Gli Oscar del 1981

L’edizione numero 53 degli Academy Awards,gli Oscar del cinema si tiene la sera del 31 marzo 1981 a Los Angeles presso il Dorothy Chandler Pavilion.
A condurre la serta è Jimmy Carson,presentatore amatissimo dal pubblico,conduttore di uno dei programmi più amati dal pubblico americano,The Tonight Show, per la emittente americana NBC.

Jimmy Carson

E’ un’edizione dagli esiti affatto scontati,alla vigilia.
Ci sono infatti tre film che godono dei favori della critica praticamente sullo stesso piano;si tratta di Gente comune (Ordinary People), regia di Robert Redford,di The Elephant Man, regia di David Lynch e di Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese.
A vincere è proprio l’attore/regista Robert Redford,al suo esordio dietro la macchina da presa,che si aggiudica le due statuette più ambite,quella come miglior film e quella come miglior regista.
Vittoria senza sorprese per Robert De Niro come miglior attore protagonista per Toro scatenato,di Martin Scorsese;la sua impressionante performance nei panni del pugile Jack La Motta,nella quale l’attore di New York subisce una straordinaria trasformazione anche fisica gli vale la seconda statuetta dopo quella vinta come miglior attore non protagonista nel Padrino parte seconda.

Il Dorothy Chandler Pavilion, sede degli Oscar 1981

L’oscar come miglior attrice protagonista va a Sissy Spacek per La ragazza di Nashville di Michael Apted mentre per i ruoli da non protagonisti gli Oscar vanno rispettivamente a Timothy Hutton per Gente comune e a Mary Steenburgen per Una volta ho incontrato un miliardario.
Grande sorpresa (e sopratutto grandissimo sconcerto) per la vittoria,come miglior film straniero di Mosca non crede alle lacrime regia di Vladimir Menshov,che prevale su due grandissimi film entrati nella storia del cinema,L’ultimo metrò (Le dernier métro) regia di François Truffaut e Kagemusha – L’ombra del guerriero regia di Akira Kurosawa.
Da segnalare la doppia vittoria nel settore miglior colonna sonora e miglior canzone per il film Saranno famosi (Fame) di Alan Parker,
con Michael Gore che vince due Oscar con una accoppiata di assoluto prestigio.
Alla fine tra i grandi delusi ci sono David Lynch,che con The Elephant Man su 8 nomination non vince nemmeno una statuetta e parzialmente Scorsese che con pari nomination,8,porta a casa solo la vittoria di De Niro e quella di Thelma Schoonmaker per il miglior montaggio.
Segnalo le due statuette assegnate a Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora e quella alla carriera per Henry Fonda,che l’anno successivo farà il bis vincendola come miglior attore per il film Sul lago dorato.

Miglior film

Gente comune (Ordinary People), regia di Robert Redford

La ragazza di Nashville (Coal Miner’s Daughter), regia di Michael Apted

The Elephant Man, regia di David Lynch

Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese

Tess, regia di Roman Polanski

Miglior regia

Robert Redford – Gente comune

David Lynch – The Elephant Man

Martin Scorsese – Toro scatenato

Richard Rush – Professione pericolo (The Stunt Man)

Roman Polanski – Tess

Miglior attore protagonista

Robert De Niro – Toro scatenato

Robert Duvall – Il grande Santini (The Great Santini)

John Hurt – The Elephant Man

Jack Lemmon – Serata d’onore (Tribute)

Peter O’Toole – Professione pericolo

Migliore attrice protagonista

Sissy Spacek – La ragazza di Nashville (Coal Miner’s Daughter)

Ellen Burstyn – Resurrection

Goldie Hawn – Soldato Giulia agli ordini (Private Benjamin)

Mary Tyler Moore – Gente comune

Gena Rowlands – Gloria – Una notte d’estate

Miglior attore non protagonista

Timothy Hutton – Gente comune

Judd Hirsch – Gente comune

Michael O’Keefe – Il grande Santini

Joe Pesci – Toro scatenato

Jason Robards – Una volta ho incontrato un miliardario (Melvin and Howard)

Migliore attrice non protagonista

Mary Steenburgen – Una volta ho incontrato un miliardario


Eileen Brennan – Soldato Giulia agli ordini


Eva Le Gallienne – Resurrection


Cathy Moriarty – Toro scatenato


Diana Scarwid – I ragazzi del Max’s bar (Inside Moves)

Miglior sceneggiatura originale

Bo Goldman – Una volta ho incontrato un miliardario
W. D. Richter e Arthur Ross – Brubaker
Christopher Gore – Saranno famosi (Fame)
Jean Gruault – Mon oncle d’Amerique
Nancy Meyers, Charles Shyer e Harvey Miller – Soldato Giulia agli ordini

Miglior sceneggiatura non originale

Alvin Sargent – Gente comune (Ordinary People)
Jonathan Hardy, David Stevens e Bruce Beresford – Breaker Morant
Tom Rickman – La ragazza di Nashville
Christopher DeVore, Eric Bergren e David Lynch – The Elephant Man
Lawrence B. Marcus e Richard Rush – Professione pericolo

Miglior film straniero

Mosca non crede alle lacrime (Moskva slezam ne verit), regia di Vladimir Menshov (Unione Sovietica)
La fiducia (Bizalom), regia di István Szabó (Ungheria)
L’ultimo metrò (Le dernier métro), regia di François Truffaut (Francia)
Kagemusha – L’ombra del guerriero (Kagemusha), regia di Akira Kurosawa (Giappone)
Il nido (El nido), regia di Jaime de Armiñán (Spagna)

Miglior fotografia

Geoffrey Unsworth e Ghislain Cloquet – Tess
Néstor Almendros – Laguna blu (The Blue Lagoon)
Ralf D. Bode – La ragazza di Nashville
James Crabe – La formula (The Formula)
Michael Chapman – Toro scatenato

Miglior montaggio

Thelma Schoonmaker – Toro scatenato
Arthur Schmidt – La ragazza di Nashville
David Blewitt – Competition
Anne V. Coates – The Elephant Man
Gerry Hambling – Saranno famosi

Miglior scenografia

Pierre Guffroy e Jack Stephens – Tess
John W. Corso e John M. Dwyer – La ragazza di Nashville
Stuart Craig, Bob Cartwright e Hugh Scaife – The Elephant Man
Norman Reynolds, Leslie Dilley, Harry Lange, Alan Tomkins e Michael Ford – L’Impero colpisce ancora
Yoshiro Muraki – Kagemusha – L’ombra del guerriero

Migliori costumi

Anthony Powell – Tess
Patricia Norris – The Elephant Man
Anna Senior – La mia brillante carriera (My Brilliant Career)
Jean-Pierre Dorleac – Ovunque nel tempo (Somewhere in Time)
Paul Zastupnevich – Ormai non c’è più scampo (When Time Ran Out)

Migliore colonna sonora

Michael Gore – Saranno famosi (Fame)
John Corigliano – Stati di allucinazione (Altered States)
John Morris – The Elephant Man
Philippe Sarde – Tess
John Williams – L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back)

Miglior canzone

Fame, musica di Michael Gore, testo di Dean Pitchford – Saranno famosi
Nine to Five, musica e testo di Dolly Parton – Dalle 9 alle 5… orario continuato (Nine to Five)
On the Road Again, musica e testo di Willie Nelson – Accordi sul palcoscenico
Out Here on My Own, musica di Michael Gore, testo di Lesley Gore – Saranno famosi
People Alone, musica di Lalo Schifrin, testo di Wilbur Jennings – Competition

Miglior sonoro

Bill Varney, Steve Maslow, Gregg Landaker e Peter Sutton – L’Impero colpisce ancora
Richard Portman, Roger Heman e Jim Alexander – La ragazza di Nashville
Arthur Piantadosi, Les Fresholtz, Michael Minkler e Willie D. Burton – Stati di allucinazione
Michael J. Kohut, Jay M. Harding, Aaron Rochin e Chris Newman – Saranno famosi
Donald O. Mitchell, Bill Nicholson, David J. Kimball e Les Lazarowitz – Toro scatenato

Miglior documentario

From Mao to Mozart: Isaac Stern in China, regia di Murray Lerner
Agee, regia di Ross Spears
The Day After Trinity, regia di Jon Else
Front Line, regia di David Bradbury
The Yellow Star – The Persecution of the Jews in Europe 1933-45 (Der Gelbe Stern), regia di Dieter Hildebrandt

Miglior cortometraggio

The Dollar Bottom, regia di Roger Christian
Fall Line, regia di Robert Carmichael
A Jury of Her Peers, regia di Sally Heckel

Miglior cortometraggio documentario

Karl Hess: Toward Liberty, regia di Roland Hallé e Peter W. Ladue
Don’t Mess with Bill, regia di John Watson
The Eruption of Mount St. Helens!, regia di George Casey
It’s the Same World, regia di Dick Young
Luther Metke at 94, regia di Jorge Preloran

Miglior cortometraggio d’animazione

The Fly (A légy), regia di Ferenc Rofusz
All Nothing (Tout rien), regia di Frédéric Back
History of the World in Three Minutes Flat, regia di Michael Mills

Premio Special Achievement

Brian Johnson, Richard Edlund, Dennis Muren e Bruce Nicholson – L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back) – effetti visivi

Premio alla carriera


Henry Fonda

Robert Redford,Oscar per il miglior film e la migliore regia

Sally Field annuncia le nomination per il miglior attore protagonista

Rober De Niro,miglior attore protagonista

Dustin Hoffman legge le nomination per la miglior attrice protagonista

Hoffman annuncia la vincitrice

Sissi Spacek,miglior attrice protagonista

Diana Ross e Donald Sutherland,annunciano la miglior attrice non protagonista

Mery Steenburgen miglior attrice non protagonista

Gli Oscar del 1988

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La sera del 11 aprile 1988 a Los Angeles presso lo Shrine Civic Auditorium si tiene l’annuale cerimonia per la consegna
degli Academy Awards,gli Oscar cinematografici relativi a film proiettati nell’anno precedente.
E’ una serata in qualche modo storica per il cinema italiano;a stravincere è L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci,che si aggiudica
con un en plein memorabile tutte le 9 statuette per le quali concorreva.
E’ anche la serata della candidatura di La famiglia, regia di Ettore Scola,che partecipa come miglior film straniero e che dovrà arrendersi ad
un film davvero bellissimo,Il pranzo di Babette del danese Gabriel Axel,della vittoria di un altro italiano illustre in campo cinematografico,
Vittorio Storaro per la miglior fotografia di L’ultimo imperatore,per Gabriella Cristiani autrice del miglior montaggio di L’ultimo imperatore,
per Ferdinando Scarfiotti, Bruno Cesari e Osvaldo Desideri migliori scenografi ancora una vola per il film di Bertolucci,
e con la candidatura del Maestro Ennio Morricone autore della colonna sonora del film Gli intoccabili,battuto soltanto da
Ryuichi Sakamoto, David Byrne e Cong Su,musicisti dell’Ultimo imperatore ed infine il nostro Marcello Mastroianni in lizza come miglior attore per il film Oci ciornie.

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Los Angeles , lo Shrine Civic Auditorium

Il film di Bertolucci straccia tutti;ma va anche detto che Hollywood quest’anno presenta un lotto di concorrenti di livello medio,mancando per esempio dalla cinquina di finalisti registi del calibro di Stanley Kubrick,ancora una volta penalizzato da giurie miopi autore dello splendido e durissimo Full Metal Jacket.
Il miglior attore è Michael Douglas per Wall Street mentre la miglior attrice è scandalosamente Cher per Stregata dalla luna,che batte le ben più meritevoli Glenn Close,Meryl Streep e Holly Hunter.
C’è spazio per un Oscar al grande Sean Connery,come miglior attore non protagonista per Gli intoccabili,film anch’esso non presente,incredibilmente,nella cinquina dei migliori film.
Grandi sconfitti sono Dentro la notizia,di James L. Brooks e L’impero del sole di Spielberg,che nonostante 7 candidature il primo e 6 il secondo restano a bocca asciutta.
E’ un’edizione,la 60a,che lascia basiti per le scelte dei giurati,pronti a premiare prodotti meramente commerciali a scapito di prodotti di qualità.
La serata è presentata dal comico Chevy Chase,da segnalare il Premio alla memoria Irving G. Thalberg per il grande Billy Wilder.

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Miglior film

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L’ultimo imperatore (The Last Emperor), regia di Bernardo Bertolucci

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Dentro la notizia (Broadcast News), regia di James L. Brooks

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Attrazione fatale (Fatal Attraction), regia di Adrian Lyne

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Anni ’40 (Hope and Glory), regia di John Boorman

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Stregata dalla luna (Moonstruck), regia di Norman Jewison

Miglior regia

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Bernardo Bertolucci – L’ultimo imperatore (The Last Emperor)

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Adrian Lyne – Attrazione fatale (Fatal Attraction)

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John Boorman – Anni ’40 (Hope and Glory)

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Norman Jewison – Stregata dalla luna (Moonstruck)

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Lasse Hallström – La mia vita a quattro zampe (My Life as a Dog)

 

Miglior attore protagonista

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Michael Douglas – Wall Street

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William Hurt – Dentro la notizia

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Marcello Mastroianni – Oci ciornie

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Jack Nicholson – Ironweed

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Robin Williams – Good Morning, Vietnam

Migliore attrice protagonista

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Cher – Stregata dalla luna

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Glenn Close – Attrazione fatale

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Holly Hunter – Dentro la notizia

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Sally Kirkland – Anna

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Meryl Streep – Ironweed

Miglior attore non protagonista

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Sean Connery – Gli intoccabili (The Untouchables)

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Morgan Freeman – Street Smart – Per le strade di New York (Street Smart)

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Albert Brooks – Dentro la notizia (Broadcast News)

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Vincent Gardenia – Stregata dalla luna (Moonstruck)

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Denzel Washington – Grido di libertà (Cry Freedom)

Migliore attrice non protagonista

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Olympia Dukakis – Stregata dalla luna

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Norma Aleandro – Gaby – Una storia vera

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Anne Archer – Attrazione fatale

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Anne Ramsey – Getta la mamma dal treno

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Ann Sothern – Le balene d’agosto

Miglior sceneggiatura originale

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John Patrick Shanley – Stregata dalla luna

Louis Malle – Arrivederci ragazzi
James L. Brooks – Dentro la notizia
John Boorman – Anni ’40
Woody Allen – Radio Days

Miglior sceneggiatura non originale

Mark Peploe e Bernardo Bertolucci – L’ultimo imperatore
Tony Houston – The Dead – Gente di Dublino
James Dearden – Attrazione fatale
Stanley Kubrick, Michael Herr e Gustav Hasford – Full Metal Jacket
Lasse Hallström, Reidar Jönsson, Brässe Brannström e Per Berglund – La mia vita a quattro zampe

Miglior film straniero

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Il pranzo di Babette regia di Gabriel Axel (Danimarca)

Arrivederci ragazzi regia di Louis Malle (Francia)
Esame superato regia di José Luis Garci (Spagna)
La famiglia regia di Ettore Scola (Italia)
L’arciere di ghiaccio regia di Nils Guap (Norvegia)

Miglior fotografia

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Vittorio Storaro – L’ultimo imperatore

Michael Ballhaus – Dentro la notizia
Allen Daviau – L’impero del sole
Philippe Rousselot – Anni ’40
Haskell Wexler – Matewan

Miglior montaggio

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Gabriella Cristiani – L’ultimo imperatore

Richard Marks – Dentro la notizia
Michael Kahn – L’impero del sole
Michael Kahn, e Peter E. Berger – Attrazione fatale
Frank J. Urioste – RoboCop

Miglior scenografia

Ferdinando Scarfiotti, Bruno Cesari e Osvaldo Desideri – L’ultimo imperatore
Anthony Pratt e Joan Wollard – Anni ’40
Norman Reynolds e Harry Cordwell – L’impero del sole
Santo Loquasto, Carol Joffe, Les Bloom e George DeTitta jr. – Radio Days
Patrizia von Brandenstein, William A. Elliott e Hal Gausman – Gli intoccabili

Migliori costumi

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James Acheson – L’ultimo imperatore

Dorothy Jeakins – The Dead – Gente di Dublino
Bob Ringwood – L’impero del sole
Jenny Beavan e John Bright – Maurice
Marilyn Vance Straker – Gli intoccabili

Miglior trucco

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Rick Baker – Bigfoot e i suoi amici

Bob Laden – Un’idea geniale

Migliori effetti speciali

Dennis Muren, William George, Harley Jessup e Kenneth Smith – Salto nel buio

Joel Haynek, Robert M. Greenberg, Stan Winston e Richard Greenberg – Predator

Migliore colonna sonora

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Ryuichi Sakamoto, David Byrne e Cong Su – L’ultimo imperatore

George Fenton e Jonas Gwangwa – Grido di libertà
John Williams – L’impero del sole
Ennio Morricone – Gli intoccabili
John Williams – Le streghe di Eastwick

Miglior canzone

(I’ve Had) The Time of My Life, musica di Franke Previte, John De Nicola e Donald Markowitz, testo di Franke

Previte – Dirty Dancing – Balli proibiti (Dirty Dancing)
Cry Freedom, musica e testo di George Fenton e Jonas Gwangwa – Grido di libertà (Cry Freedom)
Nothing’s Gonna Stop Us Now, musica e testo di Albert Hammond e Diane Warren – Mannequin
Shakedown, musica di Harold Faltermeyer e Keith Forsey, testo di Keith Forsey, Harold Faltermeyer e Bob Seger – Beverly Hills Cop II
Storybook Love, musica e testo di Willy DeVille – La storia fantastica (The Princess Bride)

Miglior sonoro

Bill Rowe e Ivan Sharrock – L’ultimo imperatore

Robert Knudson, Don Digirolamo, Tony Dawe e John Boyd – L’impero del sole
Les Fresholtz, Dick Alexander, Vern Poore e Bill Nelson – Arma letale (Letal Weapon)
Michael J. Kohut, Carlos De Larios, Aaron Rochin e Robert Wald – RoboCop
Wayne Artman, Tom Beckert, Tom Dahl e Art Rochester – Le streghe di Eastwick

Miglior documentario

The Ten-Year Lunch: The Wit and Legend of the Algonquin Round Table, regia di Aviva Slesin

A Stitch for Time, regia di Barbara Herbich e Cyril Christo
Radio Bikini, regia di Robert Stone
Hellfire: A Journey from Hiroshima, regia di Michael Camerini e John Junkerman
Eyes on the Prize: America’s Civil Rights Years/Bridge to Freedom 1965, regia di Harry Hampton

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Bernardo Bertolucci

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Michael Douglas e Cher

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Cher

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Olimpia Dukakis

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I presentatori:

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Gli Oscar del 1979

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9 aprile 1979, Los Angeles, Dorothy Chandler Pavilion.
Jimmy Carson,celebre comico amatissimo dal pubblico americano conduce la cinquantunesima edizione
degli Academy Awards,gli Oscar cinematografici assegnati ai film usciti nel 1978.
Ad affiancarlo nella consegna dei premi c’è uno stuolo di attori di prim’ordine,che include Telly Savalas,Maggie Smith,Maureen Stapleton,Mia Farrow,Ricky Schroeder,Christopher Reeve,Margot Kidder,Kim Novak,Dean Martin,Raquel Welch,Gregory Peck,Yul Brynner,Natalie Wood,George Burns,Brooke Shields,Lauren Bacall, Jon Voight,Audrey Hepburn,Francis Ford Coppola,Ali MacGraw,Cary Grant,Richard Dreyfuss,Shirley MacLaine
Ginger Rogers,Diana Ross,John Wayne e numerosi altri.
Le previsioni della vigilia sono tutte a favore di due film che hanno in comune un tema molto scottante:la sporca guerra,
come la chiamano gli americani,la guerra del Vietnam.
Sono due film molto diversi fra loro,che hanno in comune però il disagio dei reduci dalla guerra del Vietnam,

Il Dorothy Chandler Pavilion, sede degli Oscar 1979

finita ingloriosamente con la ritirata americana da Saigon e che è costata agli Usa 50.000 morti e miliardi di dollari,ma che è anche costata la vita a qualche milione di vietnamiti.
La riflessione sulla “sporca guerra” è già in atto da tempo e nel 1978 escono Il cacciatore di Michael Cimino e Tornando a casa
di Hal Ashby.
Sono questi due film a dividersi le statuette più prestigiose;al film di Cimino andranno l’Oscar per il miglior film e la miglior
regia mentre a Tornando a casa andranno i due Oscar per il miglior attore e la miglior attrice.
Il miglior film straniero è l’ottimo Preparate i fazzoletti (Préparez vos mouchoirs), regia di Bertrand Blier che batte
il nostro I nuovi mostri, regia di Mario Monicelli, Dino Risi e Ettore Scola.
Tra i premiati con l’Oscar alla carriera c’è il grande Laurence Olivier.

0 Manifesto

Ndr:in neretto i vincitori dei premi

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Miglior film

1 Il cacciatore

Il cacciatore (The Deer Hunter), regia di Michael Cimino

1 Il paradiso può attendere
Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait), regia di Warren Beatty e Buck Henry

1 Tornando a casa
Tornando a casa (Coming Home), regia di Hal Ashby

1 Fuga di mezzanotte
Fuga di mezzanotte (Midnight Express), regia di Alan Parker

1 Una donna tutta sola
Una donna tutta sola (An Unmarried Woman), regia di Paul Mazursky

Miglior regia

2 Cimino Il cacciatore

Michael Cimino – Il cacciatore (The Deer Hunter)

2 Hal Ashby Tornando a casa
Hal Ashby – Tornando a casa (Coming Home)

2 Warren Beatty Il paradiso può attendere
Warren Beatty e Buck Henry – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)

2 Woody Allen - Interiors
Woody Allen – Interiors

2 Alan Parker Fuga di mezzanotte
Alan Parker – Fuga di mezzanotte (Midnight Express)

Miglior attore protagonista

3 Jon Voight - Tornando a casa

Jon Voight – Tornando a casa (Coming Home)

3 Warren Beatty - Il paradiso può attendere
Warren Beatty – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)

3 Gary Busey - The Buddy Holly Story
Gary Busey – The Buddy Holly Story

3 Robert De Niro - Il cacciatore
Robert De Niro – Il cacciatore (The Deer Hunter)

3 Laurence Olivier - I ragazzi venuti dal Brasile
Laurence Olivier – I ragazzi venuti dal Brasile (The Boys from Brazil)

Migliore attrice protagonista

4 Jane Fonda Tornando a casa

Jane Fonda – Tornando a casa (Coming Home)

4 Ingrid Bergman - Sinfonia d'autunno
Ingrid Bergman – Sinfonia d’autunno (Autumn Sonata)

4 Ellen Burstyn - Lo stesso giorno, il prossimo anno
Ellen Burstyn – Lo stesso giorno, il prossimo anno (Same Time, Next Year)

4 Jill Clayburgh - Una donna tutta sola
Jill Clayburgh – Una donna tutta sola (An Unmarried Woman)

4 Geraldine Page - Interiors
Geraldine Page – Interiors

Miglior attore non protagonista

6 Christopher Walken - Il cacciatore

Christopher Walken – Il cacciatore (The Deer Hunter)

6 Bruce Dern - Tornando a casa
Bruce Dern – Tornando a casa (Coming Home)

6 Richard Farnsworth - Arriva un cavaliere libero e selvaggio
Richard Farnsworth – Arriva un cavaliere libero e selvaggio (Comes a Horseman)

6 John Hurt - Fuga di mezzanotte
John Hurt – Fuga di mezzanotte (Midnight Express)

6 Jack Warden - Il paradiso può attendere
Jack Warden – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)

Migliore attrice non protagonista

Maggie Smith oscar

Maggie Smith – California Suite
Dyan Cannon – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)
Penelope Milford – Tornando a casa (Coming Home)
Maureen Stapleton – Interiors
Meryl Streep – Il cacciatore (The Deer Hunter)

Miglior sceneggiatura originale

Nancy Dowd, Waldo Salt e Robert C. Jones -Oscar miglior sceneggiatura

Nancy Dowd, Waldo Salt e Robert C. Jones – Tornando a casa (Coming Home)
Ingmar Bergman – Sinfonia d’autunno (Autumn Sonata)
Michael Cimino, Deric Washburn, Louis Garfinkle e Quinn K. Redeker – Il cacciatore
Woody Allen – Interiors
Paul Mazursky – Una donna tutta sola (An Unmarried Woman)

Miglior sceneggiatura non originale

Oliver Stone Oscar Miglior sceneggiatura non originale

Oliver Stone – Fuga di mezzanotte (Midnight Express)
Walter Newman- Una strada chiamata domani (Bloodbrothers)
Neil Simon – California Suite
Elaine May e Warren Beatty – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)
Bernard Slade – Lo stesso giorno, il prossimo anno (Same Time, Next Year)

Miglior film straniero

5 Preparate i vostri fazzoletti

Preparate i fazzoletti (Préparez vos mouchoirs), regia di Bertrand Blier (Francia)
L’alibi di cristallo (Die gläserne zelle), regia di Hans W. Geißendörfer (Repubblica Federale Tedesca)
Ungheresi (Magyarok), regia di Zoltán Fábri (Ungheria)
I nuovi mostri, regia di Mario Monicelli, Dino Risi e Ettore Scola (Italia)
Bim bianco dall’orecchio nero (Belyj Bim – Cërnoe ucho), regia di Stanislav Rostockij (Unione Sovietica)

Miglior fotografia

Oscar Almendros Oscar

Néstor Almendros – I giorni del cielo (Days of Heaven)
Vilmos Zsigmond – Il cacciatore (The Deer Hunter)
William A. Fraker – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)
Robert Surtees – Lo stesso giorno, il prossimo anno (Same Time, Next Year)
Oswald Morris – I’m magic (The Wiz)

Miglior montaggio

Peter Zinner – Il cacciatore (The Deer Hunter)
Robert E. Swink – I ragazzi venuti dal Brasile (The Boys from Brazil)
Don Zimmerman – Tornando a casa (Coming Home)
Gerry Hambling – Fuga di mezzanotte (Midnight Express)
Stuart Baird – Superman

Miglior scenografia

Paul Sylbert, Edwin O’Donovan e George Gaines – Il paradiso può attendere
Albert Brenner e Marvin March – California Suite
Dean Tavoularis, Angelo Graham, George R. Nelson e Bruce Kay – Pollice da scasso
Tony Walton, Philip Rosenberg, Edward Stewart e Robert Drumheller – I’m magic
Mel Bourne e Daniel Robert – Interiors

Migliori costumi

Anthony Powell – Assassinio sul Nilo (Death on the Nile)
Renie Conley – Caravans
Patricia Norris – I giorni del cielo (Days of Heaven)
Paul Zastupnevich – Swarm (The Swarm)
Tony Walton – I’m magic (The Wiz)

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Migliore colonna sonora

Originale

Giorgio Moroder – Fuga di mezzanotte (Midnight Express)
Jerry Goldsmith – I ragazzi venuti dal Brasile (The Boys from Brazil)
Ennio Morricone – I giorni del cielo (Days of Heaven)
Dave Grusin – Il paradiso può attendere (Heaven Can Wait)
John Williams – Superman

Adattamento

Joe Renzetti – The Buddy Holly Story
Jerry Wexler – Pretty Baby
Quincy Jones – I’m magic (The Wiz)

Miglior canzone

Last Dance, musica e testo di Paul Jabara – Grazie a Dio è venerdì
Hopelessly Devoted to You, musica e testo di John Farrar – Grease – Brillantina (Grease)
The Last Time I Felt Like This, musica di Marvin Hamlisch, testo di Alan Bergman e Marilyn Bergman – Lo stesso giorno, il prossimo anno (Same Time, Next Year)
Ready to Take a Chance Again, musica di Charles Fox, testo di Norman Gimbel – Gioco sleale (Foul Play)
When You’re Loved, musica e testo di Richard M. Sherman e Robert B. Sherman – La più bella avventura di Lassie (The Magic of Lassie)

Miglior sonoro

Richard Portman, William McCaughey, Aaron Rochin e Darin Knight Oscar miglior sonoro

Richard Portman, William McCaughey, Aaron Rochin e Darin Knight – Il cacciatore (The Deer Hunter)
Tex Rudloff, Joel Fein, Curly Thirlwell e Willie Burton – The Buddy Holly Story
John K. Wilkinson, Robert W. Glass Jr., John T. Reitz e Barry Thomas – I giorni del cielo (Days of Heaven)
Robert Knudson, Robert J. Glass, Don MacDougall e Jack Solomon – Collo d’acciaio (Hooper)
Gordon K. McCallum, Graham Hartstone, Nicolas Le Messurier e Roy Charman – Superman

Miglior documentario

Scared Straight!, regia di Arnold Shapiro
The Lovers’ Wind (Le vent des amoureux), regia di Albert Lamorisse
Mysterious Castles of Clay, regia di Alan Root
Raoni, regia di Jean-Pierre Dutilleux e Luiz Carlos Saldanha
With Babies and Banners: Story of the Women’s Emergency Brigade, regia di Anne Bohlen

Miglior cortometraggio

Teenage Father, regia di Taylor Hackford
A Different Approach, regia di Jim Belcher e Fern Field
Mandy’s Grandmother, regia di Andrew Sugerman
Strange Fruit, regia di Seth Pinsker

Miglior cortometraggio documentario

The Flight of the Gossamer Condor, regia di Jacqueline Phillips Shedd e Ben Shedd
The Divided Trail: A Native American Odyssey, regia di Jerry Aronson
An Encounter with Faces, regia di Vidhu Vinod Chopra
Goodnight Miss Ann, regia di August Cinquegrana
Squires of San Quentin, regia di J. Gary Mitchell

Miglior cortometraggio d’animazione

Special Delivery, regia di Eunice Macaulay e John Weldon
Oh My Darling, regia di Borge Ring
Rip Van Winkle, regia di Will Vinton

Premio Special Achievement
Les Bowie, Colin Chilvers, Denys Coop, Roy Field, Derek Meddings e Zoran Perisic – Superman – effetti visivi

Premio alla carriera

A Walter Lantz
A Laurence Olivier
Al Museum of Modern Art – Department of Film
A King Vidor

Premio umanitario Jean Hersholt
A Leo Jaffe

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Christopher Walken Oscar 2

Christopher Walken Oscar

Christopher Walken

Foto 2 Francis Ford Coppola, Michael Cimino, Ali MacGraw

Francis Ford Coppola,Ali Mc Graw e Michael Cimino

Jane Fonda Oscar

Jane Fonda 

Jon Voight e Jane Fonda Oscar

John Voight e Jane Fonda

Jon Voight Oscar

King Vidor Oscar

King Vidor con Audrey Hepburn

Laurence Olivier Oscar carriera

Laurence Olivier 

Michael Cimino Oscar

Michael Cimino con Voight e la Fonda

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Walter Lantz Oscar carriera

Walter Lantz

 

Gli Oscar,curiosità e memorabilia

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35 centimetri di oro placcato per un valore venale di meno di 300 dollari.
Ma un valore enorme per un attore,per un regista o per una qualsiasi delle componenti che ruotano attorno al magico mondo del cinema.
Vincere un Oscar è il coronamento di una carriera oppure più semplicemente un formidabile trampolino di lancio
o ancora un sistema per rilanciarsi all’interno del mondo del cinema.
A ben guardare non sempre l’Academy award ha significato qualità;basti pensare al lungo elenco di registi e attori che non
hanno mai avuto l’ambita statuetta,elenco che include grandissimi del cinema come Stanley Kubrick,Sergio Leone,Alfred Hitchock,Orson Welles,
Robert Altman,Sidney Lumet,Howard Hawks,Charlie Chaplin,Ingmar Bergman e poi ancora Godard,Preminger,Penn,Peckinpah tra i registi come tali, quindi non premiati come miglior regista (hanno al limite vinto premi in altre categorie) attori come Marlene Dietrich e Joseph Cotten,Donald Sutherland e Peter Lorre,Marilyn Monroe e Tony Curtis,Richard Burton…e tra le star degli ultimi trent’anni Depp,Eastwood,Pitt,Liam Neeson.
Un elenco che vede trascurati personaggi che hanno scritto la storia del cinema;fa rabbrividire per esempio un Oscar dato a Nicholas Cage e non a Chaplin,per esempio.
Ma aldilà di queste valutazioni,che ovviamente entrano nel complesso dietro le quinte che regola gli Academy awards gli Oscar sono ormai dal
1929 una tappa obbligata per tutta l’industria cinematografica.

Oscar Story-1 I vincitori

I vincitori dela prima edizione posano assieme

L’ Academy of Motion Picture Arts and Sciences che attribuisce nomination e Oscar conta oggi ben più di 6000 giurati,appartenenti per lo più al mondo dello spettacolo dagli attori ai registi ai fotografi ecc.
Nel 2015 si è svolta l’edizione n.87 degli Academy awards che dal 1989 si svolge entro marzo dell’anno,mentre precedentemente qualche edizione si è svolta ad aprile,mentre le edizioni
1928-29,1930-31,1931,32 e 1932-33 si sono svolte a novembre;l’unico anno in cui non si tenne alcuna cerimonia fu il 1933.
Record di presentazioni per Bob Hope,ben 17 in un arco di tempo che va dal 1940 al 1978,una longevità che nessuno ha nemmeno sfiorato;a debita distanza,9 edizioni condotte,troviamo Billy Cristal.
Queste le sedi deputate,nella storia degli oscar,alla tradizionale serata di premiazione:

1929- Hollywood Roosevelt Hotel
1930-1943-Alternativamente il The Ambassador Hotel ed il Biltmore Hotel Millennium
1944-1946-Grauman’s Chinese Theatre
1947-1948- Shrine Auditorium
1949- Academy Award Theater
1950-1960- Pantages Theater
1961-1967- Santa Monica Civic Auditorium
1968-1987- Dorothy Chandler Pavilion, Los Angeles Music Center
1988-2001- Alternativamente il Los Angeles Music Center e lo Shrine Auditorium
2002-2015 Dolby Theatre (Kodak Theatre)

E’ ormai accettata la versione sul perchè la statuetta che si chiamava Academy Award of Merit sia stata poi chiamata Oscar;sembra che la segretaria dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences vedendo la statuetta su un tavolo abbia detto:”assomiglia proprio allo zio Oscar”.
Ed è così che oggi è comunemente chiamato il premio.
Sono 25 le statuette attribuite nel corso della serata a cui vanno aggiunti tre premi riuniti sotto la dizione Oscar scientifico o tecnico (Academy Award, Scientific or Technical) ovvero Oscar al merito (Academy Award of Merit),Oscar al merito tecnico-scientifico (Scientific and Engineering Award) e Oscar alla tecnica (Technical Achievement Award).
Ci sono anche Oscar speciali come l’Oscar onorario (Academy Honorary Award) e l’Oscar giovanile (Academy Juvenile Award) che però è stato attribuito nell’arco degli anni che vanno dal 1934 al 1960.
Infine ci sono premi assegnati a margine come:
Premio alla memoria Irving G. Thalberg (The Irving G. Thalberg Memorial Award) e il Premio umanitario Jean Hersholt (The Jean Hersholt Humanitarian Award)
Non più assegnati il Premio Menzione Speciale dell’Accademia (Academy Special Achievement Award), che fu attribuito dal 1972 al 1995 e il Premio Gordon E. Sawyer (Gordon E. Sawyer Award), dal 1981 al 2008

Banner record

Veniamo ad un po di curiosità e storia degli Oscar: i film ad aver vinto il maggior numero di Oscar sono i seguenti:

Oscar Story-3 Ben Hur
Ben-Hur (1959) regia di William Wyler – 11 Oscar su 12 nomination

Oscar Story-3 Titanic
Titanic (1997) regia di James Cameron – 11 Oscar su 14 nomination

Oscar Story-3 Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re
Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re (2003) regia di Peter Jackson – 11 Oscar su 11 nomination

Oscar Story-3 Via col vento
Via col vento (1939) regia di Victor Fleming – 10 Oscar su 13 nomination

Oscar Story-3 West Side Story
West Side Story (1961) regia di Jerome Robbins e Robert Wise – 10 Oscar su 11 nomination

Oscar Story-3 Gigi
Gigi (1958) di Vincente Minnelli – 9 Oscar su 9 nomination

Oscar Story-3 L'ultimo imperatore
L’ultimo imperatore (1987) regia di Bernardo Bertolucci – 9 Oscar su 9 nomination

Oscar Story-3 Il paziente inglese
Il paziente inglese (1996) regia di Anthony Minghella – 9 Oscar su 12 nomination

E’ evidente come sia stato il film d’avventura o d’evasione quello privilegiato in questa piccola classifica.
Per contro c’è anche una classifica di coloro che hanno avuto delusioni più o meno cocenti nella serata degli Oscar.
Di seguito i film bocciati più o meno clamorosamente:

Banner i bocciati

Oscar Story-Due vite, una svolta

Due vite, una svolta del 1977 regia di Herbert Ross – 0 Oscar su 11 nomination

Oscar Story-Il colore viola
Il colore viola del 1985 regia di Steven Spielberg – 0 Oscar su 11 nomination

Oscar Story-Gangs of New York
Gangs of New York del 2002 regia di Martin Scorsese – 0 Oscar su 10 nomination

Oscar Story-Il grinta
Il Grinta del 2010 regia di Joel ed Ethan Coen – 0 Oscar su 10 nomination

Oscar Story-American Hustle
American Hustle – L’apparenza inganna del 2013 regia di David O. Russell – 0 Oscar su 10 nomination
Piccole volpi del 1941 regia di William Wyler – 0 Oscar su 9 nomination
I peccatori di Peyton del 1957 regia di Mark Robson – 0 Oscar su 9 nomination
The Elephant Man del 1980 regia di David Lynch – 0 Oscar su 8 nomination
Ragtime del 1981 regia di Milos Forman – 0 Oscar su 8 nomination
Quel che resta del giorno del 1993 regia di James Ivory – 0 Oscar su 8 nomination
Gli ammutinati del Bounty del 1962 regia di Lewis Milestone – 0 Oscar su 7 nomination
Il padrino – Parte III del 1990 regia di Francis Ford Coppola – 0 Oscar su 7 nomination
Nel nome del padre del 1993 regia di Jim Sheridan – 0 Oscar su 7 nomination
Le ali della libertà del 1994 regia di Frank Darabont – 0 Oscar vinti su 7 nomination
La sottile linea rossa del 1998 regia di Terrence Malick – 0 Oscar su 7 nomination
Ombre malesi del 1940 regia di William Wyler – 0 Oscar su 7 nomination
Dentro la notizia del 1987 regia di James L. Brooks – 0 Oscar su 7 nomination

I film con più nomination (limitatamente ai primi 20) sono:

Oscar Story-4 Eva contro Eva

Eva contro Eva del 1950 diretto da Joseph L. Mankiewicz – 14 nomination agli Oscar di cui 6 vinti

Oscar Story-4 Titanic
Titanic del 1997 diretto da James Cameron – 14 nomination agli Oscar di cui 11 vinti

Oscar Story-4 Via col vento
Via col vento del 1939 diretto da Victor Fleming – 13 nomination agli Oscar di cui 10 vinti

Oscar Story-4 Da qui all'eternità
Da qui all’eternità del 1953 diretto da Fred Zinnemann – 13 nomination agli Oscar di cui 8 vinti

Oscar Story-4 Mary Poppins
Mary Poppins del 1964 diretto da Robert Stevenson – 13 nomination di cui 5 vinti

Oscar Story-4 Chi ha paura di Virginia Woolf
Chi ha paura di Virginia Woolf? del 1966 diretto da Mike Nichols – 13 nomination agli Oscar di cui 5 vinti

Oscar Story-4 Forrest Gump
Forrest Gump del 1994 diretto da Robert Zemeckis – 13 nomination agli Oscar di cui 6 vinti
Shakespeare in love del 1998 diretto da John Madden – 13 nomination agli Oscar di cui 7 vinti
Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello del 2001 diretto da Peter Jackson – 13 nomination agli Oscar di cui 4 vinti
Chicago del 2002 diretto da Rob Marshall – 13 nomination agli Oscar di cui 6 vinti
Il curioso caso di Benjamin Button del 2008 diretto da David Fincher -13 nomination agli Oscar di cui 3 vinti
La signora Miniver del 1942 diretto da William Wyler – 12 nomination agli Oscar di cui 6 vinti
Bernadette del 1943 diretto da Henry King – 12 nomination di cui 4 vinti
Johnny Belinda del 1948 diretto da Jean Negulesco – 12 nomination agli Oscar di cui 1 vinto
Un tram che si chiama Desiderio del 1951 diretto da Elia Kazan – 12 nomination di cui 4 vinti
Fronte del porto del 1954 diretto da Elia Kazan – 12 nomination di cui 8 vinti
Ben-Hur del 1959 diretto da William Wyler – 12 nomination di cui 11 vinti
My Fair Lady del 1964 diretto da George Cukor – 12 nomination di cui 8 vinti
Becket e il suo re del 1964 diretto da Peter Glenville – 12 nomination di cui 1 vinti
Reds del 1981 diretto da Warren Beatty – 12 nomination di cui 3 vinti
Balla coi lupi del 1990 diretto da Kevin Costner – 12 nomination di cui 7 vinti
Schindler’s List del 1993 diretto da Steven Spielberg – 12 nomination di cui 7 vinti

Ci sono attori che hanno ricevuto tributi per le pellicole interpretate e altri che invece non hanno mai alzato la celebre statuetta:

Più Oscar vinti:

5 Katherine Hepburn La gloria del mattino

Katharine Hepburn – 4 Oscar su 12 nomination, vinti tutti come Migliore attrice protagonista per La gloria del mattino (nella foto un fotogramma del film) del 1933,
Indovina chi viene a cena? del 1967, Il leone d’inverno del 1968 e Sul lago dorato del 1981.

Meryl Streep – 3 Oscar su 19 nomination, di cui 2 vinti come Miglior attrice protagonista per La scelta di Sophie del 1982

e The Iron Lady del 2011 e 1 vinto come Miglior attrice non protagonista per Kramer contro Kramer del 1979.
Jack Nicholson – 3 Oscar su 12 nomination, di cui 2 vinti come Miglior attore protagonista per Qualcuno volò sul nido del cuculo del 1975
e Qualcosa è cambiato del 1997 e 1 vinto come Miglior attore non protagonista per Voglia di tenerezza del 1983.

Più nomination ottenute:

Per le attrici, Meryl Streep – 19 nomination con 3 Oscar vinti, dei quali 1 vinto come Migliore attrice non protagonista per Kramer contro Kramer del 1979
e 2 vinti come Migliore attrice protagonista per La scelta di Sophie del 1982 e The Iron Lady del 2011.

Ingrid Bergman – 3 Oscar su 7 nomination, di cui 2 vinti come Miglior attrice protagonista per Angoscia del 1944 e Anastasia del 1956 e 1 vinto
come Miglior attrice non protagonista per Assassinio sull’Orient Express del 1974.

Per gli attori, Jack Nicholson – 12 nomination con 3 Oscar vinti, dei quali 1 vinto come Miglior attore non protagonista per Voglia di tenerezza del 1983 e 2 vinti come Miglior attore protagonista per Qualcuno volò sul nido del cuculo del 1975 e Qualcosa è cambiato del 1997.
Daniel Day-Lewis – 3 Oscar su 5 nomination, vinti tutti come Miglior attore protagonista per Il mio piede sinistro del 1989, Il petroliere del 2007 e per Lincoln del 2012.
Walter Andrew Brennan – 3 Oscar su 4 nomination, vinti tutti come Miglior attore non protagonista per Ambizione del 1936, Kentucky del 1938 e L’uomo del West del 1940.
Attori con più nomination ma senza Oscar vinti:

Peter O’Toole con otto candidature e Richard Burton con sette, per quanto riguarda gli attori.
Deborah Kerr, Thelma Ritter e Glenn Close, con sei candidature a testa, per quanto riguarda le attrici.

Banner gli Oscar italiani

12-01 Federico Fellini Oscar La strada 1957

Federico Fellini (con Giulietta Masina);Oscar 1957 al miglior film straniero per La strada

12-02 Federico fellini Oscar Le notti di Cabiria 1958

Federico Fellini (con Julie Andrews);Oscar 1958 al miglior film straniero per Le notti di Cabiria

12-03 Otto e mezzo

8 e mezzo di Federico Fellini,Oscar 1964 al miglior film straniero

12-04 Vittorio De Sica Ieri, oggi, domani 1965

Vittorio De Sica,Oscar al miglior film straniero nel 1965 per Ieri,Oggi e domani

12-05 Inadagine su un cittadino 1971

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri,Oscar al miglior film straniero nel 1971

12-06 Il giardino dei Finzi Contini 1972

Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica,Oscar al miglior film straniero nel 1972

12-07 Amarcord 1975

Amarcord di Federico Fellini,Oscar al miglior film straniero nel 1975

12-08 Tornatore oscar 1990

Giuseppe Tornatore,Oscar al miglior film straniero nel 1990 per Nuovo cinema Paradiso

12-09 Salvatores Oscar 1992

Gabriele Salvatores,Oscar al miglior film straniero nel 1992 per Mediterraneo

12-10 Benigni Oscar La vita è bella 1999

Roberto Benigni,Oscar al miglior film straniero nel 1999 per La vita è bella

12-11 Sorrentino Oscar La grande bellezza 2014

Paolo Sorrentino,Oscar al miglior film straniero nel 2014 per La grande bellezza

I registi più premiati

Billy Wilder al primo posto con 7 statuette: 2 vinte per la migliore regia per Giorni perduti e per L’appartamento,2 vinte per la migliore sceneggiatura originale per Viale del tramonto e per L’appartamento, una vinta per la sceneggiatura non originale per Giorni perduti, una per il miglior film per L’appartamento e una statuetta alla memoria Irving G. Thalberg

Francis Ford Coppola con 6 Oscar: uno per la regia e uno per il miglior film di Il padrino – Parte II, tre per la sceneggiatura e1 alla memoria Irving G. Thalberg

Federico Fellini – 5 Oscar, 4 vinti per il miglior film straniero e un Oscar alla carriera nel 1993

Clint Eastwood – 5 Oscar vinti: 2 come Oscar al miglior film e 2 come Oscar al miglior regista per Million Dollar Baby
e Gli spietati; in più un Oscar alla memoria Irving G. Thalberg. Inoltre Eastwood è il regista più anziano mai premiato: a 75 anni per Million Dollar Baby nel 2005

Vittorio De Sica – con 4 Oscar vinti per il miglior film straniero

Steven Spielberg – 4 Oscar (Schindler’s List, uno per la regia e uno per il miglior film in qualità di produttore;
Salvate il soldato Ryan) e un Oscar alla memoria Irving G. Thalberg nel 1987

Ingmar Bergman – 4 Oscar, 3 vinti per il miglior film straniero e un Oscar alla memoria Irving G. Thalberg nel 1971

John Ford – vinse 4 Oscar per la migliore regia, record per la categoria

Joel e Ethan Coen – 4 Oscar vinti, uno vinto per la migliore sceneggiatura originale (Fargo nel 1997) e altri 3 nel 2008 tra miglior film,migliore regia e migliore sceneggiatura non originale (Non è un paese per vecchi)

Joseph Leo Mankiewicz – 4 Oscar (2 per la regia; 2 per la sceneggiatura)
Woody Allen – 4 oscar, 1 vinto per la miglior regia per Io e Annie, 3 per la miglior sceneggiatura originale per Io e Annie, Hannah e le sue sorelle e Midnight in Paris
Frank Capra – 4 Oscar, 3 vinti per la migliore regia, nel 1935, 1937 e nel 1939; 1 per il miglior documentario
Nick Park – 4 Oscar, 3 vinti per il miglior cortometraggio d’animazione, 1 per il miglior film d’animazione.
Alejandro González Iñárritu – 3 Oscar vinti per migliore regia, miglior film e miglior sceneggiatura originale nel 2015 per Birdman
Peter Jackson – 3 Oscar vinti per la migliore regia, miglior film e migliore sceneggiatura non originale nel 2004 per Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re
James Cameron – 3 Oscar vinti per la migliore regia, miglior film e miglior montaggio nel 1998 per Titanic
Leo McCarey – 3 Oscar, 2 vinti per la miglior regia (L’orribile verità e La mia via) e 1 per il soggetto (La mia via)
William Wyler – 3 Oscar (La signora Miniver; I migliori anni della nostra vita; Ben Hur)
Elia Kazan – 3 Oscar (Barriera invisibile; Fronte del porto) e un Oscar alla carriera nel 1999
Akira Kurosawa – 3 Oscar (Rashomon; Dersu Uzala – Il piccolo uomo delle grandi pianure) e un Oscar alla carriera nel 1990
Oliver Stone – 3 Oscar, 2 vinti per la miglior regia (Platoon e Nato il quattro luglio) e 1 vinto per
la miglior sceneggiatura non originale (Fuga di mezzanotte)
Ang Lee – 3 Oscar, 2 vinti per la miglior regia (I segreti di Brokeback Mountain; Vita di Pi) e
1 vinto per il miglior film straniero (La tigre e il dragone)
David Lean – 2 Oscar (Il ponte sul fiume Kwai; Lawrence d’Arabia)
Ben Affleck – 2 Oscar, 1 per miglior film per Argo; 1 per la miglior sceneggiatura originale per Will Hunting – Genio ribelle nel 1998
Milos Forman – 2 Oscar (Qualcuno volò sul nido del cuculo; Amadeus)
Ron Howard – 2 Oscar, vinti per la miglior regia e miglior film (A Beautiful Mind).

Banner gli Oscar registi

10 Lewis Milestone – All'ovest niente di nuovo 1930

Lewis Milestone,Oscar 1930 per All’Ovest niente di nuovo

10 John Ford – Il traditore 1935

John Ford,Oscar 1935 per il film Il traditore

10 Frank Capra – Accadde una notte 1935

Frank Capra,Oscar 1935 per il film Accadde una notte

10 Michael Curtiz – Casablanca 1945

Michael Curtiz,Oscar 1945 per il film Casablanca

10 William Wyler – I migliori anni della nostra vita 1947

William Wyler,Oscar 1947 per I migliori anni della nostra vita

10 William Wyler –John Huston – Il tesoro della Sierra Madre 1949

John Houston ( a destra) Oscar 1949 per il film Il tesoro della Sierra Madre

10 David Lean – Il ponte sul fiume Kwai 1958

David Lean,Oscar 1958 per il film Il ponte sul fiume Kway

Personaggi cinematografici con più nomination:

Walt Disney – 59 nomination e 26 oscar vinti (compresi i 4 onorari)
John Williams – 49 nomination e 5 oscar vinti per le colonne sonore
Alfred Newman – 45 nomination e 9 oscar vinti per le colonne sonore

Oscar postumi ad attori

Peter Finch (1912-1977), 1977 premio Oscar al miglior attore protagonista in Quinto potere.
Heath Ledger (1979-2008), 2009 premio Oscar al miglior attore non protagonista in Il cavaliere oscuro.

Premio alla memoria Irving G. Thalberg

Premio Thalberg

13-1 Hitchcok 1968 Irving G. Thalberg

Afred Hitchcock premiato con il Thalberg nel 1968

13-1 Stanley Kramer Irving G. Thalberg 1962

Stanley Kramer,1962

13-1 Steven Spielberg Irving G. Thalberg 1987

Steven Spielberg,1987

1938 Darryl F. Zanuck
1939 Hal B. Wallis,Samuel Goldwyn,Joe Pasternak,David O. Selznick,Hunt Stromberg,Walter Wanger,Darryl F. Zanuck
1940 David O. Selznick
1942 Walt Disney
1943 Sidney Franklin
1944 Hal B. Wallis
1945 Darryl F. Zanuck
1947 Samuel Goldwyn
1949 Jerry Wald
1951 Darryl F. Zanuck
1952 Arthur Freed
1953 Cecil B. DeMille
1954 George Stevens
1957 Buddy Adler
1959 Jack L. Warner
1962 Stanley Kramer
1964 Sam Spiegel
1966 William Wyler
1967 Robert Wise
1968 Alfred Hitchcock
1971 Ingmar Bergman
1974 Lawrence Weingarten
1976 Mervyn LeRoy
1977 Pandro S. Berman
1978 Walter Mirisch
1980 Ray Stark
1982 Albert R. Broccoli
1987 Steven Spielberg
1988 Billy Wilder
1991 David Brown e Richard D. Zanuck
1992 George Lucas
1995 Clint Eastwood
1997 Saul Zaentz
1999 Norman Jewison
2000 Warren Beatty
2001 Dino De Laurentiis
2010 John Calley
2011 Francis Ford Coppola

Premio umanitario Jean Hersholt

14 1 Bob Hope Jean Hersholt 1960

Bob Hope,premio Hersholt 1960

1957 Y. Frank Freeman
1958 Samuel Goldwyn
1960 Bob Hope
1961 Sol Lesser
1962 George Seaton
1963 Steve Broidy
1966 Edmond L. DePatie
1967 George Bagnall
1968 Gregory Peck
1969 Martha Raye
1970 George Jessel
1971 Frank Sinatra
1973 Rosalind Russell
1974 Lew Wasserman
1975 Arthur B. Krim
1976 Dr. Jules C. Stein
1978 Charlton Heston
1979 Leo Jaffe
1980 Robert Benjamin
1982 Danny Kaye
1983 Walter Mirisch
1984 M. J. Frankovich
1985 David L. Wolper
1986 Charles “Buddy” Rogers
1990 Howard W. Koch
1993 Elizabeth Taylor e Audrey Hepburn
1994 Paul Newman
1995 Quincy Jones
2002 Arthur Hiller
2005 Roger Mayer
2007 Sherry Lansing
2009 Jerry Lewis
2012 Oprah Winfrey
2013 Jeffrey Katzenberg
2014 Angelina Jolie
2015 Harry Belafonte
2016 Debbie Reynolds

14 1 Frank Sinatra Jean Hersholt 1971

Frank Sinatra,premio Hersholt 1960

14 1 Paul Newman Jean Hersholt 1994

Paul Newman premio Hersholt 1994

Banner le attrici

7 Anna Magnani – La rosa tatuata 1956

Anna Magnani,Oscar 1956 per La rosa tatuata

7 Audrey Hepburn – Vacanze romane 1954

Audrey Hepburn Oscar 1955 per Vacanze romane

7 Elizabeth Taylor – Venere in visone1961

Elizabeth Taylor,Oscar 1961 per Venere in visone

7 Grace Kelly – La ragazza di campagna 1955

Grace Kelly Oscar 1955 per il film  La ragazza di campagna

7 Ingrid bergman Oscar per Angoscia 1944

Ingrid Bergman Oscar 1944 per Angoscia

7 Jennifer Jones – Bernadette 1944

Jennifer Jones,Oscar 1945 per Bernadette

7 Joan Crawford – Il romanzo di Mildred 1946

Joan Crawford,Oscar 1946 per il film Il romanzo diMildred

7 Joan Fontaine – Il sospetto 1942

Joan Fontaine,Oscar 1942 per il film Il sospetto

7 Sofia Loren La ciociara 1962

Sofia Loren,Oscar 1962 per il film La ciociara

7 Vivien Leigh – Via col vento

Vivien Leight,Oscar per il film Via col vento

8 Jane Fonda Una squillo per l'Ispettore Klute 1972

Jane Fonda,Oscar 1972 per il film Una squillo per l’ispettore Klute

8 Liza Minnelli Cabaret 1973

Liza Minnelli,Oscar 1973 per il film Cabaret

Banner attori

9 Burt Lancaster – Il figlio di Giuda 1961

Burt Lancaster,Oscar 1961 per il film Il figlio di Giuda

9 Charles Laughton Le sei mogli di Enrico VIII 1934

Charles Laughton,Oscar 1931 per il film Le sei mogli di Enrico VIII

9 Clark Gable – Accadde una notte 1935

Clark Gable,Oscar 1935 per Accadde una notte

9 Gary Cooper – Il sergente York 1942

Gary Cooper,Oscar 1942 per il film Il sergente York

9 Gregory Peck – Il buio oltre la siepe 1963

Gregory Peck,Oscar 1963 per il film Il buio oltre la siepe

9 Humphrey Bogart – La regina d'Africa 1952

Humphrey Bogart,Oscar 1952 per il film La regina d’Africa

9 James Stewart – Scandalo a Filadelfia 1941

James Stewart,Oscar 1941 per il film Scandalo a Filadelfia

9 John Wayne – Il Grinta 1970

John Wayne,Oscar 1970 per il film Il grinta

9 Laurence Olivier – Amleto 1949

Laurence Olivier,Oscar 1942 per il film Amleto

9 Marlon Brando – Fronte del porto1955

Marlon Brando,Oscar 1955 per il film Fronte del porto

9 Spencer Tracy – Capitani coraggiosi 1938

Spencer Tracy,Oscar 1935 per Capitani coraggiosi

Banner location

Oscar Story-2 LocationHollywood Roosevelt Hotel

1929- Hollywood Roosevelt Hotel

Oscar Story-2 Location The Ambassador Hotel

1930-1943-Alternativamente il The Ambassador Hotel …

Oscar Story-2 Location Biltmore Hotel Millennium

ed il Biltmore Hotel Millennium

Oscar Story-2 Location Grauman's Chinese Theatre

1944-1946-Grauman’s Chinese Theatre

Oscar Story-2 Location Shrine Auditorium

1947-1948- Shrine Auditorium

Oscar Story-2 Location Academy Award Theater

1949- Academy Award Theater

Oscar Story-2 Location Pantages Theater

1950-1960- Pantages Theater

Oscar Story-2 Location Santa Monica Civic Auditorium

1961-1967- Santa Monica Civic Auditorium

Oscar Story-2 Location Dorothy Chandler Pavilion, Los Angeles Music Center

1968-1987- Dorothy Chandler Pavilion, Los Angeles Music Center

Oscar Story-2 Location Dolby Theatre (Kodak Theatre)

2002-2015 Dolby Theatre (Kodak Theatre)

Oscar Story-9 I vestiti

Gli Oscar del 1978

Banner Oscar 1

 

Los Angeles,Dorothy Chandler Pavilion,3 aprile 1978.
Il grande comico americano Bob Hope conduce l’edizione numero 50 degli Academy Awards,gli Oscar cinematografici del cinema relativi a
film per la massima parte usciti nelle sale nel 1977.
Ci sono vincitori annunciati e per una volta quasi tutte le previsioni si avverano;record di nomination per Guerre stellari,il film di Lucas
che l’anno precedente ha sbaragliato tutti al Box office.Accolto con una certa sufficienza dalla critica,almeno inizialmente,Guerre stellari finirà
per incassare quasi 800 milioni di dollari a fronte di 10 milioni investiti per la sua realizzazione.
Sono ben 11 le nomination per Guerre stellari,alla fine vincerà sette Oscar e perderà quelli più ambiti,per il miglior film e per la miglior regia.
Che vanno entrambi a Woody Allen per il suo Io e Annie (sottotitolo italiano Io e le donne)
Va detto che a parte la concorrenza di Guerre stellari,il film di Allen si ritrova davanti solo tre film di buon livello ma non certo memorabili come
Goodbye amore mio! (The Goodbye Girl), regia di Herbert Ross,Giulia, regia di Fred Zinnemann e Due vite, una svolta (The Turning Point), ancora per la regia di Herbert Ross che in questo modo,nonostante la doppia nomination,verrà battuto da Io e Annie.
Per la miglior regia Woody Allen batte Spielberg con il suo fantascientifico (e bellissimo) Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind)

Los Angeles,Dorothy Chandler Pavilion

Sicuramente molto più equilibrata la lotta per il miglior attore protagonista;la spunta a sorpresa Richard Dreyfuss interprete di Goodbye amore mio! che si impone su Woody Allen,Richard Burton (al quale ancora una volta sfugge l’Oscar) e il nostro Marcello Mastroianni,grande interprete del film di Scola Una giornata particolare.
Nessuna sorpresa invece per l’Oscar alla miglior attrice protagonista;Diane Keaton vince agevolmente battendo Anne Bancroft e Shirley Mac Laine
entrambe interpreti di Due vite, una svolta,Jane Fonfda per Giulia e Marsha Mason per Goodbye amore mio.
Miglior film straniero,con grande sorpresa è La vita davanti a sé (La vie devant soi) del regista francese Moshé Mizrahi che sconfigge il bellissimo
Quell’oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel e Una giornata particolare, regia di Ettore Scola.
Charlton Heston ottiene il prestigioso Premio umanitario Jean Hersholt
Alla fine è clamorosa la debacle di Due vite una svolta di Herbert Ross che a fronte di ben 11 nomination resta completamente a bocca asciutta,un record
negativo che condividerà con Il colore viola di Steve Spielberg.
Parziale delusione per Giulia di Zinneman,che però vince i due Oscar per il miglior attore e la miglior attrice non protagonista.

Miglior film

1 Io e Annie

Io e Annie (Annie Hall), regia di Woody Allen

1 Goodbye amore mio
Goodbye amore mio! (The Goodbye Girl), regia di Herbert Ross

1 Giulia
Giulia (Julia), regia di Fred Zinnemann

1 Guerre stellari
Guerre stellari (Star Wars), regia di George Lucas

1 Due vite una svolta
Due vite, una svolta (The Turning Point), regia di Herbert Ross

Miglior regia

2 Io e Annie W.Allen

Woody Allen – Io e Annie

2 Giulia F.Zinnermann
Fred Zinnemann – Giulia

2 Incontri ravvicinati del terzo tipo Spielberg
Steven Spielberg – Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind)

2 Guerre stellari
George Lucas – Guerre stellari

2 Due vite una svolta
Herbert Ross – Due vite, una svolta

Miglior attore protagonista

3 Richard Dreyfuss Goodbye amore mio

Richard Dreyfuss – Goodbye amore mio!

3 Woody Allen Io e Annie
Woody Allen – Io e Annie

3 Richard Burton Equus
Richard Burton – Equus

3 Marcello Mastroianni Una giornata particolare
Marcello Mastroianni – Una giornata particolare

3 John Travolta La febbre del sabato sera
John Travolta – La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever)

Migliore attrice protagonista

4 Diane Keaton Io e Annie

Diane Keaton – Io e Annie

4 Anne Bancroft - Due vite, una svolta
Anne Bancroft – Due vite, una svolta

4 Marsha Mason - Goodbye amore mio
Marsha Mason – Goodbye amore mio!

4 Jane Fonda - Giulia
Jane Fonda – Giulia

4 Shirley MacLaine - Due vite, una svolta
Shirley MacLaine – Due vite, una svolta

Miglior attore non protagonista

5 Jason Robards - Giulia

Jason Robards – Giulia

5 Mikhail Baryshnikov - Due vite, una svolta
Mikhail Baryshnikov – Due vite, una svolta

5 Peter Firth - Equus
Peter Firth – Equus

5 Alec Guinness - Guerre stellari
Alec Guinness – Guerre stellari

5 Maximilian Schell - Giulia
Maximilian Schell – Giulia

Migliore attrice non protagonista

6 Vanessa Redgrave - Giulia

Vanessa Redgrave – Giulia

6 Leslie Browne - Due vite, una svolta
Leslie Browne – Due vite, una svolta

6 Quinn Cummings - Goodbye amore mio
Quinn Cummings – Goodbye amore mio!

6 Melinda Dillon - Incontri ravvicinati del terzo tipo
Melinda Dillon – Incontri ravvicinati del terzo tipo

6 Tuesday Weld Looking for Mr. Goodbar)
Tuesday Weld – In cerca di Mr. Goodbar (Looking for Mr. Goodbar)

Miglior sceneggiatura originale

Woody Allen e Marshall Brickman – Io e Annie
Neil Simon – Goodbye amore mio!
Robert Benton – L’occhio privato (The Late Show)
George Lucas – Guerre stellari
Arthur Laurents – Due vite, una svolta

Miglior sceneggiatura non originale

Alvin Sargent – Giulia
Peter Shaffer – Equus
Gavin Lambert e Lewis John Carlino – I Never Promised You a Rose Garden
Larry Gelbart – Bentornato Dio! (Oh, God!)
Luis Buñuel e Jean-Claude Carrière – Quell’oscuro oggetto del desiderio

Miglior film straniero

La vie devant soi), regia di Moshé Mizrahi

La vita davanti a sé (La vie devant soi), regia di Moshé Mizrahi (Francia)
Ifigenia (Iphigenia), regia di Michael Cacoyannis (Grecia)
La notte dei falchi – Operazione Thunderbolt (Mivtsa Yonatan), regia di Menahem Golan (Israele)
Una giornata particolare, regia di Ettore Scola (Italia)
Quell’oscuro oggetto del desiderio (Ese oscuro objeto del deseo), regia di Luis Buñuel (Spagna)

Miglior fotografia

Vilmos Zsigmond – Incontri ravvicinati del terzo tipo
Fred J. Koenekamp – Isole nella corrente (Islands in the Stream)
Douglas Slocombe – Giulia
William A. Fraker – In cerca di Mr. Goodbar
Robert Surtees – Due vite, una svolta

Miglior montaggio

Guerre stellari Oscar montaggio

Paul Hirsch, Marcia Lucas e Richard Chew – Guerre stellari
Michael Kahn – Incontri ravvicinati del terzo tipo
Walter Murch – Giulia
William Reynolds – Due vite, una svolta
Walter Hannemann e Angelo Ross – Il bandito e la “Madama” (Smokey and the Bandit)

Miglior scenografia

John Barry, Norman Reynolds, Leslie Dilley e Roger Christian – Guerre stellari
Albert Brenner e Marvin March – Due vite, una svolta
George C. Webb e Mickey S. Michaels – Airport ’77
Joe Alves, Dan Lomino e Phil Abramson – Incontri ravvicinati del terzo tipo
Ken Adam, Peter Lamont e Hugh Scaife – 007 – La spia che mi amava (The Spy Who Loved Me)

Migliori costumi

John Mollo – Guerre stellari
Edith Head e Burton Miller – Airport ’77
Anthea Sylbert – Giulia (Julia)
Florence Klotz – Gigi (A Little Night Music)
Irene Sharaff – L’altra faccia di mezzanotte (The Other Side of Midnight)

Migliori effetti speciali

John Stears, John Dykstra, Richard Edlund, Grant McCune e Robert Blalack – Guerre stellari (Star Wars)
R.Arbogast,M.Yuricich,G. Jein,R. Yuricich e Douglas Trumbull – Incontri ravvicinati del terzo tipo

Banner Oscar 2

Migliore colonna sonora

Originale

John Williams – Guerre stellari
John Williams – Incontri ravvicinati del terzo tipo
Maurice Jarre – Il messaggio
Marvin Hamlisch – 007 – La spia che mi amava
Georges Delerue – Giulia

Adattamento con canzoni originali

Jonathan Tunick – Gigi
Al Kasha, Joel Hirschhorn e Irwin Kostal – Elliott, il drago invisibile
Richard M. Sherman, Robert B. Sherman e Angela Morley – La scarpetta e la rosa

Miglior canzone

You Light Up My Life, musica e testo di Joseph Brooks – Tu accendi la mia vita
Candle on the Water, musica e testo di Al Kasha e Joel Hirschhorn – Elliott, il drago invisibile
Nobody Does It Better, musica di M.Hamlisch, testo di C.B.Sager – 007 – La spia che mi amava
The Slipper and the Rose Waltz, musica e testo di R. M. Sherman e R.B.Sherman – La scarpetta e la rosa
Someone’s Waiting for You, musica di S. Fain, testo di C.Connors e A. Robbins – Le avventure di Bianca e Bernie

Miglior sonoro

Don MacDougall, Ray West, Bob Minkler e Derek Ball – Guerre stellari
Robert Knudson, Robert J. Glass, Don MacDougall e G.S.Cantamessa – Incontri ravvicinati del terzo tipo
Walter Goss, Dick Alexander, Tom Beckert e Robin Gregory – Abissi (The Deep)
Robert Knudson, Robert J. Glass, Richard Tyler e Jean-Louis Ducarme – Il salario della paura
Theodore Soderberg, Paul Wells, Douglas O. Williams e Jerry Jost – Due vite, una svolta

Miglior documentario

Who Are the DeBolts? And Where Did They Get Nineteen Kids?, regia di John Korty
I ragazzi dell’opera (The Children of Theatre Street), regia di Robert Dornhelm e Earle Mack
High Grass Circus, regia di Tony Ianzelo e Torben Schioler
Homage To Chagall – The Colours of Love, regia di Harry Rasky
Union Maids, regia di Jim Klein e Miles Mogulescu

Miglior cortometraggio

I’ll Find a Way, regia di Beverly Shaffer
The Absent-Minded Waiter, regia di Carl Gottlieb
Floating Free, regia di Jerry Butts
Notes on the Popular Arts), regia di Elaine Bass e Saul Bass
Spaceborne, regia di Philip Dauber

Miglior cortometraggio documentario

Gravity Is My Enemy, regia di John C. Joseph
Agueda Martinez: Our People, Our Country, regia di Moctesuma Esparza
First Edition, regia di Helen Whitney
Of Time, Tombs and Treasure, regia di James R. Messenger e Paul N. Raimondi
The Shetland Experience, regia di Douglas Gordon

Miglior cortometraggio d’animazione

The Sand Castle (Le château de sable), regia di Co Hoedeman
The Bead Game, regia di Ishu Patel
The Doonesbury Special , regia di Faith Hubley, John Hubley e Garry Trudeau
Jimmy the C, regia di James Picker

Premio Special Achievement

Ben Burtt – Guerre stellari (Star Wars) – per la creazione di alieni, creature e le voci dei robot
Frank E. Warner – Incontri ravvicinati del terzo tipo – montaggio degli effetti sonori

Premio alla carriera
A Margaret Booth

Premio umanitario Jean Hersholt
A Charlton Heston

Premio alla memoria Irving G. Thalber
A Walter Mirisch

Banner Oscar 4

Richard Dreyfuss 2

Richard Dreyfuss 1

Richard Dreyfuss miglior attore protagonista

Vanessa Redgrave

Vanessa Redgrave migliore attrice non protagonista

Jason Robards

Jason Robard,migliore attore non protagonista

Diane Keaton 3

Diane Keaton e Richard Dreyfuss

Diane Keaton 2

Diane Keaton 1

Diane Keaton miglior attrice protagonista

Guerre stellari Oscar 2

Guerre stellari Oscar

L’Oscar per Guerre Stellari

Le nomination miglior film

Le nomination per il miglior film

Mastroianni e Fawcett presentatori

Farraw Fawcett e Marcello Mastroianni

Barbara Stanwick e Bob Hope presentatori

Barbara Stanwick e Bob Hope

Cicely Tyson e King Vidor presentatori

Cicely Tyson e King Vidor

 

Gli Oscar del 1980

Oscar 1980 0

14 aprile 1980, Los Angeles, Dorothy Chandler Pavilion
Johnny Carson,comico e conduttore popolarissimo conduce l’attesissima serata per la consegna degli Academy Awards,gli Oscar cinematografici
relativi a film della stagione 1979.
Sono tre i film attesi per i premi più importanti;Kramer contro Kramer (Kramer vs. Kramer), regia di Robert Benton con 9 nomination,
All That Jazz – Lo spettacolo continua (All That Jazz), regia di Bob Fosse anch’esso con 9 nomination e Apocalypse Now, regia di Francis Ford Coppola
con 8.
Un lotto di film importanti,ma i pronostici della vigilia vedono favoriti Apocalypse now e All that jazz come migliori film e F.F.Coppola e Bob Fosse come migliori registi.
Tra gli attori la lotta è apertissima:star del calibro di Dustin Hoffman,Jack Lemmon,Al Pacino e Peter Sellers si contendono la statuetta mentre Rosy Scheider nonostantela grande prova in All that jazz è considerato poco più di un outsider.
Tra le attrici nessuno osa pronosticare la vincitrice:Sally Field,Jill Clayburgh,Jane Fonda,Bette Midler sono considerate tutte all’altezza del massimo premio mentre Marsha Mason è l’outsider.
Con grande sorpresa di tutti a vincere l’Oscar come miglior film è Kramer contro Kramer,che batte uno dei capolavori della storia del cinema,quell’Apocalypse now che però tocca un nervo scoperto,la guerra del Vietnam.
La storia del divorzio traumatico e dell’affidamento del piccolo Kramer la spunta quindi sullo splendido film di Coppola e sul bellissimo musical di Fosse.
Non è uno scandalo,vista la buona qualità del film di Benton,ma sicuramente è una decisione molto discutibile,alla luce anche della vittoria dello stesso Benton della statuetta come miglior regista.
Miglior attore è Dustin Hoffman che,con la vittoria di Meryl Streep come miglior attrice non protagonista completano il trionfo di un film
Kramer contro Kramer,che ha tutte le caratteristiche del film sottilmente ruffiano,costruito a tavolino per la massa degli spettatori.
Alla fine All That Jazz porta a casa 4 statuette su 9 e di peggio fa Apocalypse now con due su otto mentre il film di Benton si aggiudica 5 statuette.
Bocciature sonore per Sindrome cinese e The rose che su 4 nomination ciascuno non portano a casa nulla.
Meritato l’Oscar come miglior attrice a Sally Field per Norma Rae mentre miglior attore non protagonista è Melvyn Douglas per il bellissimo Oltre il giardino di Hal Hashby.
Tra i film stranieri vince Il tamburo di latta,splendido film di Volker Schlöndorff,forse l’unico,vero premio attribuito con merito;tra i cinque del lotto che si contendono l’Oscar c’è il bel Dimenticare Venezia di Brusati.

Miglior film

1 Kramer contro Kramer

Kramer contro Kramer (Kramer vs. Kramer), regia di Robert Benton

1 All that jazz
All That Jazz – Lo spettacolo continua (All That Jazz), regia di Bob Fosse

1 Apocalyps now
Apocalypse Now, regia di Francis Ford Coppola

1 All american boys
All American Boys (Breaking Away), regia di Peter Yates

1 Norma Rae
Norma Rae, regia di Martin Ritt

Miglior regia

1-0 Kramer contro Kramer

Robert Benton – Kramer contro Kramer

1-1 All that Jazz
Bob Fosse – All That Jazz – Lo spettacolo continua

1-2 Apocalypse now
Francis Ford Coppola – Apocalypse Now

1-3 All american boys
Peter Yates – All American Boys

1-4 Il vizietto
Édouard Molinaro – Il vizietto (La Cage aux Folles)

Miglior attore protagonista

2 Dustin Hoffman - Kramer contro Kramer

Dustin Hoffman – Kramer contro Kramer

2 Jack Lemmon - Sindrome cinese
Jack Lemmon – Sindrome cinese (The China Syndrome)

2 Al Pacino - ...e giustizia per tutti
Al Pacino – …e giustizia per tutti (…And Justice for All)


Roy Scheider – All That Jazz – Lo spettacolo continua

2 Peter Sellers - Oltre il giardino
Peter Sellers – Oltre il giardino (Being There)

Migliore attrice protagonista

3 Sally Field - Norma Rae

Sally Field – Norma Rae

3 Jill Clayburgh - E ora punto e a capo
Jill Clayburgh – E ora: punto e a capo (Starting Over)

3 Jane Fonda - Sindrome cinese
Jane Fonda – Sindrome cinese

3 Bette Midler The rose
Bette Midler – The Rose

3 Marsha Mason - Capitolo secondo (Chapter Two)
Marsha Mason – Capitolo secondo (Chapter Two)

Miglior attore non protagonista

4 Melvyn Douglas - Oltre il giardino (Being There)

Melvyn Douglas – Oltre il giardino

4 Robert Duvall - Apocalypse Now
Robert Duvall – Apocalypse Now

4 Frederic Forrest - The rose
Frederic Forrest – The Rose

4 Justin Henry - Kramer contro Kramer
Justin Henry – Kramer contro Kramer

4 Mickey Rooney - Black stallion
Mickey Rooney – Black stallion (The Black Stallion)

Migliore attrice non protagonista

5 Meryl Streep - Kramer contro Kramer

Meryl Streep – Kramer contro Kramer

5 Jane Alexander Kramer contro Kramer
Jane Alexander – Kramer contro Kramer

5 Mariel Hemingway - Manhattan
Mariel Hemingway – Manhattan

5 Candice Bergen - E ora punto e a capo
Candice Bergen – E ora: punto e a capo

5 Barbara Barrie - All American Boys
Barbara Barrie – All American Boys

Miglior sceneggiatura originale

Steve Tesich – All American Boys
Valerie Curtin e Barry Levinson – …e giustizia per tutti
Mike Gray, T.S. Cook e James Bridges – Sindrome cinese
Robert Alan Aurthur e Bob Fosse – All That Jazz – Lo spettacolo continua
Woody Allen e Marshall Brickman – Manhattan

Miglior sceneggiatura non originale

10 Robert Benton

Robert Benton – Kramer contro Kramer
Francis Veber, Edouard Molinaro, Marcello Danon e Jean Poiret – Il vizietto
Allan Burns – Una piccola storia d’amore (A Little Romance)
Irving Ravetch e Harriet Frank Jr. – Norma Rae
John Milius e Francis Ford Coppola – Apocalypse Now

Miglior film straniero

6 Il tamburo di latta

Il tamburo di latta (Die Blechtrommel), regia di Volker Schlöndorff
Mamà compie 100 anni (Mamá cumple cien años), regia di Carlos Saura (Spagna)
Le signorine di Wilko (Panny z Wilka), regia di Andrzej Wajda (Polonia)
Una donna semplice (Une histoire simple), regia di Claude Sautet (Francia)
Dimenticare Venezia, regia di Franco Brusati (Italia)

Miglior fotografia

Vittorio Storaro – Apocalypse Now
Giuseppe Rotunno – All That Jazz – Lo spettacolo continua
Frank Phillips – The Black Hole – Il buco nero (The Black Hole)
Néstor Almendros – Kramer contro Kramer
William A. Fraker – 1941 – Allarme a Hollywood (1941)

Miglior montaggio

Alan Heim – All That Jazz – Lo spettacolo continua
Richard Marks, Walter Murch, Gerald B. Greenberg e Lisa Fruchtman – Apocalypse Now
Robert Dalva – Black stallion
Jerry Greenberg – Kramer contro Kramer
Robert L. Wolfe e C. Timothy O’Meara – The Rose

Miglior scenografia

Philip Rosenberg, Tony Walton, Gary Brink e Edward Stewart – All That Jazz – Lo spettacolo continua
Michael Seymour, Les Dilley, Roger Christian e Ian Whittaker – Alien
Harold Michelson, Joe Jennings, Leon Harris, John Vallone e Linda DeScenna – Star Trek: Il film
Dean Tavoularis, Angelo Graham e George R. Nelson – Apocalypse Now
George Jenkins e Arthur Jeph Parker – La sindrome cinese

Migliori costumi

Albert Wolsky – All That Jazz – Lo spettacolo continua
William Ware Theiss – Il ritorno di Butch Cassidy & Kid
Shirley Russell – Il segreto di Agatha Christie (Agatha)
Judy Moorcroft – Gli europei (The Europeans)
Piero Tosi e Ambra Danon – Il vizietto

Migliori effetti speciali

H.R. Giger, Carlo Rambaldi, Brian Johnson, Nick Allder e Denys Ayling – Alien
Peter Ellenshaw, Art Cruickshank, Eustace Lycett, Danny Lee, Harrison Ellenshaw e Joe Hale – The Black Hole – Il buco nero
Derek Meddings, Paul Wilson e John Evans – Moonraker operazione spazio
William A. Fraker, A. D. Flowers e Gregory Jein – 1941 – Allarme a Hollywood
Douglas Trumbull, John Dykstra, Richard Yuricich, Robert Swarthe, David K. Stewarte Grant McCune – Star Trek: Il film

Oscar 1980 2

Migliore colonna sonora

Originale

Georges Delerue – Una piccola storia d’amore (A Little Romance)
Lalo Schifrin – Amityville Horror (The Amityville Horror)
Dave Grusin – Il campione (The Champ)
Jerry Goldsmith – Star Trek: Il film
Henry Mancini – 10

Adattamento con canzoni originali

Ralph Burns – All That Jazz – Lo spettacolo continua
Patrick Williams – All American Boys
Paul Williams e Kenny Ascher – Ecco il film dei Muppet (The Muppet Movie)

Miglior canzone

It Goes Like It Goes, musica di David Shire, testo di Norman Gimbel – Norma Rae
I’ll Never Say Goodbye, musica di David Shire, testo di Alan Bergman e Marilyn Bergman – The Promise
It’s Easy to Say, musica di Henry Mancini, testo di Robert Wells – 10
Through the Eyes of Love, musica di Marvin Hamlisch, testo di Carole Bayer Sager – Castelli di ghiaccio
The Rainbow Connection, musica e testo di Paul Williams e Kenny Ascher – Ecco il film dei Muppet

Miglior sonoro

Walter Murch, Mark Berger, Richard Beggs e Nat Boxer – Apocalypse Now
Arthur Piantadosi, Les Fresholtz, Michael Minkler e Al Overton – Il cavaliere elettrico (The Electric Horseman)
William McCaughey, Aaron Rochin, Michael J. Kohut e Jack Solomon – Meteor
Robert Knudson, Robert J. Glass, Don MacDougall e Gene S. Cantamessa – 1941 – Allarme a Hollywood
Theodore Soderberg, Douglas Williams, Paul Wells e Jim Webb – The Rose

Miglior documentario

Best Boy, regia di Ira Wohl
Generation on the Wind, regia di David A. Vassar
Going the Distance, regia di Paul Cowan
The Killing Ground, regia di Steve Singer e Tom Priestley
The War at Home, regia di Glenn Silber e Barry Alexander Brown

Miglior cortometraggio

Board and Care, regia di Ron Ellis
Bravery in the Field, regia di Giles Walker
Oh Brother, My Brother, regia di Carol Lowell
The Solar Film, regia di Elaine Bass e Saul Bass
Solly’s Diner, regia di Larry Hankin

Miglior cortometraggio documentario

Paul Robeson: Tribute to an Artist, regia di Saul J. Turell
Dae, regia di Risto Teofilovski
Koryo Celadon, regia di Donald A. Connolly
Nails, regia di Phillip Borsos
Remember Me, regia di Dick Young

Miglior cortometraggio d’animazione

Every Child, regia di Eugene Fedorenko
Dream Doll, regia di Bob Godfrey
It’s So Nice to Have a Wolf Around the House, regia di Paul Fierlinger

Premio Special Achievement

Alan Splet – Black stallion (The Black Stallion) – montaggio sonoro

Premio alla carriera

10 Alec Guinness
Ad Alec Guinness
Ad Hal Elias’

Premio umanitario Jean Hersholt
A Robert Benjamin

Premio alla memoria Irving G. Thalberg
A Ray Stark

Oscar 1980 1

 

 

10 Dustin Hoffman

Dustin Hoffman,miglior attore protagonista per Kramer contro Kramer

10 Hoffman e Streep 2

10 Hoffman e Streep 3

10 Hoffman e Streep

Dustin Hoffman e Meryl Streep

10 Kramer contro Kramer Oscar

10 Meryl Streep oscar

Meryl Streep miglior attrice non protagonista

10 Sally Field Oscar 1

10 Sally Field Oscar 2

Sally Field miglior attrice protagonista

10 Nomination miglior attrice non protagonista

10 Nomination miglior film

Gli Oscar del 1973

Oscar

Gli attori Carol Burnett, Michael Caine, Charlton Heston e Rock Hudson sono i presentatori della tradizionale serata che attribuisce gli Academy award per l’anno 1973 ai film nominati dalla giuria relativi alla stagione cinematografica dell’anno precedente.Ancora una volta la sede deputata alla cerimonia è quella del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles.
E’ la sera del 27 marzo 1973, e tutti attendono uno scontro in grande stile fra i due fenomeni cinematografici del 1972, Il padrino e Cabaret, diretti rispettivamente da Francis Ford Coppola e Bob Fosse.
Alla fine il vero trionfatore è il film di Fosse che su 10 nomination porta a casa ben 8 statuette mentre Il padrino è il grande sconfitto, visto che vince solo 3 statuette su 11 nomination;enorme delusione per La signora del Blues, film dedicato alla stella Billie Halliday interpretata da Diana Ross che su 5 nomination non porta a casa nulla.

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Una delle tre statuette, forse la più ambita, quella per il miglior film la porta a casa Il padrino; il premio, tutto sommato, è ben meritato alla luce anche del parterre dei concorrenti che include Cabaret (Cabaret), regia di Bob Fosse,Un tranquillo week-end di paura (Deliverance), regia di John Boorman,Karl e Kristina (Utvandrarna), regia di Jan Troell e Sounder (Sounder), regia di Martin Ritt.
Fosse si prende la rivincita con Cabaret per la miglior regia,nella stessa serata che vede la clamorosa protesta di Marlon Brando che, premiato come miglior attore protagonista per Il padrino mandò a ritirare la statuetta Sacheen Littlefeather, una nativa in segno di protesta contro le ingiustizie nei confronti dei nativi americani.
Nel corso della serata viene premiato anche, come miglior film straniero, Il fascino discreto della borghesia del grandissimo Bunuel oltre all’attribuzione di un Oscar alla carriera per Edward G. Robinson

Curiosità:
-Marlon Brando è il secondo attore a rifiutare l’Oscar;era già accaduto a George C.Scott nel 1971, che aveva rifutato la statuetta perchè non si sentiva in competizione con gli altri attori.
-Cabaret vinse anche 3 Golden Globe su 9 nomination, mentre Il Padrino vinse 5 Golden su 7 nomination;
-Luci della ribalta, di Charlie Chaplin, in seguito ai problemi relativi al maccartismo rimase inedito fino al 1972; nell’edizione del 1973 vinse un Oscar retroattivo come miglior colonna sonora.
-Karl e Kristina, di Jan Troell, venne candidato come miglior film straniero nel 1972 ed ebbe 4 nomination nel 1973.In globale ebbe 5 candidature in due anni senza però vincere alcun premio.
-Sacheen Littlefeather, al secolo Marie Louise Cruz, venne scelta da Brando per ritirare la statuetta come miglior attore protagonista; la ragazza, per parte di padre aveva sangue Apache,Yaqui e Pueblo.
La ragazza aveva preparato un discorso di ben 15 pagine ma,minacciata di essere arrestata se avesse superato il minuto di prammatica, si limitò a dire che “Marlon Brando mi ha chiesto di farvi un lungo discorso che non posso purtroppo condividere con voi attualmente, a causa del tempo, ma che sarò felice di condividere con la stampa in altra sede; purtroppo il signor Brando non può accettare questa premio molto generoso, a causa del trattamento degli Indiani d’America da parte del cinema ,della televisione e dei film replicati, e anche in seguito ai recenti avvenimenti di Wounded Knee.”

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Miglior film

1 Il padrino

Il padrino (The Godfather), regia di Francis Ford Coppola

1 CabaretCabaret, regia di Bob Fosse

1 Un tranquillo week end di pauraUn tranquillo week-end di paura (Deliverance), regia di John Boorman

1 Karl e KristinaKarl e Kristina (Utvandrarna), regia di Jan Troell

1 SounderSounder, regia di Martin Ritt

Miglior regia

01 CabaretBob Fosse – Cabaret

02 Un tranquillo week end di pauraJohn Boorman – Un tranquillo week-end di paura (Deliverance)

03 Karl e KristinaJan Troell – Karl e Kristina (Utvandrarna)

04 Il padrinoFrancis Ford Coppola – Il padrino (The Godfather)

05 Gli insospettabiliJoseph L. Mankiewicz – Gli insospettabili (Sleuth)

Miglior attore protagonista

2 Marlon Brando Il padrinoMarlon Brando – Il padrino (The Godfather)

2 Michael Caine Gli insospettabiliMichael Caine – Gli insospettabili (Sleuth)

2 Laurence Olivier - Gli insospettabiliLaurence Olivier – Gli insospettabili (Sleuth)

2 Peter O'Toole - La classe dirigentePeter O’Toole – La classe dirigente (The Ruling Class)

2 Paul Winfield - SounderPaul Winfield – Sounder.

Migliore attrice protagonista

06 Liza MinnelliLiza Minnelli – Cabaret

01 La signora del bluesDiana Ross – La signora del blues (Lady Sings the Blues)

02 In viaggio con la ziaMaggie Smith – In viaggio con la zia (Travels with My Aunt)

03 SounderCicely Tyson – Sounder

04 Karl e KristinaLiv Ullmann – Karl e Kristina (Utvandrarna)

Miglior attore non protagonista

5 Joel Grey - CabaretJoel Grey – Cabaret

5 Eddie Albert - Il rompicuoriEddie Albert – Il rompicuori (The Heartbreak Kid)

5 James Caan - Il padrinoJames Caan – Il padrino (The Godfather)

5 Robert Duvall - Il padrinoRobert Duvall – Il padrino (The Godfather)

5 Al Pacino - Il padrinoAl Pacino – Il padrino (The Godfather)

Migliore attrice non protagonista

6 Eileen Heckart - Le farfalle sono libereEileen Heckart – Le farfalle sono libere (Butterflies Are Free)

001 Jeannie Berlin - Il rompicuoriJeannie Berlin – Il rompicuori (The Heartbreak Kid)

002 Geraldine Page - Un marito per TillieGeraldine Page – Un marito per Tillie (Pete ‘n’ Tillie)

003 Susan Tyrrell - Città amara - Fat CitySusan Tyrrell – Città amara – Fat City (Fat City)

004 Shelley Winters - L'avventura del PoseidonShelley Winters – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)

Miglior sceneggiatura originale

Jeremy Larner – Il candidato (The Candidate)
Luis Buñuel e Jean-Claude Carrière – Il fascino discreto della borghesia (Le charme discret de la bourgeoisie)
Terence McCloy, Chris Clark e Suzanne de Passe – La signora del blues (Lady Sings the Blues)
Louis Malle – Il soffio al cuore (Le souffle au coeur)
Carl Foreman – Gli anni dell’avventura (Young Winston)

Miglior sceneggiatura non originale

Francis Ford Coppola e Dorothy Puzo

Mario Puzo e Francis Ford Coppola – Il padrino (The Godfather)
Jay Presson Allen – Cabaret
Jan Troell e Bengt Forslund – Karl e Kristina (Utvandrarna)
Julius J. Epstein – Un marito per Tillie (Pete ‘n’ Tillie)
Lonne Elder III – Sounder

Miglior film straniero

Il fascino discreto della borghesia

Il fascino discreto della borghesia (Le charme discret de la bourgeoisie), regia di Luis Buñuel (Francia)
Qui le albe sono quiete (A zori zdes’ tichie), regia di Stanislav Rostockij (Unione Sovietica)
I Love You Rosa (Ani Ohev Otach Rosa), regia di Moshé Mizrahi (Israele)
Mi querida señorita (Mi querida señorita), regia di Jaime de Armiñán (Spagna)
La nuova terra (Nybyggarna), regia di Jan Troell (Svezia)

Miglior fotografia

Geoffrey Unsworth – Cabaret
Charles B. Lang – Le farfalle sono libere (Butterflies Are Free)
Harold E. Stine – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)
Harry Stradling Jr. – 1776
Douglas Slocombe – In viaggio con la zia (Travels with My Aunt)

Miglior montaggio

David Bretherton – Cabaret
Tom Priestley – Un tranquillo week-end di paura (Deliverance)
William Reynolds e Peter Zinner – Il padrino (The Godfather)
Frank P. Keller e Fred W. Berger – La pietra che scotta (The Hot Rock)
Harold F. Kress – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)

Miglior scenografia

Rolf Zehetbauer, Jurgen Kiebach e Herbert Strabel – Cabaret
Carl Anderson e Reg Allen – La signora del blues (Lady Sings the Blues)
William Creber e Raphael Bretton – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)
John Box, Gil Parrondo e Robert W. Laing – In viaggio con la zia (Travels with My Aunt)
Geoffrey Drake, Don Ashton, John Graysmark, William Hutchinson e Peter James – Gli anni dell’avventura (Young Winston)

Migliori costumi

Anthony Powell – In viaggio con la zia (Travels with My Aunt)
Anna Hill Johnstone – Il padrino (The Godfather)
Bob Mackie, Ray Aghayan e Norma Koch – La signora del blues (Lady Sings the Blues)
Paul Zastupnevich – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)
Anthony Mendleson – Gli anni dell’avventura (Young Winston)

Migliore colonna sonora

Originale drammatica

Charles Chaplin, Raymond Rasch e Larry Russell – Luci della ribalta (Limelight)
John Williams – Images
Buddy Baker – Due ragazzi e un leone (Napoleon and Samantha)
John Williams – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)
John Addison – Gli insospettabili (Sleuth)

Adattamento con canzoni originali

Ralph Burns – Cabaret
Gil Askey – La signora del blues (Lady Sings the Blues)
Laurence Rosenthal – L’uomo della Mancha (Man of La Mancha)

Miglior canzone

The Morning After, musica e testo di Al Kasha e Joel Hirschhorn – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)
Ben, musica di Walter Scharf, testo di Don Black – Ben
Come Follow, Follow Me, musica di Fred Karlin, testo di Marsha Karlin – The Little Ark
Marmalade, Molasses & Honey, musica di Maurice Jarre, testo di Marilyn Bergman e Alan Bergman – L’uomo dai sette capestri (The Life and Times of Judge Roy Bean)
Strange Are the Ways of Love, musica di Sammy Fain, testo di Paul Francis Webster – La matrigna (The Stepmother)

Miglior sonoro

Robert Knudson e David Hildyard – Cabaret
Arthur Piantadosi e Charles Knight – Le farfalle sono libere (Butterflies Are Free)
Richard Portman e Gene Cantamessa – Il candidato (The Candidate)
Bud Grenzbach, Richard Portman e Christopher Newman – Il padrino (The Godfather)
Theodore Soderberg e Herman Lewis – L’avventura del Poseidon (The Poseidon Adventure)

Miglior documentario

Marjoe, regia di Sarah Kernochan e Howard Smith
La foresta che vive (Bij de beesten af), regia di Bert Haanstra
Malcolm X, regia di Arnold Perl
Manson, regia di Robert Hendrickson e Laurence Merrick
The Silent Revolution, regia di Edouard de Laurot

Miglior cortometraggio

Norman Rockwell’s World…An American Dream, regia di Robert Deubel
Frog Story, regia di Ron Satlof
Solo, regia di Mike Hoover

Miglior cortometraggio documentario

This Tiny World (Deze kleine wereld), regia di Charles Huguenot van der Linden
Hundertwasser’s Rainy Day), regia di Peter Schamoni
K-Z, regia di Giorgio Treves
Selling Out, regia di Tadeusz Jaworski
The Tide of Traffic, regia di Humphrey Swingler

Premio alla carriera

A Charles S. Boren leader per 38 anni del lavoro illuminato del cinema e architetto della politica della non-discriminazione. Con tutto il rispetto e l’affetto di coloro che hanno lavorato nei suoi film.

A Edward G. Robinson che ha ottenuto la grandezza come interprete, un padrone delle arti e un cittadino dedito… insomma un uomo del Rinascimento. Dai suoi amici dell’industria che ama.

Premio umanitario Jean Hersholt
A Rosalind Russell

Bob Fosse

Bob Fosse

Eileen Heckart

Eileen Heckart

Joel Grey

Joel Grey

Liza Minnelli

Liza Minnelli

Liza Minnelli 2

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