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Frida

La folgorante esistenza di Frida Kahlo vista  poco prima del drammatico incidente che le condizionò pesantemente la vita alla sua morte,avvenuta
il 13 luglio del 1954,quando la grande pittrice aveva da poco compiuto 47 anni.
Il film diretto da Julie Taymor nel 2002,tratto dal libro Frida: A Biography of Frida Kahlo di Hayden Herrera è un’opera veritiera e scorrevolmente piacevole
che racconta i primi approcci di Frida con la pittura,l’incidente in tram che la menomò,l’incontro della vita con il pittore Diego Rivera,che lei amò e dalla quale fu riamata nonostante la tendenza di Rivera a sedurre tutte le donne che incontrava,passando per altri incontri con personalità fondamentale del XX secolo,come Tina Modotti, militante comunista e fotografa
nel Messico degli anni venti,con uno dei principali artefici della rivoluzione russa,Lev Trotsky,del quale fu anche amante e il poeta Breton.
Si inizia con Frida che,giovanissima,frequenta l’università;un giorno l’autobus che la riporta a casa ha un incidente.Per Frida,rimasta ferita, la diagnosi è infausta:subisce la frattura di alcune vertebre oltre ad una lesione alla spina dorsale.


Dopo mesi passati a letto,la ragazza con spirito indomito annuncia alla famiglia di voler rendersi indipendente e di voler contribuire alle spese di casa con il suo lavoro,quello di pittrice.
Va alla ricerca del più famoso pittore messicano,Diego Rivera,che colpito dalla forte personalità della donna,dal suo talento e in ultimo anche dal suo fascino,la incoraggia a proseguire sul cammino intrapreso.
Non solo;il pittore le permette di entrare in ambienti culturali vivaci e anticonformisti,come quello messicano.Qui conosce Tina Modotti e altri membri politicamente schierati sul fronte comunista messicano.
Ben presto la relazione tra Frida e Diego diventa anche sentimentale e i due si sposano.
Ma Frida deve fare i conti dapprima con le frequenti infedeltà del marito (non ultimo il tradimento di Diego con sua sorella) e con la recrudescenza dei suoi dolori,che la tormenteranno per il resto della vita.


Mentre tutto sembra comunque filare bene,con Diego che è stato chiamato in America per dipingere un affresco nel Rockfeller centre e lei che aspetta un bambino,arrivano le prime sciagure.
Frida perde il bambino che aspettava mentre Rivera viene licenziato per aver dipinto un quadro palesemnte ispirato alla rivoluzione d’ottobre nel tempio del capitalismo americano.
Il tradimento di Diego con sua sorella è l’ultima goccia:lei lo lascia e subito dopo allaccia una relazione con Trotsky,molto più grande di lei ma del quale subisce il potente fascino intellettuale.
Partita per la Francia,conosce Breton e inizia un periodo intenso e folgorante sia dal punto di vista intellettuale sia da quello artistico.
Il ritorno in patria è condizionato da due tragici avvenimenti.
Per ordine di Stalin,Trotskj viene assassinato a colpi di piccozza da Ramón Mercader mentre a Frida viene amputata una gamba in seguito ad una cancrena che le sta avvelenando anche il sangue.


Le condizioni di Frida vanno man mano aggravandosi,una polmonite ne mina definitvamente il fisico e Frida muore prprio durante l’inaugurazione di una mostra a lei dedicata.
Accanto a lei c’è il grande amore della sua vita,Diego Rivera.
Diretto da Julie Taymor,ottima regista autrice tra l’altro dell’affascinante Titus del 1999 e in seguito del bellissimo Across the universe (2007),Frida è un biopic un tantino convenzionale ma di sicuro effetto
nobilitato dalla interpretazione di una splendida Salma Hayek,che si cala perfettamente nel ruolo della pittrice,finendo per assomigliarle fisicamente anche più di quanto previsto.
Bravo anche Alfred Molina,che interpreta il ruolo di Rivera,mentore,amante e marito di Frida Kahlo,della quale probabilmente fu sempre innamorato,finendo per stabilire con lei un legame completo,intellettualmente e sentimentalmente travolgente.
Molto bene Geoffrey Rush che è Leon Trotsky mentre brevi parti sono affidate a Ashley Judd che è Tina Modotti (con la quale probabilmente Frida ebbe una relazione) e Valeria Golino che interpreta Lupe Marín,modella messicana che divenne la seconda moglie di Rivera ed anche soggetto di alcuni quadri di Frida Kahlo.


Un film scorrevole,con poche pause,che racconta senza grossi voli pindarici quella che fu la folgorante esistenza di Frida Kahlo,una delle pittrici più originali della storia della pittura.
Nel film compaiono alcune delle tele più belle della pittrice,un tributo a lei e a quella che fu una delle esperienze di vita più anticonformiste e vere della storia dell’arte.

Frida
Un film di Julie Taymor. Con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Antonio Banderas, Valeria Golino, Edward Norton. Biografico, USA, 2002. Durata 120 min.

Salma Hayek: Frida Kahlo
Alfred Molina: Diego Rivera
Geoffrey Rush: Leon Trotsky
Mía Maestro: Cristina Kahlo
Ashley Judd: Tina Modotti
Valeria Golino: Lupe Marín
Roger Rees: Guillermo Kahlo
Antonio Banderas: David Alfaro Siqueiros
Edward Norton: Nelson Rockefeller
Amelia Zapata: Domestica
Alejandro Usigli: Professore
Diego Luna: Alejandro Gonzalez Arias
Saffron Burrows: Gracie

Ilaria Stagni: Frida Kahlo
Ennio Coltorti: Diego Rivera
Ugo Pagliai: Leon Trotsky
Chiara Colizzi: Cristina Kahlo
Francesca Fiorentini: Tina Modotti
Franca D’Amato: Lupe Marín
Angelo Maggi: Guillermo Kahlo
Massimo Rossi: David Alfaro Siqueiros
Massimiliano Manfredi: Nelson Rockefeller
Nanni Baldini: Alejandro Gonzalez Arias

Regia Julie Taymor
Soggetto dal libro di Hayden Herrera
Sceneggiatura Clancy Sigal, Diane Lake, Gregory Nava, Anna Thomas
Produttore Lindsay Flickinger, Sarah Green, Nancy Hardin, Salma Hayek, Jay Polstein, Ann Ruark, Roberto Sneider, Lizz Speed
Produttore esecutivo Mark Amin, Brian Gibson, Mark Gill, Jill Sobel Messick, Margaret Rose Perenchio, Amy Slotnick
Casa di produzione Handprint Entertainment, Lions Gate Prints, Miramax Films, Ventanarosa Productions
Distribuzione (Italia) Buena Vista International Italia
Fotografia Rodrigo Prieto
Montaggio Françoise Bonnot
Effetti speciali José Luis Capilla, Lazaro Cervantes, Víctor Morán, Carlos Ochoa, Galdino Roberto, Bernabé Rosales, Salvador Servin, Alejandro Vázquez
Musiche Elliot Goldenthal
Scenografia Felipe Fernandez Del Paso
Costumi Julie Weiss
Trucco John Jackson, Beatrice De Alba

 

Frida Kahlo

Firda Kahlo e Diego Rivera

Autoritratto con collana di spine e colibri

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Pensando alla morte

Ritratto di Donna Rosita Morillo

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Viva la vida

 

maggio 6, 2018 Posted by | Biografie | , , , , , | Lascia un commento