Tarzana,sesso selvaggio


La piccola Elisabeth Shipper è scomparsa anni addietro in una foresta, da quando l’aereo che trasportava lei, sua madre e suo padre Donovan è caduto nei pressi di Nairobi; da allora suo zio Glen Donovan, deciso a ritrovarla per nominarla erede del suo patrimonio (l’uomo non ha eredi diretti oltre Elisabeth) l’ha cercata inutilmente.
Ma un giorno, sedici anni dopo, i resti dell’aereo vengono ritrovati e con essi i corpi senza vita di Donovan e di sua moglie; manca all’appello il corpo di Elisabeth, che presumibilmente è ancora viva.
Glen Donovan decide di organizzare una spedizione,al comando di Glen Shipper a cui promette 100.000 dollari in caso di successo della stessa, ingaggiando il subdolo Groder e il suo amico Fred e aggiungendo anche Doris Miller, la sua segretaria.

Una splendida Femi Benussi è Tarzana

Groder ha per la mente un’idea sola; impedire il ritrovamento di Elisabeth e in caso di successo della spedizione, uccidere la ragazza per ereditare l’ingente patrimonio di Glen in qualità di erede prossimo del miliardario.
Dopo varie vicissitudini, il gruppo scopre che la ragazza è ancora viva e che anzi si è adattata alla vita dalla giungla, arrivando a convivere con le belve che la popolano. Rispettata dagli indigeni che la chiamano Tarzana, Elisabeth non ha memoria della sua vita passata; Groder riesce a catturare la ragazza ma sul punto di ucciderla viene fermato da Fred che vuole usare la ragazza come arma di ricatto verso Groder.

Beryl Cunningham

Ma le cose volgono al meglio quando dopo un inseguimento nella giungla Fred finisce in una trappola mentre insegue la astuta Tarzana che conosce a menadito tutte le insidie della giungla.
L’uomo cade in una profonda fossa morendo infilzato su alcuni bastoni acuminati posti sul fondo.
Raggiunta da Glen e da Doris Miller Tarzana…….
In una giungla ricostruita in studio con un’ingenuità disarmante e con una povertà di mezzi francescana, Tarzana sesso selvaggio è un B movies di qualche successo girato nel 1969 da Guido Malatesta per sfruttare la buona fama e l’indiscutibile bellezza di Femi Benussi,

Franca Polesello

l’attrice friulana che nei tre anni precedenti aveva partecipato a una ventina di pellicole di vario genere, inclusa un’altra versione girata nella giungla di un film fac simile, quel Samoa regina della giungla che l’aveva vista protagonista assieme ad Edwige Fenech.
Con un titolo assolutamente fuorviante come Tarzana sesso selvaggio lo spettatore è indotto a pensare di trovarsi davanti ad una di quelle prime pellicole sfacciatamente erotiche che sul finire del decennio sessanta iniziavano ad invadere gli schermi.
Il film invece di erotico non ha assolutamente nulla, concedendo alla platea qualche seno nudo della splendida Benussi e dell’altra protagonista,Franca Polesello.


Il resto del film è di una noia mortale, mancando alla pellicola stessa una sceneggiatura valida e sopratutto interpretata com’è da attori di livello troppo basso per poter riscattare la sciatteria della storia.
Del resto il film appare una scopiazzatura di Gungala la vergine della giungla, con protagonista la splendida Kitty Swan uscito l’anno prima sugli schermi; in questa pellicola Malatesta altro non fa che clonare il personaggio di Tarzan, metterci al suo posto una controfigura femminile di fascino come Femi Benussi, e lasciarla libera di scorazzare per la giungla a seni nudi, cavalcando un elefante di dimensioni contenute e lasciandola libera di lanciare urla quasi isteriche in pura imitazione del ben più famoso personaggio di Edgar Rice Burroughs.
Per poter far fronte alla misera sceneggiatura, Malatesta propone quindi topless a tutto spiano delle protagoniste della storia le citate Polesello e Benussi, aggiungendo un fascino di esotica e selvaggia bellezza con Beryl Cunningham, che esegue una danza selvaggia e orgiastica nel vllaggio degli indigeni che si apprestano ad attaccare la spedizione che improvvidamente si è avventurata nella giungla.


Inutile andare per il sottile aggiungendo altri particolari alla trama, che è così lineare e prevedibile da risultare commovente nella sua semplicità; dopo aver citato le generose forme di Femi Benussi e di Franca Polesello altro non resta da fare che ricordare che questo film non esiste in versione digitale ma solo analogica, il che non è assolutamente un male. A quanto mi risulta non dovrebbe esserci nemmeno una versione in italiano su supporto magnetico, visto che le uniche immagini e gli unici filmati esistenti sono in lingua inglese o tedesca.

 

Tarzana sesso selvaggio
Un film di Guido Malatesta. Con Femi Benussi, Franca Polesello, Ken Clark, Beryl Cunningham, Raf Baldassarre, Furio Meniconi, Franco Ressel, Ugo Adinolfi, Fortunato Arena, Andrew Ray Avventura/Erotico, durata 90 min. – Italia 1970.

Ken Clark … Glen Shipper
Franca Polesello … Doris
Beryl Cunningham … Kamala – Dancer
Femi Benussi … Tarzana
Franco Ressel … Groder
Raf Baldassarre … Fred
Alfred Thomas … Kamuro
Furio Meniconi … Lars

Regia Guido Malatesta come James Reed
Sceneggiatura Gianfranco Clerici ,Guido Malatesta,Phillip Shaw
Produzione Glen Hart,Fortunato Misiano
Musiche Angelo Francesco Lavagnino
Montaggio Augusto Tiezzi
Fotografia Jolanda Benvenuti

2016-05-28_211220

Femi Benussi, foto di scena

Franca Polesello, foto di scena

Gruppo di Lobby card del film

Una Risposta

  1. di nudi ce ne sono un sacco basta vederlo nella versione integrale non quella mediaset…

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