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Tutto il mio cinema

Gli Oscar del 1982

L’edizione numero 54 degli Academy Awards,gli Oscar cinematografici,si tiene come di consuetudine nel fastoso Dorothy Chandler Pavilion
di Los Angeles e a condurre è chiamato,ancora una volta,il beniamino delle platee americane,il presentatore Jimmy Carson.
Dopo la contestatissima edizione del 1981,che aveva visto l’appena sufficiente Gente comune di Robert Redford vincere le due principali statuette,
è ancora un attore prestato alla regia a vincere l’Oscar più prestigioso,quello per la miglior regia.
Warren Beatty trionfa come miglior regista con Reds,appassionata descrizione della rivoluzione russa che portò alla deposizione dello zar Nicola II a fronte di ben 12 nomination,un autentico record;il film di Beatty porterà a casa solo 3 statuette,in una edizione segnata da una grande frammentarietà nelle scelte della giuria.
Beatty si impone su un parterre di lusso,che include registi del calibro di Hugh Hudson che presenta il suo Momenti di gloria,di Steven Spielberg con I predatori dell’arca perduta,di Mark Rydell con Sul lago dorato e Louis Malle con lo splendido Atlantic City, U.S.A.
Il miglior film è Momenti di gloria di Hudson,che vince sugli stessi film che hanno concorso per la miglior regia.
Due grandissimi del cinema americano,Henry Fonda e Katharine Hepburn vincono meritatamente l’Oscar rispettivamente per ma miglior interpretazione maschile e per la miglior interpretazione femminile,mentre due outsider si impongono nelle categorie attore e attrice non protagonista,ovvero John Gielgud per Arturo e Maureen Stapleton per Reds.

Il Dorothy Chandler Pavilion, sede degli Oscar 1982

Ha del clamoroso il flop di Ragtime di Milos Forman accreditato alla vigilia di ben 8 nomination e che resterà invece a bocca asciutta,
mentre la nostra Milena Canonero vince il secondo dei suoi quattro Oscar per i costumi del film Momenti di gloria,seguendo quello del 1976 per Barry Lindon del grandissimo Kubrick (che non ha mai vinto un Oscar,un’onta per Hollywood) seguiti da quello del 2007 per Marie Antoinette e quello del 2015 per Grand Budapest Hotel.
Miglior colonna sonora è quella di Vangelis,stupenda, per il film Momenti di gloria e c’è gloria per un altro italiano,Vittorio Storaro,che vince il suo secondo Oscar (su tre totali) per la miglior fotografia del film Reds.
Da segnalare la vittoria come miglior film straniero del film Mephisto di Itsvan Szabo,mentre il premio alla carriera è assegnato a Barbara Stanwyck.
Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta porta a casa 5 Oscar su 9 nomination,Momenti di gloria 4 su 7,Sul lago dorato 3 su 10.

Nb:in neretto i vincitori

Miglior film

Momenti di gloria (Chariots of Fire), regia di Hugh Hudson


I predatori dell’arca perduta (Raiders of the Lost Ark), regia di Steven Spielberg


Atlantic City, U.S.A. (Atlantic City), regia di Louis Malle


Sul lago dorato (On Golden Pond), regia di Mark Rydell


Reds, regia di Warren Beatty

Miglior regia

Warren Beatty – Reds


Hugh Hudson – Momenti di gloria (Chariots of Fire)


Steven Spielberg – I predatori dell’arca perduta (Raiders of the Lost Ark)


Mark Rydell – Sul lago dorato (On Golden Pond)


Louis Malle – Atlantic City, U.S.A. (Atlantic City)

Miglior attore protagonista

Henry Fonda – Sul lago dorato


Warren Beatty – Reds


Burt Lancaster – Atlantic City, U.S.A.


Paul Newman – Diritto di cronaca (Absence of Malice)


Dudley Moore – Arturo (Arthur)

Migliore attrice protagonista

Katharine Hepburn – Sul lago dorato


Meryl Streep – La donna del tenente francese (The French Lieutenant’s Woman)


Diane Keaton – Reds


Susan Sarandon – Atlantic City, U.S.A. 


Marsha Mason – Solo quando rido (Only When I Laugh)

Miglior attore non protagonista

John Gielgud – Arturo


James Coco – Solo quando rido


Ian Holm – Momenti di gloria


Jack Nicholson – Reds


Howard E. Rollins Jr. – Ragtime

Migliore attrice non protagonista

Maureen Stapleton – Reds


Elizabeth McGovern – Ragtime


Melinda Dillon – Diritto di cronaca


Joan Hackett – Solo quando rido


Jane Fonda – Sul lago dorato

Miglior sceneggiatura originale

Colin Welland – Momenti di gloria
Steve Gordon – Arturo
John Guare – Atlantic City, U.S.A.
Warren Beatty e Trevor Griffiths – Reds
Kurt Luedtke – Diritto di cronaca

Miglior sceneggiatura non originale

Ernest Thompson – Sul lago dorato
Harold Pinter – La donna del tenente francese
Dennis Potter – Spiccioli dal cielo (Pennies from Heaven)
Michael Weller – Ragtime
Jay Presson Allen e Sidney Lumet – Il principe della città (Prince of the City)

Miglior film straniero

Mephisto, regia di Istvan Szabo (Ungheria)
La barca è piena (Das boot ist voll), regia di Markus Imhoof (Svizzera)
L’uomo di ferro (Czlowiek z zelaza), regia di Andrzej Wajda (Polonia)
Il fiume di fango (Doro no kawa), regia di Kohei Oguri (Giappone)
Tre fratelli, regia di Francesco Rosi (Italia)

Miglior fotografia

Vittorio Storaro – Reds
Douglas Slocombe – I predatori dell’arca perduta
Alex Thomson – Excalibur
Billy Williams – Sul lago dorato
Miroslav Ondříček – Ragtime

Miglior montaggio

Michael Kahn – I predatori dell’arca perduta
Terry Rawlings – Momenti di gloria
John Bloom – La donna del tenente francese
Robert L. Wolfe – Sul lago dorato
Dede Allen e Craig McKay – Reds

Miglior scenografia

Norman Reynolds, Leslie Dilley e Michael Ford – I predatori dell’arca perduta
Richard Sylbert e Michael Seirton – Reds
John Graysmark, Patrizia Von Brandenstein, Anthony Reading, George de Titta Sr., George de Titta Jr. e Peter Howitt – Ragtime
Assheton Gorton e Ann Mollo – La donna del tenente francese
Tambi Larsen e Jim Berkey – I cancelli del cielo

Migliori costumi

Milena Canonero – Momenti di gloria
Tom Rand – La donna del tenente francese
Shirley Russell – Reds
Bob Mackie – Spiccioli dal cielo
Anna Hill Johnstone – Ragtime

Miglior trucco

Rick Baker – Un lupo mannaro americano a Londra
Stan Winston – Heartbeeps

Migliori effetti speciali

Richard Edlund, Kit West, Bruce Nicholson e Joe Johnston – I predatori dell’arca perduta
Dennis Muren, Phil Tippett, Ken Ralston e Brian Johnson – Il drago del lago di fuoco

Migliore colonna sonora

Vangelis – Momenti di gloria
Alex North – Il drago del lago di fuoco
Dave Grusin – Sul lago dorato
Randy Newman – Ragtime
John Williams – I predatori dell’arca perduta

Miglior canzone

Arthur’s Theme (Best That You Can Do), musica e testo di Burt Bacharach, Carole Bayer Sager, Christopher Cross e Peter Allen dal film Arturo
Endless Love, musica e testo di Lionel Richie dal film Amore senza fine (Endless Love)
The First Time It Happens, musica e testo di Joe Raposo dal film Giallo in casa Muppet (The Great Muppet Caper)
For Your Eyes Only, musica di Bill Conti, testo di Mick Leeson dal film Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only)
One More Hour, musica e testo di Randy Newman dal film Ragtime

Miglior sonoro

Bill Varney, Steve Maslow, Gregg Landaker e Roy Charman – I predatori dell’arca perduta
Richard Portman e David Ronne – Sul lago dorato
John K. Wilkinson, Robert W. Glass Jr., Robert M. Thirlwell e Robin Gregory – Atmosfera Zero
Michael J. Kohut, Jay M. Harding, Richard Tyler e Al Overton – Spiccioli dal cielo
Dick Vorisek, Tom Fleischman e Simon Kaye – Reds

Miglior documentario

Genocide, regia di Arnold Schwartzman
El Salvador: Another Vietnam, regia di Glenn Silber e Teté Vasconcellos
Against Wind and Tide: A Cuban Odyssey, regia di John Brousek
Eight Minutes to Midnight: A Portrait of Dr. Helen Caldicott, regia di Mary Benjamin
Brooklyn Bridge, regia di Ken Burns

Miglior cortometraggio

Violet, regia di Shelley Levinson
Couples and Robbers, regia di Clare Peploe
First Winter, regia di Cynthia Scott

Miglior cortometraggio documentario

Close Harmony, regia di Nigel Noble
Urge to Build, regia di Roland Hallè
Americas in Transition, regia di Obie Benz
Journey for Survival, regia di Dick Young
See What I Say, regia di Freddie Stevens

Miglior cortometraggio d’animazione

Crac, regia di Frédéric Back
The Tender Tale of Cinderella Penguin, regia di Janet Pearlman
The Creation, regia di Will Vinton

Warren Beatty,Oscar per la miglior regia

Henry Fonda,Oscar come miglior attore protagonista

L’Oscar per Henry Fonda è ritirato da sua figlia Jane

Maureen Stapleton,Oscar come miglior attrice non protagonista

Itsvan Szabo e Klaus Maria Brandauer ritirano l’Oscar per Mephisto

Premio Special Achievement
Ben Burtt e Richard L. Anderson – I predatori dell’arca perduta (Raiders of the Lost Ark) – montaggio degli effetti sonori

Premio alla carriera


Barbara Stanwyck

Premio alla memoria Irving G. Thalberg

Danny Kaye

Premio alla memoria Irving G. Thalberg


Albert R. Broccoli

 

 

luglio 5, 2017 Pubblicato da: | Oscar, Oscar story | | Lascia un commento

I film bellici-Prima parte

Tora Tora Tora

La battaglia di Midway

Il ponte di Remagen

Il giorno più lungo

La grande fuga

Dove osano le aquile

Il ponte sul fiume Kway

I cannoni di Navarone

Quell’ultimo ponte

Il grande uno rosso

La croce di ferro

Forza 10 da Navarone

La caduta delle aquile

Nè onore,nè gloria

I lunghi giorni delle aquile

Base artica Zebra

Patton generale d’acciaio

La battaglia di El Alamein

Rappresaglia

Dalle Ardenne all’inferno

Duello nel pacifico

I guerrieri

Got mit uns

I lupi attaccano in branco

La battaglia del deserto

luglio 3, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | 2 commenti

Andavamo al cinema-World tour parte 5

Cinema Ambassador,Dublino (Irlanda) In cartellone c’è Via col vento

Cinema Arta,Bucarest (Romania)

Cinema Astra,Butzweilerhof (Colonia),Germania

Cinema Capitol,Dobeln (Germania)

Cinema Capitol,Valencia (Spagna)

Cinema Coliseum,Malta

Cinema Cosmos,Buenos Aires (Argentina)

Cinema Diana,Città del Messico (Messico)

Cinema El Pacifico,Ovalo de Miraflores,Lima (Perù)

Cinema Empire,Londra-In cartellone c’è Ben Hur

Cinema Futurist,Liverpool (Inghilterra)

Cinema Gaumont,Parigi

Cinema Karvina,Novy Bohumin (Repubblica Ceca)

Cinema La Scala,Dumbarton (Scozia)

Cinema Le Parisien,Montreal (Canada)

Cinema Marconi,Bucarest (Romania)

Cinema Minerva,Santiago de Las Vegas,Cuba

Cinema Olinda,Rio de Janeiro

Cinema Orpheum,Kaaden (Repubblica Ceca)

Cinema Prater,Vienna

Cinema Pyramid,Londra

Cinema Skandia,Stoccolma

Cinema Trocadero,Rusholme (Inghilterra)

Cinema Vieux Bruxelles,Duinkerkelaan (Belgio)

Cinemateca,Bucarest

Gaumont Palace,Tolosa (Francia)

Queen’s Cinema,Cardiff (Galles)

Sala Cinema di Tirgu Secuisec (Romania)

Sala Cinema di Travnik,Bosnia

Supercinema Rialto,Manchester

luglio 2, 2017 Pubblicato da: | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

I flani del 1972-Parte 2

La storia di Eddie Chapman,spia inglese nel film Agli ordini del Fuhrer e al servizio di sua maestà

Una Senta Berger seducente nel flano di Causa di divorzio

Dopo di che uccide il maschio e lo divora,altro titolo del film Marta

Il flano del film Forza G

Il flano di uno dei film meno conosciuti di Sordi,Fumo di Londra

Grande furto al Semiramis

Molto bello il flano del classico di Pasolini,I racconti di Canterbury

Il Boy Friend

Un noir di buon livello,un flano essenziale:Il clan dei marsigliesi

Un insolito Giuliano Gemma per un film comico di discreto successo,Il maschio ruspante

Davvero intrigante il flano di Il sorriso della iena

Indagine di un giornalista sulla mafia del sesso

Ancora un flano creativo e ben realizzato,Io monaca per tre carogne e sette peccatrici

Uno dei decamerotici meglio realizzati,La calandria

Davvero bello il flano di La corta notte delle bambole di vetro

La morte accarezza a mezzanotte

Il flano dello sconosciuto e introvabile La morte arriva con la valigia bianca

Schematico il flano del primo film della fortunata serie La pantera rosa

Semplice e lineare il flano del bel film di Zurlini La prima notte di quiete

Una bellissima Zeudi Araya,protagonista del film La ragazza dalla pelle di luna

Trasgressivo il flano del film La vergine di Bali

L’incredibile storia di Martha Dubois

L’organizzazione sfida l’ispettore Tibbs

Molto bello il flano di Maddalena

luglio 1, 2017 Pubblicato da: | Flani | | 2 commenti

Andavamo al cinema-Parte 22

Per inviare foto di vecchi cinema o collaborare all’identificazione di quelle non denominate o prive della località in cui sorgevano utilizzate l’indirizzo di posta paolobari@email.it.Grazie

Arena Trinacria,Messina

Atrio Cinema 2000,Curno (Bergamo)

Atrio Sala cinema Brembate di sopra

Atrio del cinema Capitol,Firenze

Cine Teatro Albatros,Genova

Cine Teatro Carillon,Genova

Cine Teatro David,Tolmezzo (Udine)

Cine Teatro delle Palme,Napoli

Cine Teatro Garibaldi,S.Antioco (Cagliari)

Cinema Italia,Dolo (Venezia)

Cine Teatro Licinio,Pordenone

Cine Teatro Lilli,Perugia

Cine Teatro Maresca,Montagna Pistoiese (Pistoia)

Cine Teatro Margherita,Bari

Cine Teatro Metropol,Caltagirone

Cine Teatro Metropol,Portogruaro (Venezia)

Cine Teatro Torviscosa,Udine

Cine Teatro Trento,Parma

Cine Teatro Trianon,Napoli

Cine Teatro Villoresi,Monza

Cinema Astor,Torino

Cinema Astra,Verona

Cinema Aurora,Lavis (Trento)

Cinema Azzurro,Viterbo

Cinema Biancarosa,Forli

Cinema Campo Auricchio,Torricella

Cinema Capitol,Mirandola (Bologna)

Cinema Centrale/Apollo,Milano

Sala di proiezione cinema Diana,Troia (Foggia)

Sala Cine Teatro Garbatella,Roma

giugno 29, 2017 Pubblicato da: | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

Cinema:pensieri,parole e parolacce-Parte 03

 

“I politici, i monumenti e le puttane diventano tutti rispettabili se durano abbastanza.”

Dal film Chinatown di Roman Polanski (1974)

“Io vendevo fiori, non il mio corpo. Ora che avete fatto di me una lady, non sono adatta a vender altro.”

Dal film My Fair Lady di George Cukor (1964)

“Se non sopporto la verità, non valgo un bel niente.”

Dal film Piccole donne di George Cukor (1933)

“Ti ho amato tutta la vita, anche prima di conoscerti… .
All’epoca tu non c’eri ancora, c’era solo una promessa di te…
ma tu, oggi, hai mantenuto quella promessa. Come puoi pensare di avermi perso?!”

Dal film Il socio di Sydney Pollack (1993)

“Non illudiamoci che la memoria sia fatta di vaghe ombre: è fatta di occhi, che ti guardano dritto in faccia.
E di dita, che ti accusano.”

Dal film Il portiere di notte di Liliana Cavani (1974)

 

A tutto si rimedia, meno che alla morte.”

Dal film Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (1948)

“Quando credi di aver finito, il ballo inizia senza musica e tu devi decidere se ballare o fischiare!”

Dal film U.S. Marshals di Stuart Baird (1998)

“- Quanto guadagna un sottocuoco?
– Meno di un cuoco.”

Dal fim Amici miei – Atto II di Mario Monicelli (1982)

“I negri dovrebbero avere una sedia elettrica per loro.
I bianchi non dovrebbero sedersi sulla sedia elettrica dei negri.”

Dal film Il miglio verde di Frank Darabont (1999)

“Fumo da quando avevo cinque anni. Mamma insisteva tanto… .”

Dal film La famiglia Addams di Barry Sonnenfeld (1991)

“Il fattore più importante in un attacco è la sorpresa.”

Dal film La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock (1954)

“Si dice che al mondo ci sia tanta religione per far sì che gli uomini si odino, ma non abbastanza
perché gli uomini si amino.”

Dal film Angel Heart di Alan Parker (1987)

“- È sempre mejo ‘n amico morto che ‘n nemico vivo! Chi siete?
– Semo l’anima de li mortacci tua!-
– E allora passate!”

Dal film La Grande Guerra di Mario Monicelli (1959)

“Io sono un uomo politico; e questo vuol dire bugiardo e truffatore, e quando mi chino a baciare
i bambini rubo loro le caramelle. Ma vuol dire anche che mi lascio tutte le porte aperte… .”

Dal film Caccia a Ottobre Rosso di John McTiernan (1990)

“Purtroppo avevi ragione tu, averlo nel culo fa male… .”

Dal film Giù la testa di Sergio Leone (1971)

“Un sotto ufficiale non deve bere, se dovesse bere non deve ubriacarsi, se dovesse ubriacarsi
non deve barcollare, se dovesse barcollare non deve cadere, se dovesse cadere deve cadere in
modo di coprirsi i gradi, così chi passerà crederà che si tratti di un’ufficiale.”

Dal film Men of Honor di George Tillman jr.(2000)

“Io credo che l’amore non si possa comprare che con l’amore. E colui che ha una buona moglie,
ha il cielo nel suo sombrero.”

Dal film Viva Zapata di Elia Kazan (1952)

“Meglio un cieco che piscia dalla finestra che il burlone che gli fa credere che sia un cesso.”

dal film Colpo di spugna di Bertrand Tavernier (1981)

“- Sei così bella che amarti è una sofferenza.
– Ieri dicevi che era una gioia.
– Una gioia e una sofferenza.”

Dal film La mia droga si chiama Julie di Francois Truffaut (1969)

“Ti bastan poche briciole
Lo stretto indispensabile
E i tuoi malanni puoi dimenticar
In fondo basta il minimo
Sapessi quanto è facile
Trovar quel po’ che occorre per campar!”

Dal film Il libro della giungla di Wolfgang Reitherman (1967)

 

giugno 18, 2017 Pubblicato da: | La pazienza è quella cosa che prima o poi sotto pressione diventa un vaffanculo | | 1 commento

I flani del 1971-Seconda parte

Uno dei primi mondo movie dedicati all’Africa:il flano di Africa ama

Un flano che riporta recensioni da varie testate,quello del bellissimo Alice’s Restaurant

Il flano dell’introvabile All’ombra del delitto di Chabrol

Nell’immagine del flano,una bellissima Dagmar Lassander nel discreto Andrèe,l’esasperazione del desiderio…

Molto bello il flano di Bella di giorno,moglie di notte

Un grandissimo successo,Brancaleone alle crociate

Ottimo flano per un ottimo film,Confessione di un commissario…

Il flano del film Due occhi pieni di sole

Flano elogiativo e poco veritiero quello del poco più che sufficiente …e dopo le uccido

Erika

I cospiratori

Schematico ma efficace il flano di I turbamenti di una principiante

Il cadavere dagli artigli d’acciaio

Molto efficace il flano del discreto Il commissario Pellissier

Il conformista

Molto bello il flano di Il delitto del diavolo conosciuto anche come Le regine

Il dio chiamato Dorian

Il dio serpente

Due versioni del flano di Il gatto a nove code

Ancora un thriller:La coda dello scorpione

La signora dell’auto con gli occhiali e un fucile

La tarantola dal ventre nero,uno dei flani più belli del 1971

Molto bello anche il flano di La tela del ragno

Le calde notti di Don Giovanni

Le isole dell’amore

L’essenziale flano di L’evaso

Il flano del musicarello Ma che musica maestro

Non drammatizziamo…è solo questione di corna

Un Tognazzi insolitamente cappellone nel flano Stanza 17-17 palazzo delle tasse ufficio delle imposte

Maggio 27, 2017 Pubblicato da: | Flani | | Lascia un commento

Gli Oscar del 1981

L’edizione numero 53 degli Academy Awards,gli Oscar del cinema si tiene la sera del 31 marzo 1981 a Los Angeles presso il Dorothy Chandler Pavilion.
A condurre la serta è Jimmy Carson,presentatore amatissimo dal pubblico,conduttore di uno dei programmi più amati dal pubblico americano,The Tonight Show, per la emittente americana NBC.

Jimmy Carson

E’ un’edizione dagli esiti affatto scontati,alla vigilia.
Ci sono infatti tre film che godono dei favori della critica praticamente sullo stesso piano;si tratta di Gente comune (Ordinary People), regia di Robert Redford,di The Elephant Man, regia di David Lynch e di Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese.
A vincere è proprio l’attore/regista Robert Redford,al suo esordio dietro la macchina da presa,che si aggiudica le due statuette più ambite,quella come miglior film e quella come miglior regista.
Vittoria senza sorprese per Robert De Niro come miglior attore protagonista per Toro scatenato,di Martin Scorsese;la sua impressionante performance nei panni del pugile Jack La Motta,nella quale l’attore di New York subisce una straordinaria trasformazione anche fisica gli vale la seconda statuetta dopo quella vinta come miglior attore non protagonista nel Padrino parte seconda.

Il Dorothy Chandler Pavilion, sede degli Oscar 1981

L’oscar come miglior attrice protagonista va a Sissy Spacek per La ragazza di Nashville di Michael Apted mentre per i ruoli da non protagonisti gli Oscar vanno rispettivamente a Timothy Hutton per Gente comune e a Mary Steenburgen per Una volta ho incontrato un miliardario.
Grande sorpresa (e sopratutto grandissimo sconcerto) per la vittoria,come miglior film straniero di Mosca non crede alle lacrime regia di Vladimir Menshov,che prevale su due grandissimi film entrati nella storia del cinema,L’ultimo metrò (Le dernier métro) regia di François Truffaut e Kagemusha – L’ombra del guerriero regia di Akira Kurosawa.
Da segnalare la doppia vittoria nel settore miglior colonna sonora e miglior canzone per il film Saranno famosi (Fame) di Alan Parker,
con Michael Gore che vince due Oscar con una accoppiata di assoluto prestigio.
Alla fine tra i grandi delusi ci sono David Lynch,che con The Elephant Man su 8 nomination non vince nemmeno una statuetta e parzialmente Scorsese che con pari nomination,8,porta a casa solo la vittoria di De Niro e quella di Thelma Schoonmaker per il miglior montaggio.
Segnalo le due statuette assegnate a Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora e quella alla carriera per Henry Fonda,che l’anno successivo farà il bis vincendola come miglior attore per il film Sul lago dorato.

Miglior film

Gente comune (Ordinary People), regia di Robert Redford

La ragazza di Nashville (Coal Miner’s Daughter), regia di Michael Apted

The Elephant Man, regia di David Lynch

Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese

Tess, regia di Roman Polanski

Miglior regia

Robert Redford – Gente comune

David Lynch – The Elephant Man

Martin Scorsese – Toro scatenato

Richard Rush – Professione pericolo (The Stunt Man)

Roman Polanski – Tess

Miglior attore protagonista

Robert De Niro – Toro scatenato

Robert Duvall – Il grande Santini (The Great Santini)

John Hurt – The Elephant Man

Jack Lemmon – Serata d’onore (Tribute)

Peter O’Toole – Professione pericolo

Migliore attrice protagonista

Sissy Spacek – La ragazza di Nashville (Coal Miner’s Daughter)

Ellen Burstyn – Resurrection

Goldie Hawn – Soldato Giulia agli ordini (Private Benjamin)

Mary Tyler Moore – Gente comune

Gena Rowlands – Gloria – Una notte d’estate

Miglior attore non protagonista

Timothy Hutton – Gente comune

Judd Hirsch – Gente comune

Michael O’Keefe – Il grande Santini

Joe Pesci – Toro scatenato

Jason Robards – Una volta ho incontrato un miliardario (Melvin and Howard)

Migliore attrice non protagonista

Mary Steenburgen – Una volta ho incontrato un miliardario


Eileen Brennan – Soldato Giulia agli ordini


Eva Le Gallienne – Resurrection


Cathy Moriarty – Toro scatenato


Diana Scarwid – I ragazzi del Max’s bar (Inside Moves)

Miglior sceneggiatura originale

Bo Goldman – Una volta ho incontrato un miliardario
W. D. Richter e Arthur Ross – Brubaker
Christopher Gore – Saranno famosi (Fame)
Jean Gruault – Mon oncle d’Amerique
Nancy Meyers, Charles Shyer e Harvey Miller – Soldato Giulia agli ordini

Miglior sceneggiatura non originale

Alvin Sargent – Gente comune (Ordinary People)
Jonathan Hardy, David Stevens e Bruce Beresford – Breaker Morant
Tom Rickman – La ragazza di Nashville
Christopher DeVore, Eric Bergren e David Lynch – The Elephant Man
Lawrence B. Marcus e Richard Rush – Professione pericolo

Miglior film straniero

Mosca non crede alle lacrime (Moskva slezam ne verit), regia di Vladimir Menshov (Unione Sovietica)
La fiducia (Bizalom), regia di István Szabó (Ungheria)
L’ultimo metrò (Le dernier métro), regia di François Truffaut (Francia)
Kagemusha – L’ombra del guerriero (Kagemusha), regia di Akira Kurosawa (Giappone)
Il nido (El nido), regia di Jaime de Armiñán (Spagna)

Miglior fotografia

Geoffrey Unsworth e Ghislain Cloquet – Tess
Néstor Almendros – Laguna blu (The Blue Lagoon)
Ralf D. Bode – La ragazza di Nashville
James Crabe – La formula (The Formula)
Michael Chapman – Toro scatenato

Miglior montaggio

Thelma Schoonmaker – Toro scatenato
Arthur Schmidt – La ragazza di Nashville
David Blewitt – Competition
Anne V. Coates – The Elephant Man
Gerry Hambling – Saranno famosi

Miglior scenografia

Pierre Guffroy e Jack Stephens – Tess
John W. Corso e John M. Dwyer – La ragazza di Nashville
Stuart Craig, Bob Cartwright e Hugh Scaife – The Elephant Man
Norman Reynolds, Leslie Dilley, Harry Lange, Alan Tomkins e Michael Ford – L’Impero colpisce ancora
Yoshiro Muraki – Kagemusha – L’ombra del guerriero

Migliori costumi

Anthony Powell – Tess
Patricia Norris – The Elephant Man
Anna Senior – La mia brillante carriera (My Brilliant Career)
Jean-Pierre Dorleac – Ovunque nel tempo (Somewhere in Time)
Paul Zastupnevich – Ormai non c’è più scampo (When Time Ran Out)

Migliore colonna sonora

Michael Gore – Saranno famosi (Fame)
John Corigliano – Stati di allucinazione (Altered States)
John Morris – The Elephant Man
Philippe Sarde – Tess
John Williams – L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back)

Miglior canzone

Fame, musica di Michael Gore, testo di Dean Pitchford – Saranno famosi
Nine to Five, musica e testo di Dolly Parton – Dalle 9 alle 5… orario continuato (Nine to Five)
On the Road Again, musica e testo di Willie Nelson – Accordi sul palcoscenico
Out Here on My Own, musica di Michael Gore, testo di Lesley Gore – Saranno famosi
People Alone, musica di Lalo Schifrin, testo di Wilbur Jennings – Competition

Miglior sonoro

Bill Varney, Steve Maslow, Gregg Landaker e Peter Sutton – L’Impero colpisce ancora
Richard Portman, Roger Heman e Jim Alexander – La ragazza di Nashville
Arthur Piantadosi, Les Fresholtz, Michael Minkler e Willie D. Burton – Stati di allucinazione
Michael J. Kohut, Jay M. Harding, Aaron Rochin e Chris Newman – Saranno famosi
Donald O. Mitchell, Bill Nicholson, David J. Kimball e Les Lazarowitz – Toro scatenato

Miglior documentario

From Mao to Mozart: Isaac Stern in China, regia di Murray Lerner
Agee, regia di Ross Spears
The Day After Trinity, regia di Jon Else
Front Line, regia di David Bradbury
The Yellow Star – The Persecution of the Jews in Europe 1933-45 (Der Gelbe Stern), regia di Dieter Hildebrandt

Miglior cortometraggio

The Dollar Bottom, regia di Roger Christian
Fall Line, regia di Robert Carmichael
A Jury of Her Peers, regia di Sally Heckel

Miglior cortometraggio documentario

Karl Hess: Toward Liberty, regia di Roland Hallé e Peter W. Ladue
Don’t Mess with Bill, regia di John Watson
The Eruption of Mount St. Helens!, regia di George Casey
It’s the Same World, regia di Dick Young
Luther Metke at 94, regia di Jorge Preloran

Miglior cortometraggio d’animazione

The Fly (A légy), regia di Ferenc Rofusz
All Nothing (Tout rien), regia di Frédéric Back
History of the World in Three Minutes Flat, regia di Michael Mills

Premio Special Achievement

Brian Johnson, Richard Edlund, Dennis Muren e Bruce Nicholson – L’Impero colpisce ancora (The Empire Strikes Back) – effetti visivi

Premio alla carriera


Henry Fonda

Robert Redford,Oscar per il miglior film e la migliore regia

Sally Field annuncia le nomination per il miglior attore protagonista

Rober De Niro,miglior attore protagonista

Dustin Hoffman legge le nomination per la miglior attrice protagonista

Hoffman annuncia la vincitrice

Sissi Spacek,miglior attrice protagonista

Diana Ross e Donald Sutherland,annunciano la miglior attrice non protagonista

Mery Steenburgen miglior attrice non protagonista

Maggio 22, 2017 Pubblicato da: | Oscar | | Lascia un commento

I film su Frankenstein

La maschera di Frankenstein ,1957

La vendetta di Frankenstein, 1958

La rivolta di Frankenstein, 1964

La maledizione dei Frankenstein,1967

Distruggete Frankenstein,1969

Gli orrori di Frankenstein,1970

La figlia di Frankenstein,1971

Frankenstein e i mostri dell’inferno,1974

Frankenstein 80, 1972

Il mostro è in tavola,barone Frankenstein,1973

Terror! Il castello delle donne maledette,1973

Frankenstein Junior,1973

Il terrore di Frankenstein,1942

Frankenstein 1970,(1958)

La figlia di Frankenstein,1958

Peter Cushing in La maschera di Frankenstein

Eunice Grayson in La vendetta di Frankenstein

Kiwi Kingston in La rivolta di Frankenstein

Susan Denberg in La maledizione dei Frankenstein

Veronica Carlson in Distruggete Frankenstein

Ralph Bates in Gli orrori di Frankenstein

Rosalba Neri in La figlia di Frankenstein

Gordon Mitchel in Frankenstein 80

Dalila Di Lazzaro in Il mostro è in tavola Barone Frankenstein

Rossano Brazzi in Terror!Il castello delle donne maledette

Marty Fieldman in Frankenstein Junior

Lon Chaney in Il terrore di Frankenstein

Boris Karlof in Frankenstein 1970

Sandra Khnight in La figlia di Frankenstein

Maggio 21, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-World tour parte 4

Nuova puntata del viaggio attraverso le sale cinematografiche del pianeta.Molti edifici davvero belli e sopratutto istantanee di periodi storici differenti,sospesi nel tempo assieme alle auto,alle fogge dei vestiti e alle pubblicità,a tutto quello che accompagnava un mondo ormai scomparso.

Cinema Crisana,Oradea (Romania)

Cine Teatro Augustus,Asmara (Eritrea)

Cine Teatro Italiano,Tunisi (Tunisia)

Cine Teatro Olympia,Glasgow (Scozia)

Cine Teatro Regio,Beas de Segura (Spagna)

Cine Teatro Rialto,Blackburn (Inghilterra)

Cinema ABC Southampton (Inghilterra)

Cinema Astor,Melbourne (Australia)

Cinema Aurora,San Pietroburgo (Russia)

Cinema Capitol,Bucarest (Romania)

Cinema Capitol,Timisoara (Romania)

Cinema Central,Brno (Repubblica Ceca)

Cinema Central,Montevideo (Uruguay)

Cinema Eden,Hanoi (Vietnam)

Cinema Gaumont,Birmingham (Inghilterra)

Cinema Infratirea Intre Popoare,Bucarest (Romania)

Cinema La Renessaince,Guadalupe

Cinema Le Club Bangui,Repubblica Centrafricana

Cinema Metro,Alessandria (Egitto)

Cinema Metro,Vacoas (Isole Mauritius)

Cinema Odeon,Glasgow (Scozia)

Cinema Paramount,Parigi (Francia)

Cinema Rex,Breslavia (Polonia)

Cinema Roxy,Wellington (Nuova Zelanda)

Cinema Spoutnik,Tiraspol (Moldavia)

Cinema Tivoli,Berlino (Germania)

Cinema Trocadero,Londra (Inghilterra)

Cinema Vox,Sidi Bel Abbes (Algeria)

Pacific’s Cinerama,Los Angeles (Usa)

Western Cine,Brighton (Inghilterra)

 

Maggio 20, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento