Il peplum, ascesa e tramonto di un genere


Il colosso di Rodi lobby card

Il cinema storico nasce in pratica in concomitanza con l’invenzione stessa del cinema da parte dei fratelli Lumiere; se è vero che la prima proiezione da parte dei fratelli francesi avviene nel 1895 è anche vero che le prime produzioni di un qualche valore si registrano negli anni 10.
In Italia il primo film storico è girato nel 1911, La caduta di Troia di Giovanni Pastrone e Luigi Romano Borgnetto, un prodotto pionieristico, che oggi fa tenerezza ma che testimonia l’interesse dei produttori e quindi del pubblico verso un tipo di spettacoli di pura evasione; non a caso negli anni successivi vennero girati film dai contenuti a sfondo storico o biblico, come Quo vadis? di Enrico Guazzoni,Jone o Gli ultimi giorni di Pompei di Giovanni Enrico Vidali, Cabiria di Giovanni Pastrone.
Questo tipo di produzioni ebbe, nel corso dei decenni successivi, un certo successo che avvicinò al cinema molto pubblico, lo stesso che poi negli anni cinquanta decretò il successo delle mega produzioni hollywoodiane come I dieci Comandamenti di Cecil DeMille del 1956 o il Ben Hur di William Wyler del 1959 seguiti da altre produzioni quasi sempre a sfondo biblico come La tunica, La Bibbia, Il Re dei Re ecc.

Ursus nella valle dei leoni

Ursus nella valle dei leoni

Una regina per Cesare

Una regina per Cesare

Nel nostro paese il film storico ebbe sempre un seguito, che sfociò verso la fine degli anni 50 in un genere a se stante, mutuato dalle produzioni americane anche se girati con molti meno mezzi.
Si tratta del peplum, un termine preso di peso dalla lingua greca mutuata dal latino, ovvero peplo, la tipica veste o tunica usata nell’antica Grecia e che i paesi di origine anglo sassone definirono come sword and sandal, ovvero spada e sandalo.
Il peplum, in Italia, ebbe un successo costante per una decina di anni circa, periodo nel qual vennero prodotti non meno di 10 film per anno, per un totale di pellicole che supera di gran lunga le 100 unità.
Una mole enorme di produzioni, che ebbero una costante precisa, ovvero una certa raffinatezza e qualità verso gli inizi per poi diventare,nel corso degli anni, prodotti a low budget caratterizzati da una progressiva sciattezza delle varie componenti di un film, quindi con cast raccogliticci, scenari utilizzati in più produzioni, sceneggiature al limite del ridicolo.

Ursus il terrore dei Kirghisi

Ursus il terrore dei Kirghisi

Ulisse contro Ercole

Ulisse contro Ercole

Ma nel momento d’oro e di massimo fulgore del peplum, quello che va grosso modo dal 1958 al 1963 si ebbero anche film caratterizzati dalla presenza, nei cast, di molti dei migliori attori e attrici del cinema italiano; alcune di queste ultime iniziarono le loro carriere cinematografiche proprio con i peplum o videro aumentare la propria visibilità in ruoli che spesso erano da protagoniste assolute.
Il peplum saccheggiò in tutti i modi il mondo epico dell’antica Grecia o la storia romana, utilizzando come protagonisti gli eroi della mitologia greca o romana, con incursioni anche nella storia di antichi popoli come gli egizi, i babilonesi, i fenici e via dicendo.
Dall’antica Grecia e dalla sua mitologia venne preso come protagonista di molti film il semidio Ercole, l’Eracle greco e l’Hercules latino, il figlio nato dall’unione fra i dio Giove e la mortale Alcmena, mentre il mitico eroe Maciste è ripreso dal film Cabiria del 1914 diretto da Giovanni Pastrone; dal mondo biblico arriva Sansone, il giudice a cui Dio aveva dato una forza sovrumana, mentre un altro eroe dei peplum, Ursus, arriva dritto dal romanzo di Henryk Sienkiewicz  Quo vadis?, che diverrà anche un film.

Salambò

Salambò

Messalina Venere imperatrice

Messalina Venere imperatrice

Ma ad essere utilizzati sullo schermo sono anche gli eroi dell’Iliade come Achille, dell’Odissea come Ulisse e dell’Eneide come Enea, oltre ai mitici personaggi dell’antica Grecia che possono essere Perseo o gli Argonauti piuttosto che il mondo romano, che vede lo sfruttamento del gladiatore Spartacus e di suo figlio, di Messalina o di Romolo e Remo ecc.
Non c’è limite alla fantasia degli sceneggiatori, che all’inizio propongono storie fantastiche ma con ancora un certo legame con la mitologia classica, come per esempio Le fatiche di Ercole di Pietro Francisci e Ercole e la regina di Lidia, come Maciste nella valle dei re di Carlo Campogalliani per poi passare a film dai titoli e dalle storie assolutamente stravaganti come Zorro contro Maciste di Umberto Lenzi o Totò contro Maciste di Fernando Cerchio, una variante comica della saga del potente eroe di Cabiria.
Dietro la macchina da presa ecco avvicendarsi alcuni dei nomi che avrebbero fatto poi la storia del cinema italiano come Sergio Leone che diresse Il colosso di Rodi nel 1961, Mario Bava che diresse Ercole al centro della Terra sempre nel 1961,Riccardo Freda con Maciste alla corte del Gran Khan del 1961, Sergio Corbucci con Romolo e Remo del 1961.

Maciste nelle miniere di re Salomone

Maciste nelle miniere di re Salomone

Maciste, gladiatore di Sparta

Maciste gladiatore di Sparta

E poi ancora Duccio Tessari, autore di uno dei peplum più belli, Arrivano i titani del 1962,Antonio Margheriti autore di Il sacco di Roma del 1963,Mario Caiano,Alberto De Martino,Domenico Paolella,Alfonso Brescia e tanti altri.
Il peplum quindi è una fucina, nella quale molti registi iniziano o perfezionano il loro mestiere, con esiti a volte esaltanti, altri ancora assolutamente irresistibili.
Ebbene si, perchè i peplum affascinano ma alle volte sono terribilmente comici nella loro sciattezza e povertà; nei peplum degli ultimi periodi, quando ormai il genere mostrava ampiamente la corda, in alcune produzioni le scene di massa sono sostituite da scene con pochissime comparse, con mura fatte in maniera evidente con il cartone e interpretate da attori destinati a scomparire nel nulla nel breve arco di due o tre anni.
Si pensi a produzioni come Gli invincibili fratelli Maciste di Mauri in cui l’eroe preso di peso da Cabiria finisce per avere un fratello oppure ad una delle ultime produzioni peplum come Ercole, Sansone, Maciste e Ursus gli invincibili diretto da Giorgio Capitani dove per attirare spettatori si mettono assieme personaggi che tra l’altro vivono in epoche storiche differenti e in zona geografiche lontanissime l’una dall’altra.

Maciste nella valle dei re

Maciste nella valle dei Re

Ma al di là di questo il peplum resta un fenomeno di massa che per qualche anno monopolizzerà buona parte del pubblico, che è composto per la maggioranza da ragazzi o adolescenti.Si tratta di coloro che sono nati dopo la guerra che affolleranno i cinema che restano il principale strumento di svago per gli italiani.
Il pubblico parteggia per il proprio eroe, che sia Ercole o il gladiatore di turno; i registi, finanziati da produttori che hanno fiutato il vento che tira, regalano al pubblico produzioni di diversa estrazione traportandoli in giro per l’Egitto, attraverso la Grecia o dentro le porte di Roma.
Gli eroi in carne ed ossa che interpretano gli eroi di celluloide si chiamano Mark Forest (che interpretò alcuni Maciste e altri peplum),Kirk Morris (un altro Maciste),Gordon Scott,Steve Reeves, forse l’Ercole più famoso mentre accanto a loro, che hanno fisici da culturisti, scolpiti come marmo agiscono attori del calibro di Rossano Brazzi,Gino Cervi, Giuliano Gemma,Enrico Maria Salerno,Massimo Serato,Giancarlo Sbragia,Riccardo Garrone, Arnoldo Foà,Alberto Lupo ecc. che non hanno il fisico dei vari Ercole e Maciste e ripiegano su ruoli da tiranno quando non da addestratore di gladiatori.
Anche in campo femminile si conta un numero rilevante di bellezze nostrane che si faranno le ossa proprio con i peplum prima di passare a generi meno “leggeri” come Rosanna Schiaffino e Eleonora Rossi Drago,Liana e Moira Orfei,Lea Massari e Gianna Maria Canale e poi ancora Marilu Tolo,Sylva Koscina,Maria Grazia Buccella,Helga Liné,Rosalba Neri…
Ma quali sono i peplum più importanti, quelli più visti e quelli più degni di nota del genere?

Maciste contro il vampiro

Maciste contro il vampiro

Ecco una breve sintesi di titoli :
Ercole e la regina di Lidia (1959) di Pietro Francisci – con Steve Reeves, Sylva Koscina, Sylvia Lopez, il primo peplum a sbancare i botteghini,con un incasso di quasi un miliardo di lire, ispirato in parte a I sette a Tebe di Eschilo.
Racconta le vicende di Ercole, sposato alla bella Jole (Sylva Koscina) che diventa oggetto delle mire della malvagia Onfale, regina di Lidia decisa a conquistare i regni vicini.
Il film, di ottimo livello, si segnala per la presenza nel cast del regista Nando Cicero, di Gabriele Antonini che comparirà in molti altri peplum di Daniele Vargas e Sergio Fantoni, con un bel commento musicale di Marisa del Frate che interpreta “Con te per l’eternità”

I giganti della Tessaglia di Riccardo Freda (1960), con Roland Carey, Massimo Girotti, Moira Orfei, Alberto Farnese, uno dei primi peplum a raccontare le vicende di Giasone e degli Argonauti, impegnati a recuperare il vello d’oro.Nel cast compare anche Massimo Girotti.

Il colosso di Rodi di Sergio Leone (1961) – con Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal, forse uno dei più belli e spettacolari, con la famosa sequenza in cui il colosso di Rodi, posto all’ingresso del porto, crolla all’interno del porto stesso.E’ l’unico film di Leone ad avere una soundtrack non composta da Ennio Morricone, in quanto per questo film il grande Sergio si avvalse della collaborazione di Angelo Francesco Lavagnino.

Maciste alla corte dello Zar

Maciste alla corte dello zar

Maciste alla corte del Gran Khan

Maciste alla corte del Gran Khan

Ercole al centro della Terra di Mario Bava (1961) – con Reg Park, Christopher Lee, Leonora Ruffo, forse il peplum più particolare, con contaminazioni fantascientifiche opera del grande Bava, che racconta il viaggio di Ercole con Teseo e Telemaco nell’Averno, situato ovviamente secondo la mitologia al centro della terra, viaggio necessario per recuperare una pietra dai poteri prodigiosi.

Romolo e Remo di Sergio Corbucci – con Steve Reeves, Gordon Scott, Virna Lisi, peplum che narra parte della storia leggendaria della fondazione di Roma ad opera dei figli di Rea Silvia fino all’assunzione fra di dei con di Romolo con il nome di Quirino.

La furia di Ercole di Gianfranco Parolini – con Brad Harris, Brigitte Corey, Mara Berni, Serge Gainsbourg, che racconta della sfida mortale tra il mitico Ercole e l’usurpatore del regno di Cindia Meniste (interpretato dall’attore, cantante e poeta Serge Gainsbourg) con la famosa scena dei ribelli giustiziati tramite lo schiacciamento del cranio provocato dalle zampe di elefanti.

La guerra di Troia (1963) di Giorgio Ferroni – con Steve Reeves, Juliette Mayniel, John Drew Barrymore, Arturo Dominici, che racconta la tradizionale opera omerica con tutti gli eroi della tradione come Achille e Paride, Ulisse e il superstite Enea, che fugge da Troia in fiamme per tentare di fondare con i suoi compagni una nuova città.Nel film ci sono molti caratteristi del peplum come Lydia Alfonsi,Mimmo Palmara,Warner Bentivegna.

Le sette folgori di Assur 1

Le sette folgori di Assur

Il crollo di Roma (1963) di Antonio Margheriti – con Carl Mohner, Loredana Nusciak, Maria Grazia Buccella,Ida Galli, che parte dalle vicende successive alla morte di Costantino il grande per raccontare la fine dell’impero romano

La fenomenologia peplum, come dicevo agli inizi, durò in pratica fino al 1964, dopo di che si esaurì quasi del tutto con qualche eccezione relativa a tarde produzioni degli anni settanta, con titoli come Il ritorno del gladiatore più forte del mondo di Bitto Albertini con Brad Harris protagonista del 1971,La rivolta delle gladiatrici di Joe D’Amato con Pam Grier del 1973,La guerra del ferro – Ironmaster di Umberto Lenzi con Elvire Audray, Williams Berger, Pamela Field, George Eastmann.

Le fatiche di Ercole

Le fatiche di Ercole

Tuttavia i peplum continuarono ad essere proiettati nei cinema ben oltre il 1964; in quegli anni un film aveva una vita cinematografica ben maggiore dei decenni successivi grazie ai cinema di visione successiva, ai cinema parrocchiali o ai dopolavori.
In ultimo vorrei ricordare la presenza di diversi attori molto quotati del cinema internazionale in diverse produzioni peplum, come quelle di Orson Welles in David e Golia di Ferdinando Baldi,di Jayne Mansfield in Gli amori di Ercole di Carlo Ludovico Bragaglia, di Debra Paget in Il sepolcro dei re di Fernando Cerchio, di Jack Palance in Revak, lo schiavo di Cartagine di Pietro Francisci.

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La vendetta di Spartacus

La vendetta di Spartacus

La regina dei Vikinghi

La regina dei vichinghi

La guerra di Troia

La guerra di Troia

La calata dei barbari

La calata dei barbari

La battaglia di Maratona

La battaglia di Maratona

Il ratto delle sabine

Il ratto delle Sabine

Il figlio di Spartacus

Il figlio di Spartacus

Il figlio di Cleopatra

Il figlio di Cleopatra

Il Conquistatore di Corinto

Il conquistatore di Corinto

Il colosso di Rodi

Il colosso di Rodi

I 7 gladiatori

I 7 gladiatori

Goliath contro i giganti

Goliath contro i giganti

Gli ultimi giorni di Pompei

Gli ultimi giorni di Pompei

Gli schiavi più forti del mondo

Gli schiavi più forti del mondo

Ercole, Sansone, Maciste e Ursus gli invincibili

 Ercole, Sansone, Maciste e Ursus gli invincibili

Ercole alla conquista di Atlantide

Ercole alla conquista di Atlantide

Ercole al centro della terra

Ercole al centro della terra

David e Golia

David e Golia

Arrivano i titani

Arrivano i Titani

Afrodite, dea dell'amore

Afrodite dea dell’amore

banner le attrici

Yvonne Furneaux Io Semiramide

Yvonne Furneaux in Io Semiramide

Bella Cortez Il gigante di Metropolis

Bella Cortez in Il gigante di Metropolis

Barbara carroll Goliath contro i giganti

Barbara Carroll in Goliath contro i giganti

Annie Gorassini Vulcano figlio di Giove

Annie Gorassini in Vulcano figlio di Giove

Anita Ekberg Sotto il segno di roma

Anita Ekberg  in Sotto il segno di Roma

Abbe Lane Giulio Cesare contro i pirati

Abbe Lane in Giulio Cesare contro i pirati

Chelo Alonso Il terrore dei barbari

Chelo Alonso in Il terrore dei barbari

Clara Calamai Afrodite dea dell'amore

Clara Calamai in Afrodite dea dell’amore

Claudia Mori Ursus nella terra di fuoco

Claudia Mori in Ursus nella terra di fuoco

Daniela Rocca La vendetta dei barbari

Daniela Rocca in La vendetta dei barbari

Dominique Boschero Ulisse contro Ercole

Dominique Boschero in Ulisse contro Ercole

Eleonora Ruffo Maciste contro il vampiro

Eleonora Ruffo in Maciste contro il vampiro

Genevieve Grad Il conquistatore di Corinto

Genevieve Grad in Il conquistatore di Corinto

Gianna Maria Canale Le fatiche di Ercole

Gianna Maria Canale in Le fatiche di Ercole

Gina Lollobrigida Salomone e la regina di Saba

Gina Lollobrigida in Salomone e la regina di Saba

Gloria Milland Goliath contro i giganti

Gloria Milland in Goliath contro i giganti

Helene Chanel Maciste alla corte del Gran Khan

Helene Chanel in Maciste alla corte del Gran Khan

Helene Chanel Maciste all'inferno

Helene Chanel in Maciste all’inferno

Helga Linè Il trionfo dei dieci gladiatori

Helga Linè in Il trionfo dei dieci gladiatori

Jeanne Valerie Salammbo

Jeanne Valerie in Salammbo

Leonora Ruffo Spade senza bandiera

Leonora Ruffo in Spade senza bandiera

Liana Orfei Ercole sfida Sansone

Liana Orfei in Ercole sfida Sansone

Liana Orfei Nefertiti regina del Nilo

Liana Orfei in Nefertiti regina del Nilo

Wandisa Guisa Ercole contro Roma

Wandisa Guisa in Ercole contro Roma

Virna Lisi Romolo e Remo

Virna Lisi in Romolo e Remo

Sylvia Koscina L'assedio di Siracusa

Sylvia Koscina in L’assedio di Siracusa

Susan Hayward Demetrio e i gladiatori

Susan Hayward in Demetrio e i gladiatori

Soledad Miranda Ursus

Soledad Miranda in Ursus

Sofia Loren La caduta dell'impero romano

Sofia Loren in La caduta dell’impero romano

Sofia Loren Due notti con Cleopatra

Sofia Loren in Due notti con Cleopatra

Silvana Mangano Ulisse

Silvana Mangano in Ulisse

Rossana Podestà Solo contro Roma

Rossana Podestà in Solo contro Roma

Rosanna Schiaffino Teseo contro il minotauro

Rosanna Schiaffino in Teseo contro il minotauro

Rosalba Neri Kindar, l'invulnerabile

Rosalba Neri in Kindar, l’invulnerabile

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Sodoma e Gomorra

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Sansone e il tesoro degli incas lobby card

Saffo, venere di Lesbo lobby card

Maciste il gladiatore più forte del mondo

Maciste contro i tagliatori di teste lobby card

Maciste alla corte del Gran Khan lobby card

L'ultimo gladiatore lobby card

Le vergini di Roma lobby card

Le sette folgori di Assur

Le gladiatrici lobby card

Le fatiche di Ercole loc.1

L'assedio di Siracusa lobby card

Il sepolcro dei re lobby card

Io, Semiramide lobby card

I conquistatori dell'Oriente lobby card

I 7 gladiatori lobby card

Gli invincibili fratelli Maciste lobby card

Gli invincibili sette lobby card

Ercole e la regina di Lidia lobby card

Ercole contro Moloch lobby card

Ercole contro Roma lobby card

Costantino il grande lobby cardArrivano i titani lobby card

Ursus nella valle dei leoni lobby card

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I magnifici sette flano

I conquistatori dell'Oriente flano

I giganti di Roma flano

Ercole al centro della terra flano

Costantino il grande flano

Atlantide continente perduto flano

Vulcano figlio di Giove flano

Saffo Venere di lesbo flano

Nefertite regina d'Egitto flano

Le legioni di Cleopatra flano

Le gladiatrici flano

L'assedio di Siracusa flano

La vendetta dei barbari flano

La distruzione di Ercolano

Il figlio di Cleopatra flano

Il conquistatore di Corinto flano

Antinea, l'amante della città sepolta loc.1

3 Risposte

  1. purtroppo il peplum, cosi’ come i film in costume non mi sono mai piaciuti…

    • 🙂 Non l’ha prescritto il medico.Onestamente è un genere pesantemente datato, almeno nelle sue varianti italiche, i peplum, appunto.Viceversa film storici come I 10 comandamenti,Ben Hur, La Bibbia ecc. siamo ad un altro livello, ormai sono dei classici.Ciao 🙂

  2. Rai 3 e anche La7 hanno spesso ridato nei pomeriggi domenicali e nei weekend diversi film legati a questo filone compreso il bell’Ercole di Bava

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