco Bertuccioli

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