I Razzie Awards 1980-1989


Accanto al premio Oscar, nato nel 1929 per premiare i film più importanti dell’anno, sono nati nel corso degli anni dei premi cinematografici decisamente meno ambiti da produttori, registi, attori e attrici e in genere da tutte le componenti del cast di una pellicola. Uno dei più importanti, creato dal giornalista John J. B. Wilson è il Razzie Awards, divenuto con il passare degli anni un autentico incubo per attori e registi in quanto decreta il fallimento dal punto di vista critico di una pellicola.
L’espressione Razzie nasce dal verbo To razz, ovvero prendere a pernacchie, prendere in giro ( i napoletani coloritamente sintetizzano con sfottere), mentre in origine il premio era denominato Golden Raspberry Awards, ovvero Premio lampone dorato ed è stato attribuito per la prima volta nel 1980, quando venne consegnato al film vincitore dell’anno.

Il peggior film del decennio ottanta: Mammina cara, con Faye Dunaway

Il poco ambito trofeo, costituito da un lampone che troneggia su un nastro televisivo Super 8 dipinto d’oro e del valore di pochi dollari viene consegnato il giorno prima dell’Oscar, quasi a rimarcare il carattere irriverente dell’operazione, che nel corso degli anni ha guadagnato enormi consensi tanto da essere un evento atteso con grande curiosità dal pubblico.
L’operazione Razzie award sembra essere principalmente, agli occhi di un poco più che distratto spettatore, una goliardata innocua.

Incredibile nomination per L’ultima tentazione di Cristo di Scorsese

In realtà l’attribuzione del premio riveste una certa importanza, tanto da essere sospetta la presenza all’interno delle nomination di film che hanno fatto la storia del cinema e che non si prestano in alcun modo allo spernacchiamento o al pubblico ludibrio.
E’ il caso di autentiche pietre miliari del cinema come Shining di Stanley Kubrick che nel 1980 fu candidato per la peggior regia ! e per la peggior attrice protagonista, come I cancelli del cielo di Michael Cimino che rischiò di vincere nel 1981 ( un film bellissimo e poco compreso, anche se fu un fiasco clamoroso e fece fallire la UA) o come Cotton club di Francis Ford Coppola, lo splendido affresco sul mondo del jazz nel celebre locale di Harlem.

Razzie Award meritati per il pessimo Laguna blu

Accanto a queste autentiche “sviste”, che dimostrano una goliardia francamente troppo sospetta per essere autentica, ovvero fischi per fiaschi e spernacchiamenti rivolti a film che sono ormai dei culti autentici ecco la presenza altrettanto imbarazzante di attori fra i più celebrati di Hollywood.
Occorre in questo caso fare una premessa: se il giudizio su un film può essere davvero opinabile facendo propendere per la cattiva fede della giuria in alcuni casi come nel film di Kubrick che negli Usa non è mai stato amato, nel caso di molti attori le cose cambiano.
A parte stranissime scelte come quelle di premiare fior di attori come Faye Dunaway o Laurence Olivier, come non sogghignare davanti alla valanga di “riconoscimenti” per attori come Stallone, Madonna, Bo Derek, Brooke Shields ecc?
Il recordman assoluto dei Razzie award è Silvester Stallone, che nel corso della carriera ha ricevuto trenta nomination, 10 premi e l’irriverente premio assoluto quale peggior attore del secolo.

Rebecca De Mornay nel bruttissimo remake di E Dio creò la donna di Vadim

L’attore di New York è riuscito anche nell’impresa di vincere il premio per il peggior attore nel 1985 per i film Rambo II la vendetta e per Rocky IV; come se non bastasse, Sly ha fatto incetta di premi proprio con il suo più celebre personaggio, Rocky, trionfando come peggior regista anche per Rambo II. Ciliegina sulla torta la vittoria della sua allora compagna Brigitte Nielsen come peggior attrice.

Il primo, meritato Razzie per il bruttissimo Can’t Stop the Music

Anche la rock star italo americana Madonna Veronica Ciccone ha avuto la sua larga parte di gloria poco edificante venendo nominata al pari di Stallone come peggior attrice del secolo, ottenendo otto vittorie (5 volte come peggior attrice protagonista, due come peggior attrice non protagonista e una come peggior coppia).

Nudi in paradiso

C’è poi una pletora di attori e attrici abbastanza popolari che hanno ricevuto significativi riconoscimenti dall’Accademia Razzie Awards; tra essi possiamo citare Brooke Shields per Laguna blu (1980), Bo Derek per Tarzan, l’uomo scimmia (1981), Pia Zadora per Butterfly – Il sapore del peccato (1982) (film per il quale ha rischiato il riconoscimento come peggior attore nientemeno che Orson Welles) fino al premio attribuito quest’anno a Jessica Alba.
Queste le categorie premiate dalla giuria:

Peggior film (Worst Picture)
Peggiore attore protagonista (Worst Actor)
Peggiore attrice protagonista (Worst Actress)
Peggiore attore non protagonista (Worst Supporting Actor)
Peggiore attrice non protagonista (Worst Supporting Actress)
Peggior regista (Worst Director)
Peggior esordiente (Worst New Star)
Peggiore coppia/cast (Worst Screen Couple/Worst Screen Ensemble)
Peggior prequel, remake, rip-off o sequel (Worst Prequel, Remake, Rip-off or Sequel)
Peggior sceneggiatura (Worst Screenplay)
Peggior canzone originale (Worst Original Song)
Peggior carriera (Worst Career Achievement Award)
Premi speciali


Diamo quindi un’occhiata analitica anno per anno, dal 1980 al 1990 a questo singolare premio che tanto ha fatto arrabbiare fior di attori e professionisti del cinema.

1980:

Olivia Newton John in Xanadu: per l’attrice,nomination come peggiore attrice

A vincere il premio per il peggior film è Can’t Stop the Music (Can’t Stop the Music) per la regia di Nancy Walker, la pellicola kitsch dedicata al gruppo disco Village People che trionfa meritatamente anche secondo il pubblico. Il peggiore attore è Neil Diamond per Il cantante di jazz (nel quale canta meravigliosamente Love on te rocks) mentre la peggior attrice è Brooke Shields per Laguna blu che la spunta su un’altra cantante Olivia Newton-John per il film Xanadu che però non sfugge al premio per la peggior regia, quella di Robert Greenwald.
La parte del leone la fa il film citato Can’t Stop the Music che si aggiudica 7 nomination e 2 vittorie, mentre tra le nomination scopriamo con orrore che ci sono film come Shining di Stanley Kubrick,Venerdì 13 ,Gloria – Una notte d’estate, Saturno 3 e Vestito per uccidere mentre come attori hanno ricevuto nomination Kirk Douglas e Marlon Brando.

Neil Diamond in The jazz singer

1981:

Il trionfatore dell’anno è il film tratto dalla biografia di Joan Crawford scritta da sua figlia intitolato Mammina cara (Mommie Dearest) per regia di Frank Perry che farà incetta di candidature (ben nove) e anche di premi (5).
E’ l’anno del trionfo di Klinton Spilsbury per La leggenda di Lone Ranger, film praticamente passato inosservato al grande pubblico ma non agli occhi spietati dei giudici del lampone dorato mentre fra le attrici c’è un ex aequo tra Bo Derek per Tarzan, l’uomo scimmia e la grande Faye Dunaway per Mammina cara, un riconoscimento che la grande attrice americana avrebbe volentieri evitato.

Bo Derek trionfa con Tarzan l’uomo scimmia

Il peggior film dell’anno è diretto da Michael Cimino ; si tratta dello stupendo I cancelli del cielo, un film evidentemente non per tutti e che mostra i limiti dell’operazione Razzie award, condizionata da antipatie viscerali e altre motivazioni.
A parte il caso del film di Cimino e quello eclatante di SOB di Blake Edwards, il graffiante affresco sul cinema americano che venne ritenuto evidentemente offensivo dall’establishment cinematografico, l’edizione del 1981 non presenta altre clamorose sviste.

1982:

Il bistrattato Inchon

Pia Zadora mostra l’unico motivo per vedere Butterfly

E’ l’anno delle 10 nomination per Butterfly – Il sapore del peccato di Matt Cimber che però alla fine riuscirà a portar via solo 3 lamponi. Il vero trionfatore è invece Inchon per la regia di Terence Young, un film ambientato nel periodo della guerra di Corea e interpretato pensate un pò, da Laurence Olivier, Toshiro Mifune, Ben Gazzarra e Jaqueline Bisset. Non amo i film bellici per cui non ho mai visto la pellicola di Young, devo quindi fidarmi di chi lo bollò come un filmaccio.
Il peggior attore dell’anno è Sir Lawrence Olivier per Inchon, mentre la peggior attrice è Pia Zadora per Butterfly – Il sapore del peccato; mai come in questo caso il verdetto fu azzeccato, visto che la Zadora mostra solo due espressioni, con i vestiti e senza. Il Razzie al peggior regista venne attribuito a Ken Annakin per Il film Pirata mentre il grandissimo Morricone rischiò di vincere il razzie per aver composto le musiche del film di Cimber. Il maestro si vide nominato anche per la colonna sonora di La cosa di Carpenter (anatema sui giudici) mentre anche Woody Allen entrò nel mazzo per “colpa” di Mia Farrow, nominata per il premio come peggior attrice per il film Una commedia sexy in una notte di mezza estate.

1983:

Carla Romanelli interprete di Il prezzo del successo

Stravince Il prezzo del successo (The Lonely Lady) regia di Peter Sasdy che si assicura 6 premi su 11 candidature. Tratto da un romanzo del pornografo Harold Robbins, uno che ha raccattato una fortuna con romanzi con descrizioni di scene di sesso, il film vede nel cast oltre che la Zadora anche Ray Liotta e la nostra bellissima Carla Romanelli.
A sbaragliare tutti per la sua interpretazione in Nudi in Paradiso (A Night in Heaven) è Christopher Atkins , mentre per il secondo anno consecutivo a vincere è Pia Zadora per Il prezzo del successo; orrore allo stato puro per le nomination del grandissimo film di Brian De Palma Scarface (scritto da Oliver Stone), per la assurda nomination di Barbra Streisand protagonista di Yentl e per la nomination di Young and Joyful Bandit, musica di Peer Raben, testo di Jeanne Moreau , per il film Querelle de Brest di RW Fassbinder.

1984:

 Savage streets

Uno dei più brutti film della storia del cinema: Bolero exctasy con Bo Derek

E’ l’anno della meritatissima vittoria per una vaccata di film (mi si passi il termine, ma è il più educato che conosca); Bolero Extasy (Bolero) per la regia di John Derek che porta a casa 6 lamponi dorati su 9, trionfo completato dalla vittoria di Bo Derek, interprete e moglie del regista che nel film mostra solo un corpo decisamente ben fatto e le stesse abilità recitative di un asino sardo.

Incredibile nomination per Omicidio a luci rosse di Brian De Palma

Ancora un trionfo per Sylvester Stallone interprete di Nick lo scatenato e en plein di John Derek che si aggiudica il Razzie anche come peggior film oltre che quello come peggior regista.
Da segnalare la presenza di due ottimi film come Cotton Club (Diane Lane peggior attrice, ma l’avranno visto il film?) e di Omicidio a luci rosse, ancora una volta due clamorose sviste della giuria.

Due nomination ingiuste: per  Farrah Fawcett protagonista di Saturn 3…

… e per lo splendido S.O.B. di Blake Edwards

1985:

Il trionfatore del 1985: Rambo II


Difficile, quasi impossibile contestare le decisioni della giuria che nel 1985, riunita al Morgan-Wixon Theatre a Santa Monica decreta i vincitori dei Razzie Awards dell’anno.
Ancora un personale trionfo per Stallone che vede trionfare il film in cui è protagonista, Rambo II: la vendetta regia di George Pan Cosmatos e si vede attribuire anche il premio come peggior attore nello stesso film con la ciliegina finale del premio come peggior regista per Rocky IV e l’ulteriore imprimatur per la peggior sceneggiatura di Rambo II.
A sorpresa il premio per la peggior attrice se lo aggiudica Linda Blair per Savage streets mentre Brigitte Nielsen si aggiudica due premi per due film diversi, un record ancora imbattuto per Rocky IV e Yado.
Vergognosa la nomination per la bellissima e brava protagonista di L’anno del dragone Ariane Koizumi e poichè l’ennesimo capolavoro di Cimino finisce per beccarsi 5 nomination appare chiara l’assoluta mancanza di buona fede della regia nei confronti di questo grande regista.

1986:

Madonna, peggior attrice per il film Shangai Surprise

Nella sede del Roosevelt Hotel di Hollywood vengono attribuiti i Razzie dell’anno. Annata contrastata, piena di film e premi molto contesi con Under the Cherry Moon diretto da Prince che si aggiudica ben 5 delle 8 candidature. Prince si becca anche il tributo come peggior attore mentre è Madonna a stravincere tra le donne con Shanghai Surprise battendo ancora una volta la Nielsen e sopratutto Kim Basinger per 9 settimane e mezzo, una candidatura francamente incomprensibile.
Ben 4 premi su 7 candidature per Howard… e il destino del mondo di Willard Huyck mentre incredibilmente Stallone, bersagliato da 6 candidature per Cobra esce indenne.

1987:

L’ingiusta nomination per la Hannah interprete di Wall Street

Il trionfatore: Leonard salverà il mondo

E’ sempre la sede del Roosvelt hotel ad accogliere l’edizione di quest’anno; un’edizione molto combattuta, che vede la vittoria come peggior film attribuita a Leonard salverà il mondo di Paul Weiland,con protagonista Bill Cosby che ebbe l’infelice idea di sceneggiarlo e produrlo. Il film ebbe premi come peggior attore per Cosby, peggior film e peggior sceneggiatura per Jonathan Reynolds e Cosby e 2 nomination per peggior la attrice non protagonista Gloria Foster e la peggior regia ,quella di Weiland. Ancora una volta la peggior attrice è Madonna per Who’s that’s girl, premio meritatissimo, mentre la peggior attrice non protagonista è Daryl Hannah per il film Wall Street ( e la cosa grida vendetta). Da rimarcare che Stallone evita l’ennesimo Razzie con Over the top, che in lizza ci sono Michael Caine, Sharon Stone e Isabella Rossellini candidata per ben due film ovvero Siesta e I ragazzi duri non ballano

La Burstyn in Siesta, un buon thriller ingiustamente nominato

1988:

Il sacrosanto trionfo di Cocktail

Tradizionale sede e tradizionale lotta per il lampone poco ambito, che vede il trionfo di Cocktail per la regia di Roger Donaldson che però si rifece ai botteghini vincendo anche dei Grammy award per la colonna sonora. Il peggiore attore dell’anno è, manco a dirlo, Sylvester Stallone per Rambo III che batte Tom Cruise protagonista di Cocktail, mentre la peggior attrice è la grande Liza Minnelli per Arturo 2 On the Rocks.
Il film è decisamente una schifezza ma il premio alla Minnelli è ingiusto. Molto peggio aveva fatto Rebecca De Mornay nell’orrendo E Dio creò la donna di Vadim,il remake che nell’originale aveva visto nascere la leggenda di Brigitte Bardot. Peggior attore è Dan Aykroyd per Due palle in buca,

Due palle in buca

un vero sacrilegio mentre ancora peggio fa la giuria attribuendo il premio per il peggior regista a Blake Edwards per Intrigo a Hollywood, che in realtà è una gradevole commedia per tutti famiglie e bambini.
Da segnalare, in un’edizione davvero poco ispirata, la presenza di ottimi film come Congiunzione tra due lune e L’ultima tentazione di Cristo.

1989:

Il trionfatore del 1989, Star Trek V: L’ultima frontiera

Ancora una volta il Roosvelt accoglie la serata di gala per il conferimento dei Razzie; è un’edizione senza polemiche perchè vengono attribuiti meritatamente spernacchiamenti a film indifendibili.
Vince come peggior film Star Trek V: L’ultima frontiera (Star Trek V: The Final Frontier), regia di William Shatner forse il peggiore dei tanti film sulla saga stellare, mentre il peggior attore è William Shatner protagonista maschile del film stesso. Attribuito il razzie come attrice femminile a Heather Locklear per The Return of Swamp Thing mentre la peggior attrice non protagonista è Brooke Shields per l’ignobile La corsa più pazza del mondo 2 . Curiosamente il peggior attore non protagonista maschile è quel Christopher Atkins che era diventato famoso proprio con la Shields nel film Laguna blu. Stallone si becca le solite nomination per Sylvester Stallone con Sorvegliato speciale e Tango & Cash, ma evita il peggio.
In questa edizione vengono anche attribuiti i Razzie ai peggior film del decennio ottanta: il peggior film del decennio è Mammina cara per la regia di Frank Perry, mentre il peggior attore maschile è ovviamente Stallone.
Tra le donne a stravincere è giustamente Bo Derek, mentre il peggior esordiente è Pia Zadora. E questa volta sono tutti d’accordo.
Nel prossimo articolo seguiremo i Razzie dal 1990 ai giorni nostri….

Congiunzione tra due lune, un buon film

I ragazzi duri non ballano

Un gran brutto film: Howard e il destino del mondo, giustamente premiato

L’ex signora Stallone, Brigitte Nielsen nell’inguardabile Yado

Stallone, recordman di nomination, vittorie ed eletto peggior attore del secolo

Madonna,eletta peggior attrice del decennio e recordman di nomination

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