1977, un anno di cinema

banner un anno di cinema

Per il cinema italiano il 1977 potrebbe definirsi l’anno dell’ultimo sussulto.
La crisi dei biglietti venduti imperversa, ma nonostante tutto vengono girati ottimi film così come da tutto il mondo arrivano grandissimi film e successi destinati a diventare dei cult movie.
E’ un anno difficilissimo per il nostro paese.
Il terrorismo imperversa con un aumento esponenziale di attentati e assassini;gli scontri fra opposti colori politici provocano molti morti,principalmente giovani.
Eppure a livello mondiale forse è l’anno meno movimentato degli anni 70;negli Stati Uniti un venditore di noccioline,Jimmy Carter, diventa presidente mentre a Tenerife avviene l’incidente aereo più drammatico di sempre,uno scontro in volo tra due Jumbo 747.

Banner filmscoop
L’incidente provocherà 583 vittime, una cifra assolutamente spaventosa per fortuna mai più toccata.
Anche la Romania conosce una tragedia spaventosa;un terremoto devastante, della scala 7,2 Richter provoca oltre 1500 morti concentrati sopratutto a Bucarest dove crollano 33 palazzi mentre in Italia cade,a marzo, un C-130 Hercules che si schianta sul Monte Serra causando 44 vittime dei quali 38 erano allevi cadetti dell’Accademia Navale di Livorno.
Muore Maria Callas,una delle voci più belle della storia della lirica,mentre un piccolo oggetto si appresta a rivoluzionare il mondo dei giochi e dell’elettronica in generale.
Esce infatti la consolle Atari 2600 destinata a diventare il gioco a più grande diffusione della storia.
In Italia termina il glorioso Carosello, simbolo di un’epoca e contemporaneamente nasce la tv a colori;siamo in ritardo, rispetto all’Europa, di un decennio.

1 Guerre stellari

 Guerre stellari, film più visto del 1977

Ritornando al cinema,il più grande successo della stagione, il campione di incassi arriva dagli Usa:si tratta di Guerre stellari, uno dei film più visti di sempre,l’inizio della saga di fantascienza più bella di sempre.
Diretto da George Lucas, Guerre stellari si avvale di tutti gli ultimi ritrovati (per l’epoca) tecnologici;la storia di Luke Skywalker e Han Solo, della Principessa Leyla,di Chewbecca incanta,affascina,diverte gli spettatori in tutti i continenti.
L’Italia risponde con il più bel film sulla storia di Gesù mai diretto, quel Gesù di Nazareth di Zeffirelli che mette assieme,uno accanto all’altro,un cast strepitoso che comprende Robert Powell, Olivia Hussey, Anne Bancroft, Yorgo Voyagis, Rod Steiger, James Mason, Anthony Quinn, Ernest Borgnine, Valentina Cortese, Laurence Olivier, Renato Rascel, Marina Berti, Regina Bianchi, Robert Beatty, Peter Ustinov, Claudia Cardinale, Glauco Onorato, Fernando Rey, Lee Montague, Michael York, Cyril Cusack, Pino Colizzi, Ian Bannen, Christopher Plummer.

2 Gesu di Nazareth

Gesù di Nazareth

3 La febbre del sabato sera

La febbre del sabato sera

4 Suspiria

Suspiria

La storia presa dai Vangeli è trasposta con grande professionalità e sobrietà dal regista toscano;proiettata in tv tiene avvinti venti milioni di italiani.
Un altro grandissimo successo cinematografico è La febbre del sabato sera, pellicola di gran pregio che unisce un discorso di rivalsa dall’emarginazione sociale ad uno di denuncia del razzismo, il tutto sorretto da una colonna sonora sontuosa.
Altro prodotto italiano di pregio è Suspiria, di Dario Argento che segue lo strepitoso consenso avuto con Profondo rosso.
Argento inaugura la trilogia delle Tre madri, che avrà un seguito con l’altrettanto bello Inferno e il debole Le tre madri.
Spielberg consegna al cinema uno strepitoso film di fantascienza,il primo a parlare di “alieni buoni”
Si tratta di Incontri ravvicinati del terzo tipo,cronaca appassionante dell’atterraggio di alieni dal volto simpatico e sorridente sul nostro pianeta.
Bel soggetto,bella recitazione,bella storia:un classico evergreen.
Scola porta sugli schermi una storia dolente ambientata durante il periodo fascista e con protagonisti due grandi del nostro cinema;Sofia Loren e Marcello Mastroianni sono gli interpreti di Una giornata particolare,amara rievocazione di una amicizia impossibile tra un ex annunciatore radiofonico omosessuale e una casalinga frustrata e distrutta dalle gravidanze e dal lavoro domestico.

5 Incontri ravvicinati del terzo tipo

Incontri ravvicinati del terzo tipo

8 Fuga di mezzanotte

Fuga di mezzanotte

Un amore destinato a concludersi malinconicamente è la storia di Io e Annie, film scopertamente autobiografico di Woody Allen, che mette d’accordo pubblico e critica e che viene meritatamente premiato con 4 Oscar mentre un pari,grande successo ottiene Fuga di mezzanotte, film cult di Alan Parker,con protagonista un bravissimo Brad Davis,l’attore prematuramente scomparso a soli 42 anni.La storia è quella drammatica di un giovane americano, preso in fragrante a Istanbul con 4 chili di hashish.Il giovane finirà all’ergastolo nelle terribili prigioni turche ma alla fine riuscirà ad evadere.
E’ l’anno di New York New York,bel musical nostalgico che riporta in auge le atmosfere brillanti e decadenti degli anni 40 e 50;la regia perfetta di Scorsese,la splendida interpretazione di Liza Minnelli consegnano alla storia del cinema un film indimenticabile.
Bunuel porta sullo schermo Quell’oscuro oggetto del desiderio e si congeda con un’opera eccelsa dal cinema diretto;l’amara,tormentata relazione tra un uomo ormai anziano e una giovane che non gli si concede è grande cinema.Bunuel lascia così un’impronta indelebile nel cinema.

6 Una giornata particolare

Una giornata particolare

10 Caligola

Caligola

Mario Monicelli dirige un bravissimo Alberto Sordi,nel suo miglior ruolo drammatico,in Un borghese piccolo piccolo, storia amara di un oscuro impiegato che vede il suo unico figlio ucciso da un rapinatore,impiegato che si vendicherà duramente.Un film a tratti commovente campione di incassi della stagione.
Dopo L’esorcista ecco L’esorcista II l’eretico la versione diretta da John Boorman, sequel del fortunato film a sfondo demoniaco;la regia attenta e puntuale di Boorman restituisce un film secco,interessante, snobbato però dalla critica.
Una citazione per un esordio con il botto, quello del grande Ridley Scott che porta sullo schermo un duello epico nel film I duellanti, così come vanno citati due film bellici molto differenti fra loro ma accomunati da un’abilità registica e un rigore storico eccellenti.
Il primo,Quell’ultimo ponte diretto a due mani da Richard Attenborough e Sidney Hayers vede un cast d’eccezione nel quale compaiono Sean Connery, Gene Hackman, Maximilian Schell, Michael Caine, Elliott Gould Laurence Olivier, James Caan, Anthony Hopkins, Liv Ullmann, Dirk Bogarde, Ryan O’Neal in un episodio della seconda guerra mondiale mentre il secondo è opera di Sam Peckinpah ed è intitolato La croce di ferro con la presenza di James Coburn, Maximilian Schell, James Mason, David Warner.
Tra tutti gli altri film segnalo:

11 Quell'oscuro oggetto del desiderio

Quell’oscuro oggetto del desiderio

In nome del papa re,di Luigi Magni.Un grandissimo Manfredi da corpo al personaggio del cardinale Colombo, un prelato che paga un errore giovanile con la scoperta di una paternità che porterà suo figlio sulla ghigliottina.Sullo sfondo degli ultimi anni del potere temporale, un apologo contro la tirannia del papato.

– Padre padrone,di Vittorio Taviani e Paolo Taviani.Storia di un bambino sardo che voleva andare a scuola e invece viene allontanato dagli studi dal padre e portato a fare il pastore;sarà però lui a riuscire ad emanciparsi,vincendo con la forza l’opposizione del padre.

27 In nome del Papa re

In nome del papa re

Anima persa, di Dino Risi.La follia di un uomo, la complicità di sua moglie e in mezzo un nipote che vivrà un’esperienza traumatica.Un film bellissimo interpretato da un grande Vittorio Gassman.

L’uomo che amava le donne,di François Truffaut.Delicata storia di un uomo che ama ed è amato dalle donne,che alla sua morte accorreranno sulla sua tomba rimpiangendolo.

Berlinguer ti voglio bene,di Giuseppe Bertolucci. Un giovane affetto da tutta una serie di problemi psicologici vorrebbe ribellarsi alla società,ma finisce solo per subire scherzi molto pesanti dagli amici e con le intenzioni rimaste tali.

12 Un borghese piccolo piccolo

Un borghese piccolo piccolo

Al di là del bene e del male,di Liliana Cavani. Un triangolo amoroso che fece scandalo, quello tra Lou Salome, Nietzsche e Paul Ree,descritto con sobrietà ma con scene anche molto forti.Finale drammatico,con la morte di Paul Ree e la triste fine di Nietzsche in manicomio.

Le colline hanno gli occhi,di Wes Craven. Horror di valore ambientato su delle colline che sono state sfruttate come miniere d’argento.Un ex poliziotto e la sua famiglia si trovano ad essere assediati da un gruppo di selvaggi abitanti delle colline.

Emmanuelle:perchè violenza alle donne? di Joe D’Amato. Questa volta Emmanuelle va in Oriente,dove si ficca nei guai per sbugiardare uno pseudo santone.Ancora un buon successo per la fotoreporter interpretata da Laura Gemser.

Tre tigri contro tre tigri,di Steno e Sergio Corbucci. Discreta commedia comica composta da tre episodi e caratterizzata dalla presenza di un cast di ottimi comici,come Pozzetto e Montesano,Paolo Villaggio e la Mazzamauro, Dalila di Lazzaro e Gabriella Giorgelli.

13 Berlinguer ti voglio bene

Berlinguer ti voglio bene

Ci sono altri film che vanno citati come Maladolescenza, un film molto contestato ( e censurato) sulla sessualità adolescenziale di Pier Giuseppe Murgia con Lara Wendel, Martin Loeb, Eva Jonesco, ancora oggi vietato in alcuni paesi;lo 007 dell’anno,ovvero Agente 007 – La spia che mi amava,regia di Lewis Gilbert con Roger Moore, Barbara Bach, Curd Jürgens, Richard Kiel, Bernard Lee;il super censurato,super contestato Io, Caligola di Tinto Brass, rievocazione confusa e sicuramente discutibile della vita del dissoluto imperatore romano;Casotto, di Sergio Citti, ambientato sul litorale romano dove un campionario di varia umanità si muove con storie paradossali, film caratterizzato da un cast incredibile che include Paolo Stoppa, Jodie Foster, Ugo Tognazzi, Michele Placido, Mariangela Melato, Luigi Proietti, Carlo Croccolo, Gianni Rizzo, Franco Citti, Ninetto Davoli, Catherine Deneuve;I nuovi mostri, di Dino Risi,Mario Monicelli e Ettore Scola, ritratto impietoso di un’Italia che si sarà anche evoluta, ma che mostra preoccupanti sintomi di malessere.Protagonisti tre dei grandi del cinema,Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Alberto Sordi

14 Aldila del bene e del male

Aldilà del bene e del male

Nel 1977 vengono assegnati gli Oscar relativi ai film del 1976;l’Oscar come miglior film va a Rocky, regia di John G. Avildsen,che fa il bis anche come miglior regista mentre Peter Finch con Quinto potere vince l’Oscar come Miglior attore protagonista mentre Faye Dunaway per lo stesso film vince l’Oscar come Migliore attrice protagonista.Il miglior film straniero è Bianco e nero a colori (Noirs et blancs en couleur), regia di Jean-Jacques Annaud.
A Cannes si attribuiscono le Palme d’oro;il miglior film è Padre padrone dei fratelli Taviani mentre la miglior opera prima è I duellanti di Ridley Scott.
I nastri d’argento nel 1977 vanno a Valerio Zurlini per Il deserto dei Tartari, che vince a sorpresa come miglior regista,l’Orso d’oro di Berlino a L’ascesa (Woschozdenie ) di Larisa Shepitko.

9 New York New York

Robert de Niro e Liza Minnelli in New York New York

7 Io e Annie

Diane Keaton e Woody Allen in Io e Annie

15 I nuovi mostri

Ornella Muti in I nuovi mostri

16 Anima persa

Anima persa

17 L'uomo che amava le donne

L’uomo che amava le donne

18 La croce di ferro

Senta Berger in La croce di ferro

19 Maladolescenza

Maladolescenza

20 Agente 007 - La spia che mi amava

Agente 007 la spia che mi amava

21 Casotto

Casotto

22 Il ginecologo della mutua

Il ginecologo della mutua

23 La signora ha fatto il pieno

La signora ha fatto il pieno

24 La svastica nel ventre

La svastica nel ventre

25 Eraserhead la mente che cancella

Eraserhead

26 Quell'ultimo ponte

Quell’ultimo ponte

28 Padre padrone

Padre padrone

29 Il prefetto di ferro

Il prefetto di ferro

30 I ragazzi del coro

I ragazzi del coro

31 Generazione Proteus

Generazione Proteus

32 La bandera

La bandera.Marcia o muori

banner oscar

Miglior film: Rocky

Miglior regista:John G. Avildsen per Rocky

Miglior attore protagonista:Peter Finch per Quinto potere

Miglior attrice protagonista: Faye Dunaway per Quinto potere

banner palma

Palma d’oro a Padre padrone dei fratelli Taviani

banner david

Nastro d’argento a Il deserto dei tartari di Valerio Zurlini

banner orso

 Orso d’oro a L’ascesa (Woschozdenie ) di Larisa Shepitko