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Tutto il mio cinema

I flani del 1967-Parte 1

Ecco una selezione di alcuni flani di film del 1967.Alcuni film non sono famosissimi,ma i loro flani meritano sicuramente di essere ricordati.Una cosa;il materiale pubblicato non ha copyright ed è frutto di un paziente lavoro di ricerca.I colleghi che prendono le immagini dal mio sito sono liberissimi di farlo,tuttavia cortesia vorrebbe che citassero almeno la fonte da cui hanno prelevato il materiale.Buona lettura

luglio 13, 2018 Pubblicato da: | Flani | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 40

Da molto tempo sono alla ricerca di foto di alcuni cinema di Bari;sono le sale Orfeo,Palazzo,Jolly,Ariston (Santelia),Marilon,Adriatico,Armenise,Arena 4 palme,Arena Giardino,Arena moderno,Savoia,Manzoni,Impero.Se qualcuno possiede una o più di queste foto può inviarle al mio indirizzo mail paolobari@email.it Grazie!

 

Atrio cinema Roma,Lucera (Foggia)

Cine Teatro Comunale, Goito

Cine Teatro Italia,Venezia

Cine Teatro,Molfetta (Bari)

Cine Teatro Principe Amedeo,Bologna (Grazie a Amos)

Cine Teatro Verdi,Chiavari (Genova)

Cinema Alfieri,Firenze

Cinema Apollo,Roma

Cinema Astra,Budrio (Bologna)

Cinema Cavour,Bari

Cinema Cristallo,Empoli

Cinema Delle stelle,Milano

Cinema Edison,Trieste (Grazie a Loreto)

 

Cinema Europa,Piovene Rocchette (Vicenza)

Cinema Italia,Gubbio

Cinema Kursaal,Montecatini

Cinema Lyceum,Varese

Cinema Moderno,Alessandria

Cinema Moderno,Nereto (Teramo)

Cinema Nuovo,Cinisello Balsamo (Milano)

Cinema Nuovo,Massa Ficaglia (Ferrara)

Cinema Odeon,Trieste

Cinema Peschiera,Torino

Sala Cinema Iris,Amorosi (Benevento)

Sala Cine Teatro Apollo,Bellaria (Rimini)

Sala Cinema Maestoso,Roma

Sala Cinema Flagella,Foggia

luglio 12, 2018 Pubblicato da: | Vecchie sale cinematografiche italiane | | Lascia un commento

I film della Dino De Laurentiis

Jovanka e le altre

 

Le ore dell’amore

La mia signora

Se tutte le donne del mondo

Banditi a Milano

Lo sbarco di Anzio

Nerosubianco

Barbagia

Waterloo

La spina dorsale del diavolo

Torino nera

Serpico

Il giustiziere della notte

Mandingo

King Kong

L’uovo del serpente

Flash Gordon

Dune

I tre giorni del condor

L’orca assassina

luglio 11, 2018 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

Le lobby card del 1969-Parte 1

luglio 10, 2018 Pubblicato da: | Locandine e lobby card | | Lascia un commento

Andavamo al cinema-Parte 39

Trentanovesimo appuntamento con il revival delle vecchie sale cinematografiche italiane, sparse su tutta la penisola;ricordo a chiunque voglia collaborare che l’indirizzo mail per inviare le vostre foto è  paolobari@email.it

Atrio Cinema President,Milano

Biglietteria Cinema Corso,Domodossola

Supercinema,Canicattì

Supercinema,Bari

Sala Cinema Vallone,Squinzano (Lecce)

Cinema Moderno,Venezia

Cinema Olimpia,Firenze

Cinema Olimpia,Torino (grazie a Valentino)

Cinema Olympia,Modena (grazie a Quinto)

Cinema Orfeo,Genova

Cinema Petrizzi,Cosenza

Cinema Radium,Reggio Emilia

Cinema Reposi,Torino

Cinema Rex,Firenze

Cinema Roma,Novellara

Cinema San Marco,Caserta

Sala cinema,Santo Spirito (Bari)

Cinema Smeraldo Monza

Cinema Super,Valdagno

Cinema Superga,Ostia Lido (Roma)

Cinema Teatro Aurora,Lodi vecchio

Cinema Teatro Garden,Chianciano terme

Cinema Teatro Principe,Palestrina

Cinema Vittoria,Bagheria (Palermo)

Sala Cinema, Irsina (Matera)

Cinema Estivo Diana,Reggio Emilia

Foyer cinema Royal,Bagnoli

Ingresso Cinema Imperiale,Firenze

Cinema Cristallo,Oderzo

Sala Cinema Eden,Genova Pegli

luglio 5, 2018 Pubblicato da: | Vecchie sale cinematografiche italiane | | 1 commento

Le lobby card del 1970-Parte 1

luglio 4, 2018 Pubblicato da: | Locandine e lobby card | | Lascia un commento

Ugo Tognazzi Foto biografia

Marinai donne e guai

I baccanali di Tiberio

Genitori in blue jeans

Sua eccellenza si fermò a mangiare

La voglia matta

La donna scimmia

I nostri mariti

Il fischio al naso

La bambolona

Venga a prendere il caffè da noi

Il commissario Pepe

Stanza 17 17 ufficio delle tasse palazzo delle imposte

La califfa

Splendori e miserie di Madame Royale

Straziami,ma di baci saziami

L’anatra all’arancia

La mazzetta

Cattivi pensieri

La stanza del vescovo

Romanzo popolare

Nenè

 

 

giugno 25, 2018 Pubblicato da: | Foto biografie | | 1 commento

Le notti peccaminose di Pietro l’Aretino

Mentre un predicatore tuona contro le vanità del mondo,additando le donne come esempio in negativo,incapaci di fare il loro dovere di madri e casalinghe, la cortigiana Longobarda lo incrocia mentre sta per recarsi nella campane ciociare per prelevare sua figlia,affidata a contadini amici
per portarla a Roma e avviarla alla professione che peraltro pratica con successo.
Sarà l’occasione,per madre e figlia,di incontrare personaggi strambi e surreali,mentre Longobarda istruisce sua figlia sulle arti della seduzione,raccontandole novelle e passando attraverso incontri con un frate che finirà sul rogo solo per aver predicato costumi più morigerati,la truffa di un asino capace di defecare oro,un matrimonio tra due villici costretti a fare il loro “dovere” coniugale in campagna sotto gli occhi dei campagnoli mentre l’immancabile peste minaccia i borghi.


Durante il viaggio la giovane Prudenza confessa alla madre di aver già conosciuto i piaceri della carne e Longobarda,preso atto della cosa,la erudisce comunque su come sfruttare le indubbie doti che la ragazza possiede.
Cosa centri il povero Pietro l’Aretino in questo ignobile filmaccio ancora una volta ispirato al Decameron pasoliniano non è affatto chiaro ma tant’è…
Le notti peccaminose di Pietro l’Aretino diretto da Manlio Scarpelli,alla sua seconda esperienza cinematografica come regista seguita al buon esordio con Siamo tutti in libertà provvisoria;datato 1972, è un film di una pochezza imbarazzante,nobilitato solo dalla presenza di Adriana Asti che spicca in un cast raccogliticcio come una rosa in una discarica.
Un film bruttissimo,stigmatizzato senza pietà anche da Segnalazioni cinematografiche con un lapidario commento:”Con il duplice filo conduttore del viaggio delle due protagoniste e di un matrimonio tra campagnoli cui assistono, il film lega alcuni raccontini boccacceschi che in comune hanno solamente la volgarità e la procacità più sfacciate. Costumi e ambienti medievali, reperiti fra l’altro con faciloneria, non bastano a conferire eleganza a questo basso prodotto di consumo.”

Comicità zero,maschere grottesche che sono l’unico punto in comune con il Decameron,novelle sboccate e senza alcun valore sono l’impianto del film,che non strappa nemmeno sorrisi,trasformandosi ben presto
in un insignificante ensemble di scenette scadenti,con qualche nudo messo qua e la per giustificare un’operazione commerciale davvero di bassa lega.
Il decamerotico tocca ancora una volta il fondo e questo film segna uno dei punti più bassi della pur scadente produzione del genere.
Oltre alla Asti sono presenti Salvatore Baccaro e Luciana Turina,quasi a rimarcare il tono volutamente grottesco dei personaggi,brutti sporchi e anche cattivi.


Non esiste una versione digitale del film,l’unica disponibile è quella davvero mediocre che circola in rete;a questo indirizzo è disponibile
una copia quasi inguardabile ricavata da una vhs https://oload.download/f/WKy3fVslqQo/Le.Notti.Peccaminose.di.Pietro.L.Aretino.Manlio.Scarpelli.-.Joe.D.Amato.mp4
La fotografia è curata da Aristide Massacesi.

Le notti peccaminose di Pietro l’Aretino
Un film di Manlio Scarpelli. Con Adriana Asti, Luciana Turina, Giuseppe Alotta, Franco Ferrini, Ignazio Leone. Erotico, durata 91 min. – Italia 1972.

Adriana Asti: Longobarda
Franco Fragalà: Giannetto
Elena Veronese: Prudenza
Melù Valente: Angelica
Piero Vida: Cuor Contento
Luciana Turina: fattucchiera
Giacomo Rizzo: Polonio
Renato Pinciroli: l’invocatore di Satanasso
Lucia Modugno: Margherita
Gianni Musy: pittore
Belinda Bron: Giulia
Giuseppe Alotta: un frate
Salvatore Baccaro: Satanasso
Carla Mancini: una suora
Pasquale Fasciano: boia
Ignazio Leone: un cieco

Regia Manlio Scarpelli
Soggetto Manlio Scarpelli, Marcello Coscia
Sceneggiatura Manlio Scarpelli, Marcello Coscia
Casa di produzione Cineproduzione PEG
Fotografia Aristide Massaccesi
Montaggio Mauro Bonanni
Musiche Gianfranco Plenizio

 

giugno 24, 2018 Pubblicato da: | Erotico | , | Lascia un commento

Vittorio Gassman Foto biografia

Riso amaro

La donna più bella del mondo

I soliti ignoti

Audace colpo dei soliti ignoti

Il mattatore

Fantasmi a Roma

Il sorpasso

Il successo

Il gaucho

La congiuntura

L’armata Brancaleone

Dove vai tutta nuda?

Brancaleone alle crociate

La pecora nera

Il tigre

L’arcidiavolo

C’eravamo tanto amati

Anima persa

In nome del popolo italiano

Profumo di donna

La Tosca

Telefoni bianchi

I nuovi mostri

Camera d’albergo

 

giugno 18, 2018 Pubblicato da: | Foto biografie | | 6 commenti

Le calde notti di Don Giovanni

Il problema di Don Giovanni Tenorio è uno;lui ama le donne,tutte,che siano sposate oppure no.
E naturalmente le donne lo ricambiano.Emulo del veneziano Giacomo Casanova,si infila in tutti i letti,tentando di sedurre
anche una monaca,suor Maddalena.
Questa sua debolezza è tutt’altro che accettata dalla nobiltà castigliana,che alla fine riesce a farlo mandare a combinare guai in Africa.
Difatti dopo poco eccolo alle prese con il tentativo di conquistare la bellissima Aisha,figlia di Omar,uno dei capi berberi più influenti.
Dopo vari tentativi,il seduttore ottiene quanto voluto ma questa volta è capitato nelle mani sbagliate.Costretto da Omar a sposare la bella Aisha Don Giovanni rifiuta e viene condannato alla castrazione.
Alla quale sfugge miracolosamente grazie all’intervento della regina di Cipro,che si innamora di lui e dalla quale fugge quando scopre che anche lei lo vuole in esclusiva.


Con l’aiuto dell’inseparabile servo,Don Giovanni si getta in mare e stremato arriva su quella che sembra un’isola deserta.
Ma quando tutto sembra perduto ecco apparire una bellissima ragazza…
Proto decamerotico in anticipo sui tempi,un po cappa e spada anzi chiappa,vista la generosa esposizione di nudi femminili,Le calde notti di Don Giovanni è un film diretto nel 1971 da Alfonso Brescia,che qui si firma Al Bradley.
Brescia chiama nel cast oltre al belloccio Robert Hoffmann un parterre femminile di tutto rispetto,che include una nudissima Barbara Bouchet,una meno nuda anzi direi castissima Edwige Fenech,acerbamente inespressiva come non mai,Ira Furstemberg,una splendida Annabella Incontrera e Lucretia Love,che sta in scena molto poco ma quanto meno vestita.


Film senza sussulti,che però almeno è girato dignitosamente,con bei costumi,belle location e una buona fotografia.
Nulla di che,ma non ci si annoia.
Per gli amanti dello streaming,il film è disponibile ai link https://www.dailymotion.com/video/x5ufj3t (primo tempo) e
https://www.dailymotion.com/video/x6jnawu (secondo tempo) in una buona riduzione da tv

Le calde notti di Don Giovanni
Un film di Alfonso Brescia. Con Annabella Incontrera, Ira Fürstenberg, Robert Hoffmann, Barbara Bouchet, Edwige Fenech, Emma Baron, Adriano Micantoni, Maria Montez, José Calvo, Cris Huerta, Lucretia Love, Pat Nigro Commedia, durata 93 min. – Italia 1971

Robert Hoffmann: Don Giovanni Tenorio
Barbara Bouchet: Esmeralda Vargas
Edwige Fenech: Aisha
Ira Fürstenberg: Isabella Gonzales
Annabella Incontrera: Suor Maddalena
Lucrezia Love: Regina di Cipro
José Calvo: Sultano Selim
Adriano Micantoni: Emiro Omar
Emma Baron: Madre Superiora
Lucretia Love: La regina di Cipro

Regia Alfonso Brescia
Soggetto Miguel Oliveros Tova, Arturo Marcos
Sceneggiatura Arpad DeRiso, Aldo Crudo
Casa di produzione Luis Film (Roma) – Fenix Films (Madrid)
Distribuzione (Italia) Florida Cinematografica
Fotografia Godofredo Pacheco, Julio Ortas Plaza
Montaggio Rolando Salvatori
Musiche Carlo Savina
Scenografia José Luis Galicia
Costumi Maria Luisa Panaro

giugno 15, 2018 Pubblicato da: | Commedia | , , , , , , | Lascia un commento