Zombie lake


Zombie lake locandina

Un anonimo paesino della Francia.
Una ragazza dopo essersi spogliata, fa il bagno in uno stagno; quello che non sa è sul fondo dello stesso si agita minacciosa la sagoma di un soldato trasformato in uno zombie, che la afferra e la trascina sul fondo.
E’ l’inizio di una serie di tragiche morti, che vedranno coinvolte bagnanti incosapevoli.
All’interno del lago, sul suo fondale, ci sono zombie che una volta erano soldati.
Tedeschi, per la precisione, trucidati dai partigiani del paese e gettati sul fondo.
Uno di loro aveva avuto una relazione con una ragazza del posto, dal quale era nata una figlia.
Sarà grazie a lei che l’incubo finirà.

Zombie lake 2

Parlare male di Zombie lake, regia di Jean Rollin con la collaborazione nientemeno che di Jesus Franco è molto più facile che sparare sulla Croce rossa; un film che vorrebbe essere un horror e invece è comico, un film pretenzioso e senza senso, con una sceneggiatura tagliata con una sega da alberi, recitazioni parrocchiali ed effetti speciali un tanto al chilo.

Zombie lake 1

Tutto appare chiaro dopo qualche minuto; Rollin indugia con sguardo lubrico sul bel corpo di una ragazza completamente nuda. La scena dura alcuni minuti, vediamo infatti la ragazza sguazzare in uno stagno dove una persona sana di mente non entrerebbe nemmeno per una grossa somma.
Lo zombie che afferra la ragazza e la trascina sottacqua sembra preso di petto dai fumetti di Hulk; è verde come un ramarro o come un pisello in piena fioritura.
A questo punto lo spettatore, dopo aver visto un altro zombie uscire dall’acqua, azzannare una povera donzella e lasciarla morta si rassegna.
Ma non ha visto il peggio; gli abitanti del paese prendono la ragazza morta e la depositano davanti alla casa del sindaco, che sconsolato scuote la testa.

Zombie lake 3

Zombie lake 4

C’è spazio ovviamente per il racconto della nascita dell’allegra combriccola di crucchi zombie; vediamo con dovizia di articolari, l’amplesso tra il teutonico e biondo soldato e la bellezza locale, unione dalla quale uscirà una bimba che qualche anno dopo sarà la soluzione del caso.
Dopo di che vediamo un nutrito gruppo di ragazze spogliarsi (ovviamente), farsi il bagno (molto meno ovviamente) ed essere tirate sul fondo dai cattivissimi zombie; che essendo tedeschi, sono ancora più incazzati del solito (ovviamente)
Taccio, per carità di patria,sul finale, che assomiglia tanto ad una presa per i fondelli; come del resto assomiglia ad una presa per i fondelli tutto il film, costruito attorno ad un folto gruppo di ragazze completamente nude e a poco altro.

Zombie lake 5

Davvero nulla da salvare in un film sconclusionato come pochi, capace di far apprezzare altre porcate come La bestia in calore o qualche z movie dedicato ai soliti zombie; su Rollin ho già espresso, in passato, ampie riserve, confortate da questa sciagurata prova.

Zombie lake 6

Recitazione prossima o uguale allo zero, location poco meno che dignitosa;ma davvero non c’era un lago meno schifoso e pieno di vegetazione in cui ambientare una storia di per se balzana?
Quale cervello malato può scegliere di bagnarsi in un laghetto cosparso di ninfee e di radici?
Nel paese dove è ambientato il film la percentuale di belle figlile è talmente elevato da chiedersi se non sia il paradiso degli islamici con le famose 36 vergini.
Il resto è noia assoluta, totale.

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Un film assolutamente, totalmente e irrimediabilmente inguardabile.
Zombie lake, un film di  Jean Rollin. Con Howard Vernon, Pierre-Marie Escourrou, Anouchka. Horror, Francia 1981

Zombie lake banner gallery

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Zombie lake banner protagonisti

Howard Vernon     …     Il maggiore
Pierre-Marie Escourrou    …     Soldato tedesco
Anouchka    …     Helena
Antonio Mayans    …     Morane
Nadine Pascal    …     Madre di Helena
Youri Radionow    …     Chanac
Burt Altman
Gilda Arancio    …     Ragazza bionda del lago
Marcia Sharif    …     Katya


La storia, a base di zombi nazisti, è leggermente più lineare del solito ma ad ogni modo bizzarra così come la sceneggiatura, che serve allo spettatore dialoghi leggermente più “corposi” del solito e meno deliranti. Recitazione sotto il livello di guardia. Noia, un po’ di divertimento. Insomma è Rollin!

Nonostante fosse un film su commissione, si può comunque parlare di una tipica “rollinade”. Infatti permangono alcuni elementi tipici del cineasta, tipo i nudi del tutto superflui e la lentezza del narrato; mancano invece gli effetti psichedelici. Il film è una storia di ex-soldati “ritornanti” (resi come uomini pitturati di verde, sic!), che richiama alla mente La morte dietro la porta  di Clark (lo zombi succhiasangue che vuole ricongiungersi con la famiglia), ma con risultati nemmeno paragonabili. Noiosetto, anche se nel finale si risolleva.

Zombie lake locandina 5

 

Zombie lake locandina 4

 

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Zombie lake locandina 2

 

Zombie lake locandina 1

 

Zombie lake locandina wallpaper

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