Camille 2000


Camille 2000   locandina 1

Versione erotico/soft dal famoso romanzo di Alexandre Dumas La signora delle camelie, edito nel 1848 e ridotto per il grande schermo dal regista Radley Metzger.
La storia è abbastanza fedele al romanzo di Dumas;la variante introdotta dal regista americano, la morte della protagonista per droga e non per la tubercolosi porta la storia ai giorni nostri.
Un’altra variante è costituita dall’introduzione di immagini psichedeliche, giustificate anche dal momento storico in cui venne girato il film.
Siamo nel 1969 e Metzger utilizza ad ampie mani l’atmosfera pop tipica della seconda metà degli anni sessanta; l’abbigliamento dei protagonisti, gli ambienti e la fotografia stessa del film ripercorrono un periodo in cui erano di moda i colori sgargianti, le figure geometriche utilizzate dappertutto, dalle tende ai vestiti fino ai quadri e ai mobili.

Camille 2000   3

Camille 2000   4
La storia, dicevo, è praticamente quella raccontata da Dumas; Armand Duval, giovane e affascinante rampollo della buona società parigina si trasferisce a Roma.
Il padre un ricco industriale, lo ha inviato nella capitale per curare alcuni affari e Armand, ben presto, si lascia sedurre dall’ambiente e sopratutto dalla bellissima Margherita Gauthier, una donna ricca di fascino che vive una vita amorale concedendosi a ricchi amanti.
Il primo incontro tra i due avviene nella villa dell’ultimo amante della donna, il conte De Mauriac;i due diventano inseparabili ma l’amore di Armand, pur ricambiato da Margherita non è seguito dalla fedeltà.
La donna infatti continua a vivere la sua esistenza dissoluta, con grande scorno di Armand.
I due si concedono una intensa vacanza sul mare, abordo dello yacht dell’amante di Margherita, ma la cosa arriva all’orecchio di Duval padre.
Che, naturalmente, è ben poco felice della relazione tra i due; l’uomo, ottenuto un incontro con Margherita, convince la donna stessa ad abbandonare Armand, facendo leva sui sentimenti della donna.
Margherita, pur amando Armand, decide di lasciarlo per non rovinargli il futuro e riprende la sua vita mondana, pur sapendo che l’abuso di droghe e di vizi la sta portando alla tomba.
Ad una festa Armand incontra finalmente l’ex amante: ignorando completamente il gesto d’amore di Margherita, la offende pubblicamente.

Camille 2000   15

Camille 2000   14

Camille 2000   13
Ma Margherita è ormai allo stremo delle forze fisiche e sta per morire.
Sarà proprio sul letto di morte della donna che Armand confesserà il suo amore per lei.
Ma ormai è troppo tardi…
Camille 2000 esce nelle sale nel 1969 e pur non essendo un film esplicitamente erotico incontra gravi problemi con la censura; per quanto Metzeger usi tutti gli accorgimenti per evitare situazioni esplicite, l’erotismo che pervade il film diventa un alibi per la censura che blocca la proiezione.
Ma in realtà l’erotismo del film è solo sussurrato; le scene erotiche sono ridotte al lumicino e gli amplessi sono filmati in maniera statica, tanto da suggerire più un accostamento con un quadro che con un immagine in movimento.
Il film, per buona parte, ha un andamento spaventosamente lento per poi animarsi nell’ultima parte, quando cioè Duval padre parla con Margherita chiedendole di lasciare suo figlio.

Camille 2000   12
Ma è ormai troppo tardi e lo spettatore, con ogni probabilità è sprofondato nella noia se non nel sonno.
A conti fatti, quello che resta di tutto il film è l’ambientazione pop/psichedelica della quale accennavo all’inizio, davvero troppo poco per un film che assomiglia molto più ad un fotoromanzo anni 60 o ad un fumetto blandamente erotico in stile Valentina.
Ci si consola con le splendide protagoniste femminili del film, la sfortunatissima Danièle Gaubert, morta nel 1987 a soli 44 anni per un inesorabile cancro, la bellissima e seducente Silvana Venturelli, un’attrice di livello che però non ha raccolto in seguito quello che aveva promesso,interpretando nel corso della sua carriera solo 9 film, tra i quali va segnalato un altro lavoro di Metzeger,Esotika Erotika Psicotika.

Camille 2000   11
Il ruolo di Armand è affidato a Nino Castelnuovo, che appare decisamente fuori parte mentre decisamente meglio è Massimo Serato nel ruolo di Duval padre.
Punti di forza del film sono la bellissima e sofisticata fotografia di Ennio Guarnieri e la bella musica di corredo opera di Piero Piccioni;il film è stato recentemente restaurato ed edito in Dvd ed è facilmente reperibile in rete.

Camille 2000

Un film di Radley Metzger. Con Nino Castelnuovo, Eleonora Rossi Drago, Danièle Gaubert, Massimo Serato,Philippe Forquet, Silvana Venturelli, Roberto Bisacco, Graziella Galvani, Peter Chatel Drammatico, durata 90 min. – Italia 1969.

Camille 2000   banner gallery

Camille 2000   10

Camille 2000   9

Camille 2000   8

Camille 2000   7

Camille 2000   6

Camille 2000   5

Camille 2000   2

Camille 2000   1

Camille 2000   banner personaggi

Danièle Gaubert … Marguerite Gautier
Nino Castelnuovo … Armand Duval
Eleonora Rossi Drago … Prudence
Roberto Bisacco … Gastion
Massimo Serato … Padre di Armando
Silvana Venturelli… Olympe
Zachery Adams … Gody
Peter Chatel … Amico di Marguerite
Virginia Rodin …Amica di Marguerite
Enzo Fiermonte … Giocatore
Graziella Galvani… Una ragazza del villaggio
Philippe Forquet … De Varville

Camille 2000   banner cast

Regia: Radley Metzger
Sceneggiatura:Michael DeForrest
Romanzo:La signora delle camelie,di A.Dumas
Produzione:Radley Metzger
Musiche:Piero Piccioni
Fotografia:Ennio Guarnieri
Montaggio:Amedeo Salfa
Costumi:Enrico Sabbatini

Camille 2000   banner Dumas

Incipit del romanzo La signora delle Camelie

“Penso che non si possano creare dei personaggi senza aver studiato a fondo gli uomini, come non si può parlare una lingua che a patto di averla imparata seriamente.
Non avendo ancora raggiunto l’età nella quale s’inventa, mi accontento di riferire.
Invito pertanto il lettore a convincersi della realtà di questa storia, di cui tutti i personaggi, tranne la protagonista, sono ancora vivi.
Del resto, a Parigi molti potrebbero testimoniare la maggior parte dei fatti che qui descriverò, e potrebbero confermarli, se la mia sola testimonianza non fosse sufficiente, ma, per una particolare circostanza, soltanto io posso narrarli, perché solo a me furono confidati gli ultimi particolari, senza i quali sarebbe stato impossibile fornire un racconto interessante e compiuto.
Ecco in che modo mi furono resi noti quei fatti. Il 12 marzo 1847, in rue Laffitte, potei leggere un grande manifesto giallo che annunciava una vendita all’asta di mobili e di rare curiosità. La vendita avveniva in seguito alla morte del proprietario, sull’avviso non era scritto il nome del defunto, ma si diceva che la vendita si sarebbe tenuta il giorno 16, da mezzogiorno alle cinque, al numero 9 di rue d’Antin.
Il manifesto annunciava inoltre che il 13 e il 14 si sarebbe potuto visitare l’appartamento con i mobili.
Sono sempre stato un amatore di oggetti rari, e mi riproposi perciò di non perdere l’occasione di vedere questi, e forse anche di acquistarli.
L’indomani, mi recai al numero 9 di rue d’Antin. Nonostante fosse ancora mattina presto, l’appartamento era già invaso dai visitatori e anche da visitatrici che per quanto vestite di velluto, avvolte in cachemire e attese alla porta dalle loro eleganti carrozze, contemplavano con stupore, e anche con ammirazione, quel lusso che si offriva ai loro occhi. Quell’ammirazione e quello stupore mi furono chiari più tardi, quando, guardandomi intorno, potei accorgermi di essere nell’abitazione di una mantenuta.
Ora, se c’è una cosa che le signore della buona società desiderano conoscere – e infatti quelle visitatrici appartenevano appunto alla buona società – è proprio la casa di quelle donne il cui guardaroba quotidiano supera per fasto il loro, e che hanno, come loro e accanto a loro, palchi riservati all’Opéra e al Théâtre des Italiens, e che sfoggiano, per le strade di Parigi, l’insolente abbondanza della loro bellezza, dei loro gioielli, dei loro scandali.
Colei che viveva nell’appartamento mi trovavo era morta: e dunque le signore più virtuose potevano finalmente entrare fino nella sua stanza da letto.”

Camille 2000   locandina soundtrack
L’opinione di Kotrab tratta dal sito http://www.filmtv.it
Scialbissima trasposizione della Signora delle camelie in età di “liberazione sessuale”: qualche finezza registica (peraltro un pò di maniera) non aiuta il film a sollevarsi da una generale piattezza di sceneggiatura, imbevuta di ridicoli e noiosi festini psichedelici e voyeurismo annacquato.
Come si afferma sul dizionario Mereghetti: “il divertimento (non si dice lo spessore) è dubbio”.
Unica curiosità (personale) è una parte dell’ambientazione a Porto Ercole (mentre il resto è a Roma).

L’opinione di atticus dal sito http://www.filmscoop.it
Rilettura in chiave contemporanea del celebre romanzo di Dumas: la tisi diventa una specie di Aids, con i protagonisti letteralmente travolti da un turbinio di festini psichedelici a base di sesso, droghe e musiche ossessive. Un film velleitario, figlio di un epoca vaga e lontana che oggi lo fa sembrare un reperto archeologico, ma è un curioso oggetto di raffinata follia che merita rispetto per il suo coraggio in un periodo piuttosto piatto per il nostro cinema. Metzger è un regista che gode di una certa fama tra i cultori del trash ed in effetti anche in questo caso fa sfoggio di uno stile allucinato difficilmente descrivibile. Anche il tipo di erotismo ricreato lascia il segno, a metà strada tra sadomasochismo soft (nonostante l’immagine forte di Camille tenuta al guinzaglio) e romanticismo alto-borghese (con gli aplessi inquadrati tramite ogni sorta di artifizio visivo, attraverso specchi, tramite giochi di luci e ombre…). Convincenti anche i due interpreti principali, la bella e sfortunata modella francese Daniele Gaubert e l’aitante Castelnuovo che con questo film ruppe la sua immagine di ragazzo pulitino e perbene, sconvolgendo le ammiratrici con una serie di nudi, diciamo ehm…artistici.

L’opinione di Fauano dal sito http://www.davinotti.com
Per quasi un’ora ci voleva una telecamera che riprendesse i miei smadonnamenti mentre lo guardavo; poi, quando protagonista e padre di Armand si incontrano, inizia un’altra storia tutt’altro che sgradevole. Allora sì che si comincia ad apprezzare il design quasi futurista e i colpi di scena che non mancano, stile la partita a punto-banco, il denaro sbattuto in faccia e la magistrale scena dell’ospedale verso la fine… Solo che se più di metà film è percolato putrido di spazzatura biologica, non si può non tenerne conto e il voto non può essere alto.

L’opinione del sito http://www.rogerebert.com
(…) Well, Daniele Gaubert is presented in the nude all right, but with about as much erotic effect as an Arid ad. She has a lot of love scenes with Nino Castelnuovo. The way they make love is interesting. Their key technique is to assume the conventional configuration and then . . . not move! Mostly, they’re looking at themselves in the mirrors. There are mirrors all over her bedroom. No matter where they look, they see themselves in the mirror. Danielle and Nino aren’t too bright, I guess. They’re just about to start making love when their eyes wander, and they get interested in that beautiful couple up on the ceiling, I kept wanting to shout: “That’s YOU, dummy!”
Anyway, after 20 minutes of this, Metzger speeds up his pace. There’s a fascinating close-up of a flower, and as it goes in and out of focus we hear a lot of heavy breathing and see Daniele’s face on the left side of the screen. Apparently something is happening to her. Maybe a manicure.
I’m not sure, but I think the heavy breathing was dubbed in from Metzger’s “Therese and Isabel.” That one starred Essy Persson, the all-time heavy breathing champ. It was a movie about a woman who looked at the ceiling and breathed heavily. If she ever co-starred with Clint Eastwood, the breathing would get so heavy we’d attack the screen with Vicks Inhalers.(…)

Camille 2000   banner FOTO e locandine

Camille 2000   foto di scena 6

Camille 2000   foto di scena 5

Camille 2000   foto di scena 4

Camille 2000   foto di scena 3

Camille 2000   foto di scena 2

Camille 2000   foto di scena

Camille 2000   Danielle Gaubert

Danielle Gaubert

Camille 2000   Radley Metzger

Camille 2000   locandina 6

Camille 2000   locandina 5

Camille 2000   locandina 4

Camille 2000   locandina 3

Camille 2000   locandina 2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: