Filmscoop

Tutto il mio cinema

Le meravigliose avventure di Marco Polo

Roma, XIII secolo
Alla corte papale arriva una lettera del sovrano mongolo Kubilai Khan diretta a Papa Gregorio X; con essa il Khan chiede di poter stabilire rapporti commerciali con l’Europa e in particolare con Roma.
Il Papa convoca la famiglia Polo di Venezia,conosciuta per essere composta da abili mercanti.
E’ Marco Polo,il più giovane della famiglia ad essere il più entusiasta della spedizione; spirito d’avventura e voglia di conoscenza si scontreranno però con una serie enorme di difficoltà.
Polo dovrà misurarsi con l’ambizione del figlio del Khan,Nazam, guerriero indomito e assolutamente poco incline ad aperture verso l’occidente.
Inoltre Nazam nutre la segreta ambizione di diventare imperatore dei mongoli e conta su un gruppo di dignitari stanchi della durezza del Khan,che governa un paese immenso con durezza ma anche con giustizia.
Sarà proprio Marco Polo a sventare il piano dei congiurati e così facendo si guadagnerà la riconoscenza del Khan,ottenendo di aprire le vie dello scambio commerciale fra oriente e occidente.

Le meravigliose avventure di Marco Polo, liberamente tratte dal Milione di Polo,il libro che apri o meglio spalancò una finestra su un mondo assolutamente sconosciuto come quello dell’enorme impero mongolo è una mega produzione
francese del 1965,costata una fortuna e che si rivelò contrariamente alle speranze del produttore/regista Raoul Levy un fiasco colossale ai botteghini.
Levy,colui che aveva contribuito alla nascita del mito Brigitte Bardot finanziando il film Dio creò la donna,organizzò in modo faraonico la pre produzione;attori di grido (Delon,Blier), location orientale (Afghanistan,Iran) e soldi a profusione.
Ma Delon dopo poche riprese abbandonò il set, la trasferta si rivelò dispendiosa e Levy accantonò il progetto.
Lo riprese grazie a nuovi finanziamenti e con Horst Bucholz come attore protagonista e la regia affidata a Denys de La Patelliere; in qualche modo la pellicola venne terminata e come già detto si rivelò un fiasco colossale.


A ben vedere la cosa appare strana; sia le location che i costumi appaiono adeguati,la recitazione di buon livello e la componente fondamentale del film,la sceneggiatura e la storia tout court non sono poi male.
Eppure il film non incontrò il favore del pubblico,che lo snobbò abbastanza misteriosamente.Nonostante la presenza di star del calibro di Anthony Quinn (un magnifico Khan) ,di Omar Sharif, Orson Welles, i nostri Elsa Martinelli e Massimo Girotti, il film non attrasse il pubblico che ne decretò il flop.
La cosa ebbe conseguenze drammatiche per Levy,che fu colto da depressione e che poco tempo dopo si suicidò,complice il fallimento di due produzioni successive.
Un film nato male,per le vicissitudini raccontate e finito peggio,quindi.


Un film che però ha dalla sua una storia decorosa,che complice una fotografia eccellente e una buona tecnica registica può essere visto per passare due ore disimpegnate.
Uscito prima in Italia con il titolo Lo scacchiere di Dio,ha avuto alcuni passaggi televisivi sopratutto nei decenni 60 e 70; c’è una versione decorosa sul sito di Raiplay all’indirizzo http://h5.raiplay.it/raiplay/video/2016/06/Le-meravigliose-avventure-di-Marco-Polo-5589a4c1-0898-4fd0-b3cb-6bc70357eea2.html previa registrazione assolutamente gratuita.

Le Meravigliose Avventure di Marco Polo (lo Scacchiere di Dio)
Un film di Denys De La Patellière, Raoul Levy, Noël Howard. Con Orson Welles,Horst Bucholz,Omar Sharif,Anthony Quinn,Elsa Martinelli, Massimo Girotti, Folco Lulli, Guido Alberti, Lynne Sue Moon, Bruno Cremer, Titolo originale La fabuleuse aventure de Marco Polo. Avventura, durata 115 min. – Francia 1965.

Horst Buchholz: Marco Polo
Massimo Girotti: Nicolò Polo
Anthony Quinn: l’imperatore Kubilai Khan
Robert Hossein: principe Nayam
Orson Welles: Akerman
Omar Sharif: emiro Alao
Akim Tamiroff: il vecchio della montagna
Elsa Martinelli: la ragazza con la frusta
Folco Lulli: Spinello, mercante veneziano
Guido Alberti: papa Gregorio X
Lynne Sue Moon: principessa Gogatine
Bruno Cremer: Guillaume di Tripoli
Jacques Monod: Nicolò di Vicenza
Mica Orlovic: Matteo, zio di Marco
Grégoire Aslan: Achmed

Massimo Turci: Marco Polo
Emilio Cigoli: l’imperatore Kubilai Khan
Pino Locchi: principe Nayam
Giorgio Capecchi: Akerman
Giuseppe Rinaldi: emiro Alao
Luigi Pavese: il vecchio della montagna
Valeria Valeri: la ragazza con la frusta
Manlio Busoni: Achmed
Renato Turi: voce narrante

Regia Denys de La Patellière, Noël Howard
Sceneggiatura Noël Howard, Raoul Lévy, Jean-Paul Rappeneau, Jacques Rémy, Denys de La Patellière
Produttore Raoul Lévy
Casa di produzione Avala Film, ITTAC, Italaf Kaboul, Mounir Rafla, Prodi Cinematografica, Société Nouvelle de Cinématographie
Distribuzione in italiano Titanus
Fotografia Wladimir Ivanov, Claude Renoir, Armand Thirard
Effetti speciali Roscoe Cline
Musiche Mario Bua, M.J. Coignard-Helison, Georges Garvarentz
Scenografia Jacques Saulnier
Costumi Jacques Fonteray
Trucco Radmila Todorovic

ottobre 3, 2019 Posted by | Senza Categoria | , , , , , | Lascia un commento

Otto milioni di grazie

Filmscoop ha compiuto 11 anni e contemporaneamente (quasi) festeggia gli 8 milioni di visitatori. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito finora e che continuano a farlo,spronandoci a un continuo miglioramento.

Grazie a tutti da Dana e Paul

agosto 21, 2019 Posted by | Senza Categoria | 6 commenti

Senza movente

Nizza,Costa azzurra
Tre misteriosi omicidi,opera di un inafferrabile killer munito di fucile di precisione sconvolgono l’estate;Tony Forest e Pierre Barroyer,due rispettabili uomini d’affari e Hans Klainberg,un astronomo sono le vittime.I tre si conoscevano fra loro,ma il movente dell’omicidio appare sconosciuto.
E’ il commissario Stephane Carella il detective incaricato delle indagini,ma all’inizio tutto appare assolutamente nebuloso.
Il primo labile indizio è una vecchia conoscenza del commissario,Joceline Rocca,che conosceva bene i tre assassinati,ma ben presto anche lei cade vittima del killer.
Grazie a Sandra Forest,figlia della prima vittima,Carella accerta un legame comune ai quattro morti,tutti assieme avevano fatto parte del cast di un dramma teatrale scritto da un professore di università quando ancora i quattro erano studenti.Fortuitamente,il commissario impedisce che Julien Sabirnou,presentatore tv,venga anche esso assassinato e scopre cosi che la giovane e bella Juliette Vaudreuil,un’altra componente del gruppo teatrale aveva subito violenza carnale,ricavandone un trauma irreversibile.A questo punto per Carella è facile arrivare alle conclusioni e…


Senza movente,distribuito anche con il titolo Senza motivo apparente è un buon giallo poliziesco diretto nel 1971 da Philippe Labrò,regista,scrittore e attore di buon livello che appare nella piccola parte di un giornalista in una pellicola ben diretta,
caratterizzata principalmente da una trama essenziale.Senza grossi colpi di scena,ma avvincente e recitata da professionisti del calibro di Jean Louis Trintignant (il commissario),Dominique Sanda,bella e misteriosa (Sandra Forest),Stéphane Audran oltre alle italianissime e fascinose
Carla Gravina e Laura Antonelli.C’è anche lo chansonnier Sacha Distel,con un buon passato attoriale in un film francese fino al midollo,caratterizzato anche da un ritmo non eccelso ma calibrato.


Da segnalare la bella location della perla della Costa azzurra Nizza e le musiche adeguate del nostro Morricone.
Fino a una decina di anni addietro il film era trasmesso con regolarità,oggi è praticamente scomparso dagli schermi ed è di difficile reperibilità.

Senza movente
Un film di Philippe Labro. Con Jean-Louis Trintignant, Dominique Sanda, Sacha Distel, Carla Gravina, Paul Crauchet, Laura Antonelli, Jean-Pierre Marielle, Stéphane Audran, Gilles Ségal, Pierre Dominique Titolo originale Sans mobile apparent. Giallo, durata 97 min. – Francia 1971.

Jean-Louis Trintignant: Ispettore Stéphan Carella
Dominique Sanda: Sandra Forest
Carla Gravina: Jocelyn Rocca
Stéphane Audran: Hélène Vallée
Paul Crauchet: Francis Palombo
Erich Segal: Hans Kleinberg
Sacha Distel: Julien Sabirnou
Laura Antonelli: Juliette Vaundreuil
Jean-Pierre Marielle: Perry Rupert-Foote
Michel Bardinet: Tony Forest
Esmeralda Ruspoli: signora Forest
Alexis Sellan: Pierre Barroyer
Jean-Jacques Delbo: Commissario Capo
André Falcon: Prefetto

Regia Philippe Labro
Soggetto Ed McBain
Sceneggiatura Vincenzo Labella, Philippe Labro, Jacques Lanzmann
Produttore Jacques-Eric Strauss
Fotografia Jean Penzer
Musiche Ennio Morricone

luglio 10, 2019 Posted by | Senza Categoria | , , , , , , | Lascia un commento

Le amorose notti di Ali Babà

Ultimo lavoro cinematografico del “bottegaio” Luigi Latini De Marchi, Le amorose notti di Ali Baba è un decamerotico sciapo e narcolettico
girato in un’economia spartana che toglie ancor più interesse ad un prodotto girato per evidenti questioni alimentari.
Sfruttando il buon momento del genere,De Marchi rabbercia una sceneggiatura incolore e insapore,rimedia un cast raccogliticcio
in cui le uniche due attrici conosciute sono Krista Nell e Barbara Marzano e raccoglie due spiccioli al botteghino.
Tant’è vero che il film sparisce per quarant’anni dalla circolazione,prima di essere editato in digitale,cosa della quale non si sentiva affatto la necessità.
Come suggerisce giustamente Segnalazioni cinematografiche,””La tenue fiaba, nelle mani di un regista che ne ha voluto approfittare, o meglio abusare,è solo un canovaccio per una tessitura fatta di sconcezze, nudità integrali, accoppiamenti, orge e linguaggio triviale.
Sfuggito completamente alla direzione del regista, di tutt’altro preoccupato, il film, ambientato in esterni e interni assolutamente improbabili, è avvilito vieppiù da una recitazione mediocre“.


Epitaffio perfetto per un prodotto di bassissima lega,che narra le vicende di Ali Babà,figlio di un giudice del Califfo, dedito esclusivamente ai piaceri della carne.
Il giudice,misogino in maniera patologica in seguito a delusioni amorose,chiama come suo assistente El Freuch,che dal momento del suo insediamento,ostacolato vanamente da Ali Babà,prende a tiranneggiare le donne del califfato.
Le quali alla fine,stufe della discriminazione fatta dal professore,si rivoltano;è costretto ad intervenire il Califfo in persona che,utilizzando filtri d’amore e un atteggiamento benevolo e permissivo,riescea guarire sia il giudice che il professore.
Ali Babà può riprendere la sua vita,prima di fuggire con la preferita del Califfo…


Le amorose notti di Alì Babà è un prodotto di bassissima lega,che fa toccare il fondo ad un genere che già di per se aveva esaurito il poco che aveva da dire.
Finito il saccheggio selvaggio di Boccaccio e Masuccio Salernitano,dell’Aretino e del Ruzante,i registi assemblano storie ai limiti dell’idiozia
infarcento le pellicole di nudi estemporanei,che però alla fine smettono di attrarre gli spettatori.
Con l’ovvio risultato di portare i decamerotici ad una fine non rimpianta da nessuno.
Tra le varie ridicolaggini del film,da segnalare un’ambientazione agreste che complice dei vestiti assurdi e una location campagnola porta lo spettatore a credere che più che l’esotico Oriente si sia in un paesino del Lazio o dell’Umbria.Guardando attentamente si possono notare le antenne sui tetti di edifici che di orientale non hanno nulla!
Nessun motivo quindi per vedere un film brutto e inutile.
La pellicola era presente fino a pochi giorni fa su You tube,ora è ritornata di difficilissima reperibilità.

Le amorose notti di Alì Babà
Un film di Luigi Latini de Marchi. Con Krista Nell, Colette Castel, Alan Barker, Pierre Mirat,Ivana Novak, Carla Mancini, Barbara Betti Commedia, durata 89 min. – Italia 1973.

Luis La Torre … Ali Baba
Krista Nell … Yashira
Pierre Mirat … Bahara ‘El Freuch’
Ivana Novak … Ibidissan
Barbara Marzano … Una schiava

Regia … Luigi Latini de Marchi
Sceneggiatura … Luigi Latini de Marchi,Renzo Genta
Produzione … Luigi Mondello
Musiche … Coriolano Gori
Fotografia … Oberdan Troiani
Montaggio … Manlio Camastro

luglio 29, 2017 Posted by | Senza Categoria | , | 3 commenti

Buon compleanno Filmscoop

Uno

Il 13 gennaio 2008, esattamente nove anni addietro nasceva Filmscoop.
Senza alcuna ambizione,se non quella di raccontare storie di cinema degli anni sessanta e settanta,un cinema quasi dimenticato in buona parte delle sue pellicole,presenti nella memoria dei più nostalgici che frequentavano i fumosi cinema di quei due decenni.
Ci vollero tre mesi perchè nascesse il sito così com’è oggi;il 5 aprile 2008 misi online 1975 Occhi bianchi sul pianeta terra.
Fino a settembre continuai con buona lena a pubblicare decine di recensioni,ma i risultati erano deludenti.
La media giornaliera di visitatori non superava mai le 100 unità.
Anche se scrivevo (e scrivo) per diletto,quei numeri deludenti mi scoraggiarono,al punto che a settembre decisi di rinunciare a continuare un’avventura senza alcun risultato pratico.
Poi a fine dicembre ecco la sorpresa:i dati giornalieri salgono costantemente,tanto da raggiungere ben presto le 500 visite giornaliere.
Così decisi di continuare e nel 2009,a fine anno,il sito contava su circa 1500 visite giornaliere,con punte di 1800.
Un risultato davvero lusinghiero,che mi spinse ad aumentare il numero degli articoli.
Gli anni successivi continuarono a segnare un’ascesa di spettatori addirittura incredibile.
Nel 2013 la media era superiore a 4500 con un record di 7450 visite in un solo giorno.
Nel 2014,ad agosto,Flickr cancellò in un solo momento oltre 18.000 immagini che avevo caricato sul suo sito;fu un colpo terribile e meditai davvero di
abbandonare tutto.
Ma sono un testone,così spinto un pò dal desiderio di non darla vinta ad un hosting che aveva cancellato tutto solo per una denuncia di un’attricetta fallita e un pò spinto da un’amica a cui devo davvero tantissimo anche umanamente e senza la quale chissà dove sarei,decisi di proseguire
Con un lavoro incredibile in soli 4 mesi il sito era nuovamente completo.
Oggi quindi prosegue la sua avventura.
Tra alti e bassi,ma con un seguito di 1500-2500 persone al giorno che sono ormai un patrimonio consolidato.
Molte le novità che sono state introdotte;bio fotografie di grandi attrici e grandi attori,registi.
Monografie su film girati in alcune città famose (Venezia,al momento) o posti storici (l’Antico Egitto),monografie su magazine,lobby card e attrici.
Insomma,un sito in piena evoluzione che gode di ottima salute e di un’invidiabile seguito.
Il tutto grazie ai lettori, naturalmente.

Un grazie va anche alla collaboratrice ed editor del sito, Dana.

Grazie a voi che continuate a seguire Filmscoop e spero che continuerete a farlo.
Grazie e…grazie 🙂
Paul Templar

due

marzo 10, 2017 Posted by | Senza Categoria | 5 commenti

Filmscoop news

2017-01-03_144558

Come annunciato nell’ultimo post dell’anno scorso,Filmscoop cambia faccia e con il tempo cambierà veste grafica. Verranno inserite nuove rubriche,ci sarà una sezione riguardante le origini del cinema,dal muto alla fine della seconda guerra mondiale,alcune nuove rubriche fotografiche riguardanti i magazine dell’epoca e sopratutto Filmscoop conterrà una vasta collezione di materiale raro riguardante il cinema d’autore oltre ad una speciale rubrica dedicata all’evoluzione del costume sopratutto nel nostro paese. Ci saranno inserimenti di ritagli di giornali e foto tratte da essi. Questo passo è divenuto necessario perchè dopo 9 anni era ora di cambiare;contrariamente a quanto previsto la pagina dei commenti sarà visibile,per dar modo agli amici del sito di testimoniare con la loro presenza l’apprezzamento o no per il sito.In questo spero che il nuovo anno sia più fecondo,visto che ultimamente i commenti sono diventati ancora di meno rispetto al passato. Direi che è tutto,di carne al fuoco ce n’è parecchia.Vi rinnovo gli auguri per un anno sereno e buon proseguimento da

Paul Templar

gennaio 3, 2017 Posted by | Senza Categoria | 6 commenti

Grazie

2016-09-04_070940

Quella di oggi è una data importante per Filmscoop.

A distanza di poco più di otto anni dalla sua nascita,il sito raggiunge un traguardo impensabile per noi: sette milioni di visitatori.

shewolf ed io vogliamo quindi ringraziarvi per l’affetto e la costanza con cui ci seguite che premiano il nostro lavoro e i nostri sforzi di creare una piccola realtà nel web che sia un punto di riferimento per gli amanti del cinema. Ripartiamo da questo  patrimonio con la speranza che il futuro ci riserbi altre soddisfazioni.

shewolf e Paul Templar

settembre 4, 2016 Posted by | Senza Categoria | 5 commenti

Vittorio De Sica una storia per immagini

Vittorio De Sica banner principale

Vittorio De Sica foto 11

1 Maddalena... zero in condotta

Maddalena zero in condotta

1 L'oro di Napoli

L’oro di Napoli

1 Ladri di biciclette

Ladri di biciclette

1 Sciuscià

Sciuscià

1 Miracolo a Milano

Miracolo a Milano

1 Teresa Venerdì

Teresa Venerdi

1 Umberto D.

Umberto D.

1 La ciociara

La ciociara

1 Il giudizio universale

Il giudizio universale

1 Ieri, oggi, domani

Ieri,oggi e domani

1 Amanti

Amanti

1Matrimonio all'italiana

Matrimonio all’italiana

1 Caccia alla volpe

Caccia alla volpe

1 Una breve vacanza

Una breve vacanza

1 I girasoli

I girasoli

1 Il giardino dei Finzi Contini

Il giardino dei Finzi Contini

1 Il viaggio

Il viaggio

1 Lo chiameremo Andrea

Lo chiameremo Andrea

Vittorio De Sica banner gli attori

3 Anna Magnani Teresa Venerdì

Anna Magnani in Teresa Venerdi

3 Carlo Battisti Umberto D.

Carlo Battisti in Umberto D.

3 De Filippo L'oro di Napoli

Eduardo De Filippo in L’oro di Napoli

3 Dominique Sanda Il giardino dei Finzi Contini

Dominique Sanda in Il giardino dei Finzi Contini

3 Enzo Staiola Ladri di biciclette

Enzo Staiola in Ladri di biciclette

3 Faye Dunaway e Mastroianni Amanti

Faye Dunaway e Marcello Mastroianni sul set di Amanti

3 Florinda Bolkan Una breve vacanza

Florinda Bolkan in Una breve vacanza

3 Lamberto Maggiorani Ladri di biciclette

Lamberto Maggiorani in Ladri di biciclette

3 Loren Mastroianni I girasoli

Marcello Mastroianni e Sofia Loren sul set di I girasoli

3 Loren Mastroianni Matrimonio all'italiana

Sofia Loren e Marcello Mastroianni sul set di Matrimonio all’italiana

3 Maddalena... zero in condotta De Sica

Vittorio de Sica in Maddalena zero in condotta

3 Manfredi Melato Lo chiameremo Andrea

Nino Manfredi e Mariangela Melato in Lo chiameremo Andrea

3 Nino Manfredi Il giudizio universale

Nino Manfredi in Il giudizio universale

3 Paolo Stoppa Il giudizio universale

Paolo Stoppa in Il giudizio universale

3 Silvana Mangano L'oro di Napoli

Silvana Mangano in L’oro di Napoli

3 Sofia Loren Ieri, oggi, domani 2

3 Sofia Loren Ieri, oggi, domani

Due foto di Sofia Loren in Ieri,oggi e domani

3 Sofia Loren La ciociara

Sofia Loren in La Ciociara

3 Sofia Loren Matrimonio all'italiana

Sofia Loren in Matrimonio all’italiana

3 Totò L'oro di Napoli

Totò in L’oro di Napoli

3 Vittorio Gassman Il giudizio universale

Vittorio Gassman in Il giudizio universale

Vittorio De Sica banner filmscoop

Vittorio De Sica banner gallery

Vittorio De Sica foto 1

Vittorio De Sica foto 2

Con Alberto Sordi

Vittorio De Sica foto 3

Vittorio De Sica con la Loren

Vittorio De Sica foto 4

Vittorio De Sica foto 5

Vittorio De Sica foto 6

Vittorio De Sica foto 7

De Sica con la sua famiglia

Vittorio De Sica foto 8

Con Humphrey Bogart

Vittorio De Sica foto 9

Vittorio De Sica foto 10

Vittorio De Sica foto 11

Vittorio De Sica foto 12

Con Mariangela Melato e Nino Manfredi

Vittorio De Sica foto 13

Con Mastroianni e la Loren

Vittorio De Sica foto 14

Con Walter Chiari

Vittorio De Sica foto 15

De Sica con Silvana Mangano

Vittorio De Sica foto 16

Con la Loren dopo l’Oscar per La ciociara

Vittorio De Sica foto 17

Vittorio De Sica foto 18

Sul set di Umberto D.

Vittorio De Sica foto 19

Vittorio De Sica foto 20

Il set di Caccia alla volpe

Vittorio De Sica foto 21

Raf Vallone,Sofia Loren e De Sica

Vittorio De Sica foto 22

Vittorio De Sica foto 23

Con Totò

Vittorio De Sica foto 24

Con Montgomery CliftVittorio De Sica foto 25

Vittorio De Sica foto 26

Sul set di Ladri di biciclette

Vittorio De Sica foto 27

Vittorio De Sica foto 28

Il set di La ciociara

Vittorio De Sica foto 29

Vittorio De Sica foto 30

Con Richard Conte

Vittorio De Sica banner locandine

2La ciociara  locandina

2 Una breve vacanza  locandina

2 Umberto D.   locandina

2 Teresa Venerdì  locandina

2 Sciuscià   locandina

2 Miracolo a Milano   locandina

2 Matrimonio all'italiana  locandina

2 Maddalena... zero in condotta locandina

2 L'oro di Napoli  locandina

2 Lo chiameremo Andrea locandina

2 Ladri di biciclette   locandina

2 Il viaggio Locandina

2 Il giudizio universale  locandina

2 Il giardino dei Finzi Contini  locandina

2 Ieri, oggi, domani   locandina

2 I girasoli   locandina

2 Caccia alla volpe  locandina

2 Amanti  locandina

Vittorio De Sica libro 1

Vittorio De Sica libro 2

dicembre 2, 2015 Posted by | Senza Categoria | Lascia un commento

Il punto su Filmscoop

Ed eccoci al tradizionale appuntamento di (quasi) fine anno per parlare del sito, del suo stato di salute e dei programmi futuri.

E’ stato un anno molto difficile per il blog e per i blog in generale. Il continuo e impetuoso movimento del web,dei gusti degli utenti e delle loro abitudini ha sancito e istituzionalizzato comportamenti diversi nell’utilizzo di Internet e dei siti.Leggendo qua e la le dotte opinioni degli analisti ci si rende conto di come il fenomeno dei Social abbia mutato in maniera significativa usi e abitudini dei naviganti. Uno dei fenomeni di più lunga durata,quello dei forum,si è praticamente sgonfiato e milioni di forum stessi sono stati abbandonati dagli utenti e infine dagli Admin per mancanza di interlocutori.Resistono ormai solo i forum tematici,che parlano di pesca o di orologi,di auto o di sesso,argomenti cioè in cui la discussione è monotematica,nelle quali si cerca un interlocutore per parlare di una passione condivisa lontano dagli occhi indiscreti dei Social.

Che sono ormai i re incontrastati della comunicazione. In pratica su un social come Facebook si vive 24 ore al giorno in compagnia degli altri,si condivide tutto e su di esso nascono giornalmente milioni di pagine tematiche,una fetta non indifferente delle quali è dedicata al cinema.

Certo,c’è una bella differenza tra un articolo pubblicato da un sito o da un blog specializzato,ma inevitabilmente molti lettori non navigano più alla ricerca della qualità quanto piuttosto di un Bignami che riassuma il film che si sta vedendo oppure si cerca semplicemente qualche notizia aggiuntiva sul film stesso.

Questo blog non poteva fare eccezione,ovviamente.Dalle 4000 visite giornaliere di 2 anni fa si è passati alle 2500,con una perdita significativa costante.Ora,va da se che essendo questo un sito amatoriale la cosa ha davvero un’importanza marginale,tuttavia impone una serie di interrogativi e riflessioni. I blog sono un fenomeno ormai esclusivamente legati alle tematiche affrontate;quelli più frequentati parlano di cucina,di sport,di sesso,ovvero argomenti da sempre fonte di interesse.Scomparsi del tutto o quasi i blog personali,quelli per intenderci che affrontavano temi intimi,quasi che il quotidiano dei blogger fosse ormai argomento di scarso o nessun interesse.

Tutto questo implica trasformazioni e adeguamenti alle logiche dei lettori. Personalmente da un po di tempo ho fatto una scelta,quella di abbandonare in parte il B movie a favore di un cinema di qualità,per proporre cioè un tipo di cinema di livello superiore.Scelta che evidentemente ha sottratto alcuni lettori al sito. Non è un problema,perchè come ho già detto nel corso di questi sette anni,l’audience non è e non sarà mai un obiettivo del sito stesso. L’impegno c’è e continuerà ad esserci,compatibilmente con il quotidiano e con le cose della vita.

Un obiettivo resta fermo;quello di continuare sulla strada intrapresa,ovvero proporre un cinema di qualità.Una scelta che ovviamente allontanerà ancor più una consistente fascia di utenti,ma come già detto la fortuna di gestire un sito amatoriale è proprio quella di non dover rendere conto a nessuno se non a chi legge dei risultati ottenuti.E poichè gli stessi sono accettabili,va tutto bene.

Tempo fa scrissi che mi sarebbe piaciuto che qualcuno collaborasse con il sito proponendo o scrivendo articoli per lo stesso;è un invito che rivolgo ancora,se c’è qualcuno che vuole collaborare si faccia avanti 🙂

Buon proseguimento a tutti

Paul Templar

ottobre 9, 2015 Posted by | Senza Categoria | 6 commenti

Problemi di caricamento pagine

2015-09-20_200125

Alcuni lettori del sito lamentano da qualche giorno difficoltà nel caricamento delle pagine.

Vorrei chiedere quindi la vostra collaborazione per sapere se effettivamente è un problema generalizzato o limitato a pochi utenti.Vi chiedo cortesemente di lasciare un messaggio in Home page nei commenti o comunque inviare una mail all’indirizzo paolobari@email.it indicando il problema riscontrato

Grazie a tutti per l’aiuto

Paul Templar

laterale

settembre 20, 2015 Posted by | Senza Categoria | 4 commenti