Gli Oscar del 1971


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La serata che aggiudica gli oscar del 1971, relativa ai film dell’anno precedente, si tiene la sera del 15 aprile 1971 al Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles, tradizionale sede della cerimonia.
L’apertura della serata è affidata a Daniel Taradash, presidente dell’Academy Awards; si tratta della 43a edizione, e i presentatori delle varie categorie sono: Goldie Hawn, Jeanne Moreau, Melvyn Douglas, Ryan O’Neal, Leigh Taylor-Young, George Segal, Jennifer Jones, Lee Grant, Maximilian Schell, Ginger Rogers, Jack Nicholson, Ali McGraw, Robert Evans, Quincy Jones, Sally Kellerman, Jim Brown, Sarah Miles, Angie Dickinson, Burt Bacharach, Joan Blondell, Genevieve Bujold, Paula Prentiss, Richard Benjamin, Walter Matthau, Juliet Prowse, Glen Campbell, Merle Oberon, Gregory Peck, Eva Marie Saint, Steve McQueen, Harry Belafonte, Shirley Jones e John Marley.
Un parterre di tutto rispetto, che introduce le varie categorie in lizza per le prestigiose statuette; il record di nomination spetta a Patton generale d’acciaio, ben 10 e alla fine della cerimonia il film di Franklin J. Schaffner porterà a casa ben 7 statuette.
10 nomination le prende anche Airport, il colossal diretto da George Seaton tratto dal romanzo di Arthur Hailey, primo di una lunga serie di sequel; il film però clamorosamente si aggiudica solo un Oscar, quello andato a Helen Hayes per la Miglior attrice non protagonista.
Altro sconfitto è lo splendido Cinque pezzi facili, di Bob Rafelson, che su 4 nomination resta a secco, così come cocente è la delusione per Mash di Altman, uno dei fenomeni cinematografici del 1970 che vince un solo Oscar su 5 nomination.
Hollywood alla fine premia la forma in luogo della sostanza, preferendo premiare un bio pic celebrativo, anche se oggettivamente ben fatto piuttosto che un film critico come Mash, mascherato da commedia farsesca e che metteva alla berlina l’impegno americano nella guerra di Corea.
Ancor meno coraggio l’Academy award mostra verso i film che revisionano parte della sua storia, come la colonizzazione selvaggia del west a scapito dei nativi spregiativamente chiamati pellerossa.
Film come Soldato blu o Piccolo grande uomo, coraggiosi e revisionisti, sono messi da parte.
Alla fine comunque vengono premiati anche vecchie glorie come Orson Welles e Lillian Gish per la loro onorata carriera cinematografica e Ingmar Bergman con il Premio alla memoria Irving G. Thalberg mentre il Premio umanitario Jean Hersholt viene assegnato a Frank “The voice” Sinatra.
Netta vittoria per Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica (Woodstock), regia di Michael Wadleigh come miglior documentario mentre la miglior canzone è For All We Know con musica di Fred Karlin, testo di Robb Royer e James Griffin tema portante del film Amanti ed altri estranei (Lovers and Other Strangers).
I Beatles con Let It Be trionfano nella sezione Adattamento con canzoni originali,mentre la miglior colonna sonora drammatica è il tema di Love story di Francis Lai.
Per l’Italia è un anno eccezionale: trionfa Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, regia di Elio Petri che la spunta nientemeno su Tristana del grande maestro Bunuel,mentre il Satyricon di Fellini ottiene la nomination ma contro il Patton di Schaffner non ce n’è per nessuno.

Dorothy Chandler Pavilion

Il Dorothy Chandler Pavilion, sede degli Oscar 1971

Curiosità:


Tora Tora Tora, di Richard Fleischer, coadiuvato dai registi giapponesi Kinji Fukasaku e Toshio Masuda, un altro film a sfondo bellico è candidato a 5 Oscar; a fine serata vincerà l’Oscar per gli effetti speciali
Love Story di Arthur Hiller è uno dei grandi successi del 1970. Ma su ben 7 candidature (Nomination Miglior film a Howard G. Minsky, Migliore regia a Arthur Hiller, Miglior attore protagonista a Ryan O’Neal, Miglior attrice protagonista a Ali MacGraw,Miglior attore non protagonista a John Marley e Migliore sceneggiatura originale a Erich Segal) il film vincerà solo l’Oscar per la miglior colonna sonora, che del resto avrà un successo planetario e decine di versioni alternative.
Glenda Jackson, attrice inglese premio Oscar per Donne in amore, bisserà il successo col premio come miglior attrice nel 1974 con Un tocco di classe.
George C.Scott, Oscar come miglior attore protagonista per Patton non si presentò sul palco per la premiazione, ritenendosi non in competizione con i suoi colleghi.
Freddie Young vince il suo terzo Oscar per la miglior fotografia con la figlia di Ryan, dopo quelli ottenuti con altri due kolossal,Lawrence d’Arabia e Il dottor Zivago.

Legenda:in neretto i film e i protagonisti vincitori dell’Oscar

Miglior film

0 Patton

Patton, generale d’acciaio (Patton), regia di Franklin J. Schaffner

0 Airport
Airport (Airport), regia di George Seaton

0 Cinque pezzi facili
Cinque pezzi facili (Five Easy Pieces), regia di Bob Rafelson

0 Love story
Love Story (Love Story), regia di Arthur Hiller

0 Mash
M*A*S*H (M*A*S*H), regia di Robert Altman

Miglior regia

5 Patton

Franklin J. Schaffner – Patton, generale d’acciaio (Patton)

5 Satyricon
Federico Fellini – Satyricon

5 Love story
Arthur Hiller – Love Story (Love Story)

5 Mash
Robert Altman – M*A*S*H (M*A*S*H)

5 Donne in amore
Ken Russell – Donne in amore (Women in love)

Miglior attore protagonista

1 George C.Scott Patton

George C. Scott – Patton, generale d’acciaio

1 Melvyn Douglas - Anello di sangue
Melvyn Douglas – Anello di sangue (I Never Sang for My Father)

1 James Earl Jones - Per salire più in basso
James Earl Jones – Per salire più in basso (The Great White Hope)

1 Jack Nicholson Cinque pezzi facili
Jack Nicholson – Cinque pezzi facili (Five Easy Pieces)

1 Ryan O'Neal - Love Story
Ryan O’Neal – Love Story (Love Story)

Migliore attrice protagonista

2 Glenda Jackson Donne in amore

Glenda Jackson – Donne in amore (Women in love)

2 Jane Alexander - Per salire più in basso
Jane Alexander – Per salire più in basso (The Great White Hope)

2 Ali MacGraw - Love Story
Ali MacGraw – Love Story (Love Story)

2 sarah Miles La figlia di Ryan
Sarah Miles – La figlia di Ryan (Ryan’s Daughter)

2 Carrie Snodgress - Diario di una casalinga inquieta
Carrie Snodgress – Diario di una casalinga inquieta (Diary of a Mad Housewife)

Miglior attore non protagonista

3 John Mills La figlia di Ryan

John Mills – La figlia di Ryan (Ryan’s Daughter)

3 Richard Castellano - Amanti ed altri estranei
Richard Castellano – Amanti ed altri estranei (Lovers and Other Strangers)

3 Chief Dan George - Piccolo Grande Uomo
Chief Dan George – Piccolo Grande Uomo (Little Big Man)

3 Gene Hackman - Anello di sangue
Gene Hackman – Anello di sangue (I Never Sang for My Father)

3 John Marley - Love Story
John Marley – Love Story (Love Story)

Migliore attrice non protagonista

4 Helen Hayes - Airport

Helen Hayes – Airport (Airport)

4 Karen Black Cinque pezzi facili
Karen Black – Cinque pezzi facili (Five Easy Pieces)

4 Lee Grant - Il padrone di casa
Lee Grant – Il padrone di casa (The Landlord)

4 Sally Kellerman - MASH
Sally Kellerman – M*A*S*H (M*A*S*H)

4 Maureen Stapleton - Airport
Maureen Stapleton – Airport (Airport)

Miglior sceneggiatura originale

Francis Ford Coppola e Edmund H. North – Patton, generale d’acciaio
Bob Rafelson e Adrien Joyce – Cinque pezzi facili (Five Easy Pieces)
Norman Wexler – La guerra del cittadino Joe (Joe)
Erich Segal – Love Story (Love Story)
Eric Rohmer – La mia notte con Maud (Ma nuit chez Maud)

Miglior sceneggiatura non originale

Ring Lardner Jr. sceneggiatore di mash

Ring Lardner Jr. – M*A*S*H (M*A*S*H)
George Seaton – Airport (Airport)
Robert Anderson – Anello di sangue (I Never Sang for My Father)
Renee Taylor, Joseph Bologna e David Zelag Goodman – Amanti ed altri estranei (Lovers and Other Strangers)
Larry Kramer – Donne in amore (Women in Love)

Miglior film straniero

Indagine su un cittadino

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, regia di Elio Petri (Italia)
Primo amore (Erste Liebe), regia di Maximilian Schell (Svizzera)
Tristana (Tristana), regia di Luis Buñuel (Spagna)
Sciuscià nel Vietnam (Hoa-Binh), regia di Raoul Coutard (Francia)
Pace nei campi (Paix Sur Les Champs), regia di Jacques Boigelot (Belgio)

Miglior fotografia

Freddie Young

Freddie Young – La figlia di Ryan (Ryan’s Daughter)
Ernest Laszlo – Airport (Airport)
Fred Koenekamp – Patton, generale d’acciaio (Patton)
Charles F. Wheeler, Osami Furuya, Sinsaku Himeda e Masamichi Satoh – Tora! Tora! Tora! (Tora! Tora! Tora!)
Billy Williams – Donne in amore (Women in Love)

Miglior montaggio

Hugh S. Fowler – Patton, generale d’acciaio (Patton)
Stuart Gilmore – Airport (Airport)
Danford B. Greene – M*A*S*H (M*A*S*H)
James E. Newcom, Pembroke J. Herring e Inoue Chikaya – Tora! Tora! Tora! (Tora! Tora! Tora!)
Thelma Schoonmaker – Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica (Woodstock)

Miglior scenografia

Urie McCleary, Gil Parrondo, Antonio Mateos e Pierre-Louis Thevenet – Patton, generale d’acciaio (Patton)
Alexander Golitzen, E. Preston Ames, Jack D. Moore e Mickey S. Michaels – Airport (Airport)
Tambi Larsen e Darrell Silvera – I cospiratori (The Molly Maguires)
Terry Marsh, Bob Cartwright e Pamela Cornell – La più bella storia di Dickens (Scrooge)
Jack Martin Smith, Yoshiro Muraki, Richard Day, Taizoh Kawashima, Walter M. Scott, Norman Rockett e Carl Biddiscombe – Tora! Tora! Tora!

Migliori costumi

Nino Novarese – Cromwell – Nel suo pugno la forza di un popolo (Cromwell)
Edith Head – Airport (Airport)
Donald Brooks e Jack Bear – Operazione Crepes Suzette (Darling Lili)
Bill Thomas – Il re delle isole (The Hawaiians)
Margaret Furse – La più bella storia di Dickens (Scrooge)

Migliori effetti speciali

A. D. Flowers e L. B. Abbott – Tora! Tora! Tora! (Tora! Tora! Tora!)
Alex Weldon – Patton, generale d’acciaio (Patton)

Migliore colonna sonora

Francis Lai – Love Story (Love Story)
Alfred Newman – Airport (Airport)
Frank Cordell – Cromwell – Nel suo pugno la forza di un popolo (Cromwell)
Jerry Goldsmith – Patton, generale d’acciaio (Patton)
Henry Mancini – I girasoli (I girasoli)

Adattamento con canzoni originali

The Beatles – Let It Be (Let It Be)
Fred Karlin e Tylwyth Kymry – A.A.A. Ragazza affittasi per fare bambino (The Baby Maker)
Rod McKuen, John Scott Trotter, Rod McKuen, Bill Melendez, Al Shean e Vince Guaraldi – Un ragazzo di nome Charlie Brown (A Boy Named Charlie Brown)
Henry Mancini e Johnny Mercer – Operazione Crepes Suzette (Darling Lili)
Leslie Bricusse, Ian Fraser e Herbert W. Spencer – La più bella storia di Dickens (Scrooge)

Miglior canzone

For All We Know, musica di Fred Karlin, testo di Robb Royer e James Griffin – Amanti ed altri estranei (Lovers and Other Strangers)
Pieces of Dreams, musica di Michel Legrand, testo di Alan Bergman e Marilyn Bergman – Noi due (Pieces of Dreams)
Thank You Very Much, musica e testo di Leslie Bricusse – La più bella storia di Dickens (Scrooge)
Till Love Touches Your Life, musica di Riz Ortolani, testo di Arthur Hamilton – La valle dei Comanches (Madron)
Whistling Away the Dark, musica di Henry Mancini, testo di Johnny Mercer – Operazione Crepes Suzette (Darling Lili)

Miglior sonoro

Douglas Williams e Don Bassman – Patton, generale d’acciaio (Patton)
Ronald Pierce e David Moriarty – Airport (Airport)
Gordon K. McCallum e John Bramall – La figlia di Ryan (Ryan’s Daughter)
Murray Spivack e Herman Lewis – Tora! Tora! Tora! (Tora! Tora! Tora!)
Dan Wallin e Larry Johnson – Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica (Woodstock)

Miglior documentario

Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica (Woodstock), regia di Michael Wadleigh
Gli extraterrestri torneranno (Erinnerungen an die Zukunft), regia di Harald Reinl
Jack Johnson (Jack Johnson), regia di Alan Bodian
King – Una testimonianza filmata… Da Montgomery a Memphis (King: A Filmed Record…Montgomery to Memphis), regia di Sidney Lumet e Joseph L. Mankiewicz
Say Goodbye (Say Goodbye), regia di David H. Vowell

Miglior cortometraggio

The Resurrection of Broncho Billy (The Resurrection of Broncho Billy), regia di James R. Rokos
Shut Up…I’m Crying (Shut Up…I’m Crying), regia di Robert Siegler
Sticky My Fingers…Fleet My Feet (Sticky My Fingers…Fleet My Feet), regia di John D. Hancock

Miglior cortometraggio documentario

Interviews with My Lai Veterans (Interviews with My Lai Veterans), regia di Joseph Strick
The Gifts (The Gifts), regia di Robert McBride
A Long Way from Nowhere (A Long Way from Nowhere), regia di Bob Aller
Oisin (Oisin), regia di Patrick Carey
Time Is Running Out (Time Is Running Out), regia di Robert Ménégoz

Miglior cortometraggio d’animazione

Is It Always Right To Be Right? (Is It Always Right To Be Right?), regia di Lee Mishkin
The Further Adventures of Uncle Sam: Part Two (The Further Adventures of Uncle Sam: Part Two), regia di Dale Case e Robert Mitchell
The Shepherd (The Shepherd), regia di Cameron Guess

Premio alla carriera

Lillian Gish
Orson Welles

Glenda Jackson Oscar

 

Glenda Jackson, Oscar come migliore attrice protagonista

John Mills Oscar

John Mills Oscar come miglior attore non protagonista

Patton il cast

Gli Oscar per Patton

Lilian Gish Premio oscar alla carriera

Lillian Gish, Oscar alla carriera

Karl Malden Oscar al film Patton

Karl Malden

Leslie caron Oscar Indagine su un cittadino

Leslie Caron

Edward North produttore di Patton

Edward North produttore di Patton

Goldie Hawn conduttrice Oscar 1971

Goldie Hawn, principale conduttrice della serata

Le locandine dei  magnifici cinque

Patton locandina

 

Mash locandina

 

Love story locandina

 

Cinque pezzi facili locandina

 

Airport locandina

Filmscoop è su Facebook:per richiedere l’amicizia:

https://www.facebook.com/filmscoopwordpress.paultemplar

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