Le locandine del cinema italiano anno 1971
Giù la testa
Regia di Sergio Leone. Con Rod Steiger, James Coburn, Rick Battaglia, Romolo Valli, Maria Monti
Genere Western, produzione Italia, 1971. Durata 150 minuti circa.
Il Decameron
Regia di Pier Paolo Pasolini. Con Franco Citti, Ninetto Davoli, Angela Luce, Silvana Mangano, Pier Paolo Pasolini
Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 111 minuti circa.
Morte a Venezia
Regia di Luchino Visconti. Con Dirk Bogarde, Romolo Valli, Mark Burns, Nora Ricci, Marisa Berenson
Genere Drammatico, produzione Italia, 1971. Durata 120 minuti circa.
… Continuavano a chiamarlo Trinità
Regia di E.B. Clucher. Con Bud Spencer, Terence Hill, Yanti Somer, Enzo Fiermonte, Adriano Micantoni,Furio Meniconi, Enzo Tarascio,
Gérard Landry, Benito Stefanelli, Franco Ressel, Vittorio Fanfoni, Riccardo Pizzuti, Fortunato Arena, Dana Ghia, Pupo De Luca,
Harry Carey, Jessica Dublin, Emilio Delle Piane Genere Western, produzione Italia, 1971. Durata 128 minuti circa.
Quattro mosche di velluto grigio
Regia di Dario Argento. Con Mimsy Farmer, Michael Brandon, Aldo Bufi Landi, Jean-Pierre Marielle, Oreste Lionello,
Renzo Marignano, Stefano Oppedisano, Calisto Calisti, Corrado Olmi, Sandro Dori, Marisa Fabbri, Fabrizio Moroni,
Jacques Stany, Fulvio Mingozzi, Francine Racette, Guerrino Crivello Genere Giallo, produzione Italia, 1971. Durata 105 minuti circa.
Il gatto a nove code
Regia di Dario Argento. Con Rada Rassimov, Tino Carraro, James Franciscus, Catherine Spaak, Karl Malden,
Emilio Marchesini, Umberto Raho, Stefano Oppedisano, Horst Frank, Vittorio Congia, Corrado Olmi, Ugo Fangareggi,
Martial Boschero, Jacques Stany, Fulvio Mingozzi, Aldo Reggiani, Pier Paolo Capponi,Cinzia De Carolis
Genere Giallo, produzione Italia, Francia, Germania, 1971. Durata 112 minuti circa.
Sacco e Vanzetti
Regia di Giuliano Montaldo. Con Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Rosanna Fratello, Armenia Balducci, Sergio Fantoni.
Valentino Macchi, Sergio Serafini, Marisa Fabbri, Felicity Mason, Claude Mann, Geoffrey Keen, William Prince, Cyril Cusack,
Desmond Perry Genere Drammatico, produzione Italia, Francia, 1971. Durata 111 minuti circa.
Detenuto in attesa di giudizio
Regia di Nanni Loy. Con Gianni Bonagura, Alberto Sordi, Lino Banfi, Elga Andersen,Antonio Casagrande, Andrea Aureli,
Giuseppe Anatrelli, Mario Pisu, Tano Cimarosa, Gianfranco Barra, Nazzareno Natale, Michele Gammino Genere Drammatico,
produzione Italia, 1971. Durata 99 minuti circa.
Per grazia ricevuta
Regia di Nino Manfredi. Con Nino Manfredi, Mario Scaccia, Lionel Stander, Mariangela Melato, Paola Borboni,
Delia Boccardo, Véronique Vendell, Gianni Rizzo, Fausto Tozzi, Fiammetta Baralla, Enzo Cannavale, Tano Cimarosa,
Gastone Pescucci, Ugo Adinolfi, Antonella Patti Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 122 minuti circa.
In nome del popolo italiano
Regia di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Yvonne Furneaux, Renato Baldini, Ely Galleani, Michele Cimarosa,
Checco Durante, Pietro Tordi, Pietro Ceccarelli, Franco Angrisano, Simonetta Stefanelli, Paolo Paoloni,
Mario Maranzana Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 103 minuti circa.
Bello onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata
Regia di Luigi Zampa. Con Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Angelo Infanti, Riccardo Garrone,Corrado Olmi,
Tano Cimarosa Genere Commedia,produzione Italia, 1971. Durata 115 minuti circa.
Il merlo maschio
Regia di Pasquale Festa Campanile. Con Lando Buzzanca, Laura Antonelli, Lino Toffolo, Ferruccio De Ceresa, Pietro Tordi,
Elsa Vazzoler, Gianrico Tedeschi, Corrado Olmi, Aldo Puglisi, Bruno Boschetti, Adolfo Belletti, Enzo Robutti,
Gino Cavalieri, Enzo Spitaleri Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 113 minuti circa.
Addio fratello crudele
Regia di Giuseppe Patroni Griffi. Con Fabio Testi, Charlotte Rampling, Oliver Tobias, Rik Battaglia,
Antonio Falsi, Angela Luce Genere Drammatico, produzione Italia, 1971. Durata 111 minuti circa.
Scipione detto anche l’africano
Regia di Luigi Magni. Con Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Silvana Mangano, Turi Ferro,Ruggero Mastroianni,
Enzo Fiermonte, Philippe Hersent, Ennio Antonelli, Rosita Torosh, Adolfo Lastretti, Wendy D’Olive, Christian Alegny,
Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 108 minuti circa.
Basta guardarla
Regia di Luciano Salce. Con Maria Grazia Buccella, Umberto D’Orsi, Luciano Salce, Mariangela Melato, Riccardo Garrone,
Franca Valeri, Pippo Franco, Spiros Focas, Carlo Giuffrè, Dino Curcio, Pinuccio Ardia, Loredana Berté,Ettore Mattia
Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 96 minuti circa
Reazione a catena
Regia di Mario Bava. Con Luigi Pistilli, Claudine Auger, Isa Miranda, Claudio Volonté, Anna Maria Rosati
Genere Horror, produzione Italia, 1971. Durata 90 minuti circa.
I clowns
Regia di Federico Fellini. Con Anita Ekberg, Riccardo Billi, Liana Orfei, Tino Scotti, Fanfulla,
Pierre Etaix, Annie Fratellini, Gustav Fratellini, Nando Orfei, Maya Morin, Rinaldo Orfei, Lina Alberti,
Alvaro Vitali, Federico Fellini, Giacomo Furia, Gasparino, Nino Vingelli, Alfredo Rizzo, Alberto Sorrentino,
Gigi Reder, Nino Terzo, Galliano Sbarra, Sandro Merli, Enzo Maggio Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 93 minuti circa.
Trastevere
Regia di Fausto Tozzi. Con Nino Manfredi, Leopoldo Trieste, Rosanna Schiaffino, Vittorio De Sica, Milena Vukotic,
Umberto Orsini, Vittorio Caprioli, Ottavia Piccolo, Nino Musco, Enrico Formichi, Rossella Como, Gina Mascetti,
Luciano Pigozzi, Stefano Oppedisano, Marcella Valeri, Fiammetta Baralla, Enzo Cannavale, Carlo Gaddi, Nerina Montagnani,
Vittorio Fanfoni, Gigi Ballista, Don Powell, Giorgio Maulini, Lino Coletta
Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 104 minuti circa.
Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica
Regia di Damiano Damiani. Con Claudio Gora, Marilù Tolo, Martin Balsam, Arturo Dominici, Franco Nero,
Nello Pazzafini, Calisto Calisti, Sergio Serafini, Giancarlo Prete, Bruno Boschetti, Giancarlo Badessi,
Adolfo Lastretti, Luciano Lorcas, Giuseppe Alotta, Wanda Vismara, Michele Gammino
Genere Poliziesco, produzione Italia, 1971. Durata 106 minuti circa.
Lo strano vizio della signora Wardh
Regia di Sergio Martino. Con George Hilton, Edwige Fenech, Ivan Rassimov, Cristina Airoldi,
Manuel Gill, Brizio Montinaro, Bruno Corazzari, Manuel Gil Genere Giallo, produzione Italia, 1971. Durata 90 minuti circa.
Una lucertola con la pelle di donna
Regia di Lucio Fulci. Con Florinda Bolkan, Leo Genn, Jean Sorel, Stanley Baker, Franco Balducci,
Georges Rigaud, Gaetano Imbrò, Ezio Marano, Silvia Monti, Anita Strindberg
Genere Giallo, produzione Italia, 1971. Durata 91 minuti circa.
La bestia uccide a sangue freddo
Regia di Fernando Di Leo. Con Klaus Kinski, Margaret Lee, Rosalba Neri, Jane Garret,
Gioia Desideri, Fernando Cerulli, John Karlsen, Monica Strebel, Ettore Geri, Carla Mancini
Genere Horror, produzione Italia, 1971. Durata 90 minuti circa.
Noi donne siamo fatte così
Regia di Dino Risi. Con Enrico Maria Salerno, Monica Vitti, Ettore Manni, Carlo Giuffrè, Michele Cimarosa,
Jean Rougeul, Giuliano Persico, Renzo Marignano, Greta Vaillant, Ileana Rigano, Clara Colosimo, Pupo De Luca
Genere Commedia, produzione Italia, 1971. Durata 112 minuti circa.
La notte che Evelyn uscì dalla tomba
Regia di Emilio Miraglia. Con Anthony Steffen, Erika Blanc, Marina Malfatti, Giacomo Rossi Stuart, Rod Murdock,
Umberto Raho, Roberto Maldera, Brizio Montinaro Genere Horror, produzione Italia, 1971. Durata 91 minuti circa.
Una farfalla con le ali insanguinate
Regia di Duccio Tessari. Con Helmut Berger, Evelyn Stewart, Giancarlo Sbragia, Silvano Tranquilli,
Wolfgang Preiss, Stefano Oppedisano, Dana Ghia, Carole André, Günther Stoll
Genere Giallo, produzione Italia, 1971. Durata 100 minuti circa.
Il Conte di Montecristo (Sceneggiato tv 1966)
Amore e tradimento,gelosia e amicizia venduta,un tesoro favoloso,una vendetta implacabile.
Tutti ingredienti profusi a piene mani nel più celebre dei romanzi di appendice,Il Conte di Montecristo,scritto da Alessandro Dumas
e pubblicato a puntate dallo scrittore francese a partire dal 1844.
Dumas,con il suo stile classico,crea un personaggio che vive una terribile esperienza,passando dalla libertà ad una ingiusta detenzione;libero grazie ad
un espediente e diventato ricchissimo con la scoperta di un favoloso tesoro,Edmond Dantes,il protagonista della storia si vendica crudelmente
di coloro che lo avevano tradito privandoli di onori e ricchezze accumulate durante la sua detenzione,in alcuni casi anche della vita anche se mai di propria mano.
Dumas pubblicò questo romanzo a puntate,un feuilleton allungato a dismisura sia per creare suspence,sia per guadagnare qualche soldo in più,
visto che era pagato per creare storie che attirassero lettori.
Così il romanzo appare lungo a dismisura,con molte pagine descrittive che in alcuni casi tolgono tensione al romanzo;quando nel 1966 la RAI – Radiotelevisione italiana decide di ridurre il romanzo in uno sceneggiato lungo 8 puntate,ci si attende una versione che sacrifichi personaggi e situazioni a tutto vantaggio della scorrevolezza del racconto visivo.
Ed accade un qualcosa che francamente non era nelle previsioni;lungi dall’essere semplicistico e superficiale,lo sceneggiato si rivela superiore anche al romanzo,grazie ad una serie di fattori concomitanti.
In primis la sintesi presso chè perfetta del racconto,che viene sfrondato dalle parti inutili a tutto vantaggio di una trama molto più scorrevole e intuitiva;
Il complotto tra Caderousse,Mondego e Danglars
Dantes davanti a Villefort
poi l’utilizzo di un cast formato da attori con grande esperienza teatrale,che interpretano perfettamente i vari personaggi protagonisti del romanzo e la puntuale,precisa regia di Edmo Fenoglio,che qualche anno dopo curerà le riduzioni di Il berretto a sonagli e dei Buddenbrock.
Uno sceneggiato dal grande respiro,quindi,lungo 480 minuti che riassumono la storia di Edmond Dantes,della sua discesa all’inferno e della sua resurrezione nei panni del ricchissimo e spietato Conte di Montecristo,assetato di vendetta e di giustizia.
La trama:
-Edmond Dantes,giovane marinaio è a un passo dal realizzare i suoi personali sogni.
Pierre Morrel,l’armatore del Faraone,la nave sulla quale è imbarcato Edmond,sta per nominarlo capitano e il giovane inoltre sta per impalmare la sua amata Mercedes.
Ma attorno a lui si muovono personaggi ostili,che l’ingenuo Edmond considera amici;sono Danglars,scrivano sul Faraone che aspira anche lui al posto di capitano e si ritiene penalizzato e Fernando Mondego che ama ovviamente non ricambiato la bella Mercedes.
Durante una festa per il fidanzamento tra Edmond e Mercedes,Danglars e Mondego,con la collaborazione di Caderousse,scrivono una lettera anonima alla procura del regno,accusando Dantes di essere un bonapartista.
La lettera arriva nelle mani di Gérard de Villefort,che lo fa arrestare il momento esatto in cui scopre che Edmond aveva fatto da inconsapevole postino di una missiva compromettente diretta a suo padre Nortier.
Incarcerato nella prigione del Castello di If, Edmond grida disperatamente la sua innocenza,ma ben presto è costretto ad abituarsi alla detenzione.
Nonostante l’intervento a suo favore di Morrel,per Edmond il carcere diviene ben presto la sua casa.
L’arrivo nel carcere del Castello di If
Un anno dopo
Qui conosce l’abate Faria,suo vicino di cella che ha scavato un tunnel sperando di sbucare fuori dalla cella.
Tra i due nasce una profonda amicizia e l’abate Faria diviene ben presto,grazie alla sua enorme cultura,un maestro e un padre per lo sventurato Edmond,arrivando a rivelargli di possedere una mappa che localizza il favoloso tesoro del Conte Spada.Faria ricostruisce la vicenda che ha portato Dantes in prigione e con acume ricostruisce la vicenda,spiegando all’incredulo Edmond il ruolo avuto dai suoi nemici nel complotto che lo ha portato in prigione.
I due prigionieri si dedicano alla costruzione di un tunnel che dovrebbe portarli fuori dalla cella ma un giorno Faria muore;per Dantes è la fine del sogno di poter evadere dal carcere,ma con un colpo di genio si sostituisce all’abate e viene gettato in mare dai carcerieri.
Edmond viene salvato da Jacopo,un giovane contrabbandiere genovese che navigava al largo di If e con lui resta un po di tempo,prima di raggiungere l’isola di Montecristo;qui scopre che il tesoro di Faria esiste veramente e da quel momento cessa di essere il marinaio Edmond e diventa il Conte di Montecristo.
Elabora un piano complicatissimo per vendicarsi dei suoi nemici che nel frattempo (sono passati 14 anni dal suo internamento ad If) sono diventati ricchi e potenti.
Danglars è diventato un banchiere stimato e rispettabile,Fernando Mondego si è trasformato nel conte de Morcerf,grazie ad una carriera militare folgorante e (come si scoprirà in seguito) al tradimento del Pascià di Giannina Alì-Tebelen.
Gérard de Villefort è diventato procuratore del re mentre Caderousse è l’unico a sopravvivere facendo l’albergatore di un’infima locanda.
Morrel,che tanto si era adoperato per Dantes,vive invece in grosse difficoltà economiche mentre Mercedes ha sposato Fernando.
Grazie alla sua ricchezza immensa e dopo una serie infinita di colpi di scena,Edmond-Montecristo avrà la sua vendetta,scoprendo alla fine però che…
L’impianto dello sceneggiato è quello classico del teatro;largo spazio quindi ai dialoghi,alle espressioni e alla caratterizzazione dei personaggi a tutto scapito dell’azione.
Fenoglio privilegia infatti l’ambientazione interna,raccontando così con dovizia di particolari le relazioni tra i personaggi,che sono tantissimi e legati indissolubilmente fra loro.
Il cimitero del carcere:il mare
Il procuratore del re Villefort
Cinque anni dopo…
Spazio quindi alle vicende di Villefort e della baronessa Danglars,dalla cui relazione nascerà Benedetto,il giovane criminale che il Conte trasformerà nel nobile Cavalcanti per attirare in trappola
Danglars,promettendo allo stesso di far sposare sua figlia con il rampollo del nobile italiano decaduto.
Largo spazio alla storia della famiglia Morrel,l’unica a godere della benevolenza del Conte;dopo aver salvato l’armatore dal fallimento,Montecristo veglierà su Massimiliano,figlio dell’armatore incoraggiando la sua relazione con Valentina Villefort,arrivando alla fine a salvarla da morte certa e dagli agguati mortali di Eugenia Villefort.
Ampiamente raccontata la drammatica vicenda di Fernando Mondego,di suo figlio Alberto e di Mercedes,alla quale alla fine si rivelerà e che finirà per pagare anch’essa la voglia di vendetta di Dantes.
Tanti personaggi che sono legati a filo doppio e che popolano un romanzo denso di intrighi e colpi di scena,tutti perfettamente descritti sia caratterialmente sia inquadrati nelle proprie vicende personali e che finiscono per dare un tocco ulteriore di qualità al romanzo.
Dantes-Montecristo è una divinità crudele,un uomo che si sostituisce a Dio nel somministrare la giustizia;grazie al favoloso tesoro ereditato dall’Abate Faria,si erge dal carcere d’IF come un giustiziere implacabile che travolge tutti coloro che hanno avuto a che fare con la sua storia.
E a pagare sono anche gli incolpevoli,come Massimiliano e Valentina,come Alberto di Morcerf o il figlio minore di Villefort,vittime di una furia vendicativa che si placherà solo nel finale,quando Dantes scoprirà che la vendetta non riscalda il cuore,cosa che lo porterà a perdonare Danglars e a scoprire che anche per lui può esserci un futuro,accanto alla fedele e innamorata Haydee.
La malattia dell’Abate Faria
La fuga
Nella barca dei contrabbandieri
A 50 anni di distanza,Il Conte di Montecristo si rivela ancora uno splendido esempio di come si possa ottenere uno spettacolo visivo semplicemente usando la qualità e la cura.
Come siamo lontani dalle moderne fiction prive di anima e di contenuti.
Per quanto riguarda il cast,lodi a piene mani a tutti i grandi nomi del nostro teatro impiegati,senza alcuna esclusione.
Lo sceneggiato è stato riproposto varie volte in tv ed è disponibile su You tube in una buona versione ricavata da Dvd.

Il Conte di Montecristo
regia di Edmo Fenoglio,con Andrea Giordana,Giuliana Lojodice,Ugo Pagliai,Fosco Giacchetti,Sergio Tofano,Enzo Tarascio,Lino Capolicchio,Anna Miserocchi Sceneggiato Tv Italia 1966
Andrea Giordana: Edmond Dantès / Conte di Montecristo
Giuseppe Pagliarini: Padre di Edmond
Giuliana Lojodice: Mercedes
Ruggero Miti: Albert Morcerf
Ugo Pagliai: Franz
Sergio Tofano: Faria
Alberto Terrani: Fernando Mondego Morcerf
Achille Millo: Danglars
Enzo Tarascio: Villefort
Quinto Parmeggiani: Caderousse
Fosco Giachetti: Bertuccio
Maddalena Gillia: Valentine de Villefort
Tina Lattanzi: Duchessa
Nino Fuscagni: Beauchamps
Lorenzo Terzon: Chateau-Renaud
Carlo Ninchi: Noirtier de Villefort
Luigi Pavese: Morrel
Silvia Silveri: Eugénie Danglars
Anna Miserocchi: Baronessa Danglars
Fulvia Mammi: Signora Villefort
Loris Loddi: Edouard Villefort
Mariolina Bovo: Julie Morrel
Mila Stanic: Haydée
Giorgio Favretto: Maximilien Morrel
Michele Riccardini: Penelon
Nietta Zocchi: Carconte
Simone Mattioli: Battistino
Arthur Young: Dukas
Lino Capolicchio: Benedetto e impersona Andrea Cavalcanti
Nino Besozzi: impersona il Maggiore Cavalcanti padre di Andrea
Mario Scaccia: Luigi XVIII
Francesco Sormano: Saint-Meran
Elena Da Venezia: Signora Saint-Meran
Riccardo Garrone: Luigi Vampa
Michele Malaspina: Padron Gaspero
Edoardo Torricella: Un marinaio
Luigi La Monica: Un marinaio
Franco Castellani: Un marinaio
Enzo Consoli: Il barbiere
Manlio Busoni: Il commissario
Angiolina Quinterno: Una donna
Franca Mazzoni:Signora Morrel
Giustino Durano: Signor Monçon
Gianni Agus: Ministro
Nello Riviè: Uomo in nero
Giorgio Bandiera: Altro signore
Nino Scardina: Marchesino
Dante Biagioni; Giovane segretario
Paolo Lombardi: Ufficiale
Corrado Olmi: Segretario
Gastone Pescucci: Un uomo
Consalvo Dell’Arti: Un signore
Pino Ferrara: Debray
Regia Edmo Fenoglio
Soggetto Dal romanzo Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas
Sceneggiatura Edmo Fenoglio – Fabio Storelli
Fotografia Mario Bernardo
Musiche Gino Marinuzzi jr.
Costumi Danilo Donati
Casa di produzione Rai
Il complotto
Il Castello d’If
Il tesoro
Il conte
Il pane e il sale
L’agguato
Il giudizio
Il perdono
8 puntate per 480 minuti totali,in onda sul primo canale dal 6 novembre 1966 al 23 dicembre 1966
Andrea Giordana è Edmond Dantes
Giuseppe Pagliarini è il padre di Edmond Dantes
Giuliana Lojodice è Mercedes
Achille Millo è Danglars
Enzo Tarascio è Villefort
Mario Scaccia è Luigi XVIII
Quinto Parmeggiani è Gaspare Caderousse
Sergio Tofano è L’Abate Faria
Luigi Pavese è Morrell
Ugo Pagliai è Franz Quesnel D’Epinay
Nino Besozzi è il Maggiore Cavalcanti,Lino Capolicchio è Andrea Cavalcanti e Benedetto
Giustino Durano è Monchon
Giorgio Favretto è Maximilien Morrel
Maddalena Gillia è Valentine de Villefort
Fosco Giacchetti è Bertuccio
Alberto Terrani è Fernando Mondego,Morcerf
Ruggero Miti è Alberto Morcerf
Fulvia Mammi è Eugenia Villefort
Carlo Ninchi è Nortier de Villefort
Carlo Garrone e Luigi Vampa
Nietta Zonchi è Carconta
Mariolina Bovo è Julie Morrel
Nino Fucagni è Beauchamps
Anna Miserocchi è la Baronessa Danglars
Alessandro Dumas
“Il 24 febbraio 1815 la vedetta della Madonna della Guardia dette il segnale della nave a tre-alberi il Faraone, che veniva da Smirne, Trieste e Napoli.
Com’è d’uso, un pilota costiere [sic] partì subito dal porto, passò vicino al Castello d’If e salì a bordo del naviglio fra il capo di Morgiou e l’isola di Rion.
Contemporaneamente com’è egualmente d’uso, la piattaforma del forte San Giovanni si ricoprì di curiosi; poiché è sempre un avvenimento di grande interesse a Marsiglia
l’arrivo di qualche bastimento, in particolare poi quando questo legno, come il Faraone, si sapeva costrutto, arredato e stivato nei cantieri della vecchia Phocée
e appartenente ad un armatore della città.”
-Io sono uno di questi esseri eccezionali; sì, monsieur, lo credo; fino a oggi nessun uomo si è trovato in circostanze simili alle mie. I regni dei monarchi sono circoscritti da montagne,
da fiumi, da cambiamenti di costumi o di lingua. Il mio regno, invece, è grande come l’universo perché non sono né italiano, né francese, né indiano, né americano, né spagnolo: io sono cosmopolita.
Nessun paese può dire di avermi visto nascere; Dio solo sa quale terra mi vedrà morire. Io adotto tutti gli usi, parlo tutte le lingue. Voi mi credete francese, non è vero? Perché parlo il francese
con la stessa facilità e purezza di voi. Ebbene! Alì, il mio moro, mi crede arabo; Bertuccio, il mio intendente, mi crede romano; Haydée, la mia schiava, mi crede greco. Dunque capirete che, non essendo di alcun paese,
non chiedo protezione ad alcun governo; non riconoscendo alcun uomo per mio fratello, non può arrestarmi né paralizzarmi alcuna sorta di scrupoli che arrestano i potenti o di ostacoli che paralizzano i deboli.
Io non ho che due avversari, non dirò due vincitori, perché li sottometto con la tenacia: la distanza e il tempo.-
-– Mercedes! – ripeté Montecristo. – Mercedes! Ebbene sì, avete ragione, mi è ancora dolce pronunciare questo nome… È la prima volta, dopo lunghi anni, che risuona così chiaro sulle mie labbra.
Ah, Mercedes! Il vostro nome l’ho pronunciato con i sospiri della malinconia, con i gemiti del dolore, col la rabbia della disperazione; l’ho pronunciato gelido per il freddo, rattrappito sulla paglia della mia prigione;
l’ho pronunciato divorato dal caldo; l’ho pronunciato rotolandomi sul pavimento del mio carcere. Mercedes, bisogna che mi vendichi perché ho sofferto per quattordici anni, ho pianto, ho maledetto. Ve lo ripeto Mercedes,
bisogna che mi vendichi! E il conte di Montecristo, temendo di cedere alle lacrime di colei che aveva amato tanto, chiamava in aiuto del suo odio il passato.
Il Castello di If
L’isola di Montecristo
L’approdo di Dantes nell’isola di Montecristo
Una edizione della Editrice Lucchi
Una cena da The count of Montecristo 1908
Il conte di Montecristo 1908
The count of Montecristo 1913
The count of Montecristo 1929
The count of Montecristo 1934
Il conte di Montecristo 1943
Il ritorno di Montecristo 1946
Le Compte del Montecristo 1961
Montecristo 70 1968
Il Conte di Montecristo serie tv,1970
Il Conte di Montecristo 1998
Montecristo 2002
Sofia Loren la carriera di una diva
Aida
Attila flagello di Dio
Bianco rosso e…
Boccaccio 70
Carosello napoletano
Cassandra Crossing
Desiderio sotto gli olmi
El Cid
Fatto di sangue tra due uomini
I girasoli
Il coltello nella piaga
Il ragazzo sul delfino
La baia di Napoli
La bella mugnaia
La contessa di Hong Kong
La donna del fiume
La mia casa è piena di specchi
La miliardaria
La pupa del gangster
L’accusa è:violenza carnale e omicidio
L’uomo della Mancha
Miseria e nobiltà
Olimpia
Orgoglio e passione
Qualcosa di biondo
Questi fantasmi
Sabato,domenica e lunedi
Arabesque
Due notti con Cleopatra
Era lui,si,si
I sequestrati di Altona
Il diavolo in calzoncini rosa
Madame Saint Gens
Matrimonio all’italiana
Peccato che sia una canaglia
Un giorno in pretura
Timbuctu
Una giornata particolare
Sofia Loren con Toto
Con Vittorio De Sica
Con Jane Mansfield
Con Anthony Man
Con William Holden
Con Alessandro Blasetti
Con Anthony Quinn
Con C.Heston
Con George Peppard
Con Vittorio Gassman
Con Giorgio Armani
Con Clark Gable e Vittorio De Sica
Sofia Loren e Marlon Brando
Con Gregory Peck
Con Omar Sharif
Con Peter O’Toole
Con Charlie Chaplin
Con Totò
Con Marcello Mastroianni
Con Yul Brinner e Cary Grant
Con Cary Grant
Con Alan Ladd
Con Frank Sinatra
Con Gregory Peck
Con Grace Kelly
Con Yvonne De Carlo e Gina Lollobrigida
Con Anthony Quinn
Con Robert Hossein
Con Maximilian Schell
Con Marcello Mastroianni
Con Adriano Celentano
Con Roger Moore
Con John Wayne
Con Frank Sinatra
Con Anthony Perkins
Con Richard Burton
Con Michael Jackson
Sofia Loren e suo marito Carlo Ponti
Con Anthony Quinn
L’Oscar per la Ciociara,1963
Venezia nel cinema
Sono probabilmente più di 500 (si parla di circa 700) i film girati a Venezia,location suggestiva privilegiata da grandi registi e utilizzata
per pellicole dei più svariati generi,che vanno dal cinema storico al dramma alla commedia leggera passando anche per
gli immancabili filmdedicati a James Bond,l’agente 007 creato da Fleming,che in 3 occasioni ha fatto tappa nella città lagunare.
Il fascino decadente e malinconico,romantico e storico di Venezia attira da sempre produzioni anche importanti,che utilizzano
l’intrico di calli e ponti per aggiungere un fascino sottile alle storie raccontate.
Il primo film in assoluto che risulta girato nella città veneta risale al 1909;si tratta di Marin Faliero, doge di Venezia di Giuseppe De Liguoro (1909)
mentre il picco di produzioni viene toccato nel decennio settanta con opere importanti come Anonimo veneziano di Enrico Maria Salerno (1970),
Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica (1970),A Venezia… un dicembre rosso shocking di Nicolas Roeg (1973),Anima persa di Dino Risi (1977),Dimenticare Venezia di Franco Brusati (1979),Morte a Venezia di Luchino Visconti (1971)
Precedentemente altre pellicole di grosso spessore avevano fatto tappa a Venezia come Senso di Luchino Visconti (1954); una produzione quindi di ottimo livello,impreziosita da un set fra i più affascinanti del mondo.
I canali,il Ponte di Rialto,Piazza san Marco o il Lido sono stati teatro di intrighi e amori,avventure in costume o di cappa e spada,sottto lo sguardo
di una città che ha sempre mostrato al mondo i suoi tesori arricchendo produzioni con il suo fascino delicato e malinconico.
In questo breve articolo ho scelto anche una documentazione fotografica rappresentativa di attori e registi che hanno fatto tappa a Venezia
sia per girarvi film sia per semplici vacanze o visite o anche per partecipare alla Mostra internazionale del cinema.
Le foto e i fotogrammi scelti mostrano squarci suggestivi di Venezia;un’occasione per riscoprire il fascino di una città senza tempo e il suo legame con il cinema.
007 Dalla Russia con amore
A Venezia…un dicembre rosso shocking
Anima persa
Anonimo veneziano
Casanova
007 Casino Royale
Canal Grande
Chi l’ha vista morire
Colpo di fulmine
Cortesie per gli ospiti
Culastrisce nobile veneziano
Eva
Giallo a Venezia
Iago
Identificazione di una donna
Il boia di Venezia
Inferno
Il bravo di Venezia
Il fornaretto di Venezia
Il mercante di Venezia
Il ponte dei Sospiri (1940)
Il ponte dei Sospiri (1964)
Indiana Jones e l’ultima crociata
Infanzia,vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova,veneziano
Innamorarsi a Venezia
La cosa buffa
La prima notte
La supertestimone
La venexiana
La vittima designata
Moonraker operazione spazio
Morte a Venezia
Nero veneziano
Nosferatu a Venezia
Nudo di donna
Ancora da Nudo di donna
Ombre sul Canal Grande
Otello il moro di Venezia
Padrona del suo destino
Paganini horror
Pane e tulipani
Ritratto di borghesia in nero
Senso
Sessomatto
Solamente nero
Telefoni bianchi
Tempo d’estate
Tutta colpa del fattorino
Tutti dicono I love you
Venezia la luna e tu
Yuppi du
La chiave
La ragazza di nome Giulio
Sissi il destino di un’imperatrice
Ancora una volta a Venezia
28 minuti per 3 milioni di dollari
Alberto Sordi
Anna Magnani
Audrey Hepburn
Ava Gardner
Brigitte Bardot
Carla Gravina,Van Heflin,Silvan Mangano e Jeanne Moreau
Catherine Deneuve
Claudia Cardinale
Elizabeth Taylor
Esther Williams
Gina Lollobrigida
Giovanna Ralli
Grace Kelly
Henry Fonda
Ingrid Bergman
Isabella Rossellini
Jean Cocteau e Orson Welles
Jean Gabin
Jeanne Moreau
Katharine Hapburn
Kirk Douglas e Methab
Vivien Leight e Laurence Olivier
Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni
Michelangelo Antonioni e Monica Vitti
Paul Newman
Peter Ustinov
Renè Clair
Rita Hayworth
Rock Hudson
Sean Connery
Shirley Mc Laine
Ancora Shirley Mc Laine
Sofia Loren
Toshiro Mifune
Woody Allen
Dario Argento una storia per immagini
L’uccello dalle piume di cristallo
Il gatto a nove code
Quattro mosche di velluto grigio
Le cinque giornate
Profondo rosso
Suspiria
Inferno
Tenebre
Phenomena
Opera
Trauma
La sindrome di Stendhal
Il fantasma dell’opera
Non ho sonno
Il cartaio
La terza madre
Giallo
Dracula 3 D
Toni Musante e Mario Adorf in L’uccello dalle piume di cristallo
James Franciscus e Catherine Spaak in Il gatto a nove code
Mimsy Farmer in Quattro mosche di velluto grigio
Adriano Celentano in Le 5 giornate
Enzo Cerusico in Le 5 giornate
Marilu Tolo in Le 5 giornate
Clara Calamai in Profondo rosso
Alida Valli e Jessica Harper in Suspiria
Jessica Harper in Suspiria
Daria Nicolodi in Suspiria
Eva Robins in Tenebre
Jennifer Connelly in Phenomena
Asia Argento in Trauma
Asia Argento in La sindrome di Stendhal
Max Von Sidow in Non ho sonno
Stefania Rocca in Il cartaio
Miriam Giovanelli in Dracula 3 D
Dino Risi una storia per immagini
Anima persa
Belle ma povere
Fantasma d’amore
I mostri
Il commissario Logatto
Il mattatore
Il sorpasso
In nome del popolo italiano
La moglie del prete
La nonna Sabella
La stanza del vescovo
Operazione San Gennaro
Pane amore e…
Poveri ma belli
Scemo di guerra
Sessomatto
Sono fotogenico
Straziami ma di baci saziami
Telefoni bianchi
Vedo nudo
Venezia la luna e tu
Ugo Tognazzi e Nino Manfredi in Straziami ma di baci saziami
Franca Valeri e Vittorio De Sica in Il sogno di Venere
Marisa Allasio e Nino Manfredi in Venezia la luna e tu
Catherine Spaak in Il sorpasso
Sofia Loren e Vittorio De Sica in Pane amore e..
Edwige Fenech in Sono fotogenico
Vittorio Gassman e Catherine Deneuve in Anima persa
Vittorio Gassman e Alessandro Momo in Profumo di donna
Vittorio Gassman in Telefoni bianchi
Giancarlo Giannini e Laura Antonelli in Sessomatto
Lino Banfi in Il commissario LoGatto
Lorella De Luca in Poveri ma belli
Nino Manfredi e Senta Berger in Operazione San Gennaro
Nino Manfredi e Pamela Tiffin in Straziami ma di baci saziami
Nino Manfredi in Vedo nudo
Marcello Mastroianni in Fantasma d’amore
Marisa Allasio in Poveri ma belli
Marcello Mastroianni e Sofia Loren in La moglie del prete
Michele Mercier in I mostri
Ornella Muti in La stanza del vescovo
Salvatori,la Allasio e Maurizio Arena in Poveri ma belli
Simonetta Stefanelli e Vittorio Gassman in In nome del popolo italiano
Tina Pica in La nonna Sabella
Trintignant e Gassman in Il sorpasso
Con Michele Mercier
Sul set di Profumo di donna,con Gassman e Agostina Belli
Sul set con Alberto Sordi e Lea Massari
Con Ornella Muti
Con Vittorio De Sica
Con Ciccio Ingrassia e Anna Falchi
Sergio Leone una vita per immagini
Hanno rubato un tram (non accreditato)
Il colosso di Rodi
Gli ultimi giorni di Pompei
Per un pugno di dollari
Per qualche dollaro in più
Il buono,il brutto,il cattivo
C’era una volta il West
Giù la testa
Un genio,due compari,un pollo (non accreditato)
C’era una volta in America
Charles Bronson in C’era una volta il West
Christine Kaufman in Gli ultimi giorni di Pompei
Claudia Cardinale in C’era una volta il West
Clint Eastwood in Il buono,il brutto,il cattivo
Clint Eastwood in Per un pugno di dollari
Clint Eastwood in Per qualche dollaro in più
James Woods e Robert De Niro in C’era una volta in America
Eli Wallach in Il buono,il brutto,il cattivo
Gian Maria Volontè in Per qualche dollaro in più
Gian Maria Volontè in Per un pugno di dollari
Henry Fonda in C’era una volta il West
James Coburn in Giù la testa
Lea Massari in Il colosso di Rodi
Lee Van Cleef in Il buono,il brutto,il cattivo
Robert De Niro in C’era una volta in America
Terence Hill in Un genio,due compari,un pollo
Pier Paolo Pasolini una storia per immagini
Accattone
Mamma Roma
Ro.Go.Pa.G
Il Vangelo secondo Matteo
Uccellacci e uccellini
Le streghe
Edipo re
Capriccio all’italiana
Teorema
Amore e rabbia
Porcile
Medea
Il Decameron
I racconti di Canterbury
Il fiore delle mille e una notte
Salò o le 120 giornate di Sodoma e Gomorra
Franco Citti in Accattone
Anna Magnani in Mamma Roma
Orson Welles in Ro.Go.Pa.G
Femi Benussi in Uccellacci e uccellini
Totò in Uccellacci e uccellini
Margherita Caruso in Il Vangelo secondo Matteo
Silvana Mangano in Le streghe
Silvana Mangano in Edipo re
Totò in Capriccio all’italiana
Silvana Mangano in Teorema
Pierre Clementi in Porcile
Maria Callas in Medea
Ninetto Davoli in Il Decameron
Ninetto Davoli in I racconti di Canterbury
Ines Pellegrini in Il fiore delle mille e una notte
Ines Pellegrini in Salò
Sul set di Accattone
Pasolini con Ninetto Davoli
Con Anna Magnani sul set di Mamma Roma
Pasolini con Orson Welles sul set di Ro.Go.Pa.G
Sul set di Il Vangelo secondo Matteo
Pasolini e Totò sul set di Uccellacci e uccellini
Pasolini con Moravia e Laura Betti
Con Silvana Mangano e De Laurentis
Con Federico Fellini
Maria Callas e Pier Paolo Pasolini sul set di Medea
Con Citti e la Magnani
Con Bertolucci
Con Antonella Lualdi
Con Ugo Tognazzi
Sul set di Salò
Con Il fiore delle mille e una notte
Vittorio De Sica una storia per immagini
Maddalena zero in condotta
L’oro di Napoli
Ladri di biciclette
Sciuscià
Miracolo a Milano
Teresa Venerdi
Umberto D.
La ciociara
Il giudizio universale
Ieri,oggi e domani
Amanti
Matrimonio all’italiana
Caccia alla volpe
Una breve vacanza
I girasoli
Il giardino dei Finzi Contini
Il viaggio
Lo chiameremo Andrea
Anna Magnani in Teresa Venerdi
Carlo Battisti in Umberto D.
Eduardo De Filippo in L’oro di Napoli
Dominique Sanda in Il giardino dei Finzi Contini
Enzo Staiola in Ladri di biciclette
Faye Dunaway e Marcello Mastroianni sul set di Amanti
Florinda Bolkan in Una breve vacanza
Lamberto Maggiorani in Ladri di biciclette
Marcello Mastroianni e Sofia Loren sul set di I girasoli
Sofia Loren e Marcello Mastroianni sul set di Matrimonio all’italiana
Vittorio de Sica in Maddalena zero in condotta
Nino Manfredi e Mariangela Melato in Lo chiameremo Andrea
Nino Manfredi in Il giudizio universale
Paolo Stoppa in Il giudizio universale
Silvana Mangano in L’oro di Napoli
Due foto di Sofia Loren in Ieri,oggi e domani
Sofia Loren in La Ciociara
Sofia Loren in Matrimonio all’italiana
Totò in L’oro di Napoli
Vittorio Gassman in Il giudizio universale
Con Alberto Sordi
Vittorio De Sica con la Loren
De Sica con la sua famiglia
Con Humphrey Bogart
Con Mariangela Melato e Nino Manfredi
Con Mastroianni e la Loren
Con Walter Chiari
De Sica con Silvana Mangano
Con la Loren dopo l’Oscar per La ciociara
Sul set di Umberto D.
Il set di Caccia alla volpe
Raf Vallone,Sofia Loren e De Sica
Con Totò
Sul set di Ladri di biciclette
Il set di La ciociara
Con Richard Conte
Mario Monicelli una storia per immagini
Il primo film di Monicelli,I ragazzi della via Paal (1935)
Guardie e ladri
La grande guerra
I soliti ignoti
I compagni
L’armata Brancaleone
Casanova 70
Vogliamo i colonnelli
Amici miei
Caro Michele
La mortadella
La ragazza con la pistola
Romanzo popolare
Il Marchese del Grillo
Un borghese piccolo piccolo
Speriamo che sia femmina
I picari
Cari fottutissimi amici
Alberto Sordi da La grande guerra
Alberto Sordi in Un borghese piccolo piccolo
Aldo Fabrizi da Guardie e ladri
Duilio Del Prete,Adolfo Celi,Ugo Tognazzi e Philippe Noiret,cast di Amici miei
Barbara Steele da L’armata Brancaleone
Giuliana De Sio e Catherine Deneuve in Speriamo che sia femmina
in I compagni
Marcello Mastroianni in I soliti ignoti
Mariangela Melato in Caro Michele
Marisa Mell in Casanova 70
Monica Vitti in La ragazza con la pistola
Ornella Muti in Romanzo popolare
Sofia Loren in La mortadella
Ugo Tognazzi e Alberto Sordi in Bertoldo,Bertoldino e Cacasenno
Totò in Guardie e ladri
Vittorio Gassman in I soliti ignoti
Con Anna Magnani e Totò
Con Ugo Tognazzi
Con Ornella Muti e Ugo Tognazzi
Con Ugo Tognazzi e Pupi Avati
Con Claudia Cardinale
Con Monica Vitti
Con Marisa Merlini
Con Gabriella Giorgelli
Con Marcello Mastroianni
Con Vittorio Gassman
Con Monica Vitti e Aldo Giuffrè
Con Ugo Tognazzi
Con Michele Placido e Ornella Muti
Con Renzo Montagnani,Philippe Noiret,Ugo Tognazzi e Adolfo Celi
Con De Laurentis e Sordi
Con Alberto Sordi
Con Totò
Con Claudia Cardinale
Con Catherine Spaak




























































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































































