Filmscoop

Tutto il mio cinema

Euro International Film

Tiro al piccione 1961

Il boia di Venezia 1962

Un dollaro bucato 1963

Django 1966

Edipo Re 1967

La morte ha fatto l’uovo 1968

La ragazza con la pistola 1968

C’era una volta il West 1968

La matriarca 1968

Il dito nella piaga 1969

Nell’anno del signore 1969

Con quale amore con quanto amore 1970

I girasoli 1970

I cannibali 1970

Ninì Tirabusciò 1970

La vittima designata 1971

La cosa buffa 1972

Lucrezia giovane 1974

La mazurka del barone della santa e del fico fiorone,1974

 La supplente 1975

 

ottobre 11, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | Lascia un commento

Alberto Lattuada

Giacomo l’idealista,1943

Il bandito,1946

Il delitto di Giovanni Episcopo,1947

La lupa,1953

I dolci inganni,1960

Lettere di una novizia,1960

Mafioso,1962

La mandragola,1965

Don Giovanni in Sicilia,1967

Matchless,1967

Fraulein Doktor,1969

L’amica,1969

Venga a prendere il caffè da noi,1970

Bianco,rosso e … 1972

Sono stato io! 1973

Le farò da padre,1974

Cuore di cane,1976

Oh Serafina,1976

Così come sei,1978

La cicala,1980

Con Alberto Sordi

Sul set del film la Lupa,a Matera

Con Ira Furstemberg

Con Celentano sul set di Bianco,rosso e…

Con Giancarlo Giannini

Sul set di Oh Serafina

Con Renato Pozzetto

Con Nastassja Kinskj sul set di Cosi come sei

 

 

ottobre 9, 2017 Pubblicato da: | Biografie, Photogallery | | 2 commenti

Sono fotogenico

A trent’anni Antonio Barozzi è stufo della sua vita nella pacifica Laveno,sul lago Maggiore.
Ha un solo sogno,diventare attore come i divi che imita,John Wayne,Marlon Brando…
Decide quindi di andare nella fabbrica delle illusioni,Roma,alla ricerca di un provino cinematografico vincente.
Ma qui,più che rischiare di sperperare il patrimonio di suo padre non ottiene;unica nota positiva è l’amicizia con la bella Cinzia,che però
tenterà di appioppargli i due gemelli che attende da un maneggione.
Alla fine,dopo un incidente che lo menoma nel fisico,Antonio torna mestamente a casa dove alla fine sposa la paziente Marisa che lo ha atteso,adotta
i due figli di Cinzia che nel frattempo li ha mollati volentieri per inseguire il sogno di diventare attrice e accetta il posto di bancario…
Sono fotogenico,diretto da Dino Risi nel 1980 è una garbata satira sul mondo del cinema,quasi tutta sotto le righe;il mondo della celluloide ne esce con la schiena spezzata ma Risi non usa la frusta,bensi uno scudiscio foderato di velluto.


La sottile ironia affiora quasi sempre ma resta comunque sotto la superficie;spazio ad uno scatenato,irresistibile Renato Pozzetto che tira fuori il meglio del suo repertorio
dominando la scena con battute,ammiccamenti e sopratutto con la sua presenza fisica,che riesce a rendere “fisica” l’ingenuità del personaggio interpretato,Antonio detto Tony
perso dietro i sogni di una carriera hollywoodiana,vissuta all’ombra dei suoi miti attraverso citazioni,poster,stile di vita.
Finirà malinconicamente,un ammonimento a tutti quelli che inseguono il miraggio di un mondo infido e pericoloso come quello del cinema.
Risi,dopo l’amaro Caro papà e prima del bellissimo e malinconico Fantasma d’amore si concede quasi una vacanza con un film in tono leggero,nel quale


lascia le briglie sciolte a Renato Pozzetto,attore sulla cresta dell’onda e reduce da grandi successi al box office come La patata bollente,Agenzia Riccardo Finzi… praticamente detective e Tesoromio.
Il risultato è un gran successo di pubblico e una generale stroncatura della critica,poco avvezza al disimpegno e ai diertissement,quasi
che un regista “impegnato” come Risi fosse costretto a dover girare soporifere “corazzate Potiomkin”
Viceersa Sono fotogenico ha diverse buone trovate,ritmo e non è affatto una prova minore.
E’ una commedia,tutto quà.Semplice,lineare,ben recitata e a tratti spassosa.Quindi oro che cola,alla luce di prodotti ben più scadenti del periodo.
A parte Pozzetto,davvero irresistibile (memorabile la faccia sempre uguale davanti al fotografo che lo esorta a espressioni differenti) c’è una bellissima Fenech,il solito simpaticissimo Maccione


e i camei di Monicelli,Tognazzi,Gassman e Barbara Bouchet.
Il film è disponibile in streaming all’indirizzo http://www.raiplay.it/video/2017/04/Sono-fotogenico-2c010d8c-762f-45e4-9253-9361f821b59d.html in una versione praticamente perfetta.

Sono fotogenico

Un film di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Renato Pozzetto, Ugo Tognazzi, Massimo Boldi, Barbara Bouchet, Edwige Fenech, Michel Galabru, Aldo Maccione, Mario Monicelli, Attilio Dottesio, Eolo Capritti, Gino Santercole, Julien Guiomar, Guido Mariotti, Salvatore Campochiaro, Paolo Baroni, Annunziata Pozzaglia, Paolo De Manincor, Roberta Lerici, Livia Ermolli, Luigi Di Sales, Bruna Cealti Commedia, durata 98 min. – Italia 1980

 

Renato Pozzetto: Antonio Barozzi
Edwige Fenech: Cinzia Pancaldi
Aldo Maccione: avv. Pedretti
Massimo Boldi: Sandro Rubizzi
Michel Galabru: produttore Del Giudice
Julien Guiomar: Carlo Simoni
Gino Santercole: Sergio
Attilio Dottesio: Attilio Turchese
Livia Ermolli: Laura Barozzi
Paolo Baroni: Paolino
Salvatore Campochiaro: nonno Augusto
Guido Mariotti: Arcibaldo Barozzi
Bruna Cealti: Luigina Barozzi
Eolo Capritti: indiano “Nuvola Bianca”
Paolo de Manincor: fotografo
Roberta Lerici: Marisa
Annunziata Pozzaglia: Annunziata
Ugo Tognazzi: se stesso
Vittorio Gassman: se stesso
Mario Monicelli: se stesso
Barbara Bouchet: se stessa
Jimmy il Fenomeno: reclutatore di zoppi
Margherita Horowitz: signora del treno
Lina Franchi: donna al funerale
Ennio Antonelli: assistente di Monicelli
Giulio Rinaldi (non accreditato): controfigura per la scena sostitutiva di Monica Vitti
Lory Del Santo: se stessa
Maria Tedeschi: se stessa
Tonino Delli Colli: se stesso

Regia Dino Risi
Soggetto Massimo Franciosa,Marco Risi,Dino Risi
Sceneggiatura Massimo Franciosa,Marco Risi,Dino Risi
Produttore Pio Angeletti,Adriano De Micheli
Fotografia Tonino Delli Colli
Montaggio Alberto Gallitti
Musiche Manuel De Sica
Scenografia Ezio Altieri
Costumi Ezio Altieri

“Lavorare fa incazzare.”

“Gallina vecchia fa… gallina vecchia fa… fa schifo!”

“A te ti hanno battezzato coll’acqua dei ravioli!”

“Nudo te! Ma se fai schifo anche vestito. Vai vai…”

“Scusate il ritardo ragazzi, ma io, caschi il mondo, alle 9:30 in punto devo cagare”

“Povero nonno!È morto mentre guardava”Com’è bella la bernarda tutta nera tutta calda”

“Eh, uno così deve fare l’attore: testa piccola a forma di noce. Avete notato che tutti i grandi attori hanno la testa piccola a forma di noce?”

 

ottobre 8, 2017 Pubblicato da: | Commedia | , , , , , , | Lascia un commento

Renato Pozzetto

La poliziotta

Un film di Steno. Con Renato Pozzetto, Mariangela Melato, Orazio Orlando, Mario Carotenuto, Gigi Ballista, Alberto Lionello,
Pia Velsi, Gianfranco Barra, Renato Scarpa, Armando Brancia, Alvaro Vitali, Umberto Smaila, Gianni Solaro
Commedia, durata 105 min. – Italia 1974

Per amare Ofelia

Un film di Flavio Mogherini. Con Renato Pozzetto, Françoise Fabian, Orchidea De Santis, Maurizio Arena, Didi Perego,
Giovanna Ralli, George Rigaud, Lorenzo Piani, Carla Mancini, Jean Rougeul, Francisco Pierra, Luciano Bonanni
Commedia, durata 110 min. – Italia 1974.

Paolo Barca, maestro elementare, praticamente nudista

Un film di Flavio Mogherini. Con Janet Agren, Renato Pozzetto, Magali Noël, Miranda Martino, Paola Borboni,
Liana Trouché, Valeria Fabrizi, Lorenzo Piani, Vittorio Fanfoni, Pinuccio Ardia, Annabella Incontrera, Stefano Satta Flores,
Margherita Sala, Nando Villella, Filippo Mattia, Silvia Azzaretto, Fabrizio Mazzotta, Daniele De Paolis
Commedia, durata 110 min. – Italia 1975.

Due cuori, una cappella

Un film di Maurizio Lucidi. Con Renato Pozzetto, Leopoldo Trieste, Agostina Belli, Aldo Maccione, Giusi Raspani Dandolo,
Ursula Andress, Renato Pinciroli, Mario Brega, Dada Gallotti, Fortunato Arena, Claudio Nicastro, Alvaro Vitali,
Massimo Boldi Commedia, durata 105 min. – Italia 1975.

Il padrone e l’operaio

Un film di Steno. Con Renato Pozzetto, Francesca Romana Coluzzi, Teo Teocoli, Loris Zanchi, Walter Valdi,
Gianfranco Barra, Paola Maiolini, Gillian Bray, Alena Penz, Guido Nicheli Commedia, durata 105 min. – Italia 1975.

Oh! Serafina

Un film di Alberto Lattuada. Con Renato Pozzetto, Marisa Merlini, Aldo Giuffré, Gino Bramieri,
Dalila Di Lazzaro, Lilla Brignone, Angelica Ippolito, Alberto Lattuada, Ettore Manni, Fausto Tozzi,
Daniele Vargas, Renato Pinciroli, Maria Monti, Brizio Montinaro, Gianni Magni, Jean-Claude Verné,
Enrico Beruschi, Franco Nebbia, Guerrino Crivello Drammatico, durata 100 min. – Italia 1976.

Sturmtruppen

Un film di Salvatore Samperi. Con Renato Pozzetto, Lino Toffolo, Cochi Ponzoni, Teo Teocoli, Maurizio Bonuglia, Enzo Robutti,
Enrico Papa, Umberto Smaila, Corinne Cléry, Licinia Lentini, Massimo Boldi, Felice Andreasi, Franco Agostini, Sandro Ghiani,
Plinio Fernando, Enrico Abate, Ronaldo Bonacchi, Paolo Baroni, Guerrino Crivello Commedia, durata 110 min. – Italia 1976.

Tre tigri contro tre tigri

Un film di Steno, Sergio Corbucci. Con Enrico Montesano, Renato Pozzetto, Dalila Di Lazzaro, Cochi Ponzoni,
Ferruccio Amendola, Franco Giacobini, Daniele Vargas, Renzo Marignano, Ester Carloni, Giuseppe Anatrelli,
Piero Gerlini, Gabriella Giorgelli, Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Ugo Bologna, Massimo Boldi, Renzo Ozzano
Commedia, durata 115 min. – Italia 1977

Ecco noi per esempio…

Un film di Sergio Corbucci. Con Renato Pozzetto, Barbara Bach, Adriano Celentano, Antonio Casagrande, Giuliana Calandra,
Guido Lazzarini, Franca Marzi, Elio Crovetto, Ester Carloni, Georges Wilson, Walter Valdi, Ugo Bologna, Imma Piro,
Felice Andreasi Commedia, durata 120 min. – Italia 1977.

 

Saxofone

Un film di Renato Pozzetto. Con Renato Pozzetto, Massimo Boldi, Mariangela Melato, Cochi Ponzoni, Teo Teocoli,
Diego Abatantuono, Daniela Morelli, Felice Andreasi, Guido Nicheli, Giorgio Porcaro Commedia, durata 97 min. – Italia 1978.

Gran bollito

Un film di Mauro Bolognini. Con Mario Scaccia, Renato Pozzetto, Shelley Winters, Milena Vukotic, Adriana Asti,
Max von Sydow, Laura Antonelli, Alberto Lionello, Franco Balducci, Maria Monti, Liù Bosisio, Giancarlo Badessi,
Antonio Marsina, Marco Modugno, Alberto Squillante, Rita Tushingham, Franco Branciaroli Drammatico, durata 115 min. – Italia 1977.

Giallo napoletano

Un film di Sergio Corbucci. Con Peppino De Filippo, Renato Pozzetto, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Ornella Muti,
Capucine, Zeudi Araya Cristaldi, Mimmo Poli, Carlo Taranto, Ennio Antonelli, Pietro Ceccarelli, Gianfranco Barra,
Elena Fiore, Franco Javarone, Angelo Pellegrino, Tomas Arana Giallo, durata 105 min. – Italia 1979.

Per vivere meglio, divertitevi con noi

Un film di Flavio Mogherini. Con Monica Vitti, Renato Pozzetto, Johnny Dorelli, Milena Vukotic,
Catherine Spaak, Elio Crovetto, Cesare Barro Commedia a episodi, durata 115 min. – Italia 1978.

La patata bollente

Un film di Steno. Con Renato Pozzetto, Edwige Fenech, Massimo Ranieri, Mario Scarpetta, Adriana Russo,
Loris Bazzocchi, Umberto Raho, Clara Colosimo, Luca Sportelli, Nazzareno Natale, Dario Ghirardi, Alberto Squillante
Commedia, durata 100 min. – Italia 1979.

Agenzia Riccardo Finzi praticamente detective

Un film di Bruno Corbucci. Con Renato Pozzetto, Olga Karlatos, Silvano Tranquilli, Enzo Cannavale, Elio Zamuto,
Adriana Facchetti, Luca Sportelli, Simona Mariani, Franco Caracciolo, Massimo Belli, Barbara De Bortoli,
Lory Del Santo, Fausto Di Bella, Maurizio Gueli, Bruno Rosa Comico, Ratings: Kids+13, durata 90 min. – Italia 1979

Tesoromio

Un film di Giulio Paradisi. Con Enrico Maria Salerno, Johnny Dorelli, Sandra Milo, Zeudi Araya Cristaldi, Carlo Bagno,
Vincenzo Crocitti, Paolo Paoloni, Renato Pozzetto, Angelo Pellegrino, Carlo Cartier Commedia, durata 108 min. – Italia 1979

Sono fotogenico

Un film di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Renato Pozzetto, Ugo Tognazzi, Massimo Boldi, Barbara Bouchet,
Edwige Fenech, Michel Galabru, Aldo Maccione, Mario Monicelli, Attilio Dottesio, Eolo Capritti, Gino Santercole,
Julien Guiomar, Guido Mariotti, Salvatore Campochiaro, Paolo Baroni, Annunziata Pozzaglia, Paolo De Manincor,
Roberta Lerici, Livia Ermolli, Luigi Di Sales, Bruna Cealti Commedia, durata 98 min. – Italia 1980.

Zucchero, miele e peperoncino

Un film di Sergio Martino. Con Renato Pozzetto, Lino Banfi, Pippo Franco, Patrizia Garganese Commedia, durata 110 min. – Italia 1980

Porca vacca

Un film di Pasquale Festa Campanile. Con Renato Pozzetto, Laura Antonelli, Aldo Maccione, Adriana Russo, Toni Ucci,
Gino Pernice, Raymond Bussières, Raymond Pellegrin, Massimo Sarchielli, Antonio Marsina, Enzo Robutti, Edoardo Sala,
Antonio Orlando, Consuelo Ferrara, Lucio Salis Commedia, durata 113 min. – Italia 1980

La casa stregata

Un film di Bruno Corbucci. Con Renato Pozzetto, Gloria Guida, Lia Zoppelli, Fernando Cerulli, Rita Forzano,
Yorgo Voyagis, Aldo Ralli, Franco Diogene, Angelo Pellegrino, Marilda Donà, Leo Gavero, Angelo Nicotra,
Giulia Valli, Vittorio Ripamonti, Nicola Morelli Commedia, durata 95 min. – Italia 1982.

Il ragazzo di campagna

Un film di Pipolo, Franco Castellano. Con Renato Pozzetto, Massimo Serato, Massimo Boldi, Enzo Cannavale, Clara Colosimo,
Franco Diogene, Armando Celso, Renato D’Amore, Sandra Ambrosini, Dino Cassio, Daniela Piperno, Massimo Pongolini,
Fabio Guffanti, Donna Osterbuhr, Enzo Garinei Comico, durata 93 min. – Italia 1984.

Un povero ricco

Un film di Pasquale Festa Campanile. Con Renato Pozzetto, Ornella Muti, Piero Mazzarella, Corrado Olmi, Ugo Gregoretti,
Antonio Marsina, Nanni Svampa, Gabriele Tozzi Commedia, durata 92 min. – Italia 1983.

Questo e quello

Un film di Sergio Corbucci. Con Nino Manfredi, Renato Pozzetto, Sylva Koscina, Désirée Nosbusch, Janet Agren,
Gianni Agus, Paolo Panelli, Nanda Primavera Commedia, durata 119 min. – Italia 1983.

Fico d’India

Un film di Steno. Con Renato Pozzetto, Gloria Guida, Aldo Maccione, Luca Sportelli, Loredana Martinez,
Gianfranco Barra, Dario Ghirardi, Diego Abatantuono, Licinia Lentini, Daniele Formica, Renato Montalbano
Commedia, durata 98 min. – Italia 1980.

Culo e camicia

Un film di Pasquale Festa Campanile. Con Enrico Montesano, Renato Pozzetto, Daniela Poggi, Gianni Agus, Gino Pernice,
Umberto Zuanelli, Carlo Bagno, Maria Rosaria Omaggio, Leopoldo Mastelloni, Carla Monti, Stefano Ubezio
Commedia, durata 131 min. – Italia 1981.

 

ottobre 7, 2017 Pubblicato da: | Photogallery | | 2 commenti

Il giudizio universale

In una qualsiasi mattinata napoletana,con la gente impegnata nel quotidiano,una voce inquietante rimbomba nel cielo annunciando,per le 18.00,il giudizio universale.
All’inizio la cosa viene presa sotto gamba da tutti;ma con il passare delle ore,sopratutto con l’intervento della tv che amplifica l’avvenimento e con la voce che sempre più regolarmente annuncia il giudizio il comportamento della gente inizia a passare dalla superficialità allo sgomento e alla paura.
Le reazioni sono variegate;qualcuno inizia a pentirsi dei propri peccati,altri cadono in uno stato di prostrazione,altri fanno finta di nulla e cercano di proseguire la loro vita regolarmente.
In città c’è il ballo del Duca,avvenimento mondano di grande importanza,alcuni sono impegnati nella ricerca di un abito adatto per l’occasione,un avvocato maneggione cerca di difendere e mostrare come innocente un poveraccio che ha usurpato un titolo nobiliare,un losco figuro si muove sordidamente per acquistare bambini poveri da rivendere in America a copie senza figli,un marito scopre la moglie adultera con il suo miglior amico mentre la gente è occupata nelle quotidiane fatiche,sempre con l’orecchio alla voce roboante che ricorda il fatidico evento delle 18.00…


Vittorio De Sica,subito dopo il grandissimo successo di La ciociara del 1960,dirige l’anno successivo Il giudizio universale,ricostituendo con Cesare Zavattini il sodalizio dell’anno precedente e che alla fine porterà la celebre coppia a creare assieme ben venti film.
Il giudizio universale è un film senza una trama precisa,costituito com’è da una miriade di piccoli avvenimenti che,visto che siamo Napoli,potremmo chiamare “fattarielli“.
Un caleidoscopio di personaggi,ognuno preso nel suo quotidiano,ognuno alle prese con piccoli e grandi problemi,ma anche visto nell’appartenenza ad una collettività fragile e indaffarata,un formicaio impazzito nel quale l’individualità è legata,nel film, ad una serie di personaggi visti con bonarietà mista a irriverenza.
La paura del “giudizio universale” scatena reazioni dissimili,che vanno dal pentimento alla paura passando per emozioni variegate che si stampano sui volti dei protagonisti,nelle loro azioni e in fin dei conti in un quotidiano che non ha più un futuro.
Tante piccole storie,dicevo.


Che però alla fine formano un quadro incompleto proprio per la superficialità delle storie affrontate;quello che conta,per De Sica,sono le reazioni istintive e il frammento del quotidiano vissuto dai vari protagonisti.
Nel finale della pellicola,con la roboante voce che comincia a giudicare l’umanità mentre si scatena un violento temporale c’è spazio per la consueta e garbata ironia di De Sica;tutte le promesse fatte si dileguano con il sole,come la voce che all’improvviso scompare mentre la varia umanità,dimenticati i buoni propositi e la paura,riprende a vivere come se nulla fosse accaduto.L’imminente tragedia si trasforma in farsa.
Film diseguale per forza di cose,Il giudizio universale alla fine è poco più di un esercizio di stile e una passerella della scuderia De Laurentiis;un cast stellare che va da Gassman a Manfredi e Sordi (il più convincente di tutti nel ruolo del losco trafficante di bambini) alla Mangano
affolla un film che commercialmente fu un fiasco clamoroso.
Anche la critica storse in naso e va detto,con qualche ragione.
Troppa carne al fuoco,troppi personaggi e poca omogeinità delle situazioni alcune delle quali aldilà del macchiettismo,anche come resa,non solo come regia.


De Sica alterna cose buone ad altre meno buone a cose pessime.
Molto belli i personaggi del mediatore di bambini (Sordi),dei due popolani alla ricerca del posto di guardiaportone del san Carlo di Napoli (Franchi e Ingrassia) e quello dell’uomo che scopre come la moglie lo abbia cornificato con il suo miglior amico (Paolo Stoppa).
Molto meno riusciti i siparietti con la Mangano e Palance e quello di Lino Ventura,padre alle prese con una figlia poco più che adolescente viziata e capricciosa.
Una sfilata di grandi nomi per un film riuscito in parte e frettolosamente dimenticato,sicuramente un mezzo passo falso (totalmente economicamente) nella carriera di De Sica.

Il giudizio universale

Un film di Vittorio De Sica. Con Paolo Stoppa, Vittorio Gassman, Fernandel, Alberto Sordi, Melina Mercouri, Renato Rascel, Maria Pia Casilio, Giacomo Furia, Silvana Mangano, Alberto Bonucci, Andreina Pagnani,Giuseppe Porelli, Elisa Cegani, Agostino Salvietti, Regina Bianchi, Marisa Merlini, Mario Passante, Lamberto Maggiorani, Ugo D’Alessio, Nino Manfredi, Nando Angelini, Domenico Modugno, Carlo Taranto, Akim Tamiroff,Luigi Bonos, Pasquale Cennamo, Franco Franchi, Jimmy Durante, Ernest Borgnine, Jack Palance, Georges Rivière, Lino Ventura, Anouk Aimée, Ciccio Ingrassia, Eleonora Brown, Lilly Lembo, Mike Bongiorno
Commedia, b/n durata 95 min. – Italia 1961.

Paolo Stoppa: Giorgio
Vittorio Gassman: Cimino
Anouk Aimee: Irene
Melina Mercouri: la forestiera
Silvana Mangano: signora Matteoni
Jack Palance: signor Matteoni
Fernandel: il vedovo
Ernest Borgnine: il borseggiatore
Eleonora Brown: Giovanna
Elisa Cegani: la madre di Giovanna
Lino Ventura: il padre di Giovanna
Jimmy Durante: l’uomo dal grande naso
Vittorio De Sica: l’avvocato
Renato Rascel: Coppola
Alberto Sordi: il mediatore di bambini
Nino Manfredi: cameriere nell’hotel dell’ambasciatore
Ciccio Ingrassia e Franco Franchi: i disoccupati
Andreina Pagnani: ospite in casa Matteoni
Domenico Modugno: il cantante
Marisa Merlini: una madre
Mike Bongiorno: se stesso
Akim Tamiroff: il regista
Lamberto Maggiorani: un povero
Lilli Lembo: annunciatrice Tv
Maria Pia Casilio: cameriera
Alberto Bonucci: ospite in casa Matteoni
Don Jaime de Mora y Aragón: l’ambasciatore
Giuseppe Porelli: l’accompagnatore delle personalità
Ugo D’Alessio: un Pulcinella
Pietro De Vico: venditore ambulante
Gigi Reder: il pazzariello

Regia Vittorio De Sica
Soggetto Cesare Zavattini
Sceneggiatura Cesare Zavattini
Produttore Dino De Laurentiis
Fotografia Gábor Pogány
Montaggio Adriana Novelli
Effetti speciali Giuseppe Metalli
Musiche Alessandro Cicognini
Scenografia Pasquale Romano

 

ottobre 6, 2017 Pubblicato da: | Commedia | , , | Lascia un commento

Il ciclo del pianeta delle scimmie

Il pianeta delle scimmie,1968

Un film di Franklin J. Schaffner. Con James Whitmore, Charlton Heston, Kim Hunter, Linda Harrison, Roddy McDowall,
Maurice Evans, James Daly, Robert Gunner, Lou Wagner, Woodrow Parfrey, Jeff Burton, Buck Kartalian, Norman Burton,
Wright King, Paul Lambert Titolo originale Planet of the Apes

L’altra faccia del pianeta delle scimmie,1970

Un film di Ted Post. Con James Franciscus, Charlton Heston, Kim Hunter, Linda Harrison, Maurice Evans,
James Gregory, Paul Richards, Victor Buono, Jeff Corey, Thomas Gomez
Titolo originale Beneath the Planet of the Apes durata 95 min. – USA 1970

Fuga dal pianeta delle scimmie,1971

Un film di Don Taylor. Con Bradford Dillman, Kim Hunter, Ricardo Montalban, Roddy McDowall, Sal Mineo,
Natalie Trundy, Eric Braeden, William Windom Titolo originale Escape from the Planet of the Apes.
durata 98 min. – USA 1971

1999 – Conquista della Terra,1972

Un film di J. Lee Thompson. Con Roddy McDowall, Natalie Trundy, Severn Darden, Don Murray, Hari Rhodes
Roddy McDowall, Lou Wagner, John Randolph, Asa Maynor, H.M. Wynant, David Chow, Buck Kartalian, Dick Spangler,
Joyce Haber, Ricardo Montalban Titolo originale Conquest of the Planet of the Apes,durata 87 min. – USA 1972

Anno 2670: ultimo atto,1973

Un film di J. Lee Thompson. Con Roddy McDowall, Claude Akins, Natalie Trundy, Severn Darden
Titolo originale Battle for the Planet of the Apes,durata 92 min. – USA 1973

Planet of the Apes – Il Pianeta delle Scimmie,2001

Un film di Tim Burton. Con Mark Wahlberg, Tim Roth, Michael Clarke Duncan, Helena Bonham Carter, Paul Giamatti
Charlton Heston, Estella Warren, Cary-Hiroyuki Tagawa, David Warner, Kris Kristofferson, Erick Avari, Luke Eberl,
Evan Parke, Glenn Shadix, Freda Foh Shen, Chris Ellis Titolo originale Planet of Apes,
durata 120 min. – USA 2001. – 20th Century Fox

L’alba del pianeta delle scimmie,2011

Un film di Rupert Wyatt. Con James Franco, John Lithgow, Freida Pinto, Brian Cox, Tom Felton,
David Oyelowo, Tyler Labine, Jamie Harris, David Hewlett, Ty Olsson, Madison Bell, Makena Joy,
Kevin O’Grady, Sean Tyson, Jack Kuris, Tammy Hui Titolo originale Rise of the planet of the apes.
durata 105 min. – USA 2011. – 20th Century Fox

 

Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie,2014

 

Un film di Matt Reeves. Con Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman, Keri Russell, Toby Kebbell,
Judy Greer, Kodi Smit-McPhee, Kirk Acevedo, Angela Kerecz, Kevin Rankin, Keir O’Donnell, Terry Notary,
Larramie Doc Shaw, Enrique Murciano, J.D. Evermore, Karin Konoval, Christopher Berry, Steven Wiig, John L. Armijo,
Lombardo Boyar, Lee Ross, Lucky Johnson, Alaine Huntington, Mustafa Harris, Michelle DeVito, Jazzy Ellis,
Mahal Montoya, Rebekah Jean Morgan, Joseph Uzzell, Matthew James, Edward J. Clare, Timothy Wyant, Richard King,
Jon Arthur, Jocko Sims, Bobby Kerecz, Elton LeBlanc, Al Vicente, Joseph Fischer, Connie Jo Sechrist, Anthony A. Kung,
Cynthia LeBlanc, Kerry Sims, Timothy Pickles Titolo originale Dawn of the Planet of the Apes
durata 130 min. – USA 2014. – 20th Century Fox

The War-Il pianeta delle scimmie,2017

Regia di Matt Reeves. Con Gabriel Chavarria, Woody Harrelson, Andy Serkis, Steve Zahn, Judy Greer, Sara Canning.
Titolo originale: War for the Planet of the Apes – USA, 2017, durata 140 minuti 20th Century Fox

ottobre 5, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | 2 commenti

Gli anni degli sceneggiati RAI

Il segno del comando

Un certo Harry Brent

Coralba

Ritratto di donna velata

I compagni di Baal

Belfagor

A come Andromeda

Lungo il fiume e sull’acqua

Dov’è Anna?

Ho incontrato un’ombra

La freccia nera

Il fauno di marmo

La cittadella

Il Conte di Montecristo

I promessi sposi

Odissea

I miserabili

L’Eneide

Davide Copperfield

La famiglia Benvenuti

Il cappello del prete

La dama dei veleni

L’amaro caso della Baronessa di Carini

Anna Karenina

Madame Bovary

Carla Gravina in Il segno del comando

Alberto Lupo in Un certo Harry Brent

Nino Castelnuovo in Ritratto di donna velata

Jean Martin in I compagni di Baal

Juliette Greco in Belfagor

Luigi Vannucchi in A come Andromeda

Sergio Fantoni in Lungo il fiume e sull’acqua

Pier Paolo Capponi in Dove è Anna

Laura Betti in Ho incontrato un’ombra

Loretta Goggi in La freccia nera

Marina Malfatti in Il fauno di marmo

Alberto Lupo in La cittadella

Andrea Giordana in Il Conte di Montecristo

Paola Pitagora in I promessi sposi

Behim Fehmiu in Odissea

Gastone Moschin in I miserabili

Olga Karlatos in L’Eneide

Giancarlo Giannini in Davide Coppefield

Enrico Maria Salerno in La famiglia Benvenuti

Luigi Vannucchi in Il cappello del prete

Susanna Martinkova in La dama dei veleni

Janet Agren in L’amaro caso della Baronessa di Carini

Lea Massari in Anna Karenina

Carla Gravina in Madame Bovary

 

 

ottobre 3, 2017 Pubblicato da: | Miscellanea | | 14 commenti

Le notti boccaccesche di un libertino e di una candida prostituta

Francia,1830
Aurore De Chérol,giovane vedova,si reca a trovare le sue cugine nella loro tenuta.
Durante una passeggiata nel parco,sulle rive del lago all’interno della tenuta stessa sono avvicinate da un gruppo di gentiluomini;uno di essi è
Raphael de Lorris,giovane libertino dedito solamente ai piaceri della vita.
Sensuale e affascinante,Raphael non ha altra occupazione che inseguire facili conquiste,passando da un’avventura all’altra.
Conosciuta Aurore,l’uomo è colpito dalla personalità riservata della vedova,dal suo romanticismo e dal suo contegno,in netto contrasto con le donne
che abitualmente frequenta.
Aurore e Raphael sono agli antipodi,come persone,ma forse è proprio questo ad avvicinarli irresistibilmente.
Raphael vede in lei una nuova sfida,Aurore uno stile di vita che non ha mai conosciuto,una libertà di costumi e di comportamento che le sono completamente estranei.


Nasce così un’attrazione fatale;la donna,pur di conquistare il dissoluto Raphael,abbandonerà lo stile di vita morigerato condotto fino ad allora e capovolgerà i suoi principi,degradandosi sempre più pur di arrivare al cuore del freddo e cinico uomo.
E il tutto sfocerà in tragedia.
Raphael ou le debauche’ (Rapahel il dissoluto) diventato nell’edizione italiana Le notti boccaccesche di un libertino e di una candida prostituta,titolo orrido che fuorvia lo spettatore,
ingannandolo sulla reale tematica del film esce nelle sale nel 1971 ad opera di Michel Delville,uno dei più originali registi francesi,al quale si devono bellissime opere come Un dolce viaggio,Acque profonde e La lettrice.
Un film affascinante,giocato sul rapporto impossibile tra due persone dai valori morali incompatibili;la giovane vedova Aurore e il libertino Rapahael sono espressioni di due modi di vedere e concepire la vita assolutamente e diametralmente opposti.


Per cui all’apparenza nulla dovrebbe accomunare stili di vita,sentimenti e costumi dei due protagonisti.
Ma nel gioco delle parti qualcosa imprevedibilmente porta ad avvicinarsi i due mondi antitetici.
Intimamente Aurore è stanca del perbenismo,della sua vita piatta e vede in Raphael una sfida alla morale corrente,uno stile di comportamente che da un lato la fa inorridire ma dall’altro la attira irresistibilmente
proprio perchè infrange tutte le sue regole morali,le convenzioni sociali.E in più prova per lui un’attrazione fisica fatale:Raphael è bello,sensuale,sa come parlare ad una donna grazie proprio alla vasta esperienza accumulata con le stesse.E’ bello e impossibile,con i suoi valori morali decadenti,con il suo fascino di dannato e libertino.
Nascerà quindi un gioco delle parti,che porterà i due verso un finale tragico e imprevedibile,che in qualche modo restaurerà lo “status quo”,con il ritorno di Aurore alla vita borghese,noiosa e priva di vitalità,ma in fondo rassicurante e narcolettica.
Delville,grande disegnatore di personaggi femminili,mostra le contraddizioni dei personaggi analizzandone i comportamenti,sviscerando il complesso dei loro sentimenti frustando senza pietà,nello stesso tempo,la classe sociale media che rappresentano.
Un mondo frivolo e privo di valori morali pregnanti,lontano dalla vita dei comuni mortali.


E il finale stesso mostra,senza pietà,come quel mondo sia,in fin dei conti,solo un’abbagliante meteora destinata a spegnersi nel buio senza lasciare scia.
Nello stesso tempo,grazie ad un sapiente gioco di sguardi e a dialoghi intelligenti e mai banali,Delville conduce lo spettatore in una storia in cui i sentimenti in fondo non sono veri,ma sono semplicemente lo specchio sporco di quello che di meno nobile c’è nell’animo umano,ovvero la passione istintiva irragionevole (che è così proprio per sua natura),la sensualità più animale.

 


Il risultato è un film bello e di sicuro fascino,con due protagonisti bravissimi,overo Maurice Ronet e Francoise Fabian.
Il primo è praticamente perfetto nel ruolo del dissoluto Raphael,la Fabian è un modello inarrivabile di castità e morigeratezza di costumi,bella ed affascinante,in perfetta sintonia con il ruolo interpretato.
Purtroppo questa pellicola è praticamente scomparsa ed è di difficile reperibilità nella versione italiana;vi segnalo una bella versione in lingua originale all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=ZUflQtOpmQI

Le notti boccaccesche di un libertino e di una candida prostituta
Un film di Michel Deville. Con Françoise Fabian, Brigitte Fossey, Maurice Ronet, Anne Wiazemsky,Isabelle De Funès Titolo originale Raphaël ou le débauché. Drammatico, durata 109 min. – Francia 1971

 

Maurice Ronet – Raphaël de Lorris
Françoise Fabian – Aurore
Jean Vilar – Horace
Brigitte Fossey – Bernardine
Isabelle De Funès – Émilie
Jean-François Poron – Giorgio
Anne Wiazemsky – Diane
Yves Lefebvre – Paul
Hélène Arié – Francesca
André Oumansky – Feyrac
Maxime Fabert – Il conte
Maurice Barrier – Lasalle
Jean-Pierre Bernard – Norville
Georges Claisse – Alfred

Regia:Michel Deville
Produzione:Mag Bodard
Sceneggiatura:Nina Companéez
Fotografia:Claude Lecomte
Montaggio:Nina Companéez
Distribuzione:Columbia Films

ottobre 1, 2017 Pubblicato da: | Drammatico | , , , | Lascia un commento