Tintorera!


Tintorera locandina

Steve/Esteban, ovvero Stefano in italiano è un ricco e nullafacente playboy che ama la bella vita e le belle donne.
In vacanza in una località esotica del Messico, decide di noleggiare uno yacht e si dedica a tempo pieno ai suoi hobby, ovvero la pesca e le donne, non disdegnando le feste alle quali viene invitato.
Conosciuta la bella Patrizia, la corteggia, non sapendo che la donna è appetita da Miguel, un giovane locale.
I due nonostante tutto diventano amici, ma la tragedia è dietro l’angolo.

Tintorera 0

Tintorera 1

La ragazza improvvidamente decide di farsi un bagno di prim’ora e viene attaccata e sbranata da una gigantesca Tintorera, ovvero un esemplare femmina della razza squalo tigre.
Sarà proprio lo squalo il protagonista della storia, perchè divorerà allegramente lo stesso Miguel e altre persone che in qualche modo Esteban conosce.
Alla fine, stanco del massacro perpetrato dalla famelica Tintorera, il giovane si decide ad affrontarla nel suo territorio….

Tintorera 2

Tintorera è uno dei tanti cloni del fortunato film di Steven Spielberg Lo squalo; non credo affatto sia un caso che il regista del film, René Cardona Jr. abbia deciso di dare il nome di Steve al protagonista omaggiando in qualche modo il grande regista americano.
Il guaio è tutto nell’assoluta fragilità della trama, che fa più acqua di quella che si vede nel film, che è davvero tanta.
A parte la splendida location e alcune apprezzabili sequenze girate sott’acqua e degne di visione non fosse altro per la bellezza dei paesaggi sottomarini, il film è di una nullità imbarazzante.

Tintorera 3

Scene gore, nudità e sesso a gogò sono in realtà i padroni assoluti del film e probabilmente lo specchietto per le allodole usato dal regista per richiamare pubblico, assieme al discutibilissimo utilizzo di sequenze in cui i poveri squali vengono maciullati senza pietà.
Una costante, quella di dipingere alcuni predatori del mare come feroci belve assassine, assolutamente indecorosa.
Orche, piovre,squali e persino pacifici e inermi capodogli vengono descritti, in alcuni film ad ambientazione marina nati all’indomani del travolgente successo dello squalo di Spielberg, come esseri indegni di vivere per la loro capacità distruttiva nei confronti dell’uomo.

Tintorera 4

Tintorera 5

Il che è una vaccata senza precedenti; gli abitanti dei mari, con le loro leggi dettate dalla natura, attaccano l’uomo solo nel caso in cui si sentano in pericolo oppure quando hanno fame.
Non potendo andare in un supermercato a fare spesa, vanno visti nell’ottica di una natura con leggi ben precise, e non come assassini dei mari preda di irragionevoli pulsioni.
Cardona gestisce quindi un’operazione smaccatamente commerciale che non ha alcun pudore; la stessa sequenza finale, in cui Steve affronta la Tintorera e fa “giustizia” è l’aberrante conclusione di un film scoordinato, scombinato e parrocchiale.
Il cast è quanto di peggio si possa raccattare in ambito cinematografico e dispiace vedere la bella e brava Susan George, che tanto avevamo ammirato in Cane di paglia unirsi ad un cast che ignora anche i fondamenti della recitazione.

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In quanto al regista, Cardona Jr, scrittore e regista fertilissimo, con all’attivo oltre una sessantina di film, conosciuto in Italia per B movies come La notte dei mille gatti e Sette assassine dalle labbra di velluto, poche parole da spendere.
Autentico mestierante, utilizza il materiale che ha per le mani tirando fuori un’operazione biecamente commerciale nella quale spiccano solo le parti erotiche del film e le già citate parti acquatiche.

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Davvero troppo poco per degnare di una visione quant’anche distratta un pessimo prodotto come questo.
Tintorera, un film di René Cardona Jr. Con Susan George, Hugo Stiglitz, Fiona Lewis Titolo originale Tintorera! Killer shark. Drammatico, durata 126 min. – Messico 1977.

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Tintorera banner protagonisti

Susan George – Gabriella
Hugo Stiglitz  – Steven
Andrés García – Miguel
Fiona Lewis – Patricia
Eleazar García – Crique
Roberto Guzmán – Colonado
Jennifer Ashley – Kelly Madison
Laura Lyons – Cynthia Madison
Carlos East -Il signor Madison
Priscilla Barnes -Prima ragazza al bar
Pamela Garner     – Seconda ragazza al bar
Erika Carlsson – Anita (as Erika Carlson)
Manuel Alvarado – Ufficiale

Tintorera banner cast

Regia:René Cardona Jr.
Sceneggiatura:Ramón Bravo, René Cardona Jr.
Produzione: Gerald Green
Musiche: Basil Poledouris
Editing: Earle Herdan, Peter Zinner

Le recensioni appartengono al sito http://www.davinotti.com

TUTTI I DIRITTI RISERVATI

Uno dei tanti b-movie che hanno invaso le sale cinematografiche sull’onda del grande successo de Lo squalo, del film di Spielberg è decisamente uno dei parenti più poveri. E’ infatti costruito su una sceneggiatura di livello meno che mediocre e recitato (si fa per dire) da un gruppo di attori che non nobilita certo il mestiere. Unico pregio: le riprese sottomarine di discreto livello.

Deprimente come pochi. Sciatto, di una noia indescrivibile, con effettacci spinti a buon mercato e attori presi chissadove. Questa è una rapida sintesi di un filmetto che ha avuto la somma sfortuna di giungere fino a noi. Ci sono altri film, superiori a questo, che sono rimasti e rimangono inediti e si decide di distribuire certe cose. Questo è davvero incomprensibile. Da evitare assolutamente.

Ho rivisto questo film. Da piccolo certi particolari non rendono il giudizio: allora mi soffermai sul triangolo amoroso e sulla filosofia di vita praticata e sintetizzata dal connubio “donne e whisky”. Vita tra spiagge e festini, senza ansie e preoccupazioni: ma che bel film! Sì, bello schifo: massacro inutile di poveri pesci, raro squallore umano che porterebbe a chiedere di cambiare la titolazione di genere nel Davinotti: basta animali assassini, gli assassini sono solo gli uomini e qui non si può dire che è solo un film!

Il plot è quello de Lo squalo, il film è un Bmovie di forte impatto, che fa uso di splendide inquadrature subacquee, location esotiche da sogno e belle ragazze. Un erotismo pruriginoso pervade buona parte della pellicola, specialmente quella dei tre che si amano alla follia, ma non solo. La tintorera come gli squali abbondano ed incutono tensione. Gli ammazzamenti sono terribili, da citare il bagno di sangue del gruppo durante la notte e l’attacco ad un sub che viene tranciato in due. Bellissimo il main theme della voce femminile, in stile Abissi.

Tintorera foto 2

Tintorera foto 1

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Tintorera locandina 2

Tintorera locandina 3

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3 Risposte

  1. Se emitió el film este verano (temporada estival) en el Canal de las Estrellas TV

  2. Sugerencia a Paultemplar: los filmes de la saga “El santo, enmascarado de plata”, en concreto “Santo contra el Dr. Muerte”, 1973
    Ciao

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