Un abito da sposa macchiato di sangue


I neo coniugi Husband, in viaggio di nozze, si recano nel castello che l’uomo ha ereditato da sua zia Mircala Karstein.

La donna aveva ucciso suo marito proprio la prima notte di nozze ed era stata rinvenuta cadavere accanto al corpo dell’uomo.
L’atmosfera decisamente lugubre del castello sembra influenzare la psiche della giovane sposina Susan, che racconta a suo marito di essere perseguitata da incubi.
In uno di questi Susan vede nitidamente una certa Carmilla, che la invita a seguirla nel bosco.


Preoccupato dalle condizioni della moglie, il marito di Susan cerca di vegliare su di lei, ma le cose prendono una strada decisamente preoccupante.
Il pugnale servito a Mircalla per uccidere suo marito ricompare infatti dapprima nelle mani della figlia del custode e subito dopo nelle mani di Susan.
Sempre più allarmato, Husband chiama un medico per verificare le effettive condizioni di salute mentale della moglie, ma il medico viene barbaramente ucciso.
Anima dannata ispiratrice dell’omicidio è la famosa Carmilla, un’insegnante elementare che è riuscita a circuire sia Susan che la figlia del custode, la giovane Carol.
Carmilla, reincarnazione mai morta veramente di Mircalla Karstein è una vampira, che ha sedotto le due donne e che ora vorrebbe eliminare anche Husband….


Un abito da sposa macchiato di sangue (La novia ensangrentada) è un horror vampiresco datato 1972 e diretto da Vicente Aranda, regista spagnolo discontinuo ma dalle buone qualità.
Tratto dal romanzo Carmilla, edito nel 1872 su stesura di Sheridan Le Fanu, il film di Aranda si caratterizza per 2 fattori peculiari, ovvero la presenza di ardite scene di nudo e di sesso (anche saffico) assolutamente inusuali nel cinema spagnolo del periodo franchista e per la carica di violenza che esplode nel finale, con un’ecatombe decisamente forte anche per il cinema horror.
La storia di Carmilla/Mircalla Karstein aveva già avuto delle riduzioni cinematografiche: la prima e la più famosa era stata quella di Carl Theodor Dreyer , uno dei maestri del cinema degli anni 30 e 40 che nel 1932 aveva diretto Vampyr – Il vampiro, riducendo molto liberamente il racconto di Sheridan Le Fanu.


A questa prima riduzione era seguita quella del regista francese Roger Vadim che nel 1960 aveva diretto Il sangue e la rosa (Et mourir de plaisir); ma la versione più famosa era stata quella della Hammer production, Vampiri amanti (1970) con protagonista l’affascinante e compianta Ingrid Pitt, primo film della Trilogia dei Karnstein che incluse successivamente Mircalla, l’amante immortale (1971) e Le figlie di Dracula (1971).
Il film di Aranda si discosta marginalmente da questi film per la storia, molto profondamente invece nello sviluppo della stessa. Aranda curiosamente riesce a mantenere su binari accettabili una storia che per l’ennesima volta vede protagonisti dei vampiri, disegnando un inusuale ritratto psicologico dei personaggi che non ha molti riscontri nella filmografia vampiristica.


Belle le scene ad ambientazione gotica, aiutate anche dalla buona vena degli attori, Simón Andreu, Alexandra Bastedo e Maribel Martin; a sorprendere è la capacità del regista di mantenere alta la tensione anche in presenza del più classico degli elementi horror, ovvero l’avito castello dall’atmosfera dark o gotica.


La trama appare alquanto intricata e incongrua, ma poichè il film è nettamente un prodotto fantastico, si può sorvolare su alcune leggerezze della sceneggiatura, sopratutto alla luce della bellissima fotogafia e dell’ambientazione riuscita.
Censurato pesantemente in patria, il film ha finito per circolare quasi sempre in versione rimaneggiata; ultimamente la Blue Underground, casa specializzata nel recupero di pellicole del passato ha riproposto un DVD con le scene originali

 

Un abito da sposa macchiato di sangue
Un film di Vicente Aranda. Con Simón Andreu, Alexandra Bastedo, Julien Monteserrat, Maribel Martin, Angel Lombard Titolo originale La novia ensangrentada. Horror, durata 100 min. – Spagna 1972.

Simón Andreu … Husband
Maribel Martín … Susan
Alexandra Bastedo … Mircalla Karstein
Dean Selmier … Il dottore
Ángel Lombarte … Il padre di Carol
Montserrat Julió … La madre di Carol
Maria-Rosa Rodriguez … Carol

 

Regia: Vicente Aranda
Sceneggiatura:Vicente Aranda
Romanzo originale:Sheridan Le Fanu
Produzione: Jaime Fernández-Cid,José López Moreno
Musiche: Antonio Pérez Olea
Editing: Pablo González del Amo
Montaggio: Fernando Arribas

5 Risposte

  1. E’ nella mia piccola videoteca. Non ricordo ‘ste gran scene di nudo…
    Forse ne possiedo una copia censurata?

  2. Ho cercato sul sito Blueunderground la pellicola ma non la trovo. Credo il problema sia il titola del film…. Suggerimenti?

  3. Grandissimo! Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: