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Tutto il mio cinema

I flani del 1970-Parte 2

“Grande successo”,proclama il flano pubblicitario.In realtà Alba pagana uscì in sordina ed ebbe scarsa visibilità

Balsamus,l’uomo di satana,un Pupi Avati agli inizi della carriera

Bob & Carol,Ted & Alice

Un grande successo del 1970,Borsalino con Delon e Belmondo

Il flano del bellissimo film di Monicelli Brancaleone alle crociate

Cane di paglia

Claudia Cardinale e Catherine Spaak nel bel film Certo,certissimo,anzi…probabile

Il flano del gradevole Concerto per pistola solista

Così dolce,così perversa

Un film assolutamente introvabile:E venne il giorno dei limoni neri

Uno dei grandi successi del 1970,Easy rider

Ecce homo

Un cast stellare per un film che fu un vero e proprio fiasco,Ettore lo fusto

Paura…recita il flano di Gli orrori del liceo femminile

Il bellissimo flano dell’altrettanto bellissimo I cannibali di Liliana Cavani

I girasoli

I senza nome

Ancora Delon,autentico mattatore del 1970 in Il clan dei siciliani

Il mostro del museo delle cere

Infanzia,vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova,veneziano

Il primo Emmanuelle tratto dal romanzo di Emmanuelle Arsan:Io,Emmanuelle

Isabella,duchessa dei diavoli

Il flano del bellissimo La califfa

Il flano del kolossal di Lean La figlia di Ryan

Una bella riduzione del romanzo omonimo di Scerbanenco:La morte risale a ieri sera

Maggio 12, 2017 Pubblicato da: | Flani | | Lascia un commento

Anita Sanders Photogallery

Maggio 11, 2017 Pubblicato da: | Photogallery | | Lascia un commento

Jean Seberg Photogallery

Maggio 11, 2017 Pubblicato da: | Photogallery | | Lascia un commento

Cinema & mummie

La mummia (1959)

Il mistero della mummia (1964)

Il sudario della mummia (1967)

Exorcismus-Cleo la dea dell’amore (1971)

La mummia (1932)

The mummy’s tomb (1942)

I delitti del gatto nero (1990)

Talos,l’ombra del faraone (1998)

La mummia (1999)

La mummia-Il ritorno (2001)

Adele e l’enigma del faraone (2010)

The mummy resurrected (2014)

Day of the mummy (2014)

Il risveglio della mummia (1960)

The mummy (2017)

Alla 39a eclissi (1980)

La maledizione della mummia

La mano della mummia (1940)

The pyramid (2014)

The mummy’s ghost (1944)

La tomba (2004)

Christopher Lee in La mummia

Jeanne Roland in Il mistero della mummia

Elizabeth Sellars in Il sudario della mummia

Valerie Leon in Exorcismus-Cleo la dea dell’amore

Boris Karloff in La mummia (1942)

Lon Chaney in The mummy’s tomb

Julianne Moore in I delitti del gatto nero

Gerard Butler in Talos,l’ombra del faraone

Rachel Weisz in La mummia

Brendan Frazer in La mummia-Il ritorno

Louise Bourgoin in Adele e l’enigma del faraone

Danny Glover in Day of the mummy

Tom Cruise in The mummy (2017)

Stephanie Zimbalist in Alla trentanovesima eclissi

Tom Tyler in La mano della mummia

Ashley Hinshaw in The pyramid

Lon Chaney in The mummy’s tomb

Maggio 10, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 21

Sono sempre alla ricerca di foto di vecchie sale cinematografiche italiane,da condividere per trasmette una memoria storica di quello che è stato un fenomeno culturale italiano,architettonico e di costume.Potete mandare le vostre immagini a paolobari@email.it.Grazie

Atrio del cinema Impero di Montevarchi (Arezzo)

Cine Teatro Vittoria,Ortona (Chieti)

Cinema Astra,Somaglia (Lodi)

Cinema Bevilacqua,Santa Maria di Sala (Ve)

Cinema Brera,Inveruno (Milano)

Cinema Cesano,San Michele al fiume (Pesaro Urbino)

Ingresso del cinema Corso,Macerata

Cine Teatro Cristallo,Firenze

Un’altra veduta del cinema Cristallo,Pordenone

Cinema Dehon,Fossano (Cuneo)

Dettagli del cinema Dehon,Fossano (Cuneo)

Cinema Ducale,Milano

Cinema Duse,Milano

Cinema Eden,Roma

Cinema Eliseo,Avellino

Cinema Eolo,Milano

Cinema Eridano,Torino

Ingresso del cinema Esperia,Alcamo

Cinema Esperia,Bastia Umbra

Cinema Esperia,Treviso

Cinema Estivo,Agrigento

Cinema Excelsior,Novara

Cinema Excelsior,Trieste

Sala Cinema Odeon,Brescia

Maggio 9, 2017 Pubblicato da: | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

Thriller gallery parte 3

Una carrellata fotografica che documenta,attraverso fotogrammi e locandine,lobby card e flani oltre alle copertine delle soundtrack,un genere fra i più amati degli anni sessanta e settanta,il thriller.Molte locandine o alcuni flani sono degli autentici capolavori di creatività.

Ragazza tutta nuda assassinata nel parco

Solamente nero

Orgasmo

L’uccello dalle piume di cristallo

A doppia faccia

Interrabang

Quattro mosche di  velluto grigio

La morte cammina con i tacchi alti

Terrore cieco

La morte bussa due volte

L’iguana dalla lingua di fuoco

Il fiore dai petali d’acciaio

Il diavolo a 7 facce

5 bambole per la luna d’agosto

L’assassino è al telefono

In fondo alla piscina

Un bianco vestito per Marialè

La controfigura

Sette note in nero

Frenzy

aprile 30, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

I film di spionaggio (Eurospy)-Parte seconda

Negli anni sessanta,con il mondo diviso in due blocchi contrapposti,lo spionaggio era una componente fondamentale della difesa degli stati.
Quando poi,nel 1962,esordì sugli schermi Agente 007 licenza di uccidere di Terence Young,protagonista James Bond il personaggio creato da JanFleming,molti registi specializzati in B movie decisero di portare sugli schermi figure clone che in qualche modo richiamavano anche nei loro nomi
l’agente speciale 007.
Nacquero così l’agente 077,l’agente A008,l’agente 777,Joe Walker ecc. tutti impegnati in serrate lotte contro terroristi e spie,ladri di segreti industriali e folli in grado di distruggere il mondo.
Il genere Eurospy,nato proprio in Europa,ebbe una diffusione abbastanza vasta;prodotti spesso in serie,ma sempre con buoni risultati spettacolari,
furono in voga anche negli anni settanta,pur con minore diffusione e produzione.
Di alcuni di questi film presento una gallery fatta di titoli di apertura,locandine e lobby card oltre agli immancabili flani che promettono meraviglie.
Un’occasione per ricordare un genere avventuroso che oggi,a distanza di 50 anni,viene riproposto con sempre maggiore frequenza in tv

Le spie uccidono a Beirut

Agente Coplan:missione spionaggio

Mata Hari Agente segreto H21

A077 Sfida ai killers

OS117 A Tokyo si muore

Agente X77 ordine di uccidere

Agente 777 Missione Summergame

Da 077 Intrigo a Lisbona

Le spie uccidono in silenzio

New York chiama Superdrago

OS77 Operazione fior di loto

Operazione Poker

Suspence a Venezia

Le spie vengono dal cielo

5 marines per Singapore

aprile 29, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 20

Nuova serie di immagini di sale cinematografiche nella massima parte ormai scomparse.Vi invito ad inviare foto in vostro possesso,grazie.L’indirizzo mail è: paolobari@email.it

Cinema Capitol,Parma

Cinema Capitol,Borgonovo Val Tidone (Piacenza)

Cinema Capranica,Roma

Cinema Colosseo,Milano

Cinema Corso,Sessa Aurunca

Cinema Cristallo,Empoli

Cinema Cristallo,Firenze (foto scattata durante l’alluvione)

Cinema Dante,Milano

Cinema Dante,Sesto San Giovanni (Milano)

Cinema Diana,Milano

Cinema Diana,Nocera Inferiore

Cinema Doria,Cuneo

Cinema Due Torri,Potenza

Cinema Durini,Milano

Cinema Eden,Città di Castello

Cinema Eden,Livorno

Cinema Eden,Senigallia

Cinema Eden,Trieste

Cinema Eden,Udine

Cinema Edison,Firenze

Ingresso del cinema Edison,Firenze

Cinema Eliseo,Bologna (un grazie a Fausto)

Cinema Embassy,Milano

Cinema Empire,Roma

aprile 27, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | , | 3 commenti

Cinema & Mafia-Prima parte

 

Perchè si uccide un magistrato di Damiano Damiani,1974

Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica di Damiano Damiani,1970

I familiari delle vittime non saranno avvertiti di Alberto De Martino,1972

Il giorno della civetta di Damiano Damiani,1968

Joe Valachi i segreti di cosa nostra di Terence Young,1972

Lucky Luciano di Francesco Rosi,1973

La mala ordina di Fernando Di Leo,1972

Milano: il clan dei calabresi di Giorgio Stegani,1974

Milano calibro 9  di Fernando Di Leo,1972

Camorra di Pasquale Squitieri,1972

I contrabbandieri di Santa Lucia di Alfonso Brescia,1979

Quelli che contano di Andrea Bianchi,1974

La legge dei gangsters di Siro Marcellini,1969

La malavita attacca… la polizia risponde! di Mario Caiano,1977

Il sasso in bocca di Giuseppe Ferrara,1969

Il caso Pisciotta di Eriprando Visconti,1972

La mano lunga del padrino di Nardo Bonomi,1972

La violenza: quinto potere di Florestano Vancini,1972

E venne il giorno dei limoni neri di Camillo Bazzoni,1970

Gli amici degli amici hanno saputo di Fulvio Marcolin,1972

aprile 17, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | 1 commento

Mio zio Beniamino l’uomo dal mantello rosso

Francia,diciottesimo secolo,regno di Luigi XV

L’agonizzante ancient regime continua la sua dissoluta vita,incurante delle condizioni di vita,spesso miserabili,dei contadini e del popolo più in generale.
I privilegi della casta permettono all’aristocrazia fannullona e parassita di vivere indegnamente sulle spalle della povera gente;uno dei pochi a prestare la propria opera gratuitamente è il dottor Benjamin Rathery.
Un dottore assolutamente fuori dai canoni.
Seduttore e libertino,sempre al verde e impegnato principalmente a sedurre gonnelle e bere in compagnia dei suoi numerosi amici,Benjamin
vive in maniera epicurea,disinteressandosi del denaro e godendosi la vita.
Ma la mancanza di denaro ben presto lo mette nei guai.


Avrebbe la possibilità di uscirne,sposando la benestante Arabella,ma Benjamin ama troppo la sua libertà e non ama affatto la ragazza che a sua volta
ha una passione segreta per un nobile bellimbusto.
Così,messo alle strette,sceglie deliberatamente la prigione al matrimonio.
All’uscita di galera però il giovane finirà comunque per accasarsi con la bella Manette,figlia di un locandiere affatto convinto di darla in moglie allo squattrinato dottore.
I due vinceranno le resistenze dell’uomo…
Diretto da Edouard Molinaro nel 1969,Mio zio Beniamino l’uomo dal mantello rosso è una gustosa commedia in costume uscita in Francia in un periodo storico assai particolare.
Era da poco passato il maggio francese,con il suo carico di illusioni e sopratutto di delusioni,un periodo ricco di sconvolgimenti,di voglia di cambiamento,confuso ma vitale.
Molinaro sceglie come soggetto un vecchio romanzo di Claude Tillier,Mio zio Beniamino (Mon oncle benjamin nell’originale francese) pubblicato in Francia nel 1834,mantenendo intatta l’ossatura del romanzo ma distaccandosi dallo spirito corrosivo dello scrittore francese e optando per una versione cinematografica più ridanciana e goliardica,meno satirica.


Umorismo francese,quindi non sempre adatto ai gusti nostrani,ma di buono stampo,che trasporta lo spettatore in un mondo presso che sconosciuto come quello della Francia pre rivoluzionaria,con il suo carico di diseguaglianze e divisione in classi con pochi contatti con la realtà italiana di pari epoca,se non per l’uguaglianza dei soprusi da parte della classe dominante.
Vero mattatore del film è Jacques Brel,noto cantautore francese,fra i più bravi della storia musicale d’oltralpe.
Artista a tutto campo (fu anche poeta geniale e compositore),Brel nel 1967 decise di accettare l’offerta di André Cayatte di recitare nel film Les risques du métier;fu l’inizio di una lusinghiera carriera d’attore che l’artista francese prese molto sul serio,apparendo alla fine in dieci produzioni di pregevole fattura,lavorando sotto la direzione di grandi registi come Carnè e Lelouch.
Il suo volto guascone,il suo temperamento irruento e scanzonato ben si prestano al personaggio di Beniamino,dottore poco incline alla professione se non a favore del ceto più povero,ben più attratto dalle donne e dalla vita gaudente.


Brel caratterizza quindi il suo personaggio donandogli colore e spessore,in una produzione tutto sommato molto gradevole e ben diretta.
Nel cast compaiono anche la bella Claude Jade e sopratutto lo straordinario Bernard Blier,attore molto popolare anche in Italia.
Un film praticamente scomparso dai circuiti televisivi e che fortunatamente è disponibile,anche se in una versione appena discreta su You tube,all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=Vjs_ywruqQs.

Mio zio Beniamino – L’uomo dal mantello rosso
Un film di Edouard Molinaro. Con Bernard Blier, Rosy Varte, Claude Jade, Robert Dalban, Jacques Brel, Daniela Surina Titolo originale Mon oncle Benjamin. Commedia, durata 90 min. – Francia 1969

 

Jacques Brel: Beniamino Rathery
Claude Jade: Manette
Bernard Alane: Ettore de Pont-Cassé
Rosy Varte: Bettina
Paul Frankeur: dottor Minxit
Lyne Chardonnet: Arabella
Robert Dalban: padre di Manette
Bernard Blier: Cambyse
Daniela Surina: marchesa di Cambyse
Armand Mestral: Machecourt
Jean-Pierre Lamy: Guglielmo de Vallombreuse

Sergio Graziani: Beniamino Rathery
Fiorella Betti: Manette
Rosetta Calavetta: Bettina
Manlio Busoni: Cambyse
Bruno Persa: padre di Manette
Glauco Onorato: Machecourt
Giulio Panicali: voce narrante

Regia Édouard Molinaro
Soggetto Claude Tillier (romanzo)
Sceneggiatura André Couteaux, Jean-François Hauduroy, Édouard Molinaro, Marina Cicogna
Fotografia Alain Levent
Montaggio Monique Isnardon, Robert Isnardon
Musiche Jacques Brel, François Rauber
Scenografia François de Lamothe

marzo 30, 2017 Pubblicato da: | Commedia | , | 1 commento