Per qualche dollaro in più


Per qualche dollaro in più locandina 1

Se Ombre rosse è passato alla storia del cinema per l’assalto alla diligenza,Per qualche dollaro in più deve la sua eterna fama alle sequenze conclusive del film,quelle del famoso duello tra Mortimer, un Lee Van Cleff duro come il profilo di pietra della sfinge e la maschera nervosa,psicopatica di Indio,il personaggio immortalato da Gian Maria Volontè. E sopratutto alla sequenza del carillon,con quella musica ipnotica composta da Morricone,mentre i protagonisti del duello si guardano e mentre la macchina da presa di Leone indugia sui volti dei protagonisti,lentamente,come in un thriller.

Per qualche dollaro in più 9

Per qualche dollaro in più 8

Nel solito,sperduto paese ai confini con il Messico arrivano due personaggi,il primo è un pistolero senza nome (come quello di Per un pugno di dollari,chiamato il monco,perchè spara con una mano e tiene l’altra costantemente coperta dal poncho;il secondo è un colonnello dell’esercito,anche lui un cacciatore di taglie,il colonnello Douglas Mortimer,infallibile con la pistola che usa con un calcio aggiuntivo,che gli permette di sparare quasi avesse tra le mani un fucile.

Per qualche dollaro in più 4
Gian Maria Volontè è Indio

I due sono sulle tracce di Indio,un pericoloso bandito,psicopatico e assassino,che si è ricongiunto con la sua banda con l’intento di rapinare la banca di El Paso, la più fornita del New Mexico.

Monco e Mortimer, entrambi sulle tracce di Indio,si sfidano in un epico duello senza spargimento di sangue,in seguito al quale decidono di diventare soci.Monco si infiltra nella banda di Indio il giorno prima della rapina alla banca,che ha successo,con la conseguente fuga della banda verso Agua Caliente,un posto sperduto al confine con il Messico.

Per qualche dollaro in più 6
Lee Van Cleef è il Colonnello Douglas Mortimer

I due soci,Mortimer e Indio,si impadroniscono del bottino della banda,ma Indio,che aveva capito il gioco dei due li fa cattuare e sottoporre ad un pestaggio brutale. Nel frattempo Indio, che ha deciso di non dividere il bottino con i suoi uomini,li uccide ad uno ad uno,con la mira di far ricadere la colpa della rapina sui due soci.

Per qualche dollaro in più 7
Clint Eastwood è Il monco

Nelle scene finali,Mortimer e Monco riescono a liberarsi,e si arriva al duello finale tra Indio e il colonnello;quest’ultimo uccide Indio,e rinuncia sia alla sua parte di taglia su tutti i componenti della banda,sia al frutto della rapina.Lui aveva inseguito Indio non per i soldi,ma per vendicare la morte della sorella,uccisa durante un tentativo di rapina dal bandito.Si riprende il medaglione con la foto della sorella,che Indio aveva custodito,e dopo aver salutato Monco,si allontana velocemente a cavallo. Il secondo western di Leone,comprendente la famosa e indimenticabile trilogia del dollaro,è opera matura,equilibrata e affascinante.Le psicologie dei personaggi diventano un alibi per mostrare le varie motivazioni dei due soci,Monco,pratico e sbrigativo,interessato principalmente al denaro e Mortimer,più riflessivo e astuto,che insegue il sogno tanto cullato della vendetta.Una vendetta che però non avrebbe se alla fine non fosse proprio il suo socio temporaneo a offrirgliela su un vassoio d’argento,nella memorabile scena del duello finale,scandito dai rintocchi del carillon,con la foto della sorella di Mortimer,morta per mano dell’Indio.

Per qualche dollaro in più 3Luigi Pistilli

Un film di una bellezza eccezionale,diventato immediatamente un culto,al pari dei celebrati western americani,che però non avevano mai avuto una simile caratterizzazione dei personaggi,nè una cura cos’ maniacale dei dettagli.

Grandissimo merito del successo del film va alle maschere dei protagonisti; Clint Eastwood tratteggia da par suo il ruolo di Monco,bounty killer con un cuore,spietato con i banditi,ma fermo sulla parola data.Lee van Cleff,nel ruolo di Mortimer,è implacabile,duro e spietato nella sua ricerca di vendetta.Sembra un idolo di ossidiana,con quella faccia scolpita nella pietra,che mostrerà la sua umanità,tuttavia,quando rinuncerà volontariamente,alla sua parte di bottino.E infine Gian Maria Volontè,nel ruolo di indio,con quel volto in cui brillano due occhi pervasi dalla follia,quelli del killer psicopatico che non esita a uccidere la moglie e i figli di un suo antico compare solo per vendicarsi di un vecchio  tradimento.

Per qualche dollaro in più 5

Straordinarie le musiche di Morricone,che con i western di Leone ebbe fama e successo,assolutamente meritati e confermati poi in una carriera strepitosa.


Per qualche dollaro in più,un film di Sergio Leone. Con Gian Maria Volonté, Luigi Pistilli, Klaus Kinski, Lee Van Cleef, Clint Eastwood, Mario Brega, Dante Maggio, Benito Stefanelli, Roberto Camardiel, Aldo Sambrell, Rosemarie Dexter, Tomas Blanco, Mara Krupp, Joseph Egger, Panos Papadopulos, Luis Rodríguez, Mario Meniconi, Sergio Mendizábal, Lorenzo Robledo, Diana Rabito, Giovanni Tarallo
Western, durata 130 min. – Italia 1965.

Per qualche dollaro in più banner gallery

Per qualche dollaro in più 2

Per qualche dollaro in più 1

Per qualche dollaro in più 2

Per qualche dollaro in più 1

Per qualche dollaro in più 10

Per qualche dollaro in più banner personaggi

Clint Eastwood: il Monco
Lee Van Cleef: colonnello Douglas Mortimer
Gian Maria Volontè: el Indio
Mario Brega: el Niño
Mara Krupp: Mary
Luigi Pistilli: Groggy
Klaus Kinski: Wild, il gobbo
Joseph Egger: il vecchio profeta
Benito Stefanelli: Luke
Aldo Sambrell: Cuchillo
Lorenzo Robledo: Fred, il traditore
Sergio Mendizábal: direttore della banca di Tucumcari
Roberto Camardiel: uomo alla stazione di Tucumcari
Tomas Blanco: addetto al telegrafo
Panos Papadopulos: Sancho Perez
Dante Maggio: Carpentiere nella cella
Giovanni Tarallo: addetto al telegrafo di Santa Cruz
Mario Meniconi: addetto ai biglietti del treno
Antonito Ruiz: Fernando
Rosemarie Dexter: sorella di Mortimer
Diana Rabito: ragazza che fa il bagno
José Terrón: Guy Callaway
Josè Marco: Baby Cavanage
Rafael López Somoza: barista di El Paso
Enrique Santiago: Sceriffo di Tucumcari
Francisco Brana: membro della banda dell’Indio
Josè Canalejas: membro della banda dell’Indio
Antonio Molino Rojo: membro della banda dell’Indio
Werner Abrolat: membro della banda dell’Indio
Eduardo Garcìa: membro della banda dell’Indio
Nazzareno Natale: membro della banda dell’Indio
Manuel Boliche Bermudez: membro della banda dell’Indio
Luis Rodriguez: membro della banda dell’Indio
Carlo Simi: direttore della banca di El Paso
Kurt Zips: portiere albergo
Guillermo Mendez: sceriffo di White Rock
Peter Lee Lawrence: cognato di Mortimer
Diana Faenza: moglie di Fred
Raffaella Leone: figlia di Fred
Ricardo Palacios: pianista del saloon di Tucumcari

Per qualche dollaro in più banner cast

Regia Sergio Leone
Soggetto Sergio Leone, Fulvio Morsella
Sceneggiatura Sergio Leone, Luciano Vincenzoni, Sergio Donati
Produttore Alberto Grimaldi
Casa di produzione P.E.A. (Produzioni Europee Associate),
Constantin Film Produktion GmbH, Arturo González Producciones Cinematográficas S.A.
Distribuzione (Italia) P.E.A. (Produzioni Europee Associate)
Fotografia Massimo Dallamano
Montaggio Eugenio Alabiso, Adriana Novelli, Giorgio Serrallonga
Effetti speciali Giovanni Corridori
Musiche Ennio Morricone
Scenografia Carlo Simi
Costumi Carlo Simi
Trucco Rino Carboni

Per qualche dollaro in più banner doppiatori

Enrico Maria Salerno: Joe “il Monco”
Emilio Cigoli: colonnello Douglas Mortimer
Nando Gazzolo: el Indio
Renato Turi: el Niño
Lydia Simoneschi: Mary
Vittorio Sanipoli: Groggy
Bruno Persa: Wild, il gobbo
Sergio Graziani: Luke
Pino Locchi: Cuchillo
Gualtiero De Angelis: Fred, il traditore
Lauro Gazzolo: il vecchio profeta
Carlo Romano: Benito Martinez
Oreste Lionello: passeggero del treno, barista di El Paso
Giorgio Capecchi: Sceriffo di Tucumcari
Luigi Pavese: uomo alla stazione di Tucumcari
Manlio Busoni: Sancho Perez
Gianfranco Bellini: direttore della banca di Tucumcari
Nino Pavese: sceriffo di White Rock
Mario Feliciani: Baby Cavanage
Massimo Foschi: Guy Calloway
Rita Savagnone: ragazza che fa il bagno
Mario Besesti: addetto al telegrafo di Santa Cruz
Rosetta Calavetta: donna che sta con lo sceriffo di White Rock
Gianni Bonagura: Blackie
Glauco Onorato: pistolero amico di Cavanage
Vinicio Sofia: portiere albergo
Sandro Acerbo: Fernando
Gino Baghetti: controllore biglietti, direttore della banca di El Paso
Arturo Dominici: barista di Tucumcari
Miranda Bonansea: moglie di Fred
Sergio Tedesco: Uomo dell’Indio

 

Per qualche dollaro in più banner citazioni

 

Abitualmente fumo dopo mangiato. Perché non torni tra dieci minuti?”. “Tra dieci minuti fumerai all’inferno“.

“Ci sono molte taglie su voi galantuomini e le taglie significano denaro. E io sul denaro non ci sputo mai sopra.”

Le domande non sono mai indiscrete, le risposte a volte lo sono a volte.”

“Quei due piuttosto che averli alle spalle è meglio averli di fronte, in posizione orizzontale… possibilmente freddi.”

“Lee Van Cleef chiede: “Qualcosa non va, ragazzo?”. E Clint Eastwood risponde: “Niente vecchio… non mi tornavano i conti. Me ne mancava uno”.

“Dove vai?”. “A dormire. Quando devo sparare, la sera prima vado a letto presto…”

Per qualche dollaro in più foto 10

Per qualche dollaro in più foto 9

Per qualche dollaro in più foto 8

Per qualche dollaro in più foto 7

Per qualche dollaro in più foto 6

Per qualche dollaro in più foto 5

Per qualche dollaro in più foto 4

Per qualche dollaro in più foto 3

Per qualche dollaro in più foto 2

Per qualche dollaro in più foto 1

Per qualche dollaro in più locandina wallpaper

Per qualche dollaro in più locandina sound 1

Per qualche dollaro in più locandina lobby card 1

Per qualche dollaro in più locandina 9

Per qualche dollaro in più locandina 8

Per qualche dollaro in più locandina 7

Per qualche dollaro in più locandina 6

Per qualche dollaro in più locandina 5

Per qualche dollaro in più locandina 4

Per qualche dollaro in più locandina 3

Per qualche dollaro in più locandina 2

Per qualche dollaro in più lobby card 2

Per qualche dollaro in più lobby card 1

5 Risposte

  1. El crítico de cine Don Eduardo Torres- Dulce dice desesperarse con la lentitud de los films del maestro Sergio Leone……..

  2. I film di Leone non sono lenti,ma hanno la caratteristica di essere come dei thriller,con primi pani e tensione.Mi spiace per il tuo critico,ma non credo capisca molto di cinema.
    🙂
    Paul

  3. Buon giorno,
    Sono Giuseppe Basile, pittore contemporaneo nonché fumettista, legato al
    “realismo radicale” o iperrealismo. Lo stile dei miei dipinti e dei soggetti
    grafici rappresentano tale movimento.
    Oggi, l’opera grafica realizzata prende come oggetto il film “Per
    qualche dollaro in più”, di Sergio Leone. Attualmente ne rappresenta una
    novità, vista l’originalità del progetto. L’inventiva consiste nella
    trasformare il cinema in fumetti, adattandosi ai mutevoli bisogni del lettore.
    Potrà interessare un pubblico adulto che potrà rivivere le emozioni degli anni
    creativi del western italiano, nonché giovanile, da stimolare verso la
    conoscenza di una storia cinematografica che ha superato la prova del tempo.
    La tecnica di elaborazione consiste in uno scrupoloso lavoro grafico che
    ritrae le scene del sopraccitato film con i relativi testi. I disegni ammontano
    a 904, con un totale complessivo di 178 tavole. I disegni sono strettamente
    fedeli alle immagini del film. Si tratta ovviamente di una realizzazione punto
    per punto modificabile ed aperta a qualsiasi mutazione o variazione.
    Per visualizzare le prime docici tavole si può consultare il sito
    http://www.basilestudi.jimdo.com nella parte riservata al fumetto.

    In attesa di un eventuale riscontro, resto disponibile per eventuali
    chiarimenti, che potranno delucidare meglio la fattibilità e la particolarità
    dell’iniziativa.

    Cordiali saluti.
    Giuseppe Basile

  4. io non credo molto a classifiche di attori, ma credo un poco di + a belle storie e bei ruoli, ma fidandomi di Leone (che sprezzante dopo un litigio disse che Clint aveva 2 espressioni, con e senza sigaro) e dopo aver visto un Lee Van Cleef (in una puntata moltomolto old de ‘i confini della realtà’) che senza baffi perde 3/4 di credibilità, affermo pure che Volontè non lo batte nessuno, superlativo in ogni film, che ho visto, un grande !!!

  5. Volontè è sicuramente, di gran lunga, quello che offre la proa migliore; era già accaduto in Per un pugno di dollari.
    Così come grandissimo sarà Wallach in Il buono il brutto e il cattivo.
    Eastwood però riesce a rendere immortale il suo personaggio, grazie a tutta una serie di fattori concomianti: la simpatia che ispira il suo personaggio, quell’aria monotematica che esprime perfettamente ecc.
    Van Cleef è eccezionale, e lo dimostrerà in quell’altro gioiello che è 1997 fuga da New York
    Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: