Deranged-il folle


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Un giornalista racconta la storia di Ezra Cobb, conosciuto come “il Macellaio di Woodsideun”.
Ezra è un contadino con gravi problemi psichici che un giorno profana il cimitero in cui è sepolta la madre per riesumarla e portarla in casa con se; all’apparenza l’uomo è una persona strana ma accettata dalla comunità, in realtà ben presto si trasformerà dapprima in un necrofilo che riesumerà altri corpi, poi in un serial killer che uccide donne per trasformarle in qualcosa di simile a dame di compagnia.
Sarà fermato dopo aver ucciso una ragazza…

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Ispirato alle terribili gesta di Ed Gein, un serial killer psicopatico e necrofilo, Deranged-il folle è un film diretto dai registi Jeff Gilen e Alan Ormsby nel 1974, che sfruttano la terribile storia del’assassino del Wisconsin per imbastire una storia a basso budget, povera di effetti ma decisamente lugubre e sopratutto carica di un’atmosfera malsana e malata che si respira per tutto il film.
Ed Gein, morto a 78 anni dopo essere stato catturato nel 1957 e condannato al carcere a vita, passò tutta il resto della sua esistenza in un manicomio criminale scampando alla sedia elettrica per il suo stato mentale, che venne definito dagli stessi dottori che lo esaminarono “insano”.
Riprendendo quindi le sue gesta, che hanno ispirato in vario modo film famosissimi come Psycho,Il silenzio degli innocenti e Non aprite quella porta, oltre ad altre produzioni meno riuscite,Gilen e Ormsby creano un film dall’andamento asciutto e carico di tensione, mostrando l’orrore quotidiano che diventa normalità della vita di Cobb/Gein, attraverso il suo macabro rapporto con la morte.

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Cobb vive in una fattoria isolata con sua madre e alla morte di quest’ultima sembra scollarsi definitivamente dalla realtà;quando riesuma il cadavere della madre instaura con esso un rapporto morboso che però mostra come l’uomo sia precipitato nella follia proprio in seguito al decesso della madre.
Cosa che accadde nella realtà a Gein, che era già malato quando era in vita la madre (probabilmente uccise il fratello, ma di questo delitto non venne accusato formalmente) e che aveva ucciso alcune persone; di questi avvenimenti non c’è la prova certa, in quanto fu lo stesso Gein a confessare gli omicidi molto tempo dopo la sua cattura.
Il film quindi segue il percorso di solitudine e follia dell’uomo, mostrando la sua discesa quotidiana nei meandri della follia testimoniata dalla riesumazione di cadaveri dal cimitero, dal primo dei due omicidi mostrati, dai pranzi macabri dell’uomo con i convitati morti seduti regolarmente a tavola fino alla morte della ragazza appesa come un quarto di bue nel capanno di Ez che così verrà rinvenuta dai vicini quando scopriranno lo squallore della vita di quel loro strano vicino.

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Ez, è questo il diminutivo con cui viene chiamato Ezra,un diminutivo che naturalmente riporta a Ed Gein; la finzione cinematografica quindi si avvicina quanto più possibile alla realtà.
Quella di uno psicopatico che, quando venne scoperto, possedeva reperti umani che lui aveva lavorato e modificato; nella casa degli orrori, come venne ribattezzata l’abitazione di Gein, la polizia trovò nasi ed ossa, teste di donna appese in camera da letto quasi fossero trofei, calotte craniche usate come ciotole o posacenere,un tamburo fatto con pelle umana oltre ad altri oggetti decorati con lo stesso materiale.
Un campionario terrificante, ma che proveniva però da corpi di persone già morte.
Perchè in realtà Gein (come del resto mostrato nel film) uccise solo due persone; la sua vera ossessione era la morte, il rituale della sepoltura.

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Nel film sono infatti due le donne uccise, secondo un rituale che la mente folle di Ez concepisce in una escalation che avrebbe provocato molte più vittime se l’uomo non avesse eliminato la commessa della drogheria del paese, cosa che porterà la polizia sulle sue tracce.
Deranged è un film quasi asettico nella sua descrizione delle gesta di Ez,un film costruito in maniera equilibrata che lascia il tempo per assimilare la follia del protagonista, interpretato magnificamente da Roberts Blossom che molti ricorderanno per le partecipazioni a film come Mattatoio 5 (1972), Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977),Fuga da Alcatraz (1979).

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L’attore statunitense è sobrio e asciutto in un ruolo molto difficile, esasperato anche dalla staticità del film stesso, che è basato tutto sulla descrizione ambientale e psicologica più che sull’azione.
Bene il resto del cast, anche perchè in questo caso funziona davvero da contorno.
Deranged è un film di difficile reperibilità in rete, mentre in tv per quanto ne sappia è passato solo un paio di volte; è disponibile tuttavia in verione digitale e merita di sicuro una visione.

Deranged-Il folle
Un film di Jeff Gillen, Alan Ormsby. Con Roberts Blossom, Cosette Lee, Robert Warner, Marcia Diamond, Titolo originale: Deranged: Confessions of a Necrophile Usa 1974 Horror, durata 84 min

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Deranged banner personaggi

Roberts Blossom: Ezra Cobb
Cosette Lee: Ma Cobb
Leslie Carlson: Tom Sims
Robert Warner: Harlon Kootz
Marcia Diamond: Jenny Kootz
Brian Smeagle: Brad Kootz
Arlene Gillen: Miss Johnson
Robert McHeady: Sceriffo
Marian Waldman: Maureen Selby
Jack Mather: Ubriaco
Micki Moore: Mary
Pat Orr: Sally

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Regia:Jeff Gillen, Alan Ormsby
Sceneggiatura:Alan Ormsby
Musiche: Carl Zittrer
Montaggio: Jack McGowan
Art Direction:Albert Fisher
Costumi: Elizabeth Leroy

Deranged banner recensioni

La recensione dell’utente Movieman tratta dal sito http://www.filmtv.it
Deranged, che col passare degli anni è diventato un mini-cult, è presentato come una ricostruzione di fatti realmente accaduti (le gesta di Ed Gein, ma i nomi sono stati cambiati e Gein diventa Ezra Cobb) con l’introduzione affidata ad un (fittizio?) giornalista che si concede anche qualche altra intrufolata-comparsata a mo’ di ulteriore narrazione. Il tutto con un sottile humor nero che pervade anche altri momenti del film i quali hanno la meglio sulla dimensione gore o splatter, sebbene non manchi qualche scena forte. Probabilmente, di tutte le trasposizioni cinematografiche sul macellaio di Plainsfield, questa (scarna, asciutta, lenta) è la più fedele per la descrizione dell’ambiente e dei personaggi.

La recensione dell’utente Neurotico tratta dal sito http://www.filmscoop.it
Inquietante e disturbante film sullo psicopatico Ed Gein. Essenziale nella sua linearità senza nessuna concessione a sensazionalismi, spettacolarismi o enfatiche messe in scena. Infatti lo stile è a metà tra taglio documentristico e approccio normale. Lo sguardo di ghiaccio da alienato, disturbato e complessato (a causa dell’educazione deviata e repressiva della madre, piena di fisime sessuali derivate dalla benedetta religione) del protagonista Ezra Cobb alias Roberts Blossom resta davvera impresso nella mente come un che di allucinante e terrificante.

La recensione di Alessandro Cruciani tratta da http://www.cinesuggestions.blogspot.it
Questo onesto b-movie insieme ad altre più famose pellicole liberamente ispirate agli eventi (vedi Psycho e Non aprite quella porta) è la trasposizione della vita di Ed Gein, il macellaio di Pleinfield che sconvolse le cronache americane con i suoi atti nefasti.
A metà quindi tra la fiction ricostruita per la televisione e b-movie puro, il film trasporta lo spettatore, senza utilizzare grandi effetti speciali o musiche particolarmente efficaci, nella vita dell’uomo, nella disturbante atmosfera della sua abitazione e nei luoghi più nascosti della sua folle psiche.
È forse proprio l’apparente povertà della messa in scena che accresce quel senso di reale e di disagio nei confronti di una storia tanto assurda quanto – in effetti – vera, realmente accaduta.
L’interpretazione di Blossom nei panni di Ezra riesce poi a catturare lo spettatore con la sua innocenza; la tranquillità con la quale si rivolge al cadavere della madre va di pari passo con la stessa semplicità con cui espone al suo amico i metodi migliori per conservare un corpo.
Lo sguardo da folle si sposa perfettamente all’atmosfera malata che si respira durante la visione del film, tra un pranzo con cadaveri, una pseudo seduta spiritica e un inseguimento nel bosco.

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2 Risposte

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